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Estate 2006 - Primavera 2006

Estate 2006

Devo essere onesto: da quando uso gli M-Frame dell'Oakley con la lente G26 non mi sono mai sentito meglio.
Non solo sono i migliori sia in leggerezza che in chiarezza (luminosi/contrasto) ottica, ma anche come areodinamicità: considerando che devo stare attento alle lenti a contatto che non si asciughino troppo quando sono in movimento questi avvolgono davvero bene senza creare alcun flusso d'aria tra lente e occhio.

Penso che a chiunque venga voglia di fare un giro in bici quando si annuncia una giornata di sole perfetta, dove non c'è nemmeno una nuvola in cielo.

Questa è la mia tenuta tipica estiva. Non ho mai sopportato le magliette tipiche a maniche corte. Tant'è che ho preferito sempre maglie sbracciate del tutto. Mi danno un pò più di libertà. Questa estate è arrivata tardi ma di sti giorni ci sono dei numeri tipo 44/45°C e fuori fa davvero caldo. Il miglio momento per andare fuori in bici a lungo raggio è partire il più presto alla mattina, perchè già alle 10 inizia a diventare insostenibile trovarsi sopra l'asfalto.
 

Però con un pò di allenamento le gambe iniziano lentamente a farsi, e seppur non competitivo riesco abbastanza bene a completare distanze nell'ordine dei 100km (+/- 20) ancora in forma da non essermi sfinito. Non lo avrei mai detto, ma mi sto lentamente abituando alla fatica di pedalare...
 

A breve, sempre che tutto vada per il verso giusto, proverò a partecipare a qualche uscita, anche se di natura sono portato sempre alle imprese solitarie perchè i gruppi mi rovinano. E' sempre stato così dappertutto. Se trovo la pace di fare il mi oritmo e i mio tempo, non c'è alcun ostacolo o problema di sorta. Non eppan vengo forzato a stare in gruppo e seguire gli altri, tipicamente arrivo sempre che ho speso il doppio delle forze per fare la metà della strada.
 

Resta il fatto che l'estate per quanco caldo possa esserci, è sempre la stagione migliore per andare in bici. D'inverno è un impresa trovare giornate belle in cui non piova, e poi il vestiario inizia ad essere un pò più complicato dovuto alle temperature più basse.

Primavera 2006

Foto di Rito: Questa è la mia "livrea" Invernale sostanzialmente completa:

Bici Pinarello Surprise, Copertoncini Nuovi Sostituiti con Vittoria Pro in Kevlar 700x20 BLU/Azzurri, nastro manubrio sostituito con uno in trama carbonio argentato, sella in Gel GIALLISSIMA, Salopette Termica NIKE DIscovery Channel Team (Tg.M), Maglia Termica Maniche Lunghe Discovery Channel Team (tg.M), Casco SHAIN BK90, Scarpe BiEmme Carbon (Tg.45).

A sto punto, solo una volta tornato a casa mi rendo conto di una curiosa quanto estetica coincidenza che vedendomi in foto non avrei mai detto. L'unica cosa a cui avevo mirato in partenza, era la roba della Nike da ciclismo perchè particolarmente professionale e comoda, a mio avviso molto più di Briko e molti altri che per due cazzate in Windtex ti dissanguano.. (io invece ho speso cifre del tipo Salopette sui 60€ e Maglia sui 50€, scarpe 66€, sella 30€, casco 40€, accessori minori come nastro tacchette robe da 10 euro... quando c'è gente che passa diverse centinaia di euro e non completa ancora tutto)

A sto punto, mi piace vedere che il tono della bici blu/azzurro/nero con tanto di annessa Sella gialla è perfettamente in tono con il polsino giallo (appositamente messo in ogni maglia che viene dal braccialetto LIVE STRONG, di Lance ArmStrong - testimonial/sponsor Nike) e di nuovo tutto a tema con il blu/azzurro/nero dell'abbigliamento, compreso il casco e le scarpe. Anche il Powerade azzurro (che uso di solito anche nella corsa) è lo stesso azzurro/ciano della maglia e dei copertoni che ho su. Anche il nastro del manubrio che ho cambiato ci sta con la maglia!

Non so come ho fatto, perchè a dimostrazione che sono molti mesi che mi accaparro con mooolta calma, prima una cosa, poi un altra, un piccolo accessorio alla volta, alla fine il tutto rende esteticamente in maniera incredibile. Se non mi facessi riconoscere, sono quasi passabile addirittura per un ciclista vero :))

Adesso manca davvero l'ultimo dettaglio di fondo: pedalare.

:)

 

 

Oh! non so gli altri ma il momento "catartico" in cui tutto è pronto e devo partire, mi infilo gli occhiali e....ed ecco che arriva subito in mente quello che non ho preso dietro:

In fila mi son dimenticato: Chiavi di casa, portafoglio, cellulare, GUANTI!! i guanti (i reebok con il palmo in pelle vanno da Dio per la bici!!).. ecco.. già mi tocca camminare come un impedito con le tacchette sotto, e adesso mi tocca tornare in casa... ma di solito non succede :) ..è proprio la prima volta...

del resto "la prima volta" che ho messo in moto l'Aprilia e ho fatto 10km in canottiera, rigorosissime "pianelle" sgranate dal cane e casco da bici!!! :)

Non sono abituato a giustificarmi ma visto che i questo Giovedì (23 Marzo) davvero "Sornione" è partito con tutta una mattinata di pioggia è solo nel primo pomeriggio un miracoloso spicchio di sole.. percui in concomitanza della tanto attesa giacca termica Discovery Channel presa in Germania (su ebay) mi sono vestito in fretta e furia e.. ho preso la bici al volo prima che ricominciasse per altri 8 giorni a piovere :)

Ok, ho preso giusto i guanti ma funziona tutto e mi sento a posto.. c'è anche il sole e fuori si sta stranamente bene :)

Non ho altro da aggiungere se non che la bici è ottima e adesso serve solo pedalare ;)

Però resto convinto di una cosa fondamentalmente: se tutto questo costa sforzi, sia economici ma anche di sacrifici su molti versanti, crederci nelle cose con tutte le proprie forze, fa spesso prendere alle vita una piega imprevedibile, apparentemente comune a molti, ma sicuramente diversa da tutti.

Fosse stato per me, così su due piedi, vuoi per il triathlon o per propria convinzione, non avrei MAI poi MAI pensato che un giorno mi fossi trovato così.

Meno male che ho fatto tre foto a ricordarmelo :)