Il pittore Nazareno Philip VEIT (1793-1877)
e
la sua opera nel Duomo di Mainz


P. Veit,
Reconciliavit nos Deo

Philip Veit nacque il 13 febbraio 1793 a Bologna in una famiglia della buona borghesia. Poiché sua madre abbandonò il padre quando egli era un bambino di 5 anni, crebbe in un clima di costante inquietudine familiare e nell'età adolescenziale fu coinvolto in dispute ideologiche. Dopo essersi istruito a Dresda nell'arte della pittura e dopo aver preso parte alle guerre di liberazione, nel 1815 andò a Roma per frequentare l'Accademia di San Luca dove si viveva una vita di comunità e i cui membri in seguito furono detti Nazareni a causa della loro lunga capigliatura alla 'nazarena' (alla maniera di Gesù Nazareno). Consideravano l'arte moderna come falsa, bugiarda, frivola e sensuale e reclamavano un'arte nuova, vera e più fortemente morale. Si dedicarono soprattutto ai temi biblici, il cui significato, per chi osservava, doveva essere quello di un'educazione morale, di una predica convincente e di un aiuto spirituale. In questo senso sono da osservare anche i dipinti di Veit nel Duomo di Mainz, che cominciò a settanta anni, circa cinquant'anni dopo la sua visita a Roma.

Essi costituiscono la sua ultima grossa opera, ma egli ha portato a termine soltanto i primi dipinti.   Quando aveva circa ottanta anni, infatti, dovette lasciare la realizzazione delle sue idee ai suoi studenti. Egli ha rappresentato scene di vita gioiosa in dipinti grandi 4 metri con semplicità restando fedele alla sua tesi: "L'arte deve rappresentare i grandi misteri in pochi facili tratti". Resta indiscusso il fatto che in ogni caso la realizzazione dei quadri non corrisponde all'ideale ricercato. Già quando era vivo ci furono dei contrasti sul valore artistico dei suoi quadri. Dopo che essi subirono forti danni nella seconda guerra mondiale, li si voleva distruggere, ma il restauratore di Mainz, Josef Lowe li ha salvati e così rimane conservato un importante documento della storia dell'arte del diciannovesimo secolo.


INDIETRO INDICE AVANTI TEDESCO