Democrazia - Sovranità  (rapporto cittadini potere)

Ci sono tanti buoni discorsi che sentiamo e leggiamo , perchè non vengono messi in pratica ? Forse si tende a fare discorsi semplicemente belli e populisti fine a se stessi ?   Sarebbe grave, considerando i problemi che fanno star male tante persone .

Fare politica significa scegliere e stabilire le regole in cui tutti dobbiamo vivere.
Con tante discussioni ai più alti livelli, non si ottiene mai un accordo chiaro di vero cambiamento.
Dire che la sovranità è del popolo, perchè decidiamo con le elezioni, è quasi una presa in giro , cioè :   siamo d'accordo che così non va ,   votiamo sempre il miglior partito che crediamo ,   ma possibile che sbagliamo sempre ?  Leggi sanità burocrazia tasse lavoro ecc. , stessi o altri problemi .  Sarà il motivo dell'aumento d'astensione alle elezioni ? Dell'avversione a chi ci governa ?   Allora cosa interessa di più :
A : la stragrande vittoria del partito preferito ?
B : esprimere le proprie opinioni e fare direttamente le leggi ?
C : avere un governo meno politico che risolva i problemi con intelligenza ?



A ( Democrazia a Partiti )

Ogni partito è un  contenitore di  proposte di legge  positive e negative ; quanti sono d'accordo con tutte le proposte del loro partito ?   La risposta sarebbe ovvia : la percentuale del voto elettorale ; ma così non è. Possiamo solo decidere quale contenitore, ma NON modificarne le parti "negative" .

Ogni partito pone come obiettivo ideale governare tutti, anche la minoranza che non l'ha votato. Perfino ad un 49% del popolo verrebbe negata la sua diversità , che comunque viene mediata dal pensiero della   maggioranza di rappresentanza : persone generalmente "più competenti" sui bisogni collettivi anzichè personali individualisti .

La democrazia a partiti  non considera la società nel suo complesso, la divide, creando muri ideologici di parte  che danno più importanza all'interesse di gruppo  a scapito dell'interesse alla verità generale . Se un partito dicesse che 2+2  fa 4 , l'altro partito farebbe fatica a dagli ragione pubblicamente ( la verità non è prioritaria ) .

Un gruppo di cittadini, più BENE fa  e più è un avversario da screditare . La minoranza deve essere un "oppositore per forza", altrimenti attesta la sua incapacità nell'aver governato prima (anche ingiustamente per colpa di altri) .
Capita l'esagerazione nell'attaccare la controparte, vedendo solo il negativo, senza considerare in misura i vari fattori . L'unica piccola scusante o ragione, è la ripicca ad aver subito la stessa cosa. Purtroppo si è innescato questo metodo, con il giornalismo che lo favorisce .

Anche il fine mandato è un'altra questione che compromette certe  buone scelte :
- non fatte entro il termine, per non lasciare i meriti ai successori (daltronde il popolo valuta solo ciò che vede) ;
- affrettate, trascurando delle priorità più necessarie .

Nella realtà sociale, il sistema partitico  è una democrazia Insufficiente e Falsa .



B ( Democrazia Diretta )

Sostituendo i partiti con una democrazia diretta, a svariati "referendum" (consultazioni comunali telematiche sempre presenti) , i cittadini si trovano a votare in modo selettivo per argomenti, sapendo cosa cambierà ; solo così la sovranità è del popolo, rendendolo realmente responsabile delle regole sociali .
Questo però sarebbe anche peggio dell'attuale metodo A , perchè il giudizio generale è incompetente ; la gente è un miscuglio di migliaia di opinioni, altro che partitocrazia .

Oggi qualsiasi elettore è considerato alla pari del miglior politico, essendo unità di voto ; attenzione, che non ci sono superiori ed inferiori, ma competenti in certi argomenti  e competenti in altri argomenti .
Si ritorce contro di noi :
elezioni, referendum, e la troppa importanza data al principio della maggioranza democratica delle opinioni personali , sconfiggendo la verità e limitando le diversità che ci rendono veramente liberi , infatti le opinioni sono Tante e Diverse  ma il risultato finale  è  1 solo :  quella legge obbligherà tutti !

L'opinione politica personale è un controsenso, e non può essere rispettata perchè è intesa legge per tutti ; Come puoi rispettare l'opinione politica che ti farebbe vivere in quelle regole che non condividi ? Cioè che non ti rispettano .
Questo non significa il conflitto, ma L'INUTILITÀ GOVERNATIVA
( Se la tua opinione va direttamente al potere , va anche quella di un altro cittadino che ha un idea opposta ) ,
mentre le diversità giustificate (gusti personali, stile di vita, ecc.) sono indispensabili, ed è ingiusto prevaricarle con la maggioranza .

In una democrazia diretta pura, ad una minoranza anche del 49% di tutte le persone , è negata la sua diversità :  il potere è solo la maggioranza del popolo , senza mediazioni .




C ( Democrazia ... )


-- Costruzione   dopo   Ricerca --


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La gente è contro  governo e politica , usa affermazioni gravi e non trascurabili  su questioni "semplici e giuste", arrabbiandosi perchè sempre disattese :

-- questo è inaccettabile in una vera democrazia, cioè di cittadini al potere (stufi di parole teoriche) .

-- questo è ridicolo in una società dell' informazione, dove non c'è un ordine dei dettagli disponibili, ma una miriade di informazioni senza priorità .

Chi è portato a ragionare con Logica, gli sembra incredibile che le "migliori" persone scelte al potere, possano trascurare certe cose .



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