IL SELVAGGIO, SELVAGGIO MONDO DEL CREAZIONISMO

di Frank R. Zindler

Traduzione di Roberto Anzellotti


I difensori del creazionismo sposano più idee strane di quello che uno possa immaginare --- ma stanno vincendo la battaglia per educare le prossime generazioni.


Ex professore di biologia e geologia, Frank R. Zindler è adesso uno scrittore. È membro dell'Associazione Americana per lo Sviluppo della Scienza, e delle Scuole Americane di Ricerca Orientale. I suoi articoli appaiono regolarmente nella rivista The Probing Mind.

Il seguente discorso è stato presentato il 17 Aprile 1992 alla ventiduesima Convenzione Annuale nazionale degli Atei Americani.


La guerra tra i creazionisti e la scuola pubblica è aperta. Sembra che i creazionisti abbiano vinto. Anche se hanno fallito nell'imporre norme per mettere fuori legge l'insegnamento dell'evoluzione, anche se hanno fallito nell'imporre leggi per dare lo stesso tempo d'insegnamento alla mitologia creazionista ed alla scienza evoluzionistica, ed anche se gli scienziati scoprono ogni giorno sempre più prove a favore della realtà dell'evoluzione, nonostante tutto ciò, la scienza evoluzionistica non viene insegnata in nessuna scuola degli Stati Uniti. Presidi ed insegnanti sono stati cosi intimiditi dai drogati della Genesi che quasi nessuno osa affrontare il tema, che qualcuno suppone controverso, dell'evoluzione.

Come se questo non bastasse, in California, l'Istituto per la Ricerca Creazionista (ICR) ha recentemente ricevuto quasi un quarto di milione di dollari dalla Stato come rimborso spese legali sostenute quando fece causa contro la California per i suoi tentativi di impedire allo ICR di concedere borse di studio in scienze.

Ci è stato detto da Henry Morris, Duane Gish, e dalle superstar del creazionismo che è un oltraggio che lo stato della California abbia provato ad impedire che l'ICR concedesse borse di studio in astrofisica, geofisica, biologia, geologia, e scienza dell'educazione.

Ma quali sono i fatti?

Il fatto è che l'ICR è la scuola creazionista meglio equipaggiata del mondo. Per esempio sfoggia una scuola superiore di ben quattro stanze, qualcosa che nessun altro serbatoio di credenti si può permettere.

Ogni sezione ha un'intera stanza tutta per se.

C'è addirittura un laboratorio in un cantuccio al fondo di ogni stanza, così gli studenti dell'ICR possono condurre esperimenti di laboratorio e contemporaneamente studiare la Bibbia.

Sebbene l'angolo-laboratorio per astro-geofisica non abbia al momento apparecchiature funzionanti, io credo che quello di biologia abbia più di un microscopio.

Come si può non dire che non sia una scuola ben attrezzata per studi superiori?



I CRATERI DELLA LUNA

Uno dei tratti caratteristici delle teorie scientifiche genuine è la loro capacità di spiegare i fenomeni imbarazzanti del mondo fisico. Nel caso della cosiddetta "scienza della creazione", questo potere esplicativo può a volte avere il fiato corto. Nel suo libro del 1972 L'eccezionale nascita del pianeta Terra, Henry Morris, il presidente dell'Istituto per la Ricerca Creazionista di San Diego, applicò il mai definito pricincipio della "scienza creazionista" per spiegare perché Marte e la Luna sono pieni di crateri. Per farlo, comunque, ha dovuto includere anche una spiegazione biblica per le stelle.

Poiché Morris insegna che l'universo ha solo poche migliaia di anni, c'è da spiegare l'imbarazzante fatto che molte stelle sono milioni o miliardi di anni luce distanti da noi. Se le stesse stelle hanno solo poche migliaia di anni, la loro luce non avrebbe dovuto ancora raggiungerci, ed allora la maggior parte delle stelle dell'universo dovrebbero essere invisibili se il creazionismo fosse vero. Ma Morris può spiegare:

Questo problema può sembrare formidabile a prima vista, ma è facilmente risolvibile quando siano comprese le implicazioni dell'atto creativo di Dio. Lo scopo ultimo della creazione è l'Uomo. Anche gli stessi angeli furono creati per essere "spiriti assistenti, mandati per servire quelli che saranno gli eredi della salvazione" (Ebrei 1:14). L'Uomo non fu un sottoprodotto della creazione di Dio, ma fu assolutamente centrale nei Suoi piani.

Il sole, la luna e le stelle furono creati specificatamente per "essere come segni per distinguere le stagioni, i giorni e gli anni" e "per dare la luce sopra la terra" (Genesi 1:14,15). Per poter compiere questi fini, dovevano essere, ovviamente, visibili sulla terra. Ma questa esigenza è una quisquilia per il Creatore! Perchè dovrebbe essere meno difficile creare una stella piuttosto che le emanazioni di questa stella? Infatti, non ha creato Dio la "luce" il primo giorno prima della sua costruzione dei "luminari" nel quarto giorno? È addirittura possibile che la "luce" che inondava la terra i primi tre giorni (prima che il sole fosse creato) fosse stata creata nello spazio già in rotta dalle innumerevoli "portatrici di luce" che dovevano ancora essere create il quarto giorno.

In altre parole, la luce che noi vediamo arrivare da una stella lontana centinaia di milioni di anni luce non ha viaggiato centinaia di milioni di anni. Dio ha creato la luce vicino alla Terra, la luce non è mai arrivata da quella stella, sembra solo che sia così! Sembrerebbe che Dio abbia creato un mondo di ingannevoli apparenze.

Curiosamente, Morris sembra non accorgersi di questa implicazione imbarazzante nella sua spiegazione, e passa sopra ad un punto ancora più difficile da spiegare: se dio creò le stelle come indicatrici del tempo e delle stagioni per gli abitanti preistorici del pianeta, non è strano che è proprio per le stelle che ha dovuto creare falsi raggi invisibili ad occhio nudo, così da non poter essere usati " per i segni e per le stagioni "?

Come presidente dell'ICR, Morris è a capo di un'istituzione che, come già abbiamo notato, è stata sovvenzionata dallo Stato della California per assegnare borse di studio in "astro-geofisica". Cosi è assai interessante vedere che cosa ci dice il Dr. Morris sulle stelle ed i pianeti.

Noi ancora non conosciamo tutte le risposte al problema dello scopo di tutte le stelle. Specialmente degli innumerevoli astri visibili solo al telescopio... Le stelle visibili ad occhio nudo sono certamente molto utili per la navigazione o solo per la loro bellezza, ma queste costituiscono solamente una frazione infinitesimale del numero totale di stelle dell'universo. Quale fu, allora, lo scopo per cui Dio creò tutte le altre?...

Poichè nelle Scritture le stelle sono spesso associate agli angeli, può essere che le stelle siano in qualche modo coinvolte nei servigi degli angeli... Questa possibile associazione degli angeli con le stelle, incidentalmente, è l'unica allusione che le Scritture fanno a vita intelligente su altri pianeti...

Che sia data a quest'uomo una laurea in astrofisica!!

Morris poi parla delle implicazioni astronomiche del peccato e fa un breve sunto della rivolta di Satana e dei suoi angeli e della loro battaglia contro Michele e le sue schiere. Usando una sorta di principio creazionista - forse qualcosa come "il coseno di una stella è proporzionale all'angolo dell'angelo" - Morris opina che:

Le stelle fisiche, che sono in qualche modo associate alle schiere spirituali del paradiso, potrebbero essere state anch'esse coinvolte in questa battaglia. Le "stelle" associate con il sistema solare, cosi come i pianeti e gli asteroidi (bisogna ricordare che il termine "stella" nell'uso Biblico è applicato ad ogni corpo celeste tranne il sole e la luna) sarebbero potute facilmente essere state coinvolte, vista la grande concentrazione di angeli buoni e cattivi intorno alla Terra.

Come abbia fatto il Dr. Morris a misurare la concentrazione degli angeli nelle vicinanze della terra non è rivelato. Ma continuiamo:

Ci sono molte referenze Bibliche indicanti che in qualche modo le stelle partecipano davvero alle battaglie umane: Numeri 24:17; Giudici 5:20; Apocalisse 6:13; 8:10; etc...

In ogni caso, le fratture e le cicatrici sulla luna e su Marte, gli sparsi resti di un antico pianeta esploso divenuti asteroidi, gli anelli di Saturno, gli sciami meteorici ed altre cose che in qualche modo possono sembrare aliene ad un "universo buono" come Dio deve aver creato, possono essere stati acquisiti più tardi; la questione è ancora aperta. Forse sono le tracce di qualche catastrofe celeste associata, magari, alla ribellione primeva di Satana od alla continua battaglia contro Michele ed i suoi angeli...

La plurimillenaria attrazione dell'uomo per la pagana astrologia può solo essere compresa se si riconosce che c'è un substrato di verità nell'altrimenti strana nozione che oggetti lontani miliardi di chilometri possano avere qualche influenza sugli eventi terrestri.

Certamente le stelle fisiche non possono avere nessun effetto sulla terra, ma gli spiriti maligni connessi ad esse non sono così limitati.

Forse l'ICR potrà aggiungere una laurea in astrologia demoniaca alla sua lista di borse di studio!! Ma non abbiamo ancora esaurito il potere esplicatorio della scienza creazionista. Morris ci può anche spiegare il fenomeno UFO:

...la ben documentata associazione di certi avvistamenti di UFO con influenze occulte suggerisce che "i padroni delle tenebre in questo mondo" (Ef. 6:12) sono sempre più fantasiosi nelle loro battaglie per la mente degli uomini.

Così come Billy Graham, Morris crede che gli UFO siano angeli - angeli diabolici.



DIVIDENDO L'OSCURITÀ

Benché molti dei creazionisti che lavorano per minare l'educazione scientifica siano fondamentalisti protestanti, anche cattolici ed ebrei possono essere creazionisti.

Abbiamo appena visto come Henry Morris affronta il problema delle stelle distanti che sembrano provare la grande età dell'Universo.

Anche i creazionisti ebrei hanno ponderato il problema, e uno di loro è giunto a conclusioni un po' diverse.

Nel 1988, l'Associazione degli Scienziati Ortodossi Ebrei pubblicò un volume di articoli intitolato I punti di vista della Torah sulla scienza ed i suoi problemi. Tra gli articoli del libro ce n'è uno scritto da un certo Rabbino Simon Schwab. Il titolo è "Quanto è vecchio l'universo?"

Il rabbino scrive:

La nostra domanda è: quanto è vecchio l'universo? Risposta: l'universo ha 5735 anni, più i sei giorni della creazione.

<l'articolo fu scritto originariamente nel 1962, cosi dobbiamo aggiungere altri 30 anni all'età dell'universo.>

Il Rabbino Schwab, come Henry Morris, si occupa della luce. A differenza di Morris, comunque, lui focalizza la sua attenzione sul problema posto dalla luce creata il primo giorno della creazione, benché il sole e le stelle non siano stati creati se non il quarto giorno. Egli cerca anche di spiegare il fatto peculiare che Elohim dice di aver diviso la luce dall'oscurità, come se l'oscurità non fosse solamente mancanza di luce.

Comunque, il rabbino così parla:

La luce era all'inizio mischiata con l'oscurità. Questa oscurità non era affatto mancanza di luce, ma un'oscurità "creata", la cui esatta natura non è rivelata. Forse era un qualcosa come ciò che gli scienziati oggi chiamano una concentrazione di polvere cosmica, una nebulosa oscura, o qualcosa di simile. Quando la luce apparve per la prima volta, era oscurata parzialmente da qualche materia oscura e non si rivelò immediatamente.

Come potete vedere siamo andati minuti-luce oltre il ragionamento degli esperti del ICR! Bisogna aggiungere, comunque, che il Prof. Richard Niessen, del Christian Heritage college, affiliato all'ICR, disse nel 1985 in una conferenza Creazionista a Cleveland, che i creazionisti dovevano dedicare più tempo alla ricerca sull'oscurità. In accordo con il Rabbino Schwab sul fatto che l'oscurità è una cosa a sé, non solo assenza di luce, il Professor Niessen propone dei progetti da sviluppare:

Una seconda cosa che i creazionisti dovrebbero cercare è uno strumento che possa rilevare l'oscurità. È mia convinzione, basata sulle Scritture, che l'oscurità è una cosa positiva.

Ma torniamo al Rabbino Schwab: la tesi del suo articolo migliora sempre più - cioè diventa più difficile da capire. Secondo il rabbino, c'è un universale e inalterabile segno del passaggio del tempo, l'apparizione e la ri-apparizione di ciò che lui chiama "la luce della creazione". Come sappiamo dalla Bibbia, il primo giorno comincia di "sera", e per questo gli Ebrei ortodossi ritengono che Sabbath inizi al tramonto del Venerdì.

Ed ecco il Rabbino Schwab:

Qui abbiamo una chiara definizione del primo giorno della Creazione. Comincia come "sera" all'apparizione della Luce della creazione, parzialmente offuscata dall'oscurità, finché essa sparisce per lasciar posto alla Luce della creazione, che splende fulgidamente per qualche tempo, fino a sparire. In altre parole, il primo giorno della Creazione è uguale al tempo che ha impiegato la Luce della creazione ad apparire, splendendoo alternativamente più forte e meno forte, fino a scomparire.

E nessuno se n'è accorto fino a che il Rabbino Schwab non lo rivelò nel 1962.

Ogni volta che il nostro globo gira su sé stesso, la Luce della creazione appare fino a che è completata una rotazione terrestre; dopodiché riappare per un'altra rotazione, e cosi via, fino alla fine del tempo.

Bisogna però avere un po' di cautela. È ovvio che ciò che nessuno può vedere non può "apparire".

Ciò che noi intendiamo con la parola "apparire" è che un evento reale ha luogo nell'universo con regolarità, ma i nostri sensi umani non possono registrarlo. Anche la Torah ci informa che un tale evento capita con incredibile regolarità.

Sebbene questa luce oggi non riconoscibile abbia sempre lampeggiato ad intervalli di ventiquattr'ore, durante i sei giorni dell'attività creativa di dio, altre misurazioni del tempo non funzionavano come lo fanno oggi. Durante la settimana della creazione, tutti i processi della natura funzionavano molto, ma molto più velocemente di oggi. Durante ciò che sono oggi sei periodi di ventiquattr'ore, miliardi di processi fisici, geologici, e chimici furono in grado di accadere in virtù della loro enorme rapidità. Cosi, sia la scienza dei Gentili che quella della Torah sono corrette. Tutti i processi che avrebbero necessitato di miliardi di anni per completarsi, in effetti accelerarono il loro corso; semplicemente vennero compattati in sei giorni. Iniziando dalla sera del settimo giorno della settimana della creazione, quando Elohim si riposò, i processi naturali rallentarono fino al loro procedere attuale, con ogni rotazione della Terra sul suo asse corrispondente ad una riapparizione della "luce della creazione" che ancora non si può vedere!

Mentre il rabbino sembra saltar fuori con un metodo non falsificabile per riconciliare la grande età dell'universo richiesta dall'astronomia con l'età assurdamente giovane richiesta dal Genesi, rimane un problema.

A parte il fatto che teorie non falsificabili - teorie di cui non si può neanche immaginare un test di controllo - sono scientificamente senza senso, c'è l'imbarazzante difficoltà delle sequenze degli eventi registrati dal Genesi da una parte, e quelli registrati dalla geologia dall'altra.

Dunque, il capitolo uno del Genesi ci dice che le piante verdi sono più vecchie del sole, mentre le tracce geologiche ci confermano qualcosa di più di un leggero sospetto che è il sole il più vecchio!

È un'offesa all'intelligenza l'immaginare le piante verdi che aspettano per milioni di anni che il sole inizi a brillare. Il Genesi ci dice che gli uccelli sono più vecchi dei rettili, mentre l'evidenza paleontologica è cristallina: gli uccelli discendono dai rettili, e lo fecero molti, ma molti milioni di anni dopo che i primi rettili erano apparsi. Oltre ai problemi con la sequenza della creazione che ci dà il primo capitolo, c'è lo stupendo problema del capitolo secondo. In quel capitolo veniamo a sapere che Adamo - il primo maschio della specie umana - fu creato prima di tutte le altre cose viventi, anche prima delle piante, ed Eva fu creata come un ripensamento quando Adamo non poté più restare nella bestialità. Forse la curvatura del tempo proposta dal buon rabbino funziona anche come curvatura sequenziale.



PESCE D'APRILE

Forse il pericolo più grave posto dai creazionisti è la loro totale mancanza di senso dell'umorismo e la loro enorme credulità. Essi non ridono mai quando si leggono l'un l'altro i rispettivi libri, e si può facilmente far creder loro quasi ogni cosa. Una società dove ognuno è un credulone non sopravviverà a lungo, ed un mondo senza umorismo è indistinguibile dall'inferno. Io temo che il dominio creazionista delle scuole stia formando una generazione di americani senza pensiero critico, una generazione che non ha mai potuto ridere a crepapelle.

Durante gli otto anni in cui Ronald "Religione" Reagan fu Evangelista Capo, molti seri creduloni hanno trovato posti molto in alto dove appollaiarsi, e la NASA fu ampiamente infestata da creazionisti. L'infiltrazione dei creazionisti nella NASA iniziò molto prima però, durante il periodo in cui Richard Nixon e Billy Graham occupavano la Casa Bianca.

Uno dei primi infiltrati fu l'astronauta James Irwin, l'uomo che camminò sulla Luna nel Luglio del '71. Dal momento in cui Reagan si installò nella Casa Bianca ed iniziò a mettere in dubbio la realtà dell'evoluzionismo, Irwin andò oltre la NASA e la Luna. Cominciò la ricerca dell'Arca di Noè.

Era il 1982. Con un attore di serie B nell'Ufficio Ovale, nessuno avrebbe più riso di nulla. Alla notizia che Irwin sarebbe andato in Turchia alla ricerca di una barca sulla cima di una montagna, ci sarebbe dovuto essere almeno qualche sorriso.

Ma quando annunciò che stava allestendo una spedizione per trovare una nave d'altri tempi - una nave più lunga di un 50% di un campo di football [un campo da football è lungo circa 110 m, NdC] - una nave situata sulla cima di un alto vulcano, nessuno tra i media, religiosamente repressi,alzò un dito, o sghignazzò apertamente. Nessuno cercò di scoprire che Irwin, suppostamente il fior fiore della tecnologia americana e del suo know-how, l'ambasciatore della scienza tecnologica, era consigliato e influenzato da gente priva di senso dell'umorismo. Nessuno seppe che il credulo amico di Irwin, Eryl Cummings, era stato vittima di un Pesce d'Aprile, ed aveva coinvolto il povero Irwin nel gioco.

La storia inizia circa dieci anni prima che James Irwin ponesse piede su di un dirupo del Monte Ararat e facesse degli Stati Uniti lo zimbello del mondo civilizzato. La storia può essere ricostruita grazie al materiale pubblicato da Violet Cummings, la moglie del socio di Irwin. Nel suo libro Qualcuno ha veramente visto l'arca di Noè?, la signora Cummings parla di una telefonata ricevuta da suo marito a casa loro a Farmington, New Mexico. Eryl fu chiamato dal Dott. Charles Willis, un medico di Fresno, California. Dopo lunga conversazione il dottore disse a Cummings "Io possiedo delle foto dell'Arca". Le foto erano illustrazioni che accompagnavano un articolo in lingua russa pubblicato nei primi anni '30, su di una rivista di rifugiati bielorussi chiamata "La Spada di Gedeone".

Violet Cummings venne a sapere che l'editore della "Spada" aveva adattato la storia da una precedente foto - storia che era apparsa su "Rubez", un'altra pubblicazione di rifugiati. Rubez, a sua volta, aveva raccolto e tradotto la storia da un articolo di una rivista tedesca, "Kölnische Illustrierte Zeitung", il 1 di Aprile del 1933.

A questo punto, chiunque, tranne un fondamentalista, avrebbe riso a crepapelle. Ma i fondamentalisti, come ho già sottolineato, mancano totalmente di senso dell'umorismo. Il Primo d'Aprile è un giorno buono come un altro per la rivelazione divina. Dopo che l'editore della "Spada" ebbe visto l'articolo tedesco con le sue foto degli esploratori, le guide native, e la bis-bis-nonna di tutte le navi da montagna, ci racconta la signora Cummings:

in completa buona fede l'editore, ministro cristiano e medico, ringraziò Dio per la veridicità della Bibbia ed usò la storia per "La Spada" (sic). Egli era completamente all'oscuro del fatto che l'otto Aprile, una settimana dopo la pubblicazione originale, sullo stesso giornale tedesco era apparso un editoriale in cui si confessava che l'intera storia della "scoperta" era uno scherzo, un "pesce d'Aprile" perpetrato a spese dell'ignaro pubblico tedesco come parte del loro annuale "Giorno dei Creduloni"

La prima versione della storia vista dai Cummings fu la versione russa, ed ebbero qualche problema nel tradurre i nomi dei partecipanti alla spedizione dall'alfabeto cirillico al latino. Essi certamente volevano entrare in contatto con quelle persone per avere informazioni con cui pianificare la loro propria spedizione all'Ararat. I nomi degli archeologi sembravano essere sia Stonehouse, Stoness, o Stoneass da un lato, e Meade o Mud dall'altro.

Harvard, Yale, lo Smithsonian, la Royal Geographical Society di Londra - ed ad una lunga lista di altrettanto prestigiose istituzioni - vennero consultate per richiedere informazioni su questi presunti archeologi, ma nessuna di queste aveva mai sentito parlare di loro, e tanto meno della loro spedizione.

"A questo punto" ci dice Violet Cummings, "quelli coinvolti nella meticolosa ed esaustiva analisi delle foto iniziarono ad avere qualche sospetto che si trattasse di uno scherzo."

Presumibilmente, fu solo il fotoanalista, il quale notò che mancavano le selci dai fucili a pietra focaia nelle foto del '33, che ebbe i primi dubbi. Il resto dei sostenitori dell'astronauta continuarono la loro ricerca ancora più intensamente.

Quanto fosse forte la loro predisposizione a credere può essere capita solo dopo che si scoprì che due soli giorni dopo che Cummings ebbe le foto russe, aveva ricevuto una lettera da John Bradley - presidente di un'altra associazione di cacciatori di barche, la Fondazione Search - che rivelava che Bradley possedeva l'articolo originale tedesco con i nomi esatti dei partecipanti. In quel momento, Eryl, Violet e la loro figlia Phyllis seppero la corretta pronuncia degli oltraggiosi nomi in questione: Professor Culodipietra, Professor Melma e la signora Putrida Pidocchiosa. Violet ricorda che:

Dal 4 Aprile 1972, esattamente quattro mesi dal giorno dopo aver dato ciò che egli sinceramente riteneva essere le foto dell'Arca ad Eryl Cummings - anche il Dott. Willis iniziò ad avere qualche sospetto. "La storia di Culodipietra potrebbe essere uno scherzo, ma il tempo ce lo dirà", dichiarò.

Studi dell'originale tedesco rivelarono, allora, molti fatti nuovi. "Il professor Culodipietra", venne fuori, "era un archeologo americano della Royal Yalevard University, Massachussetts, ed un professore di scambio con l'Accademia Francese". I suoi finanziamenti provenivano da una certa signora Putrida Pidocchiosa, facoltosa vedova del re dello zucchero americano.

Dopo un'indagine approfondita in Massachussetts e in New England, i Cummings arrivarono alla triste conclusione che "a quanto pare, la Royal Yalevard University così come 'Culodipietra e Melma' non esistono".

Questo pose fine alla ricerca? Certamente no! I Cummings la portarono in Turchia.

In Turchia, ad una guida nativa che parlava un fluido inglese fu chiesto della scoperta di Culodipietra e dell'Università di Yalevard. La guida sapeva tutto, ovviamente, avendo avuto un professore inglese all'università di Ankara che era proprio di Yalevard - l'università di Yalevard a Londra, ecco dov'era. E allora? Via a Londra a cercare l'università di Yalevard.

Ahimè, la ricerca non trovò nessuna Yalevard a Londra, ed apparentemente nessun Massachussetts britannico. Fu a quel punto che Phyllis Cummings notò la data del primo Aprile. I tedeschi celebravano il primo d'Aprile?

Dopo aver scoperto che la risposta era sì, mamma Violet scrisse: "Il puzzle è stato parzialmente risolto". Ciò che rimaneva ancora da risolvere non è immediatamente chiaro, ma i Cummings finalmente localizzarono uno degli editori del giornale tedesco. Il 19 Luglio 1973 costui spedì loro una fotocopia di un editoriale dell'8 Aprile 1933 che spiegava lo scherzo. Certo, questo non fu ancora la fine della storia. I crociati del diluvio dovevano trovare "prove dell'autenticità dello scherzo". Io non sono sicuro che le abbiano mai trovate. Proprio quando smisero di cercare la Royal Yalevard perchè sconosciuta, la signora Cummings confidava ai suoi lettori: "Fino ad oggi (1982) l'esistenza di una tale istituzione non è mai stata confermata".

Se James Irwin non fosse morto prematuramente forse la avrebbe trovata lui.

Se ci fosse riuscito, scommetterei un dollaro contro una nocciolina, che avrebbe avuto cattedre di Diluvio Demonologico e di Geologia Genesiana.



QUALCHE PERSONAGGIO CREAZIONISTA

Tra i leader del movimento creazionista ce n'è qualcuno moOolto interessante.

Ci sono, ovviamente, i geocentristi - gli scienziati all'avanguardia che insegnano che la Terra è il centro dell'Universo, proprio come dice la Bibbia, e che il sole e tutto l'universo girano intorno alla Terra ogni ventiquattr'ore.

C'è il dottor Gerardus Bouw del Baldwin Wallace College in Ohio. Il dottor Bouw ha una laurea in astronomia della Case Western Reserve University. Lui può provare che il sole gira intorno alla Terra. "Se Dio non può essere preso alla lettera quando Lui scrive del sole (SUN) che sorge", chiede il dottor Bouw, "allora come fare a prenderLo alla lettera quando ci parla del Figlio (SON) che sorge?"

C'è il professor James Hanson della Cleveland State University, che ha dichiarato: "Geocentrismo contro Acentrismo: questo è il problema. Acentrismo significa che non c'è nessun centro... Per me questo sarebbe un incubo infernale. Questo è peggio dell'evoluzione, per quel che ne so." Curiosamente il professore non ha nessun commento da fare sull'eccentricità.

Ma i più memorabili di tutti i geocentristi creazionisti sono Marshall e Sandra Hall, gli autori del diffusissimo libro La verità: Dio o Evoluzione?. La loro dimostrazione che il sole gira intorno alla terra, ad una conferenza nel 1984, fu uno spettacolo che non dimenticherò mai.

La conferenza si tenne a Seven Hills, nei paraggi di Cleveland. Marshall e Sandra si alzarono insieme per tenere una conferenza. Ma mentre moglie e marito si scambiavano convenevoli, le cose cominciarono a chiarirsi.

Ovviamente, essi spiegarono che la teoria eliocentrica era un inganno satanico, e raccontarono delle loro vacanze nella pianura di Gedeone, dove Giosuè ordinò al sole e alla luna di fermarsi, e dove ricevettero la rivelazione da Dio che la luna era la chiave di tutto.

Senza spiegare per quanto tempo giocarono alle "venti domande" con dio dopo aver ricevuto questa chiave, la famiglia Halls procedette a dimostrare che il sole gira intorno alla terra. Marshall si era lanciato in pieno nella spiegazione della sua "prova" prima che il treno dei suoi pensieri deragliasse. Annaspava in cerca delle parole ed entrò in stallo. Non riusciva a trovare un modo per passare la palla a Sandra. Stava sudando abbondantemente, ma annunciò che dio "in qualsiasi momento da adesso" gli avrebbe fatto trovare le parole giuste.

Ma dio non si lasciò coinvolgere nella faccenda, ed allora Sandra entrò nello spettacolo. Lei ci raccontò che una volta aveva assistito ad una eclisse solare in cui l'ombra della luna si muoveva nella direzione sbagliata! (Non chiarì mai se stava parlando della nera immagine della luna vista controsole, o se parlava dell'ombra dell'eclisse che si muove attraverso la superficie della terra)

Ma siccome la speranza è l'ultima a morire, lei prese due coppe di plastica e tentò di imitare i movimenti del sole e della luna durante un'eclisse. Marshall aveva finito di piagnucolare ed ora la incoraggiava. Ma ahimè! Dopo un altro minuto, entrambi erano stati messi in ridicolo senza speranza dall'inganno satanico. Non solo non si rendevano conto che quando fronteggiavano il sole le loro mani sinistre erano rivolte ad est, ma che quando volgevano le spalle al sole (ed al pubblico) le loro mani sinistre puntavano ad ovest, ma sembravano anche non sapere che le fotocamere speciali usate per guardare le eclissi invertivano la destra con la sinistra.

Quando il tempo per la conferenza degli Hall terminò, poterono solo annunciare che loro avevano dato a tutti la chiave con cui dischiudere il forziere della conoscenza astronomica, ed implorarono coloro che avevano una qualche esperienza in materia ad andare con loro. Per quel che ne so, un certo numero di creazionisti oggi lo sta facendo.

Oltre i geocentristi, ci sono i cronisti della geologia biblica. Uno di loro è E.W. Faulstich, proprietario dell'Istituto di Ricerca Storica Cronologica nello Iowa. Esperto di computer, Faulstich ha calcolato che la terra fu creata nel 4001 a.c. e non nel 4004 come calcolato dall'Arcivescovo Ussher. Un 17 Marzo, domenica, per la precisione.

E c'è anche il Rev. Dott. Dott. Dott. Carl Baugh, quasi una reincarnazione del famoso circense P. T. Barnum, che opera nel Texas. Sebbene io non sia stato in grado di individuare le origini di ognuna delle sue lauree, il Dr. Baugh sembra essere capace di acquisirne sempre di nuove quando l'argomento che affronta lo richieda. Baugh guida spedizioni lungo il Paluxy Creek vicino al suo "Museo delle Prove Cristiane", una roulotte con presunte testimonianze dell'eresia evoluzionistica. Le spedizioni trovano impronte umane fossilizzate insieme ad impronte di dinosauri per le quali è famosa la località.

Sebbene molte delle presunte impronte umane siano poco chiare, Baugh ne mostra una abbastanza chiara.

Lunga circa 40 cm "l'orma di Piedone" è l'orma di gigante più perfetta che si sia mai venduta alla fiera. Per qualche anno, Baugh "dava via" calchi in alluminio dell'impronta per soli cento dollari. Sfortunatamente sono arrivati tempi duri per l'orma di Piedone.

Il dott. Ronnie Hastings, un mio amico del Texas, seppe da Marian Taylor che l'impronta gigante - conosciuta come l'impronta di Caldwell - era un falso.

Sebbene tutti gli scienziati che avevano visto l'orma o un suo calco, l'avessero immediatamente riconosciuta come falsa, fu gratificante ottenere l'appoggio di un creazionista.

Come dice Hastings,

Marian Taylor rivelò che quest'orma, il cui calco è in posizione prominente nel Museo di Baugh ed una copia della quale è stata inviata ai sostenitori del Fondo per la Difesa Legale della Creazione in Louisiana, fu comprata a Glen Rose come un'incisione dai Taylor nel 1960, e non rinvenuta a Paluxy come dichiarato da Baugh... Jacob McFall identificò il calco come una copia di una incisione fatta da uno dei fratelli Adams di Glen Rose, famosi incisori di impronte.

La signora Taylor non fu molto felice delle accuse di falso del calco mostrato dal Rev. Baugh.

Va fatto notare che durante la Grande Depressione, alcuni residenti di Glen Rose presero a scolpire impronte "fossili" da vendere ai creduloni abitanti delle città.

Tra questi cittadini c'erano anche dei creazionisti, che trovarono nelle impronte conferma del Giardino dell'Eden e del Diluvio Universale.

Ancora una cosa sul Rev. Dott. Dott. Dott. Baugh. Impressionato dalla longevità dei primi patriarchi catalogati nel Genesi, Baugh decise che l'atmosfera della terra antidiluviana era più pesante e più ricca di ossigeno, e che l'ossigeno era il segreto della longevità. Quando visitai la sua fondazione, qualche anno fa, notai un lungo oggetto a forma di serbatoio, non lontano dalla sua roulotte-museo.

Indagando un po', seppi che Baugh stava pensando di viverci dentro dopo averlo pressurizzato e riempito di un'atmosfera arricchita d'ossigeno. Da qualche parte e in qualche modo, Baugh aveva rimediato una laurea in Chimica, forse per corrispondenza. Scoprì che la formula dell'ossigeno atmosferico è O2. Imparò anche che l'ozono è O3. Presumibilmente ragionando che se O2 è buono, O3 deve esser meglio, Baugh stava pensando di "arricchire" la sua atmosfera dell'Eden anche con ozono! Come ho già detto, pensava di viverci.

Io speravo di poter tornare lì qualche mese dopo che Baugh avesse iniziato il suo esperimento. Sarebbe dovuto essere già diventato come una cialda friabile, e avevo una certa curiosità di sentire il tono della sua voce con la laringe completamente arruginita. Ma ahimè, sembra che qualcuno lo abbia messo in guardia sugli effetti collaterali della sua atmosfera dell'Eden, e così non portò mai a compimento il suo progetto.

Un altro creazionista che ha avuto enorme impatto sull'educazione pubblica negli stati del centro nord è il Rev. Walter Lang, ministro del Sinodo Luterano del Missouri e fondatore più di trent'anni fa della "Bible Science Association". Lang è un geocentrista, crede in una terra giovane, e sostiene che i dinosauri non si sono estinti, il Behemoth ed il Leviatano del Libro di Giobbe non sarebbero altro che un Brontosauro ed il mostro di Loch Ness rispettivamente. A parte la sua scoperta che probabilmente i dinosauri respiravano fuoco, proprio come il drago di San Giorgio, non c'è molto altro da dire sugli insegnamenti del Rev. Lang.

Bèh, forse qualcosina d'altro c'è.

Quando andò alle Galapagos, notò che le iguane somigliavano molto a piccoli dinosauri bipedi (mi posso immaginare quelle iguane, ritte sulle loro zampette, che ballano la quadriglia dei sopravvissuti). Se assomigliavano tanto a dei dinosauri, esse dovevano essere dinosauri! Lang mi spiegò tutto:

Ho parlato con un missionario di El Paso. Lui ricordava di aver visto iguane di tre metri di lunghezza nelle Filippine... ciò significa che bisogna avere le giuste condizioni climatiche. Noi, oggi, abbiamo veramente i dinosauri, non c'è dubbio. Basta avere il clima adatto per avere enormi creature. E negli oceani, sicuramente, ci sono creature enormi... Qui sembra che ancora oggi esistano i plesiosauri, e forse qualcuno di quei draghi mangia fuoco è ancora là sotto, molto raro, ma c'è.

Uno di questi giorni mi piacerebbe spiegare al Rev. Lang la fisica del respiro di fuoco sottomarino.



CONCLUSIONE

Il cast di personaggi di cui ho parlato rappresenta solo una minima parte dei leader creazionisti, che comunque hanno vinto la guerra per le scuole pubbliche e per i cuori e le menti degli Americani. Un'esagerazione? Considerate le seguenti statistiche realizzate dall'amico Michael Zimmerman, oggi decano associato del Oberlin College.

La maggioranza (52,7 per cento) dei presidi dell'Ohio crede che la "scienza della creazione" dovrebbe essere insegnata nelle scuole pubbliche. E questi erano i presidi. Solo il 49,7 per cento di loro accetta la teoria dell'evoluzione come corretta.

Quasi la metà (48,4 per cento) dei membri del governo dell'Ohio ritengono che le teorie creazioniste dovrebbero essere insegnate - certamente "in modo imparziale", nelle scuole pubbliche, e quasi un terzo (30,2 per cento) dei membri del Congresso degli USA pensa lo stesso. Circa i due terzi della legislatura dell'Ohio pensa che Adamo ed Eva siano realmente esistiti, e più di un quarto del Congresso è d'accordo con loro.

E che dire degli insegnanti di biologia delle scuole superiori? Il venticinque per cento di loro in Ohio (pubblici e privati) pensa che il creazionismo dovrebbe essere presentato favorevolmente nelle lezioni di biologia. Nel 15% delle lezioni di biologia questo già si fa. Almeno 18 insegnanti di scuole pubbliche presentano il creazionismo in una luce favorevole ed io ho ricevuto una segnalazione di uno studente il cui insegnante di antropologia fisica dichiarò che il creazionismo èuna teoria valida tanto quanto l'evoluzionismo per spiegare l'origine dell'umanità.

Già che la scuola pubblica è persa come fonte d'informazione circa l'evoluzione, che dire della stampa- la cui libertà noi Atei difendiamo cosi strenuamente?

Il Dottor Zimmerman ha controllato le notizie principali di ognuno dei 1563 quotidiani negli USA. Solo il 51% degli editori erano fortemente sfavorevoli ai titoli tipo "dinosauri ed uomini vissero contemporaneamente". Solo il 57% era sfavorevole a titoli tipo "Ogni parola della Bibbia è vera". Sebbene solo il 16% degli editori pensi che la "scienza della creazione" abbia fondati valori scientifici, circa un quarto di loro ci dice che personalmente accetta le premesse della "scienza della creazione".

E non ci dimentichiamo che il 30% degli studenti delle superiori degli Stati Uniti non sa che il sole nasce ad est e tramonta ad ovest. Il numero di coloro che sanno come le cose appaiono in Europa ` presumibilmente minore: non molti sanno dove sta l'Europa, ancora meno come il sole sembra muoversi in quel continente!

In verità, una nuova era sta sorgendo, un'era nuova molto antica sta sorgendo.

Stiamo per completare il ventesimo secolo e stiamo per precipitare di nuovo nell'ottavo.


©2001 American Atheists

Traduzione autorizzata da American Atheists