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 Libro del mese   

Anno 2007


Area linguistica e semiotica DICEMBRE 2007 Prima edizione, settembre 2006


Base di conoscenze

1) La retorica è sempre stata associata alle proprietà superficiali del testo, mentre la semiotica del testo si è sempre concentrata sulle modalità di produzione segnica partendo dai livelli profondi. La scuola generativa considera il testo "a strati", mentre quella interpretativa ha privilegiato il rapporto esclusivo che l'opera ha con il suo lettore, mantenendo un approccio più epistemologico che non metodologico.
2) La semiotica di Eco e ancora di più quella di Greimas sono focalizzate sulla langue più che sulla parole. L'interesse dell'approccio generativo si è concentrato sulle leggi di organizzazione del senso.
3) La semiotica generativa ha concentrato la propria attenzione alla costanti in cui il senso si sviluppa, ha assunto come materia delle proprie riflessioni sono quanto è comune a più casi testuali.

Anna Maria Lorusso

La trama del testo
Problemi, analisi, prospettive semiotiche

Ristrutturazione

1) A partire dagli anni '70 la semiotica si è sempre più concentrata sul testo, scalzando il messaggio come principale oggetto di studio. Ma questo ha fatto dimenticare agli studiosi che anche il testo vive in una dimensione condivisa ("sociale", come dice l'Autrice), dove albergano generi, registri, stereotipi, che dalla semiotica vanno colti e considerati e non trascurati per "eccesso di immanentismo" (pag. 79).
2) Si può fare anche una semiotica della parole poiché anche in essa c'è una regolarità: essa sta nello spazio in cui il parlante ed il suo contesto, convenzione ed effrazione si interdefiniscono, delineando le leggi della lingua. In altre parole, per l'Autrice, gli usi (secondo la nota terminologia di Hjelmslev) se pure inesauribili, sono socialmente ordinati e organizzati da norme e, grazie alle norme possono diventare analizzabili (pag. 100).
3) Ciò ha limitato l'attenzione alla singolarità testuale, ed ha comportato l'esclusione dei modi di manifestazione testuale e l'esclusione dei casi singolari non immediatamente riconducibili alle costanti di organizzazione del senso (pag. 43).

Editore

Bompiani, Milano, 2006.
Collana "Il campo semiotico".

L'Autrice

Anna Maria Lorusso è ricercatrice presso il Dipartimento di Discipline della Comunicazione dell'Università di Bologna.

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