Addio alle armi
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Dopo aver conseguito la specializzazione in Microbiologia ho partecipato
alla selezione per effettuare il servizio militare come ufficiale di complemento
nel corpo di sanità. Ai primi di ottobre del 1995 sono partito per Firenze dove, dal 9 ottobre al 22 dicembre, ho partecipato al 120° corso A. U. C. della "Scuola di Sanità Militare" per diventare Ufficiale Medico di Complemento dell'Esercito Italiano. |
| Il corso ha la durata di 3 mesi e prevede una serie di insegnamenti
di tipo professionale, come: traumatologia, psichiatria, igiene, e medicina legale;
affiancati da lezioni di materie "militari", del tipo: topografia, armi
e tiro, o arte militare. Il corso prevede, inoltre, un addestramento militare, che include marce (almeno sino al giorno del giuramento) ed esercitazioni di tiro. Non mancano, inoltre, le corvé: lavapiatti, piantone e guardia. Alla fine del corso si sono svolti gli esami di profitto delle singole materie per stilare una graduatoria nella quale mi sono aggiudicato il 14° posto su 144 partecipanti. |
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Una volta completato il corso sono stato assegnato al 12° Reggimento Bersaglieri a Trapani dove
ho svolto il mio servizio di Sottotenente Medico dal 2 gennaio 1996 fino all' 8 gennaio
1997, presso la Caserma "Giannettino".
Nel febbraio del 1996 sono stato distaccato presso il reparto del Genio Guastatori alla caserma "Abela" di Siracusa, dove ho svolto la funzione di Dirigente del Servizio Sanitario (DSS), in sostituzione del titolare.
Il DSS e la sua equipe all'infermeria del Genio
Guastatori
Rientrato a Trapani nel marzo 1996, per il resto del servizio militare ho lavorato
presso l'infermeria presidiaria della caserma Giannettino sotto il comando di un
Maggiore e di un Capitano Medico ed affiancato da altri quattro Sottotenenti. Questa
caserma ospita il 12° Reggimento Bersaglieri e il 62° Battaglione di Fanteria.
Il 62° è un Battaglione C.A.R., mentre i Bersaglieri sono un reparto operativo
che periodicamente è impegnato in esercitazioni. I campi di esercitazione
rappresentano al contempo un gravoso impegno fisico e professionale ed un diversivo
che permette di evadere dalla routine della caserma.
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La squadra di sanità a Vizzini (CT) |
Campo di esercitazione a Vizzini (CT) |
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L'alba profuma di vittoria per i ragazzi del carro di sanità a Monte Romano (VT) |
Tramonto tragico impantanati nel fango |
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© 2000 Giovanni M. Giammanco. Tutti i diritti riservati.