La
linea telefonica costituisce il canale di comunicazione tra il computer e
la rete.
Viene
utilizzata dal computer, attraverso il modem, per inviare e ricevere dati.
I dati
binari (lunghissime sequenze di 0 e 1 – cioè di bit – variamente
combinati) in uscita dal nostro computer vengono trasformati in suoni dal
modem.
All’altro capo del filo, il modem del nostro Provider riceve i suoni e li
ritrasforma in bit prima di passarli al computer cui è collegato.
Per
tutta la durata del collegamento ad Internet la normale linea telefonica viene
tenuta impegnata, quindi non sarà possibile effettuare o ricevere telefonate.
Esistono diversi tipi di linee telefoniche:
le tradizionali linee analogiche (o PSTN, Public Switched Data
Network). Sono linee commutate ed hanno una larghezza di banda (cioè una
velocità massima) di 64 Kilobit per secondo (Kbps).
le linee digitali (ISDN, Integrated Services Digital Network),
che presentano rispetto alle precedenti il vantaggio della velocità superiore
(fino a 128 Kbps) e offrono la possibilità di stabilire contemporaneamente
una connessione dati e una connessione vocale (cioè è possibile telefonare
normalmente anche quando si è connessi ad Internet).
Gli svantaggi iniziali di questa soluzione erano il canone di abbonamento,
superiore rispetto a quello delle linee analogiche, e il costo maggiore dei
“modem” ISDN (propriamente dei terminal adapter).
Queste differenze di costo si sono ormai molto attenuate, ed oggi il vero
limite della tecnologia ISDN è il suo precoce invecchiamento.
Oggi si sta diffondendo un sistema di trasmissione digitale dei dati assai
più veloce che sfrutta le tradizionali linee telefoniche ma richiede centrali
predisposte: l'ADSL.