Da una vita ormai Giulio Sforza, intellettuale non allineato, immanentista radicale, difende, nella sua attività di ricerca  di insegnamento e di divulgazione , i diritti dell’Uomo totale minacciati, se non conculcati,da una società e da una cultura che è poco dire inestetiche ed anestetiche, affidando all’arte in generale come ragione partecipativa ed alla poesia ed alla musica in particolare il compito di sanare i guasti operati in ogni campo (da quello religioso a quello educativo) dallo spirito di oggettivazione e di trascendenza.Tra le cose che ha scritto, nelle quali tenta di teoreticamente giustificare la sua visione del mondo prevalentemente dionisiaca ma non priva di nostalgie per  apollinee solarità, ha più care: Metaproblematico e Pedagogia, La Funzione didattica (spunti per un discorso sul metodo come episteme), Educazione e sinistra tra conformismo e liberazione (con Ettore Laurenzano), Studi Variazioni Divagazioni, Musica in prospettiva europea (con Maria Teresa Luciani), Altre Variazioni con Spigolature e Polemiche, i volumi collettanei da lui curati L’educazione estetica oggi, Religione ed educazione, Musica ed ecologia in prospettiva estetica (Atti delle omonime Giornate internazionali itineranti di Studi e d’Arte  promosse dall’Associazione culturale di varia Umanità e Musica Vivarium da lui fondata). Ha tradotto Held, Lévy, Onimus, Daniélou, Bergounioux, Polin...e, dall’italiano con Jacqueline Held, Rodari (Poèmes au ciel e sur la terre). Per le edizioni Atelier des Grames ha curato per la parte italiana l’edizione bilingue del poema in  prosa prosa L’a bordée di Michaël Glück.Con la raccolta poetica Canti di Pan e ritmi del thiaso. Liriche dell’immanenza, che riunisce buona parte della  produzione dell’età matura, egli si muove sostanzialmente nella stessa direzione del suo impegno teorico,in più mostrando come liricamente senta e viva e liricamente reinventi il reale quasi divinamente ponendolo ex nihilo sui et subiecti un monista immanentista radicale votato al tragico ottimismo della volontà.

In corso di stampa è il nuovo volume di poesia dal titolo L’evità.