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Attuata la delega conferita al Governo per la riforma dell'istituto del fallimento e delle procedure connesse.

Il decreto legislativo n. 5 del 9 gennaio 2006 sono state modificate ampie parti della disciplina contenuta nel regio decreto n.267 del 1942 (disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa) innovandole significativamente ed abrogandone diverse parti (ad esempio l'intera disciplina dell'amministrazione controllata) secondo criteri improntati, tra l'altro:

  • all'estensione dei soggetti esonerati dall'applicabilità dell'istituto del fallimento, all'accelerazione delle procedure applicabili alle controversie relative;
  • alla valorizzazione del ruolo e dei poteri del curatore fallimentare e del comitato dei creditori, al ridimensionamento di quelli del giudice delegato;
  • viene introdotta ex novo la disciplina dell'esdebitazione, cioè la liberazione del debitore dai debiti residui nei confronti dei creditori in taluni casi di buona condotta. Il decreto ha ricevuto il parere favorevole delle Commissioni parlamentari.

DECRETO LEGISLATIVO 9 gennaio 2006, n.5

Riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali a norma dell'articolo 1, comma 5, della legge 14 maggio 2005, n. 80.

(GU n. 12 del 16-1-2006- Suppl. Ordinario n.13)