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Caratteristiche
Sono gli Ortotteri più comuni che popolano i nostri prati in estate e che ci fanno
compagnia con il loro canto stridulo durante la nostre "escursioni campestri".
Questa famiglia presenta individui con antenne robuste e più corte del corpo; sono privi
alle zampe di organi auditivi. Gli occhi sono composti e grandi, il corpo è voluminoso e
arrotondato, tipicamente "ipognato" ossia costituito da una fascia ventrale,
dove sono situati gli occhi, gli ocelli e le antenne, e da un apparato boccale sito sotto
di esso. Dopo il capo, dorsalmente, si osserva il "pronoto" munito di una carena
mediana. Il pronoto è una struttura rigida a forma di sella che scende verso il basso
lateralmente ad angolo retto sull'addome, coprendo sia la parte laterale che quella
dorsale del protorace. Sull'addome sono presenti i timpani, uno per lato.Tra il
meso ed il
metatorace sono situate le due paia di ali. Le prime sono più dure, resistenti, diritte e
strette con colorazione beige a bande scure e chiare. Tendono a sovrapporsi nel mezzo e
presentano una curvatura verso il basso in modo da proteggere, quando sono chiuse, la
parte laterale del corpo. Le seconde paia di ali o ali posteriori sono molto delicate e
colorate vistosamente e sono adatte al volo veloce, ma di breve durata. Quando l'animale
è tranquillo, queste ali sono piegate e sistemate sotto le anteriori.
Queste cavallette presentano sulle ali delle venature molo complesse tanto da essere
utilizzate, talvolta, come carattere diagnostico per la classificazione delle varie
famiglie. Nella Oedipoda germanica sono le ali posteriori che hanno una venatura molto
complessa che si complica nella regione anale. Nelle ali anteriori la venatura centrale
non segue quella del margine anteriore. Si può notare ancora nelle ali anteriori che le
venature della regione laterale sono più dure in quanto vengono utilizzate dall'insetto
come substrato per far vibrare i denti stridulatori producendo il tipico suono. Questi
denti stridulatori sono siti sull'estremità delle zampe posteriori che, mediante un
movimento ripetitivo di strofinamento, producono il tipico suono stridulo di richiamo
sessuale. Tale suono viene prodotto solo dagli insetti maschi.
L'identificazione sessuale di queste cavallette è facilmente verificabile, basta
osservare con attenzione la parte posteriore dell'addome: nei maschi risulta girata in su
ed è simile alla prua di una barca. Nella femmina l'addome termina con un'apertura
"l'ovopositore" piccola e seminascosta. Le uova vengono deposte dalla femmina in
grappoli appena sotto la superficie del suolo o alla base di qualche filo d'erba. Questi
grappoli di uova sono protetti da una sostanza schiumosa che con l'aria si indurisce
proteggendo le uova per tutto l'inverno. In primavera si ha la schiusa e dopo quattro
mute, a maggio-giugno, si ha il l'individuo adulto.
Sono insetti che amano vivere nell'erba di pascoli collinari e montani e sono quasi
esclusivamente fitofagi.
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