LA PACE INTERIORE ATTRAVERSO L'EQUILIBRIO TRA
CORPO, MENTE E SPIRITO


Lo Yoga: cos’è, a cosa serve

Aiutare l’essere umano a raggiungere la pace interiore attraverso una buona salute psico-fisica e l’equilibrio tra il corpo, la mente e lo spirito, è questo il fine dello Yoga, l’antica filosofia olistica indiana che affonda le sue radici in un tempo antichissimo, risalente ad almeno 5000 anni fa. Lo yoga si basa su esercizi di scioltezza fisica, respirazione controllata e meditazioni mentali. Lo Yoga è una delle 6 darshana o “visioni”, i sistemi ortodossi della filosofia indiana.
È  difficile spiegare in poche parole e in maniera esaustiva lo Yoga, se si mettessero insieme una copia di tutti i libri scritti sullo Yoga si riempirebbe facilmente un grande stadio di calcio. Tralasciando gli aspetti più squisitamente tecnici, questa breve introduzione vuole essere una presentazione di questa affascinante disciplina con il solo obiettivo di avvicinare le persone interessate alla scoperta dello Yoga e ai benefici che la sua pratica può portare al nostro organismo.
 
Riscoprire il proprio “Centro” interiore
e, saldamente stabiliti in esso,
partecipare pienamente alla Vita in tutti i suoi aspetti,
in un sempre migliore equilibrio
con se stessi e il proprio ambiente:
ECCO LO SCOPO DELLO YOGA

Yoga è una parola che deriva dal sanscrito “yuj” che significa  unire, congiungere, aggiogare. L’unione che lo Yoga vuol realizzare è fra le 3 componenti dell’essere umano: il corpo, la  mente e lo spirito, in senso più ampio il termine indica l’unione tra l’Anima Individuale (Atma) e l’Anima Universale (Paramatma), questo è il fine dello Yoga, ma Yoga è anche il mezzo per raggiungere quest’obiettivo, attraverso una serie di tecniche che portano benessere al corpo, armonia alla mente e anche a scoprire la nostra parte spirituale.

Benefici

Lo Yoga lavora molto sul corpo per cercare di prevenire i disagi dello stesso e qualora questi fossero già presenti il più delle volte riesce a eliminarli. Questo è uno dei primi obiettivi, ma con lo Yoga si ottengono benefici anche a livello mentale, molte persone stanno apparentemente bene fisicamente, ma hanno disagi emozionali, psicologici, difficoltà di relazione, complessi, problemi ad accettarsi, questi problemi si ripercuotono prima o poi anche sul corpo manifestandosi in malattie.  Poco alla volta gli ostacoli vengono rimossi, ma si tratta sempre e comunque di un percorso graduale che passa da un piano più “grossolano” sino ad arrivare a un piano più “sottile”.
Si è detto che l’obiettivo è quello di stare meglio, non solo fisicamente. Ma quando si iniziano ad avere benefici? I benefici si avvertono da subito, ma questo non significa risolvere tutti i propri problemi. Le tecniche dello Yoga implicano uno sforzo che deve essere sempre graduale, mai violenza brusca e incontrollata, bensì crescita naturale. Alcune posizioni richiedono un impegno modulato, ma mai agonistico, è indispensabile moderare le proprie velleità e procedere ascoltando il proprio corpo. L’agilità, la mobilità, la scioltezza, la forza, si acquisiscono con il passare del tempo, ma il lavoro deve avvenire con la massima gradualità. Impegno e abbandono sono i due principi base indispensabili per la corretta progressione nella pratica. In questo è molto importante l’abilità dell’insegnante, che deve saper trasmettere il giusto messaggio. Lo Yoga lavora su ogni parte del nostro corpo, ci sono parti del nostro corpo che conosciamo poco, o che non conosciamo affatto, chi pratica comincerà a scoprire e utilizzare tutto il potenziale di quell’essere creato perfetto che è l’uomo.

Prana, Nadi e Chakra

Quando si parla di Yoga non si può prescindere dal nostro sistema energetico. Nello Yoga l’energia s’identifica col Prana che circola nel corpo attraverso una rete fittissima di canali dette Nadi. In breve, esistono tre Nadi principali, che partono dal perineo e salgono verso la sommità del capo, nei punti dove queste 3 Nadi s’incrociano si formano i cosiddetti Chakra (dal sanscrito ruota o cerchio). Le pratiche dello Yoga consentono di riattivare il movimento dell’energia nelle Nadi e nei Chakra affinchè il Prana fluisca liberamente e raggiunga ogni singola cellula del nostro corpo. I Chakra corrispondono anche all’evoluzione psichica e spirituale della persona, quindi riattivare i Chakra non è solo una conquista fisica ed energetica ma anche un progresso evolutivo di coscienza.

Corpo e Spiritualità

Precedentemente si è sottolineato il passaggio da un piano più grossolano a un piano più sottile: con lo Yoga s’abbandona in via graduale la materialità per arrivare a cogliere la parte più spirituale che è in noi. Lo Yoga aiuta a percepire ed entrare in armonia con la nostra parte spirituale. Troppo spesso ci identifichiamo con il nostro corpo, con il nostro mestiere, ecc. in realtà non siamo impiegati, operai, dottori, giornalisti… Queste sono attività che svolgiamo per passione, per lavoro, per vivere, ma c’è in noi qualcosa che trascende il nostro corpo, la nostra cultura, il nostro lavoro, che è appunto la nostra parte spirituale. Le pratiche yogiche hanno lo scopo di portare l’essere umano verso lo stato di Ananda (beatitudine), per cui si è felici a prescindere da tutto, per cui non si è più in conflitto con il mondo e con se stessi.

Il corso di Yoga

Come si prepara un corso di Yoga? Come si svolge cioè una lezione tipo? Inizialmente si propongono delle posizioni (asana), molto semplici, abbinate a delle tecniche di respirazione e di coordinazione dei movimenti. Si parte da un lavoro sul corpo e sul respiro per togliere gli eventuali blocchi e per prendere consapevolezza dello stesso corpo. Man mano che si progredisce nella pratica della disciplina si assumono posizioni più complesse, ma sempre con l’obiettivo di star bene e di ricercare il benessere psico-fisico. Il corpo è il mezzo, non il fine, il corpo è come una barca che serve per attraversare un fiume, una volta che si è arrivati all’altra sponda nessun viaggiatore si caricherà la barca sulle spalle per proseguire il viaggio, sicuramente lo Yoga potrà dare un aspetto sano, giovanile, energetico e rilassato, ma noi non siamo solo il nostro corpo, lo Yoga porta a scoprire e identificarsi con quella parte di noi che non invecchia col passare degli anni:
“…non lo feriscono le armi, non lo brucia il corpo, non lo bagnano le acque, non lo asciuga il vento, non può essere ferito, non può essere bruciato, ne bagnato, ne asciugato. È eterno, onnipresente, saldo come una colonna, immobile, perpetuo…” (Bhagavad Gita).

Hatha Yoga e Raja Yoga

Patanjali nei suoi Yoga Sutra definisce le 8 membra (Ashtanga Yoga) di cui si compone lo Yoga:
Yama: principi di condotta morale verso gli altri; Niyama: osservanze che riguardano la condotta personale; Asana: posizioni del corpo, Pranayama: controllo del respiro; Pratyahara: ritiro dei sensi dagli oggetti esterni; Dharana: concentrazione; Dhyana: meditazione; Samadhi: Enstasi.
L’Ashtanga Yoga (detto anche Raja Yoga) trova nello Hatha Yoga l’insieme di tecniche psico-fisiche, che consentono allo yogin di acquisire quelle qualità fisiche e spirituali per aiutarlo a superare il disagio esistenziale:
  • Yama e Niyama sono i fondamenti per un’equilibrata e serena vita sociale e mentale.
  • Shatkarman e Asana permettono di purificare e dare forza al corpo.
  • Mudra e Bandha danno fermezza al corpo e alla mente.
  • Pranayama dà leggerezza.
  • Pratyahara aiuta ad acquisire pazienza e perseveranza.
  • Dharana e Dhyana oltre alle loro peculiarità specifiche, consentono di arrivare al Samadhi.
Da sottolineare che le pratiche fisiche portano il corpo in uno stato di benessere per non essere di ostacolo alla ricerca mentale, mentre la purificazione mentale porta alla purificazione anche fisica.
Seguendo l’insegnamento dell’Hatha Yoga Pradipika, presso il Centro Il Faro Karate Club Leinì pratica lo Hatha Yoga con l’obiettivo di raggiungere il Raja Yoga, cioè lo “Yoga regale”, per arrivare al Samadhi (enstasi), il momento di conoscenza e unione con il Sé Universale:
…quando l’avrai acquisita, più non cadrai in smarrimento; grazie a essa tu vedrai in te stesso, e anche in Me, senza eccezione, tutti gli esseri…non esiste infatti quaggiù, uno strumento di purificazione che sia pari alla conoscenza; la scopre da sé in se stesso, al momento giusto, colui che ha raggiunto la perfezione nello Yoga… (Bhagavad Gita).
Nessun altra disciplina o filosofia può offrire minimamente le potenzialità che lo Yoga promette, ma in questo sentiero di ricerca e crescita nessuno può farsi sostituire da qualcun altro. Tutto dipende dalla nostra volontà, nessuno può regalarci niente, siamo noi che con perseveranza possiamo raggiungere la meta.

“Lo Yoga è come musica:
il ritmo del corpo,
la melodia della mente
e l’armonia dell’anima, creano la sinfonia della vita”
B.K.S. IYENGAR