ABORTO volontario è un OMICIDIO


Passi significativi delle S.Scritture

2 Maccabei 7,22-23

Come pensare che anche un solo momento di questo meraviglioso processo dello sgorgare della vita possa essere sottratto all'opera sapiente e amorosa del Creatore e lasciato in balìa dell'arbitrio dell'uomo? Non lo pensa certo la madre dei sette fratelli, che professa la sua fede in Dio, principio e garanzia della vita fin dal suo concepimento, e al tempo stesso fondamento della speranza della nuova vita oltre la morte. (Evangelium Vitae 44)

«Non so come siate apparsi nel mio seno; non io vi ho dato lo spirito e la vita, né io ho dato forma alle membra di ciascuno di voi. Senza dubbio il Creatore del mondo, che ha plasmato all’origine l’uomo e ha provveduto alla generazione di tutti, per la sua misericordia vi restituirà di nuovo lo spirito e la vita, come voi ora per le sue leggi non vi curate di voi stessi»

 

Giobbe 10,8-12

Giobbe, dal fondo del suo dolore, si ferma a contemplare l'opera di Dio nel miracoloso formarsi del suo corpo nel grembo della madre, traendone motivo di fiducia ed esprimendo la certezza dell'esistenza di un progetto divino sulla sua vita   (Evangelium Vitae 44)

Le tue mani mi hanno plasmato e mi hanno fatto
integro in ogni parte; vorresti ora distruggermi?
Ricordati che come argilla mi hai plasmato
e in polvere mi farai tornare.
Non m'hai colato forse come latte
e fatto accagliare come cacio?
Di pelle e di carne mi hai rivestito,
d'ossa e di nervi mi hai intessuto.
Vita e benevolenza tu mi hai concesso
e la tua premura ha custodito il mio spirito.

 

Salmo 22[21],10-11

Dio è colui che non soltanto chiama all'esistenza, ma sostiene e sviluppa la vita fin dal primo momento del concepimento.

Sei tu che mi hai tratto dal grembo,
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
Al mio nascere tu mi hai raccolto,
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.

 

Salmo 71[70], 5-6

Il Salmista sottolinea la costanza del Signore che si prende cura dei suoi amati figli con tenerissimo amore paterno. Egli è sempre presente nella vita dell'uomo, fin dal suo concepimento.

«Sei tu, Signore, la mia speranza,
la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.
Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,
dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno;
a te la mia lode senza fine.
»

 

Salmo 139 [138], 1. 13-16.

Siamo stati pensati da Dio prima che tutto fosse, prima ancora di essere feti o embrioni, il Signore aveva su di noi un progetto grandioso. Il Salmo ci aiuta a riflettere sul valore profondo della vita. Vivere, vuol dire essere donati a noi stessi dal soffio di Dio creatore e riceverci quindi come un dono sempre in atto della sua infinità misericordia. Non solo all’origine della nostra esistenza, ma in ogni momento, in ogni istante, in questo preciso attimo: io, ciascuno di noi, siamo amati da Dio, il quale ci sostiene nell’esistenza e ci dona a noi stessi, e siamo perciò oggetto continuo dell’amore provvidente di Dio creatore. Da qui lo stupore, molto concreto, del salmista che vede il suo corpo e tutta la sua esistenza storica come un prodigio di Dio creatore.

[1] Signore, tu mi scruti e mi conosci,…
[13] Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
[14] Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
[15] Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
[16] Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.

 

Qoèlet 11,5

L'autore del testo sacro esalta la potenza creatrice di Dio che tutto genera.

«Come ignori per qual via lo spirito entra nelle ossa dentro il seno d’una donna incinta, così ignori l’opera di Dio che fa tutto»

 

Proverbi 6,17-19

L'aborto e con esso tutti gli atti criminali operati iniquamente ai danni degli innocenti, gridano vendetta al cospetto di Dio.

Sei cose odia il Signore,
anzi sette gli sono in abominio:
occhi alteri, lingua bugiarda,
mani che versano sangue innocente,
cuore che trama iniqui progetti,
piedi che corrono rapidi verso il male,
falso testimone che diffonde menzogne
e chi provoca litigi tra fratelli.

 

Isaia 44,2

Il Signore ribadisce ad Isaia che Egli è il Creatore. Nel grembo materno, in modo impercettibile e graduale agisce la potente azione di Dio che infonde la vita e forma il corpo dell'uomo, prendendosi cura dell'opera delle Sue mani fin dai primi istanti di vita.

«Così dice il Signore che ti ha fatto, che ti ha formato dal seno materno e ti aiuta…»


Isaia 44,24

«Dice il Signore, che ti ha riscattato e ti ha formato fino dal seno materno…»

Isaia 46, 3-4

«Ascoltatemi, casa di Giacobbe,
e voi tutti, superstiti della casa di Israele;
voi, portati da me fin dal seno materno,
sorretti fin dalla nascita.
Fino alla vostra vecchiaia io sarò sempre lo stesso,
io vi porterò fino alla canizie.
Come ho già fatto, così io vi sosterrò,
vi porterò e vi salverò.
»

Isaia 49,1.5.

«Ascoltatemi, o isole,
udite attentamente, nazioni lontane;
il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome.
»
……«Ora disse il Signore che mi ha plasmato suo servo dal seno materno…»

 

Geremia 1, 4-5

L'esistenza di ogni individuo, fin dalle sue origini, è nel disegno di Dio. (Evangelium Vitae 44)

Così ci viene svelato il mistero più profondo di noi stessi, quel mistero che urge dentro al nostro essere quando ci chiediamo: da dove vengo? Che cosa sta all’origine della mia vita: il caso? Il profeta si sente rispondere: tu non esisti per caso dal momento che prima che tu venissi formato nel corpo di una donna tu eri già presente nel pensiero di Dio. Nessuno di noi esiste per una inspiegabile casualità; ciascuno di noi è stato pensato, voluto prima ancora che cominciasse ad esistere. Di conseguenza nessuno di noi è inutile o superfluo, poiché, dice ancora il Signore al profeta ed a ciascuno di noi, “prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato”. Cioè: a te ho affidato un compito, una missione da realizzare. Nessuno di noi esiste invano, poiché nello stupendo piano con cui Dio governa provvidenzialmente l’universo, ciascuno ha un suo proprio compito da svolgere ed è semplicemente insostituibile.  (dalle Omelie di mons. Carlo Caffarra)

«Mi fu rivolta la parola del Signore:
“Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo,
prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato;
ti ho stabilito profeta delle nazioni”
»

 

Vangelo di Luca 1,15

Il piccolo Giovanni Battista non è ancora nato, eppure già lo Spirito Santo di Vita dimora in lui abbondantemente. Prima ancora di esistere nel grembo di Elisabetta, già il Signore sapeva di Giovanni, già lo conosceva, già lo chiamava per nome per bocca dell'angelo inviato a Zaccaria. Come può un essere già pensato e amato da Dio essere disprezzato o considerato un insignificante agglomerato di cellule?

«sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre»

 

Vangelo di Luca 1,41-45

Cristo era già presente nel grembo di Maria in Corpo Sangue Anima e Divinità, non dovrebbe essere difficile pensare questo per noi Cattolici che crediamo nella Santissima Eucaristia, se Gesù è presente nel pane e nel vino consacrato oggi, allo stesso modo era veramente presente fin dal primo momento di quel "et Verbum Caro Factum Est". Maria piena dello Spirito Santo e piena di Gesù, che viveva già dentro di lei annuncia la sua gioia incontenibile attraverso le bellissime parole del Magnificat, ma anche il piccolo Giovanni Battista, anch'egli ancora nel grembo materno sussulta alla presenza di Maria, alla presenza di Cristo e del Suo Spirito! Quanto rispetto dovremo avere per la vita...
Anche Gesù si è fatto embrione!
Si, il Dio che amiamo e professiamo si è fatto bambino, si è fatto embrione, ha incarnato in sè un enorme ed incomprensibile mistero quello di un Dio Onnipotente che si rende fragile come sa esserlo un concepito.
Chi non sa guardare con stupore ed amore a questo bambino come fa a guardare con altrettanto amore a quel Mistero di spogliazione ed offerta che ogni giorno sui nostri altari si ripete nel Sacrificio Eucaristico, il Miracolo di Cristo che si fa presente in Corpo Sangue Anima e Divinità nelle povere specie del pane e del vino per offrirsi a noi, per donarci ancora una volta tutto se stesso, tutto il Suo Amore.
“Et homo factus est” recita il Credo che riassume la nostra fede. Nel pronunciare queste parole chiniamo il capo, perché vogliamo esprimere con il gesto del corpo il nostro fermarci per un momento, attoniti ed esultanti — come Giovanni Battista non ancora nato — di fronte al Dio che si fa carne e sangue net corpo di Maria. Non un dio greco bello e inafferrabile, dunque; ma un embrione umano di poche cellule. Lì, fin dal momento del concepimento, c’é Gesù di Nazaret, il Figlio di Dio. Lì, fin dal momento del concepimento, c’è ognuno di noi. C’erano i nostri genitori, i nostri antenati, i nostri figli. Tutti i nostri figli: desiderati, attesi, sani; ma anche indesiderati, inaspettati, handicappati. Dal concepimento, ognuno di loro bussa alla nostra porta. Proprio come il Dio Bambino.

Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore».

 

Lettera ai Galati 1,15

Colpisce con quanta serena consapevolezza San Paolo parla della sua vocazione, già presente da sempre nei progetti del Padre. Questo brano è un ringraziamento, un Amen per il dono della vita e per le opere straordinarie che il Signore compie nella vita dei suoi figli.

«…quando colui che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia si compiacque di rivelare a me suo Figlio…»

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"Ogni volta che l'avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, lo avete fatto a me".
   (MATTEO 25,40)

"L'aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato. Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela." (1 SET 1992)
"I bambini uccisi nel seno materno sono ora come piccoli angeli attorno al trono di Dio." (3 SET 1992)
"Milioni di bambini continuano a morire a causa dell'aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno." (2 FEB 1999)
   (MADONNA DI MEDJUGORJE - Messaggi durante apparizioni ai veggenti)

"L'aborto procurato è l'uccisione deliberata e diretta, comunque venga attuata, di un essere umano nella fase iniziale della sua esistenza, compresa tra il concepimento e la nascita".
   (GIOVANNI PAOLO II - Evangelium Vitae, Città del Vaticano 1995, n. 58)

"Per questo è necessario aiutare tutte le persone a prendere coscienza del male intrinseco del crimine dell'aborto che, attentando contro la vita umana al suo inizio, è anche un'aggressione contro la società stessa..."
   (PAPA BENEDETTO XVI - L'Osservatore Romano - 4 Dicembre 2005)

"Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni."
   (SAN PADRE PIO - risposta ad una domanda del Dott.Lotti)

"Mi sembra chiaro come la luce del giorno che l'aborto è un crimine."
   (MAHATMA GANDHI)

La cooperazione formale a un aborto costituisce una colpa grave. La Chiesa sanziona con una pena canonica di scomunica questo delitto contro la vita umana. "Chi procura l'aborto, se ne consegue l'effetto, incorre nella scomunica latae sententiae" (Canone 1398), "per il fatto stesso d'aver commesso il delitto" (Canone 1314) e alle condizioni previste dal diritto. La Chiesa non intende in tal modo restringere il campo della misericordia. Essa mette in evidenza la gravità del crimine commesso, il danno irreparabile causato all'innocente ucciso, ai suoi genitori e a tutta la società.
   (2272 - CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA)

«"[...] Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l'aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. [...] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c'è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me. [...]"» (da "Nobel lectures", "Peace" 1971-1980, 11 dicembre 1979)
"Noi combattiamo l’aborto con l’adozione. Se una madre non vuole il suo bambino, lo dia a me, perché io lo amo".
   (BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA)

"Sono traumatizzato della legalizzazion dell'aborto perchè la considero, come molti, una legalizzazione dell'omicidio."
Per Paolo Pasolini - gennaio 1975


NB - CHIEDO A TUTTI DI DIFFONDERE IL LINK DI QUESTA PAGINA. LINKATEMI DAI VOSTRI SITI, MANDATE EMAIL A TUTTI, DITELO A TUTTI. HO REALMENTE A CUORE CHE SI CAPISCA CULTURALMENTE COSA VUOL DIRE IL DRAMMA ASSOLUTO DELL'ABORTO. VI CHIEDO UNA BATTAGLIA CULTURALE PER SALVARE PIÙ VITE UMANE POSSIBILI. GRAZIE.

IL GIUDIZIO SULL'ABORTO

L'embrione è una persona! Il feto che sta dentro alla pancia della mamma è una persona! Chi nega questo è talmente anestetizzato da non riuscire più ad accorgersi della mostruosità del nostro tempo e del nostro mondo! Non c'entrano nulla le motivazioni politiche o religiose come qualcuno vuol far credere ma si tratta esclusivamente di usare la ragione!! Di guardare la realtà per come essa è.

PER UNA DONNA CHE VUOLE ABORTIRE

mamma con figlio Guardate le FOTO DOLCI DEI BAMBINI nel pancione (vedi sotto) e vi renderete conto della bellezza del dono di un figlio. Qualsiasi cosa vi passa per la mente prima di prendere decisioni fatevi aiutare. Non ci è stata mai nessuna donna che ha abortito e che poi abbia detto di essere felice per la sua scelta. Tutte soffrono tremendamente fino a quando non decidono sul serio di chiedere perdono a Dio e di farsi aiutare.

Per un AIUTO IMMEDIATO telefonate al numero verde 800813000 del Movimento per la Vita. Risponde un piccolo gruppo di persone di provata maturità e capacità, fortemente motivate e dotate di una consolidata esperienza di lavoro nei Centri di aiuto alla vita (CAV) presenti in tutta l'Italia e di una approfondita conoscenza delle strutture di sostegno a livello nazionale. La risposta, infatti, non è soltanto telefonica.

ADOZIONE: Qualora la gravidanza indesiderata sia già in atto la legge italiana (Legge 4 maggio 1983, n.184) consente di non riconoscere il figlio, che può essere partorito in ospedale e messo in adozione, garantendo l'anonimità dei genitori.

PER UNA DONNA CHE HA ABORTITO

Un pensiero speciale vorrei riservare a voi, donne che avete fatto ricorso all'aborto. La Chiesa sa quanti condizionamenti possono aver influito sulla vostra decisione, e non dubita che in molti casi s'è trattato d'una decisione sofferta, forse drammatica. Probabilmente la ferita nel vostro animo non s'è ancor rimarginata. In realtà, quanto è avvenuto è stato e rimane profondamente ingiusto. Non lasciatevi prendere, però, dallo scoraggiamento e non abbandonate la speranza. Sappiate comprendere, piuttosto, ciò che si è verificato e interpretatelo nella sua verità. Se ancora non l'avete fatto, apritevi con umiltà e fiducia al pentimento: il Padre di ogni misericordia vi aspetta per offrirvi il suo perdono e la sua pace nel sacramento della Riconciliazione. Vi accorgerete che nulla è perduto e potrete chiedere perdono anche al vostro bambino, che ora vive nel Signore. Aiutate dal consiglio e dalla vicinanza di persone amiche e competenti, potrete essere con la vostra sofferta testimonianza tra i più eloquenti difensori del diritto di tutti alla vita. Attraverso il vostro impegno per la vita, coronato eventualmente dalla nascita di nuove creature ed esercitato con l'accoglienza e l'attenzione verso chi è più bisognoso di vicinanza, sarete artefici di un nuovo modo di guardare alla vita dell'uomo.
   (Giovanni Paolo II - Evangelium Vitae, n. 99)

Una donna profondamente ferita viene a trovare Marija [Marija Pavlovic è una delle veggenti di Medjugorje] e le dice: "Vengo da te perchè non ho il coraggio di andare da un prete e non oso confessarmi. Ho abortito otto volte e ho paura che il prete si arrabbi con me e mi cacci dal confessionale. Ma penso che tu possa fare qualcosa, puoi chiedere alla Santa Vergine di aiutarmi. Non riesco più a dormire, sono depressa, ho tanti disturbi e soffro terribilmente. Tu capisci, mio marito era talmente contrario alla vita. Avevamo molti mezzi. Ma ora non posso più avere figli. Puoi confidare tutto questo alla Madonna?". Marija si è sempre mostrata attiva nel fare amare e proteggere la vita [...]. Ascolta quella donna con amore e la sera stessa la affida alla Vergine. Allora la Madonna ci ha sconvolto ancora una volta con la straordinaria speranza che sa infondere in noi suoi figli, soprattutto quando tutto sembra umanamente impossibile. Rispose a Marija: "Ora sarà lei a portare la vita per aiutare gli altri". La donna si riconciliò con Dio, si confessò e il suo cuore venne così trasformato che oggi testimonia con forza la guarigione di tutta se stessa, ottenuta per la misericordia di Dio. Ora prova una gran gioia di vivere e fa un grande bene; con la sua testimonianza ha già incoraggiato molte madri a tenere il bambino che aspettavano. È in questo modo che Maria desidera agire in ognuno di noi. Dalle nostre ferite di morte vuole fare delle fonti di vita! Se solo noi offriremo a Gesù tutto il male che ci si è accumulato dentro, Lui ci guarirà attraverso le Sue piaghe, eternamente gloriose.
   (R. Laurentin, "Il segno dell'amore di Dio", Edizioni Segno, 1997 pp.149-150 ripreso in "Genocidio Censurato" pg.173 di Antonio Socci)

bimbo che si muove nel pancione INTERVISTA AD ANTONIO SOCCI - Radio Maria 22 mar 2006 (1h7m - mp3 - 12 MB)
ABORTO E RAGIONEUn sito intero sull'aborto
FILMATO VIDEO AGGHIACCIANTE
Feto che apre la bocca in un grido silenzioso di terrore mentre tenta di sottrarsi disperato agli strumenti dell'aborzionista che lo insegue per ucciderlo.
- DOWNLOAD (18m - wmv - 32 MB)
RESTI DI UN ABORTO (da kattolikamente)
RESTI DI UN ABORTO (da italiacattolica.net)
ABORTO (7m - avi - 51 MB - tasto destro >> "salva oggetto con nome")
"MY FOETUS" (30 m - 20/04/2004 - 23.00 GB Channel 4)
ABORTO FARMACOLOGICO (Relazione dott. Renzo Puccetti)
La favola dell'aborto facile Miti e realtà della pillola RU486 - Meeting 2006
La Quercia Millenaria Tutela della maternità e della vita nascente, sostegno della gravidanza patologica e centro di aiuto per i feti terminali.
Medicina e Persona - L'aborto
Tracce - Perchè l'uomo viva
Comitato verità e vita

DOCUMENTI E APPUNTI SINTETICI SULL'ABORTO



NEWS

17 feb 2008 - Intervista a Giuliano Ferrara
15 feb 2008
Le donne scendono in piazza contro la 194! Avete letto bene. Contro la 194! Non a favore. Molti si chiederanno "ma che dici?". Propongo un veloce ragionamento: se domani i giornali titolassero "Le donne scendono in piazza contro la 194!" ci credereste? I titoli ad effetto di certi organi di informazione, di deformazione della realtà secondo alcuni autorevoli intellettuali, sono la cosa più enorme a cui in questi giorni abbiamo potuto assistere. Poche migliaia di donne in città che ne contano milioni fanno urlare "Le donne scendono in piazza per difendere la 194". E' una notizia falsa, parzialmente falsa, perché la notizia vera è "alcune donne sono scese in piazza per difendere la 194".(da www.fratelloembrione.it)
14 feb 2008
"Il bambino (di Napoli) è stato ucciso perché aveva la sindrome di Klinefelter non perché stesse per nascere con tre teste. È morto un bambino che aveva una malattia. Questa per me si chiama eugenetica".(Giuliano Ferrara - da blog.panorama.it)
14 feb 2008
Ma perchè i piazza usano lo slogan che si vuole andare "contro le donne" quando in realtà effettivamente con l'aborto si uccide sempre un bambino indifeso?

LINK e DOCUMENTI

UN GENOCIDIO CENSURATO - Aborto: UN MILIARDO DI VITTIME innocenti - 1° capitolo e sintesi libro (in costruzione) - da AntonioSocci.it
VATICANO: dichiarazione sull'aborto procurato - Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede
www.fratelloembrione.it
Il pensiero del cardinale Ratzinger sull'aborto
Un essere umano o un oggetto?
2 minuti al giorno di Preghiera per i bambini abortiti
Confutazione ai 15 argomenti usati dagli abortisti per giustificare l'aborto
Difendi la vita - La strage degli Innocenti
Testimonianza di una mamma coraggiosa - Paola Valentino
Movimento per la vita
Aborto: Italia, vent'anni di vergogna!
Fuoco Vivo - Storia dell'Aborto
Abortiontv
Aborto: il più Grande Crimine contro l'Umanità
Attenti alla realtà!
2004 - Aborto anno nero - di Chiara Valentini
Articoli sulla Pillola Abortiva RU486
L'aborto è la festa della 'Liberazione' - Il Giornale, sabato 28 gennaio 2006
30000 Embrioni congelati - "Il Giornale" di domenica 12 febbraio 2006
Aborto su Alleanza Cattolica
Video Urlo Silenzioso
Intervento Papa sull'Aborto
Link sull'aborto
Il fallimento della legge 194
RU486 - Ecco chi è un abortista: Dott.Viale
Aborto a nascita parziale - partial birth abortion
Aborto kattolikamente
I CAV in questi anni
"Sono Ateo e l'aborto è un omicidio!" Giorgio Pardi - Tempi num.38 del 05/10/2006

NUMERI

ITALIA

N° IVG (Interruzione volontaria di gravidanza) per area geografica, 1983-2002
(da Relazione Ministero della Salute 24 ott 2004 e dal rapporto 2005)
  1983 1991 2001 2002 2003 2004
NORD 105430 67619 58311 59827    
CENTRO 52423 34178 28370 28899    
SUD 57441 44353 34056 33658    
ISOLE 18682 14344 11497 11722    
TOT. ITALIA 233976 160494 132234 134106 132170 136700
OGNI GIORNO 641 439 362 367 362 374

Ma qualcuno si rende conto di cosa vuol dire 374 aborti (2004) ogni giorno...16 ogni ora...1 ogni 4 minuti!!

TUTTO IL MONDO

dal sito dell'OMS: "Ci sono 80 milioni di gravidanze non volute stimate all'anno.
Di questi, 46 MILIONI STIMATI sono abortiti in modo ivg."
126 mila ogni giorno
...5250 ogni ora
...87 ogni minuto
...più di 1 aborto ogni secondo!!

FOTO DOLCI DI UN BIMBO NEL PANCIONE DELLA MADRE

Bambino nel pancione della madre nei primi mesi
Bambino nel pancione nei primi mesi

Bambino nel pancione dopo 1 mese
1 MESE
Il battito del suo cuore, più regolare, può già essere fissato su un elettrocardiograma. La grossa ombra sotto la manina è il fegato, che filtra il sangue prima di metterlo in cicolazione.


Bambino nel pancione dopo 1 mese e 2 settimane
1 MESE E 2 SETTIMANE
La "grossa" testa resterà a lungo la parte più vistosa del corpicino. Le dita sono "sbocciate" ,ma le braccia sono troppo corte perchè le manine si possano incontrare. L'occhio si è costruito con le cellule del cervello.


Bambino nel pancione dopo 6 settimane
6 SETTIMANE
Questo piccolissimo essere umano è ancora vivo. Si tratta di una gravidanza extrauterina operata 6 settimane dopo il primo giorno dell'ultima mestruazione.


Bambino nel pancione dopo 7 settimane
7 SETTIMANE
Alla fine della 7° settimana, si nota un fronte di vasi sanguigni che avanza verso la sommità del cranio. Si stanno formando le membrane cerebrali. Dalla base del cranio procede il primordiale tessuto osseo. Le ossa del cranio avanzano come sottili lamine sotto la pelle, in direzione della sommità del capo. Al momento del parto le ossa craniche conservano ancora una certa mobilità. Non si salderanno che quando il bambino avrà visto 18 mesi di luce.


Bambino nel pancione dopo 2 mesi
2 MESI
Le mani del bimbo. La cartilagine traspare.


Bambino nel pancione dopo 2 mesi
2 MESI
Attraverso le sottili membrane traspaiono distintamente le impronte cartilaginee dei piedi.


Bambino nel pancione dopo 2 mesi
2 MESI
La formazione di tutti i suoi organi è terminata. In lui c'è già tutto quello che si troverà nell'essere umano perfettamente sviluppato: d'ora in poi non si tratta che di raffinare le proprie funzioni e di crescere. Dai due ai nove mesi moltiplicherà venti volte la sua statura e mille volte il suo peso. Quando mamma si presenta alla sua prima visita di controllo il suo bambino è già meravigliosamente completo.


Bambino nel pancione dopo 2 mesi e mezzo
2 MESI E MEZZO
Lo sviluppo frenetico del piccolo d'uomo richiede un intenso rifornimento. La placenta, che si sviluppa tanto da raggiungere alla fine la consistenza di un largo disco spugnoso di circa mezzo chilo, fa da barriera tra madre e figlio, serve da terreno di scambio tra loro e non permette la mescolanza di sangue.


Bambino nel pancione dopo 2 mesi e 3 settimane
2 MESI E 3 SETTIMANE
Sei centimetri. I globuli rossi vengono ora prodotti dal fegato e dalla milza, cui presto succederà il midollo spinale. I gangli linfatici e il timo cominciano a fabbricare le difese immunitarie. Il cuore è ormai completo.


Bambino nel pancione dopo 3 mesi
3 MESI
È stupendo. Questa fotografia è passata alla storia. Le labbra si aprono e chiudono, la fronte si raggrinza, l'area delle sopracciglia si soleva come per meraviglia, la testa si volta.


Bambino nel pancione dopo 4 mesi
4 MESI
Uno splendido bambino ad appena 4 mesi dal concepimento. E' lungo 16 centimetri e pesa circa 200 grammi (da Associazione difesa famiglia - Padova).


Bambino nel pancione dopo 4 mesi
4 MESI
A metà della gamba sinistra si nota il nucleo osseo della cartilagine, che cresce.


Bambino nel pancione dopo 5 mesi
5 MESI
Questa è la più affascinante immagine del bambino nel seno materno: a 5 mesi si poppa il dito. Sta facendo allenamento in attesa del buon latte della mamma.


Bambino nel pancione dopo 5 mesi
5 MESI
Poco più di 5 mesi, una lunghezza di 25 centimetri. Questo genere di fotografie sono realizzate con un obiettivo di speciale produzione, una lente superangolare con una lunghezza focale limitatissima.


Feto bambino nel pancione Feto bambino Feto bambino nel pancione della madre
Feto nel pancione Bambino nel pancione Feto
Feto bambino nel pancione Feto bambino nel pancione Feto bambino nel pancione
Feto bambino nel pancione






LA VISIONE DEL MATERIALE VIDEO E FOTOGRAFICO CONTENUTO NEL SEGUENTE LINK E' FORTEMENTE SCONSIGLIATA ALLE DONNE CHE VOGLIONO ABORTIRE O CHE HANNO GIÀ ABORTITO, AI BAMBINI E ALLE PERSONE FACILMENTE IMPRESSIONABILI.


VIDEO E FOTO DI ABORTI
VIDEO E IMMAGINI IMPRESSIONANTI E DRAMMATICHE

 

 

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Identità e statuto dell'embrione umano

Identità e statuto dell'embrione umano: il contributo della biologia - I Parte

Identità e statuto dell'embrione umano: il contributo della biologia - II Parte

Il feto è una persona?

Il neoconcepito

Il rispetto della vita umana nascente

La persona umana e la sua dignità

La scienza di fronte al mistero della vita

Le cinque prove dell'esistenza dell'uomo

L'embrione è vita per logica, non per fede

50 domande e risposte sull'aborto

 

I diritti umani e il diritto alla vita

Aborto e diritto naturale

Questioni a riguardo di chi contesta una legislazione restrittiva

La vita: dono e diritto inalienabile

L'aborto nell'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana

Aborto "legale" 1978-1996: bilancio di un fallimento

Aborto: Italia 20 anni di vergogna!