Giovedì Santo

« In verità, in verità vi dico:
un servo non è più grande del suo padrone,
né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato.
Sapendo queste cose,
sarete beati se le metterete in pratica ».(Gv.13, 16-17)

Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto.  (Gv.13, 3-5)
Oggi ricordiamo l'ultima cena di Gesù con i suoi discepoli.
E' un momento bello, di amicizia, di intimità con i suoi amici più cari.
Ma è anche un momento molto triste e doloroso.
Durante questa cena Gesù compie un gesto inaspettato:
lui che è il maestro, il più importante di tutti, lava i piedi ai suoi discepoli.
Lo fa per insegnarci che se vogliamo essere veramente cristiani
dobbiamo volerci bene, metterci gli uni al servizio degli altri.
Nel gesto della lavanda dei piedi, che simboleggia l'amore estremo di Gesù,
la Pasqua diventa la nostra purificazione,
perché significa lasciarsi perdonare e immergere nell'acqua del Battesimo
che lava in Cristo i piedi sporchi del mondo e soprattutto i nostri.



Gesù ci dà il suo comandamento, il più importante,
che distingue i cristiani dagli altri uomini:
« Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato.
Nessuno ha un amore più grande di questo:
dare la vita per i propri amici ».
Gesù ci considera suoi amici e
dà la sua vita per noi e per la nostra gioia.




Infine Gesù ci fa un dono grandissimo: l'Eucaristia.
Prende prima il pane e dice « Questo è il mio corpo »,
poi prende il vino e dice: « Questo è il mio sangue ».
Attraverso l'eucaristia Lui sarà sempre in mezzo a noi.
Ogni domenica noi ricordiamo questo grande mistero.
Gesù, il nostro Dio, è con noi e ci ricorda quanto ci vuole bene !


Il Santissimo Sacramento


Nel Giovedì santo dopo la Messa,
si pone il Santissimo Sacramento nel luogo della reposizione,
preparato in una cappella convenientemente ornata,
poi si spogliano gli altari
per rappresentare Gesù Cristo spogliato delle sue vesti
per essere flagellato e crocifisso;
si rimuovono le croci dalla chiesa;
quelle che rimangono in chiesa, vengono velate;
i fedeli dedicano un po' di tempo nella notte all'adorazione
davanti al Santissimo Sacramento,
e sino a Sabato Santo si legano le campane
in segno di partecipazione alla passione e alla morte di Cristo.



Il deserto delle rose di Gerico


La Settimana Santa



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Nel Giardino degli Angeli by Anna

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