Romanzo del male

Collezione Zetaxcentaur


Si consiglia la lettura di questo libro ad un pubblico adulto

dati i contenuti macabri del libro


Emilio Caponi , anni 38 , dall'età' di due residente in Italia

percepisce uno stipendio di 1 euro e 50 al giorno , frutto delle

offerte che gli impartisce quella brava donna della madre ,

all'attivo una laurea con lode in ingegneria elettronica,esperto

di Hardware di computer,una vita segnata dalla droga e piccoli

precedenti penali per lesioni e furto , ma sempre una grande

passione per l'elettronica e i circuiti integrati,vive in un piccolo

paesino di 300 anime,lui per arrangiare ha fatto di tutto ma non

e' sufficiente per crearsi un'indipendenza , era militare esperto

di armi e tiratore scelto , operaio ed altro anche il suo aspetto

con il tempo si e' alterato di piccole infezioni , e cosi un bel

giorno inizia la storia che narro in cui Emilio entra per errore

in un'organizzazione mafiosa,ma poi a causa di un tradimento

questo clan uccide tutti i suoi addetti ma Emilio per fortuna si

salva , ed essendo un esperto di armi ed arti marziali , riesce

a sgominare l'intera banda riducendo a brandelli i criminali



Capitolo1


E' un venerdì di fine agosto , Emilio esce di casa , lui ha due case

una in cui vive con la madre,l'altra e' una piccola casa in montagna

dove ha un piccolo caminetto che usufruisce per trascorrere il week-end

con la sua compagna , ma ora si trova nel paese di residenza , e va nel

ritrovo paesano , dove come tutte le sere lo accolgono gli amici .

Ciao Emilio , questa sera sei uscito presto come mai ? Esclama Fabio

anche lui un veterano del paese , si veramente questa giornata e' una

giornata strana , perché' non ho fame , e poi ho saputo alcune brutte

notizie che mi hanno creato del dispiacere , lo conosci Carlo , il mio

amico che ha una piccola ditta di lavorazione marmi ,ha chiuso la sua

attività' con 15 operai , il motivo piccole irregolarità' burocratiche , e'

andato alla via della bonifica ,e si e' gettato nel greto del fiume,hanno

rinvenuto il suo cadavere , povero Carlo che brutta fine ha fatto , non

si meritava una fine del genere ,che ha fatto di male ? Ha sempre fatto

il suo dovere ,ha sempre lavorato per tirare innanzi la sua famiglia ora

non c'è' più' , povero Carlo , ma noi giovani del paese dobbiamo fare

qualcosa dobbiamo ribellarci a questo stato ingiusto , e sempre piu'

iniquo, cosi trascorsa la serata come sempre Emilio torna a casa dalla

madre.Suona il telefono , sono le 7.30 del mattino , oddio chi e' a quest'ora che

infastidisce l'anima ,cosi si alza dal letto e si avvia al telefono per vedere

chi fosse che a quell'ora telefona , si chi e' , ciao Emilio sono Fabio,senti

fra 15 minuti ti vengo a prendere a casa , devi venire con me ,cosi Emilio

ancora in uno stato di dormiveglia risponde ok , ti aspetto faccio prima

colazione e poi ti aspetto . Trascorsi 20 minuti di Fabio non si ode nulla

ma ecco che all'improvviso , si sente una voce tuonare da giù' e' Fabio ,

e' giù ad attendere il suo amico Emilio , Emilio dai che sto giù vieni giù'

cosi Emilio non se lo fa ripetere due volte e scende giù dal caseggiato

per arrivare dal suo amico Fabio , ad attenderlo Fabio e' con il sua auto

un fuoristrada nero marca Mercedes di 10 anni di vita,cosi' Emilio salito

sull'auto , Fabio parte e si avvia verso il paese , per poi avviarsi verso la

periferia .Emilio ascolta io ti ho chiamato perché,devo farti vedere delle

cose che non mi sono chiare , ma nel mentre che Fabio parla ,Emilio già'

era al corrente di cosa gli voleva prospettare Fabio , cosi Fabio continua

il suo giro con l'auto e arriva vicino ad una Fabbrica abbandonata , vedi

Emilio quella fabbrica abbandonata , io sospetto che proprio li vicino ci

sono abbondanti rifiuti tossici abbandonati,senza che nessuno se ne stia

a preoccupare , ma quelle parole ad Emilio rimbombavano , e' la sua coscienza , che vuole ribellarsi , ma nulla può più' di tanto , cosi afflitto

si accascia nella macchina in un sonno profondo , ma Emilio cosa fai

dormi anziché ascoltare le mie parole , cosi tutto d'un tratto Emilio si

sveglia e decide di ascoltare le parole di Fabio , ma purtroppo sono la

replica di cose che lui conosce molto bene in prima persona e avendo lui

stesso commesso quegli atti criminosi da tempo, dietro lauto compenso ,

si sa purtroppo per vivere si deve fare di tutto , dal militare all'operaio e

purtroppo anche cose del genere si devono fare per tirare innanzi nella vita. Cosi Fabio inconsapevole di quello che diceva ma sopratutto della

persona che aveva dinanzi ma che sopratutto lo snobbava continuava

imperterrito il suo giro turistico , si fa per dire.

Sono le 12.0 del mattino Emilio annoiato dice a Fabio senti Fabio , vai

un poco avanti per questa strada , percorri tre chilometri , e esci sulla

strada che taglia , mi hanno detto che c'è' un bel ristorantino , specialità'

montagna , pago tutto io , facciamo una mangiatina e anche un bevuta ,

hanno un vinello molto buono, tipico della località' , dice che e' fato in

casa con i metodi artigianali , ci possiamo fidare di quel ristorantino .

Detto fatto , si avviano al ristorante proposto da Emilio , cosi' entrati

dentro , prendono posto e cominciano ad ordinare , di tutto tanto paga

Emilio , qual'è' il problema , Emilio ordina una bella bottiglia del loro

vino tipico mentre Fabio beve poco vino , comunque anche lui si tira

giù' un paio di bicchieri , cosi Emilio per sdrammatizzare e per non

pensare più' le parola di Fabio beve molto vino , ordina una seconda

bottiglia di vino , ma a questo punto della seconda bottiglia , si lascia

andare del tutto , ride si diverte e sparla male della compagna , ma se

proprio la vuoi sapere tutta Fabio , anche la tua non e' una santerellinaascolta ciò che dicono in paese , quanti uomini ha , tu sei solo quello

d'appoggio non servi a niente non conti nulla capito , al che a quelle

parola Fabio non ci ha visto più' e giù' contro Emilio se le sono date

di santa ragione , fino a che un'autoambulanza ha portato via Emilio

al locale nosocomio , per lesione stato di ebrezza ed altro , dove i

medici lo hanno tenuto in osservazione circa due settimane alla fine

del quale , lo hanno dimesso .


Capitolo2


Sono le 11.0 del mattino , Emilio come tutte le mattina si avvia al paese

per incontrare i suoi amici , escluso uno naturalmente con cui ha avuto

una brutta disavventura , Fabio per l'appunto con cui non vuole avere

più' a che fare , per quella brutta vicissitudine .

In piazza del paese ora sta facendo un'altra amicizia , con Marco , lo sai

esclama , non ti vedevo più' e mi sono preoccupato un poco per la tua

mancanza , cosi Emilio annoiato della falsità di quelle persone decide di

andarsene da quel paese noioso e sterile , basta esclama , di stare con

quelle persone inutili per la società' che non producono niente di niente.

Cosi presa la sua vettura una maserati vecchio tipo , si avvia verso la

fabbrica abbandonata dove ricorda le parole di Fabio che lo annoiavano

mentre lo voleva convincere degli atti delittuosi compiuti proprio li a

discapito dell'ambiente , ferma la macchina e comincia a camminare li

intorno al che sente un rumore arrugginito , venire da dietro la fabbrica

ma cosa sarà' questo rumore , non capisco all'improvviso , vede una

piccola molto mal ridotta utilitaria dirigersi verso di lui , Emilio scorge

con uno sguardo prima la vettura , ma subito dopo riconosce il

proprietario di quella scassona ambulante di macchina , si eccolo che si

ripresenta , e' lui un affiliato dell'organizzazione criminale , per cui ho

lavorato in passato , il suo nome e' Rosso nome fittizio solo per non farsiriconoscere , senti Emilio , ho saputo che qualche tempo fa tu ed un tuo

amico avete curiosato non so che cosa qua , hai problemi hai bisogno di

soldi? Senti rosso non sono stato io a voler venire da queste parti , cosi

di tutto punto il Rosso trascina Emilio nella sua vettura e lo scaraventa

dentro e dice noi dobbiamo fare due chiacchiere , ora ci allontaniamo da

qui , perché' a me questo luogo non piace più' e secondo me neanche a te

piace più' vero ? Vero ? E ripete la frase più' volte con un tono adirato e

innervosito. Cosi si avviano in un'altra località' , lontano da quella

fabbrica , arrivano in un campo abbandonato dove vi e' una piccola casa

abbandonata ancora in costruzione , salgono sulla casa , e il Rosso parla

ad Emilio , allora sono sufficiente 100 pezzi per quel lavoro che tu già

sai ? Emilio cadendo dalle stelle e smarrito replica non so di cosa stai

parlando , cosi il Rosso ancora una volta replica la domanda , allora sono

sufficienti 100 pezzi per quel lavoro che tu già sai ? Cosi' Emilio non

potendo fare altro accetta il lavoro , già sapeva di che lavoro si tratta , il

solito smaltimento illegale di sostanze tossiche , ok risponde Emilio ci

sto ma 100 in contanti senno non se ne fa niente , cosi il rossa apre una

una borsa ed estrae 100 pezzi e li da ad Emilio , il quale prende i soldi

e va ad adoperarsi per eseguire il lavoro richiesto che si svolge di notteper eludere i controlli , si sa come vanno queste cose , e quindi si avvia

con altri compagni che anche loro sono addetti a questo lavoro , tutti

adescati dalla malavita , tutti piccoli criminali con precedenti penali , e

che per vivere sono costretti come lui a svolgere attività' illegali ,vanno

con tutti i mezzi pesanti in un'altra località' a smaltire i rifiuti tossici.


Capitolo 3


Finito il lavoro di smaltimento illegale , Emilio decide di andare via da

quell'organizzazione , e cosi parla con il Rosso , al che con grande

stupore di Emilio , il Rosso esclama , no ora tu non puoi più' andare via

da questa organizzazione , hai carpito i nostri segreti e sarai trasferito

nell'altra organizzazione sempre dove a capo ci sono io , hai capito ?

e cosi Emilio rassegnato al suo crudele destino si accinge ad andare

all'altra organizzazione nei pressi di una fonderia in disuso dal tempo

della guerra , entra nei capannoni dove sono stati preparati piccoli ma

molto arrangiati alloggi per gli operai del male al capo del grande capo

Rossa e compagni , un piccolo fornellino di quelli campali per le

necessità' d'urgenza , un sacco a pelo dove stendere le proprie membra

stremate dalle vicissitudini della vita,e fuori anche un piccolo allevamento

con cui sfamare tutte le persone accampate li , che ormai sono parte

integrante dell'organizzazione malavitosa , di solito si sceglie uno a caso

ogni tanto per far fuori un povero porcellino , che armato di coltello va

nel cortile dove c'è' l'allevamento e da spettacolo , uccidendo il maialino

di solito la tecnica e' sempre la stessa , prima lo si addormenta con un

arnese appositamente creato , e poi si passa al colpo finale alla gola , ed

il pasto per la tribù' e' pronto,e cosi passano le giornate in quel maledettoluogo dimenticato da Dio , Emilio spesso non mangia neppure , lui dice

che gli dispiace vedere uccisioni cosi cruente seppure di animali , dice

che sono sempre essere viventi come gli uomini.

E' trascorso un mese da quel maledetto incontro con il Rosso , che lo ha

costretto a stare tutto quel tempo li .


Capitolo 4


Sono le 9.0 di sera , Emilio sente dal suo letto grida assordanti , poi esce

un poco fuori e esce verso le campagne esterne , ma cosa succede cosa

succede esclama tra se e se , e quindi cerca di scorgere un poco di più'

e vede orribili esecuzioni , il Rosso a capo di uomini giustizieri ordina

l'esecuzione di uomini traditori , che hanno tradito l'organizzazione cosi

alla vista di tali atrocità' Emilio cerca di scappare ,ed ecco che li per caso

passa con la sua jeep Fabio , che vede Emilio , scende immediatamente

dalla sua jeep , e con tono minaccioso va vicino a Emilio , maledetto tu

mi devi ancora pagare le offese che mi hai fatto al ristorante io non ho

dimenticato nulla di tutto ciò ora sali in macchina che ti devo parlare ,

cosi Emilio pensa tra se e se , per fortuna che e' venuto Fabio e' il mio

Angelo custode che e' venuto a salvarmi ,cosi scappano via da quel posto

e fuggono lontano ,attraversano tutta la vallata e infine si ritrovano nei

pressi di una galleria , ma ecco che proprio all'ingresso del tunnel la

macchina non da più' segni di vita , il motore e' finito esclama Fabio ,

l'ho fatto rifare di recente , ma evidentemente mi hanno fatto una bella

fregatura , mi hanno chiesto solo tanti soldi ma il lavoro non lo hannofatto proprio , che delinquenti ci vorrebbe una mitragliatrice a portata di

mano per sparare a tutti quelli che ti fregano , ma mentre Fabio parla

si odono strani rumori ,e si vede un branco di lupi che ululano da lontano

cosi Emilio impaurito vuole vedere a che lontananza si trovassero quelle

bestie feroci ,ma ecco che all'improvviso vede una luce fioca,e uno strano

sentiero , al che lui si incammina per quel sentiero ,vede un piccolo muro

fatto in cemento , allora lui incuriosito si avvia dentro e vede un cimitero

e' un cimitero , e' il cimitero del paesino circostante , quel paese di sole

200 o al massimo trecento anime , vede loculi desolanti e foto di persone

che ormai non ci soni più',ma a questo punti Emilio esce fuori dal cimitero

per sottrarsi alla tristezza che incombe su quel luogo , per ritrovarsi con

il suo amico Fabio che era ignaro di tutto .Non era al corrente di niente

di ciò che capitava in quelle maledetto località' anche se in apparenza

tanto tranquille ma in realtà tanti problemi e crimini avvenivano ogni

giorno li , cosi mentre ritorna da Fabio scorge in lontananza quei lupi che

li fissano ma ,non hanno alcuna intenzione di fuggire oppure allontanarsi

al che Emilio avendo capito la pericolosità della situazione cerca fuggire

dai Fabio non vedi che siamo in pericolo , scappiamo da qua non essere

immobile , li come uno scemo , vieni con me e fuggiamo capito Fabio ?


Capitolo 5


Fabio ed Emilio finalmente fuggono per le campagne la vicino , poi con

l'oscurità' mentre si danno alla fuga cadono giù un burrone e arrivano

fino ad un campo a forma di cratere , ora Emilio tra se e se pensa , quanti

pericoli tutti in una serata , la banda criminale che mi rincorre i lupi , non

abbiamo cibo a sufficienza ,insomma se tutto va bene e' la fine,come si

fa? ora , trascorre la notte ed un altro giorno ,ma nessuna persona si vede

nelle vicinanze , come facciamo Emilio esclama Fabio come faremo ?

Ma ecco che Emilio si incammina in un sentiero scuro , sono le 9.30 di

sera , Emilio vede sulla strada strani fossi , ma cosa saranno tutti questi

strani fossi ? E cosi si scorge che sono residuati bellici che durante la

grande guerra erano rimasti li , sepolti , ma che potrebbero comunque

creare non poche conseguenze ai civili , e cosi Emilio esperto di armi e

quale ex militare nei corpi scelti dell'esercito comincia a disotterrare una

buca profonda , guarda Fabio guarda cosa c'è' qua un residuato bellico

ora cercherò di far brillare questa bomba , ma ecco che vede anche altro

ma cos'è' quella cosa lunga che e' la esclama Fabio ,cosi Emilio va vicino

a quell'oggetto allungato di color grigio e scorge che trattasi di piccolo

aereo della guerra , abbandonato il cui pilota' forse si salvo ma e' fuggito

in speranza di trovare rinforzi pronti a soccorrerlo , cosi Emilio essendo

un ingegnere elettronico esperto di hardware ma anche di meccanica e

e di aerei , comincia ad analizzarlo per vedere se potesse funzionare , e

cosi lo analizza pezzo pezzo , dalla fusoliera fino al carrello , ed alla fine

come solito fare gli ingegneri stila una relazione tecnica del caso , e vede

che in sostanza l'aereo e' ancora funzionante , solo il carrello ruote e' lesionato a causa del violente urto subito in fase di atterraggio , e cosi'

decide di ripararlo , mi servirebbe una saldatrice Fabio , ma dove posso procurare attrezzi del genere penso che dovremo cercare un altro

metodo per far volare questo oggetto ,cosi Fabio esclama , ma la benzina non c'è' per far volare questo strumento ad ali,non ti preoccupare useremo

quella della tua macchina ,dobbiamo solo andarla a prendere e la useremo


Capitolo 6


Finalmente Emilio arriva nella vettura di Fabio ed estrarre dal serbatoio

il carburante necessario per far partire il piccolo aereo , e cosi si avvia

giù' nel dirupo per azionare lo strumento volante li pronto per loro due.

Arrivato giù Emilio , apre il serbatoio dell'aeroplano ed inserisce tutto

il carburante necessario per far partire l'aereo , senti Fabio c'è' solo un

problema , dobbiamo portarlo vicino quella discesa , e fallo partire con

la forza d'inerzia della discesa e che Dio ce la mandi buona , tra l'altro

una leggenda narra che chi rimane in questa località' durante la luna

piena , c'è' una maledizione che lo interessa , si racconta infatti che in

questi luoghi sia morta una bambina di soli 9 anni e che durante la luna

piena si risveglia e vaga in questa boscaglia,a volte dicono che si tramuta

in un gatto nero , ma a volte si sentono grida ed in altri casi addirittura si

materializza fisicamente , cosi com'era prima della sua morte .

Finito di raccontare quella maledizione si accinge ad eseguire l'operazione

pericolosa , ma Fabio avendo visto ciò' comincia a sudare freddo e molto

preoccupato , ca come Emilio vuoi far partire quel maledetto aereo ?

Senza le ruote e' impossibile,ci sfracelleremo nel vuoto, non capisci , che

e' un suicidio e basta,allora Emilio senza battere ciglio risponde con voce

pacata , senti Fabio , se mi trovo in questa condizione non e' colpa mia ,ma piuttosto tua , ci braccano le bande malavitose ,i lupi ,e se non stiamo

attenti anche una maledizione mortale ci può annientare ,cosi continua il

discorso , se vuoi rimanere qua ad attendere la tua fine fai pure ma sappi

che io ho fatto tutto il possibile per salvarti , hai capito Fabio , ma ecco

che mentre proferiva queste ultime parole sente dei rumori , sembrano

colpi di arma da fuoco esclama Fabio , e cosi Emilio , esclama dai Fabio

dobbiamo sbrigarci , aiutami a tirare giù l'aereo , e sufficiente la spinta

della discesa per azionare le ali,i motori sono ancora in buone condizione

cosi spingono l'aereo per il pendio e con una spinta forte lo portano sulla

discesa , dai Fabio ora dai una piccola spinta con le gambe e l'aereo forse

partirà' ,cosi l'aereo corre per tutta la discesa , ma il motore non si aziona

odio esclama Fabio , e ora , lo vedi avevo ragione io ora ci sfracelleremo

nel vuoto , ma mentre sta dicendo quelle parole in preda al panico , un

vento forte , tanto da far cadere rami di alberi , forse chissà' un altra

maledizione , e una pioggia violente , spingono l'aereo in alto come per

un miracolo , ma anche un temporale forte si abbatte su di loro , pero' a

questo punti si sente il rumore del motore che si aziona , alé' siamo salvi

il motore si azione le eliche cominciano a girare , evviva esclama Fabio

quindi l'aereo comincia a volare e a lasciare tutte scie di fumo molto nero

pero l'aereo vola , Emilio esperto pilota di aerei , dice a Fabio non ti devi preoccupare Fabio , io sono perfettamente in grado di pilotare questi

cosi , li pilotavo sotto le armi , ed ecco che volano per diverse ore in

tutta la località' montana , crepe sentieri e pendi oramai sono solo un

problema del passato , Emilio ha una grande padronanza dell'aereo e

di tanto insegna qualcosa anche a Fabio ,pero' lui e' reticente anche

solo di imparare , pero' ascolta con piacere .

Sono le 5.0 del mattino dopo ore e ore di svolazzate notturne decidono

di atterrare su una zona pianeggiante .

Fabio ascolta ora dobbiamo andare in paese , ma quanto sarà' distante

da qui ? almeno i lupi li abbiamo evitati e la maledizione anche ma ora ci rimane quell'altra maledizione , l'industria del male e potrebbe placcarci da un momento all'altro ma ecco che si avviano al paese sperando in mezzi di fortuna per avviarsi dove sono abitati molto tempo e che hanno una certa nostalgia di rivedere e , a questo punto pero' Emilio per lo stress notturno si accascia a terra senza sensi ma Fabio non si da per vinto e cerca di salvarlo dallo stato in cui si trova dai Emilio che cosa hai

fatto perché' stai cosi , non so proprio cosa fare e si arrende con Emilio che e' accasciato a terra senza alcun segno di vita , che sarà' ? Non lo so.


Capitolo 7


Sono le 11.0 di sera Fabio preoccupato e angosciato si trova con Emilio

che ormai da ore si trova in quella condizione,non so cosa fare,ma ecco

da una sciagura ne nasce un'altra .

Trascorse altre tre ore circa si fa notte fonda , cosi Fabio si accascia a

terra anche lui , per la stanchezza , ma purtroppo proprio in tutto questo

frangente , che il nemico ha la meglio , per caso la banda del male si

trova a passare in quei paraggi , si ode un forte rumore di motori di auto di grande cilindrata , il Rosso impazza per le strade e vede all'improvviso

due persone accasciate a terra , sono Emilio e Fabio , Emilio stressato si

trova in quella condizione da ore , mentre l'amico Fabio solo da poco che

era li per terra , esclama il rosso ferma il motore , voglio vedere chi sono

quei due fuggiaschi , ora faro' un riconoscimento veloce per vedere so

sono quei due traditori , che ci hanno soffiato due affari importanti ma

questa volta se sono loro non mi scappano , li porterò' alla centrale e li torturerò' a fuoco lento fino a vedere le loro membra stremate di dolore non hanno capito con chi hanno a che fare quei maledetti , cosi si avvicina a loro ed osserva bene , effettivamente sono proprio loro coloro

che mi hanno tradito , bene caricateli nel bagagliaio della vettura , li

porteremo via e li tortureremo , fino alla fine , detto fatto li caricano in macchina e partono alla volta della fabbrica del male dove li attendono

gli attendenti del male .

Trascorsa la notte , all'indomani sono le 7.0 del mattino , due uomini ,

con fare da esecuzione si avvicinano ai due uomini , e con un calcio

svegliano i traditori , cosi Emilio riprende i sensi , e vengono legati con

catene d'acciaio e manette , al che comincia l'esecuzione vera e propria .

Ad un tratto il rosso chiama i due uomini , ferma , dobbiamo uscire per

eseguire un lavoretto , cosi mi ha comandato il capo , sbrigatevi , e cosi'

si avviano a fare quella cosa , di cui hanno avuto ordine di fare fuori .

L'indomani il rosso ordina di eseguire l'esecuzione di 100 uomini , e

anche di Emilio e Fabio e cosi si avvia verso Emilio , ma ha un'aspetto

cadaverico , bianco , addirittura non respira più' , al che i due uomini pensando che fosse morto Emilio , lo slega del tutto e lo abbandona in

una fogna abbandonata , e lo lascia li , ma Fabio invece rimane dove

dovranno avvenire le esecuzioni , poveretto a dover subire il tutto.

Si odono strilla terribili , corpi fatti a brandelli , teste segate con il

motosega , e sangue che schizza da tutte le parti ,insomma un macello

umano , un vero e proprio mattatoio dove diversi uomini circa una

ventina tutti vestiti con tute nere da esecuzione , e arnesi con guanti

neri eseguivano le esecuzioni di quei traditori dell'organizzazione.



Capitolo 8


Sono le 8.0 del pomeriggio ,Emilio , che sotto l'esercito aveva imparato a

controllare tutte le funzioni vitali si era finto morto , ma in realtà' non era

morto affatto,era solo una finzione per eludere il controllo dei due uomini

esce da quella maledetta fogna , fa due passi a piedi , e vede una moto li

vicino una vecchia enduro ,che era abbandonata proprio li vicino,si arma

di una motosega , trovata vicino la moto , ed esclama , mi devo sbrigare

devo ad andare a salvare tutte quelle persone che stanno perdendo la vita

li dentro , devo trovare un moto per entrare li dentro , cosi si avvia in un

altopiano poco distante il luogo del mattatoio , una fabbrica abbandonata

cosi da un colpo violento di gas alla moto , mette un piccolo trampolino

per terra fatto di legno e cartone , e finalmente posso fare il grande salto

cosi con il violento colpo di gas , fa un salto sul trampolino fa un volo di

6 metri , salta con la sua moto fino ad andare a sbattere conto la finestra

del secondo piano della fabbrica , manda in frantumi tutta la finestra e

riporta anche una ferita sulla faccia ma la voglia di salvare quelle persone

lo spinge a lottare con la massima forza possibile e immaginabile , cosi'

sfonda la finestra salta dentro la fabbrica , e salta sui criminali intenti

nel loro lavoro , e tran trak , comincia a colpire tutte quei criminali , li colpisce nel volto schizzano le teste sbatte contro di loro li sbatte per

terra , ne prende una per un braccio e lo fa volare contro un muro , e schizza tutto il sangue per l'aria , prende un altro e lo taglia a meta con la motosega , poi comincia a correre con la sua moto tutt'intorno la fabbrica a i criminali sono sfiniti , poi con la moto salta addosso ad un'altra

e lo sfracella , con una grande spranga , la sbatte addosso a cinque di loro e li sfracella per terra ,come fossero carne guasta ,infine gli ultimi

dieci li blocca con la spranga e con una tanica gli butta la benzina su e li brucia vivi , ed infine fatti scappare tutti i suoi amici mette una

bomba li dentro e gas nervini , in modo che non se ne salvi neppure

uno di quei balordi maledetti , fino ad incenerire l'intera area criminale.


Capitolo 9


Trascorsi alcuni giorni Emilio ormai si e' rimesso in forma con le cure

della signora ,vede la televisione ,e vede qualcosa a lui famigliare ,sono

le forze dell'ordine , che encomiano quell'eroe che e' riuscito da solo a

sgominare la banda dei criminali , e salvare molte persone in pericolo , Emilio caponi finalmente si gode la sua libertà' , encomiato dallo stato

per atti eroici , gli e' stato assegnato un incarico di elevato valore presso

il ministero,come esperto e responsabile delle infrastrutture informatizzate

nonché della sicurezza interna del ministero.