I MEANDRI DEL
FIUME RONCO
Il Bidente-Ronco è
l'elemento di congiunzione fra le più importanti realtà ambientali naturali
della Romagna: il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e il Delta del
Po, che possono dialogare fra loro tramite le acque e la vegetazione. L'aspetto
del corso d'acqua e la forma dei suoi argini ci raccontano la sua evoluzione:
il fiume Ronco scorreva una volta in modo lineare, ma, con lento processo di
scavo e riporto di materiale limoso e sabbioso, ha originato quei meandri
che oggi lo rendono particolarmente interessante. Altra caratteristica della zona è la presenza di bacini,
originati dalla attività antropica. Dal dopoguerra, nella zona di Selbagnone
- Magliano, si sono insediate diverse attività estrattive, che, con il loro
lavoro, hanno dato origine ad una serie di laghi di diversa profondità, che
si sono riempiti con le acque di falda. Essi dimostrano come la natura tende a colonizzare i nuovi
spazi a vantaggio delle specie vegetali pioniere, nitrofile, ruderali.
Vicino al SIC" Meandri del fiume Ronco", si trova la Riserva
Naturale Orientata "Bosco di Scardavilla", che sorge nel comune di
Meldola. Questa storica cittadina è sovrastata dalla rocca Medievale ed è
quasi completamente circondata da
mura malatestiane. A sud-est di quest'area sorge il colle di Bertinoro, ultimo
contrafforte degli Appennini verso il mare e dominato dalla sua rocca. La
piazza del paese è il balcone della
Romagna e ospita la famosa colonna dell'ospitalità, ornata di anelli a cui
il viandante anticamente legava il proprio cavallo, "scegliendo"
cosi la famiglia che l'avrebbe ospitato. Sul lato destro del fiume
Ronco sorge l'abitato di Forlimpopoli, antica città di origine romana, nota
per le annuali feste della Segavecchia, a metà quaresima, e Artusiana, a fine
giugno. Fra Meldola e Forlimpopoli si trova Fratta Terme, frazione di
Bertinoro,nota per le sue fonti curative. Sulla strada che congiunge Meldola
a Forlimpopoli sorge la settecentesca villa Paulucci Merlini. |
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ITINERARI
CONSIGLIATI (vedi
piantina sopra)
Partendo dalla via Emilia si raggiunge l’abitato
di Forlimpopoli si devia verso Meldola e si raggiunge l'abitato di
Selbagnone. All'uscita della frazione appare sulla destra la villa
Paulucci-Merlini (10). Subito dopo in loc. Due Palazzi si
trova un incrocio: a sinistra si scorge in cima al colle l'abitato di
Bertinoro mentre in pianura la strada raggiunge la frazione di Fratta Terme
nota per le acque termali. Girando a destra la strada ritorna verso l'abitato
di Selbagnone costeggiando il sito del Ponte romano (11) e il mulino
Neri (9). Di fronte all'ingresso della villa
Paulucci-Merlini (10) una strada sterrata porta
all'allevamento biologico Eurovo (5). Proseguendo sulla strada principale
in direzione Meldola si costeggia il fiume Ronco, il Rio Salso, mentre sullo
sfondo a sinistra uno schermo di alberi evidenzia il tracciato del vecchio
canale Doria. Raggiunto l'abitato di Meldola si può ammirare il ponte dei
Veneziani (17) presso il quale il canale ha origine.
Ripartendo da Meldola, in direzione Forlì e seguendo la provinciale Bidentina
sulla sinistra si vede il bosco di Scardavilla (14) mentre in
località Magliano, girando a destra, si raggiunge l'agriturismo la Sarzola (7) che si
affaccia su uno dei laghi, mentre il bosco alluvionale (8) è ben
visibile sullo sfondo. Alcuni sentieri raggiungono gli altri laghi, mentre,
seguendo la provinciale Bidentina si raggiunge l'abitato di Ronco direzione
Forlì. |
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