|
Familia romana (Landesmus. Mainz)
|
Le cinque estese necropoli circondano il centro residenziale romano da nord-ovest a sud.
Secondo l'esempio della Via Appia e come era solito nell'antichità, c'era anche a Magonza una strada antica che era contemporaneamente la strada delle tombe. Su entrambi i suoi lati, secondo le prescrizioni igieniche dei romani, furono edificate lapidi tombali e monumenti funebri. Secondo l'antica tradizione i morti non dovevano riposare in disparte, bensì dovevano rimanere uniti ai vivi. A sud della legione, dove la strada prosegue fino a
Worms, si trovavano i cimiteri per i soldati della quattordicesima e sedicesima legione che stazionavano lì e più tardi destinati anche ai civili. Quello romano-pagano fu utilizzato dal IV secolo anche come cimitero
romano-precristiano. Qui era situato il monumento di Druso e accanto a questo c'era anche
St. Albano, il martire di Mainz. Su un cimitero originario, in seguito solo previsto per i militari, tra la cittadelle e il colle Albano si trovavano prevalentemente soldati della ventiduesima legione.
Le lapidi tombali derivanti da questa necropoli si trovano in gran numero nel "Mittelrheinisches Landesmuseum". Le incisioni funebri trattano soprattutto dei soldati,che da lungo tempo prestavano un servizio caratterizzato da fedeltà e sottomissione, ma anche dell'autocoscienza dei Celti romanizzati.
|