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 Libro del mese   

Anno 2005


Teorici del pensiero politico ed economico LUGLIO 2005 Prima edizione,
novembre 2001

L'autore

Hernando de Soto, peruviano di nascita, è fondatore e presidente dell'ILD (Institute of Liberty and Democracy) di Lima, capitale del Perù. È stato il principale consigliere economico del presidente peruviano Alberto Fujimori, dando inizio alle riforme dell'economia e del sistema politico del paese.

www.ild.org.pe

 

Hernando de Soto

Il mistero del capitale.
Perché il capitalismo ha trionfato in Occidente e ha fallito nel resto del mondo.




Editore

Garzanti, Milano: 2001.
Collana "memorie, documenti, biografie". Ed. originale:
The Mistery of Capital
, 2000


 

Le città del Terzo mondo e i paesi ex comunisti pullulano di imprenditori. I mercati sono una tradizione diffusissima anche in Africa e in Asia. "Ma perché - si chiede l'Autore - il capitalismo prospera solo in Occidente come sotto una campana di vetro?" L'Autore si propone di dimostrare che "il maggiore ostacolo che impedisce al resto del mondo di beneficiare del capitalismo è l'incapacità di produrre capitale."
A prima vista la frase sembra un tantino ridondante, ma questa è solo l'impressione iniziale. L'Autore spiega che i paesi poveri detengono enormi risorse sotto forma di beni patrimoniali: edifici e terreni. Ma questi beni sono come invisibili, cioè non sono conoscibili da parte dei possibili investitori. L'80% degli abitanti di questi paesi "possiedono beni ma sono esclusi dal processo che dà modo di rappresentare la loro proprietà e di creare capitale. I proprietari possiedono beni mediante accordi extralegali, redatti cioè secondo la tradizione". In altre parole, è tutta economia sommersa.
La differenza tra i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo è che i primi hanno saputo creare (a partire dall'Ottocento) un "sistema formale integrato dei diritti di proprietà", tramite una o più leggi nazionali approvate dal Parlamento, mentre i secondi non sono mai riusciti a farlo. Per la verità, quasi tutti i paesi c'hanno provato. Ma i loro sforzi sono falliti perché sia quelli che hanno adottato un approccio liberista sia quelli che hanno adottato un approccio statalista, hanno pensato di redigere ex novo regole giuridiche che sostituissero gli accordi informali.
Invece la storia dei paesi oggi sviluppati insegna che è sbagliato scavalcare con leggi scritte gli accordi informali. Bisogna invece elaborare delle strategie per convogliarli nel sistema legale.
L'Istituto fondato dall'Autore ha cercato di verificare la sua teoria sul campo. E sembra che l'experimentum crucis sia riuscito: il progetto mirava a portare i piccoli imprenditori dal sommerso al sistema legale ed è riuscito a registrare 276.000 nuovi imprenditori in Perù.