Home page      

 Libro del mese   

Anno 2009


Teorici del pensiero politico ed economico SETTEMBRE 2009 Seconda ristampa, gennaio 2008

Gli Autori

Don Tapscott, affermato economista, è autore di libri sull'economia digitale, tra cui alcuni bestseller.

Anthony D. Williams, è direttore delle ricerche di «New Paradigm» ed insegna alla London School of Economics.

Don Tapscott
Anthony D. Williams


Wikinomics
La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo


Editore

Rizzoli-Etas Libri, Milano, 2007.
Collana "Economia e Storia economica".
Ed. or. Wikinomics. How Mass Collaboration Changes Everything, 2006

 

Una volta c'erano le multinazionali. Erano strutture monolitiche, centralizzate. La progettazione veniva effettuata nella sede centrale, mentre l'esternalizzazione riguardava soltanto alcune parti, spesso secondarie, dei prodotti.
Questo modello industriale è destinato ad andare in soffitta. Non si parla più di «rete collaborativa», cioè di una rete in cui ogni parte di prodotto è realizzata separatamente dalle altre, in un determinato territorio. Nella Wikinomics l'insieme di aziende partner collaborano tra loro in tempo reale, creando un vero e proprio «ecosistema». Queste aziende assemblano tutte le componenti del prodotto su base mondiale. Ogni aspetto, dall'ideazione dell'offerta fino alla sua erogazione, viene gestito nell'ambito di una collaborazione globale organica.

I quattro principii della Wikinomics sono:

  1. Apertura
  2. Orizzontalità (peering)
  3. Condivisione
  4. Azione globale.

In pratica l'azienda rinuncia a tenere per sé i "segreti del mestiere" (Apertura), cerca di collaborare con quanti più soggetti possibile, fornendo loro il diritto di modificare il proprio progetto originale (Orizzontalità). Le aziende partner contribuiscono alla progettazione, al testing, alla distribuzione e persino alla riparazione del prodotto (Condivisione). L'«ecosistema» così creato agisce sul mercato mondiale come un tutt'uno (Azione globale). Oggi questo modello è già realtà in grandi aziende come l'IBM e la Boeing.

Nel libro vengono definiti due nuovi concetti:

  • Peer production (Cap. 3): è il nuovo sistema di produzione di beni e servizi che manda in pensione la catena di montaggio. Non c'è più un progetto, che, una volta approvato dalla sede centrale, è "da" realizzare. Ma il progetto nasce dalla collaborazione tra tante menti (che formano una comunità), ognuna delle quali dà un suo contributo, ed emerge nella sua forma completa solamente alla fine del processo di lavorazione. I membri esperti (che possono provenire dalla sede centrale, ma che possono anche essere distribuiti su varie sedi) offrono una guida e concorrono all'integrazione dei singoli contributi.
  • Ideagorà (Cap. 4): è il nuovo modo con cui le imprese sviluppano le proprie innovazioni. Invece di chiudere 10 esperti in una stanza, l'azienda si rivolge all'intero mercato mondiale. Come l'agorà, la piazza in cui si svolge la vita pubblica delle antiche città greche, l'azienda si getta nella mischia, in cerca di talenti emergenti che vogliano individuare e proporre nuove soluzioni.