Bologna - Anni '60

guido poggi gippo bologna cliccare foto x ingrandire
Bologna : Via Col di Lana - Quartiere San Felice ( Saffi ) 1967

Il magnifico esemplare di felice maschio italico che si puo' ammirare nel bel mezzo della strada , sono io .   Guido , per gli amici Gippo .
Osservando questa foto , dopo cosi' tanti anni , mi sono saltati all'occhio alcuni particolari degni di nota .

-  l'abbagliante calzino bianco ( gia' detto ? )
-  me ne sto tranquillo in mezzo alla strada senza essere travolto dal traffico (altri tempi)
-  il numero impressionante di Fiat 500 sparse a piene mani dovunque

Il motorino su cui sono gioiosamente appollaiato pero' non e' mio , e non ricordo di chi fosse .   A quell'epoca mi muovevo su ruote con la biciletta , su cui mi esibivo spesso come funambolico equilibrista .   Basti dire che viaggiavo senza mani praticamente sempre , sia in discesa che in salita .   Nonostante cio' i miei denti sono , quasi tutti , quelli originali di fabbrica .
L'altro mezzo su cui viaggiavo era un vecchio Velosolex asmatico , che mi fu praticamente regalato dal barbiere sotto casa .   Li ricordo entrambi con affetto ...

Invece non ricordo assolutamente di che marca fosse l'aggeggio a scoppio nella fotografia .
Di primo acchito , mi son tornati alla mente almeno due marchi di " aggeggi " .

moto guzzi trotter 1966
via vai col
trotter MOTO GUZZI

senza targa - senza patente
si guida a 14 anni

pratico , maneggevole , leggero
  etcetera etcetera ...

58 mila Lire

in famiglia un trotter ci vuole ...
... prima o poi l'avrete anche voi !
 
piaggio ciao 1966
due ruote
Ciao per i ragazzi
    in gamba


Forse i momenti piu' belli
della scuola sono quelli passati
fuori dalla scuola ,

  etcetera etcetera ...


56 mila Lire

Pero' le sagome di questi motorini non mi convincono per nulla ; non corrispondono .   A seguito di una breve ricerca nei labirintici meandri dei miei ricordi e del Web , credo di aver identificato il misterioso ciclomotore , o perlomeno qualcosa di molto simile .

Oscar College anni '60
College 48cc

... ha creato uno stile
ispirando la concorrenza
  etcetera etcetera ...

" MISTER " College 48cc

4 marce comando a pedale
raffreddamento forzato

POTENZA, RIPRESA, VA OVUNQUE
  etcetera etcetera ...

Motor-Cycles  
OSCAR



Si , potrebbe essere lui ... il  College  " monomarcia " .

La Oscar Motor Cycles , casa motociclistica della provincia di Bologna , ha prodotto soprattutto ciclomotori , nel periodo a cavallo tra gli anni '60 e '70 .
Il " College " era un modello monomarcia con un motore Franco Morini (M.F.M.) da 48cc .   Il " Mister College ", che utilizzava lo stesso telaio , montava invece un motore M.F.M. 48cc 4MP , 4 marce a pedale .
Sono considerati i primi ciclomotori di tipo " Tubone ".

A questo punto ogni persona di buon senso si chiedera' : " cosa diavolo e' un Tubone ? " .

Lo vedete da voi ... il telaio e' un grosso tubo ( telaio monotubolare ) , che costituisce l'ossatura del ciclomotore e ( genialata ) anche il serbatoio .   Il risultato e' una linea elegante e sinuosa .
Con l'aggiunta di un motore leggermente pompato ed una bella maneggevolezza dovuta anche al baricentro basso , il " Mister " era un tipino tosto a cui tentare di " dare la paga " ( battere , sconfiggere ) nelle strade cittadine .

Sembravano zanzare e si lanciavano in picchiata come sparvieri ...

Negli anni a seguire praticamente tutti i produttori di ciclomotori di Bologna , provincia , regione ed oltre, si impegnarono nella progettazione di gingilli superveloci con le medesime caratteristiche .

Cimatti , Malaguti , Malanca , Minarelli , Motron ... e tanti altri.

Un delizioso bestiario di mostriciattoli scattanti .

. . .

Buffo come molti di questi "Tuboni" abbiano nomi che richiamano l'Inghilterra .   A partire da quel primo esemplare chiamato "College" , in gran numero si ispirarono a lui anche nei nomi , ben consci del successo di questo modello .

Cosi' , nell'arco di due decenni , nacquero i vari  Oxford (Peripoli), Cambridge (MZV), Harward (Negrini), Lord (Malanca) e Milord (Cimatti) .   Finiti i nomi di scuole famose e titoli nobiliari seguirono poi altre suggestioni anglosassoni come  Carnaby (Gitan), Cricket (Testi), British Special (Italvelo), Four (Beta) e Fifty (Malaguti).

Forse a corto di idee britanniche , o per non annoiare troppo con tutto quel "Save the Queen" , molti altri saccheggiarono l'iconografia americana , concependo i vari  Jeans (Testi), Gringo (Cimatti), Ringo (Cieffe), Tex (LOW), Totem (Malaguti), Daytona (Vicini), Carrera (Milani), Speedway (Negrini), Brooklyn (Ghiaroni) e... poi basta che mi son stufato .

. . .

Al termine di questo sproloquio debbo infine ammettere che il motorino su cui sono appollaiato nella foto non pare essere il College ; qualche particolare non corrisponde , soprattutto il parafango squadrato e cromato .   E non e' nemmeno uno dei sunnominati aggeggi ; nel 1967 nessuno di essi ancora esisteva .

Nonostante sia un pignolo testardo stavo per desistere nell'identificarlo , quando , facendo l'ennesima ricerca in rete usando il termine "Tecnomoto" (che e' indicato su Wikipedia come uno dei primi " Tuboni ", insieme al College) , mi appaiono magicamente immagini del misterioso ciclomotore .
Stesso manubrio alto , identici parafanghi squadrati e cromati , portaoggetti laterali sotto la sella ; molti particolari ora sembrano coincidere .

Percio' sto riscrivendo la parte finale di questo breve omaggio ai motorini degli anni '60 e '70 .

Eccolo qui ... uno dei capostipiti della specie .


Tecnomoto modello "Personal" , due tempi 48 cc , 4 marce a pedale .

Tecnomoto era una fabbrica di motocicli di Vignola ( Modena ) ; a poco piu' di un tiro di schioppo da Bologna .

E , quasi ovviamente , il propulsore e' un Franco Morini di Bologna , che ha costruito motori per mezza galassia 48/50 cc dell'Emilia ed oltre .

L'altra meta' praticamente l'ha prodotta il suo ex-socio amico Vittorio Minarelli , che ho comunque voluto ricordare in questo contesto .

FOTO V.M. + F.M.

Alla fine di questa nostalgica sciarada , la mia conclusione e' che il motorino in questione sia una versione monomarcia , con avviamento a pedali , appena precedente al Tecnomoto Personal 50 qui sopra .
Ancora non rammento a chi appartenesse quel cosino spernacchiante , ma ora la mia diabolica pignoleria si e' acquietata ...



[n.d.r.]  nelle foto sopra non sono presenti i portaoggetti, ma appaiono in altre che ho trovato .
[n.d.r.]  e' possibile visionare l'intero articolo relativo al Personal 50 nel forum Mondo 50cc .



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