Per sapere il motivo di queste integrazioni, oltre la mia esperienza, clicca QUI
Per sapere cosa è il PRIMO FLAGELLO umano che si chiama CAFFE'
clicca
QUI Leggi quanto riporta il sito PAGINE MEDICHE "area medica" della CAFFEINA Clicca QUI e lo ZUCCHERO: dannoso e tossico come il CAFFE', l'ALCOOL ed il TABACCO Clicca QUI

Ecco l'informazione che ci dà Linus Paulig a proposito dello zucchero e le MALATTIE CARDIOVASCOLARI. leggilo  QUI per il COLESTEROLO  QUI

 

Ciao, prima il CAFFE', poi la COCA COLA ed ora lo ZUCCHERO BIANCO, ha dimenticavo la FARINA BIANCA 00. Colpi bassi, un vero attentato alla nostra salute, ma di cosa possiamo ancora fidarci?

Semplice dire "ma se rinuncio a questo cosa mi resta ancora?" rispondo "LA SALUTE", e sembra poco? ma la salute "VERA". Quella che ha ogni animale al mondo che non ingoia questi prodotti elaborati dalle nostre INDUSTRIE che pensano solo al LUCRO e NON alla nostra VITA. Anzi più abbiamo malattie e più ci guadagnano. Quindi mi dispiace ma posso solo dartene informazione. Al resto devi pensarci TU. Sotto trovi un video col relativo link, ti consiglio di vederlo in modo che l'informazione ti sia completa......Per altro articolo clicca QUI e  QUI e  QUI e  QUI e  QUI e  QUI e  QUI

Il link del video:   http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=M4s_arxdREk

Onde evitare quanto sotto ingoiando CIBI AVVELENATI e non consoni alla alimentazione UMANA riporto il primo video testimonianza che mi è capitato sottomano, e faccio seguire tutti gli altri che ho trovato in rete. A voi il vostro giudizio dopo averli visti:
Prima però conosciamo cosa sono dalla bocca di Adriano Panzironi....
I LEGUMI ED I CEREALI PER LA LONGEVITA'
https://youtu.be/1FPvEPGXDzI

Paura di INVECCHIARE? Ecco gli alimenti da evitare assolutamente
https://www.youtube.com/watch?v=BkwJnwQRlww

CARBOIDRATI= LEGUMI, CEREALI
Ecco perché FAGIOLI e LEGUMI fanno male al nostro intestino
https://www.youtube.com/watch?v=8stYIeKw7bA

Ecco perché i cereali e i cibi integrali sono un pericolo per la salute
https://www.youtube.com/watch?v=-Vf5TXe3BSo

acido fitico
https://it.wikipedia.org/wiki/Acido_fitico

L'acido fitico e i fitati non sono digeribili per gli esseri umani o per gli animali non ruminanti, quindi non costituiscono una fonte di inositolo o fosfato se mangiati direttamente. Inoltre chelano e quindi rendono inassorbibili alcuni importanti microelementi come zinco e ferro, e in misura minore anche macroelementi come calcio e magnesio.

Ecco i 6 Cibi PEGGIORI da EVITARE assolutamente
Pasta, pane, pizza, patate, legumi e riso, insieme ai PRODOTTI CHIMICI sono la vera causa dei TUMORI.
https://www.youtube.com/watch?v=VR4mWJpZdVs

"I GRASSI FANNO BENE O MALE?" de IL CERCA SALUTE
https://www.youtube.com/watch?v=7UEicxcSybw

INTESTINO INFIAMMATO? Ecco gli alimenti da evitare assolutamente
https://www.youtube.com/watch?v=pjzQRuxrfo0

TESTIMONIANZA IMPORTANTE SULLA DISBIOSI INTESTINALE
https://youtu.be/nzPFm84QrcI

DISBIOSI INTESTINALE CIBI da ingoiare. ma non solo per questa malattia:
all'inizio pagina il VIDEO:di COSA SONO I CEREALI (VELENO PURO)

http://lecurenaturali.it/articoli-di-interesse/articoli-di-interesse/un-nuovo-stile-di-vita-per-vivere-piu-a-lungo-e-senza-malattie

dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/life120anni.htm

Abbiamo raggiunto un accordo, quindi per chi volesse fare acquisti dalla ditta Life 120, telefonando al numero 06.92014502 e dichiarando di appartenere al gruppo "genfranco" (come è per la ditta Materia Madre), si ottiene uno sconto immediato del 10% per TUTTI i prodotti in vendita.

Attenzione al Bentazone, potrebbe essere pericoloso come il glifosato. Il Bentazone è un erbicida utilizzato in agricoltura la cui sicurezza è ancora tutta da confermare. L’autorizzazione per il suo impiego nell’Unione Europea scadrà il 30 giugno 2017.
Il Parlamento Europeo è favorevole alla valutazione dei rischi del Bentazone perché questa sostanza può inquinare facilmente l’acqua di falda e dato che si sospetta possa interferire con il nostro apparato riproduttore.
Nonostante ciò, la Commissione Europea vorrebbe rinnovare l’autorizzazione per il Bentazone fino al 31 gennaio 2032 – il massimo possibile come periodo di rinnovo. Nel frattempo la Commissione ha richiesto che vengano presentati dei dati per confermarne la sicurezza.
Secondo il Parlamento Europeo la valutazione di rischio del Bentazone non è ancora stata portata a termine e mancano i dati necessari, in particolare per quanto riguarda l’inquinamento delle falde acquifere.
Una revisione dell’Efsa inoltre ha già proposto di classificare il Bentazone come sostanza con una potenziale tossicità riproduttiva per gli esseri umani. Il Parlamento Europeo chiede dunque alla Commissione UE di prendere atto dei dati mancanti sulla valutazione di questa sostanza prima di decidere per il rinnovo dell’autorizzazione.
Leggi anche: GLIFOSATO: TRACCE DI VELENO NELLA PASTA E NEI CIBI CHE MANGIAMO TUTTI I GIORNI (LE MARCHE)
Il Bentazone agisce come erbicida selettivo post-emergenza e in agricoltura è utilizzato di frequente su una grande varietà di coltivazioni, ad esempio su riso, mais e frumento. I residui di Bentazone vengono rilevati sia nelle acque superficiali sia nelle acque sotterranee, comprese le acque di falda destinate al consumo umano, una circostanza che ha già portato a porre delle limitazioni per l’impiego del Bentazone. L’Ispra ne aveva già parlato in un rapporto pubblicato nel 2013 e l’Oms si è occupata del problema del Bentazone nell’acqua potabile. Negli Stati Uniti i prodotti che contengono Bentazone devono riportare la dicitura ‘Caution’, come sottolinea la Cornell University.
Leggi anche: PESTICIDI: COCKTAIL DI 175 SOSTANZE INQUINANTI NELLE ACQUE REFLUE, IL RAPPORTO ISPRA 2014
Nel 2016 l’Ispra ha confermato che il Bentazone è tra le sostanze utilizzate in agricoltura più presenti come residuo nelle acque italiane.
Leggi anche: PESTICIDI, ISPRA: SEMPRE PIÙ PRESENTI NELLE ACQUE ITALIANE. CONTAMINATO IL 64%
Il Bentazone è considerato tossico se entra a contatto con l’uomo sia tramite ingestione che attraverso la pelle. Può causare vomito, diarrea e difficoltà respiratorie. L’esposizione prolungata al Bentazone della pelle e degli occhi può provocare dermatite e congiuntivite. Secondo l’Environmental Protection Agency la concentrazione del Bentazone in acqua potabile non deve superare i 20 microgrammi per litro. Il timore è che un’esposizione elevata e prolungata al Bentazone possa risultare cancerogena.
Visti i forti dubbi che esistono ormai sulla sicurezza degli erbicidi, a partire dal glifosato, ci aspetteremmo che l’Unione Europa si occupi di valutare al meglio quali sono i rischi correlati al loro impiego sia per la popolazione che per l’ambiente e per gli animali.

http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/bentazoneglifosate.htm

Un articolo riporta:
"Nell'articolo sotto viene dimostrato che NON è il GLUTINE a causare questa ALLERGIA, ma questa avviene a livello intestinale causato dalla COLLA o MUCO, con l'aiuto degli "AROMI" o "AROMI NATURALI".
"Vi sono alcuni alimenti che, durante la digestione,diventano una specie di colla, detta muco, capace di attaccarsi alle pareti intestinali ed altre condutture organiche, e ricoprirle con uno strato sempre più spesso.
Il muco intestinale, sostanzialmente, è il risultato di anni ed anni di accumulo di sostante organiche collose sulle pareti dell’intestino. Si pensi che, mediante autopsia, si è riscontrata in certe persone una presenza di muco ammontante fino a 7-8 kg.
L’INTESTINO E’ LA CHIAVE DELLA SALUTE."
Ed ecco che Life 120 anni ne spiega il perchè.
Al di là delle FALSITA' ed alle BUGIE che ci propina il SISTEMA da sempre, usando anche la PUBBLICITA' SPAZZATURA e mai come in questi giorni nostri, pur di mantenerci in MALATTIA, eccomi a proporvi, oltre agli "ALIMENTI ESSENZIALI", un'altra realtà che è a portata di clic, senza scopo di lucro e senza un fine di ALIMENTAZIONE; come invece lo sono certe ALIMENTAZIONI che pur di ottenere il loro scopo recondito molto ben nascosto, agendo apertamente su parole come "ETICA" ecc. ed informazioni totalmente sbagliate, agendo anche sui sentimenti delle persone, le indirizzano verso una ALIMENTAZIONE che ritengo totalmente errata.
Mi permetto di dirlo in quanto come si vedrà dalla constatazione reale che ti sottopongo sotto i LEGUMI ed i CEREALI su cui si basano molte ALIMENTAZIONI sono alimenti da EVITARE COME LA PESTE.
Al riguardo mi permetto di ricordarti che i LEGUMI, facendo parte dei vegetali, fanno parte di una ALIMENTAZIONE ERBIVORA.
Difatti ad ingoiarli solo gli erbivori e come sappiamo l'HOMO SAPIENS.
Stessa cosa è per i CERALI, i quali oltre agli erbivori, e poche altre specie animali, naturalmente come per i LEGUMI, a cibarsene sono anche i volatili ed anche l'HOMO SAPIENS.
Quindi che si cibano di LEGUMI e CEREALI solo gli erbivori e alcune specie volatili.
Ora invece parliamo della CARNE di cui esclusi gli erbivori TUTTI le altre specie animali se ne cibano, volatili compresi.
E' chiaro e siamo consapevoli che, anche gli erbivori hanno bisogno di PROTEINE, ma come farà mai a rifornirsene il loro corpo non mangiando CARNE?
E nel senso contrario, come faranno i CARNIVORI a rifornire il loro corpo delle PROTEINE se non mangiano i prodotti che noi sappiamo li contengono come e sopratutto i CEREALI?
Eppure per la specie umana la pagina riporta:
"Il corretto apporto proteico dovrebbe essere di 0.8-1 grammo per chilogrammo di peso corporeo mentre il fabbisogno di carboidrati è compreso fra il 55-60% delle chilocalorie totali. Un uomo di 70 kg con un fabbisogno calorico di 2.500 kcal dovrebbe introdurre ogni giorno 70 grammi di proteine e 350-400 grammi di carboidrati soprattutto da amidi preferibilmente ricchi di fibre. Del totale di carboidrati al massimo 35-40 g (10%) dovrebbero derivare da carboidrati semplici: frutta, verdura, dolciumi in genere compreso lo zucchero"
http://www.humanitasalute.it/dieta-e-alimentazione/6446-dieta-proteine-e-carboidrati-in-giuste-quantita/

...ma questa informazione sarà giusta visto che per le specie sopradette ERBIVORI e CARNIVORI questa informazione è completamente SBAGLIATA?
Certo che, questa informazione si adatta sopratutto all'HOMO SAPIENS, ed è comprensibile che la VERA ragione non manca di esserci.
Sopratutto con i CEREALI si possono produrre una infinità di prodotti, cui le industrie alimentari si sbizzarriscono ad usare PRODOTTI CHIMICI, come i conservanti, coloranti e gli immancabili "AROMI" o "AROMI NATURALI" che oltre a dare il gusto al prodotto rendendolo migliore del prodotto in natura, questi possono causare malattie in gran quantità senza che il malcapitato possa rendersene conto. Partendo dalla OBESITA' e finendo alla malattia che tutti conosciamo molto bene: IL CANCRO. 
Però, come sappiamo TUTTE le specie animali si AUTOPRODUCONO l'ACIDO ASCORBICO, che come abbiamo certezza è la BASE DELLA VITA per TUTTI gli esseri viventi.
Ma anche l'uomo può ingoiare l'ACIDO ASCORBICO poichè contenuto nella frutta e nella verdura, e come faccio personalmente da ormai 24 anni lo ingoio a cucchiaini giornalmente.
E' comprensibile quindi che, sia gli erbivori che i carnivori, grazie alla EVOLUZIONE, i loro corpi si sono adattati ad AUTOPRODURSI quello che gli è INDISPENSABILE per mantenersi in salute dato che anche per loro la AUTOGUARIGIONE è necessaria, pena la ESTINZIONE.
Questo premesso, ora riporto delle testimonianze REALI e VISIVE che convalidano il mio personale ragionamento fatto sopra.
Devo anche fare presente che il sottoscritto NON APPOGGIA alcun tipo  di alimentazione e quindi non condanno ne giudico le tue personali scelte, ma mi limito a riportare CON SERIETA' quello che ritengo sia giusto tu sappia onde poter fare le tue eventuali scelte con consapevolezza per la tua personale SALUTE.
La cosa più importante per ognuno di noi.

L'articolo sotto parla della "farina 00" usata per il pane, ma e per i biscotti, le brioss, i dolci ed i dolcetti tanto invitanti, che troviamo sia nei supermercati che nei bar in bellavista ed il più delle volte posti per l'acquisto di "impulso" vicino alle casse.
Sono certo che il contenuto è il medesimo con l'aggiunta degli AROMI o AROMI NATURALI quindi è ancora peggio, in quanto un insieme di prodotti CANCEROGENI che poi alla fine sono coperti dalla COMPLICE classe medica con la parola EREDITARIETA'.                               
Non sai cosa sono gli AROMI o AROMI NATURALI?                               
Un IMBROGLIO tra i peggiori non te lo perdere. La pagina recita:                               
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/aromia.htm                           

Ma quale celiachia. Chiamatela Roundup Maurizio Blondet 10 agosto 2015
Sono almeno 12 mila anni che l’umanità mediterranea si nutre di frumento, senza problemi. E di colpo, ecco sorgere la “intolleranza al glutine”, con relativo ipersviluppo degli affari relativi a questa “malattia”: paste senza glutine a 5 volte il prezzo delle normali, prodotti bio dove l’etichetta dichiara “senza glutine”, cibi spesso a carico del servizio sanitario nazionale… Il glutine è un veleno? Si deve sospettare del grano geneticamente modificato?
Per una volta no. Anche se c’entra il Roundup, il diserbante della Monsanto, specifiamente concepito dalla multinazionale per essere usato in abbondanza coi suoi semi geneticamente modificati (modificati appunto per resistere al diserbante, che uccide tutte le erbacce) .
Come ha scoperto la dottoressa Stephanie Seneff, ricercatrice senior al Massachusetts Institute of Technology (MIT), da una quindicina d’anni gli agricoltori americani, nelle loro vastissime estensioni, hanno preso l’abitudine di irrorarle di Roundup immediatamente prima della mietitura.
In questo caso, profittano delle qualità disseccanti del prodotto, con il suo agente attivo, glisofato. Hanno scoperto che, spargendo tonnellate di glisofato, la resa per ettaro aumenta. Perché? Perchè, prova a spiegare la Seneff, “le brattee protettive si frantumano, la spiga muore, e con l’ultimo sospiro, rilascia i chicchi” che altrimenti resterebbero attaccati nel resti della spiga ancor umida. L’aumento di resa non è enorme, ma è importante per coltivatori stra-indebitati con le banche. Inoltre, il disseccamento facilita la battitura condotta coi giganteschi macchinari industriali (spesso affittati, quindi se li si può usare per meno giorni, si risparmia) e consente di anticipare l’operazione di mietitura. “Un campo di grano matura di solito in modo ineguale; una irrorata di Roundup consente di disseccare ugualmente le zone ancor verdi e quelle già gialle, e procedere alla mietitura nello stesso tempo”, ha spiegato un coltivatore di nome Keith Lewis.
E’ dunque l’estrema manifestazione della industrializzazione totale dell’agricoltura americana, nel quadro della violenza generale sulla natura (hanno abolito la rotazione agricola, coltivano sempre le stesse colture da denaro sullo strssso campo, compensando l’impoverimento del terreno con tonnellate di fertilizzanti chimici), hubrys che resterà sempre come lo stigma dell’americanismo quando avrà condotto all’estinzione di questa civiltà. Lo stesso ministero americano dell’agricoltura ha reso noto che, dal 2012, il 99% del grano duro, il 97% del frumento prinaverile, e il 61 % di quello invernale subisce il trattamento al glisofato: il che costituisce un aumento dell’88% per il grano duro, e del 91% per il primaverile rispetto a quanto si faceva nel 1998.
Piccolo particolare, l’industria della birra non accetta l’orzo da trasformare in malto, se è irrorato di Roundup; i piselli e le lenticchie, se irrorate, non hanno parimenti mercato. Invece il grano si può vendere, e dar da mangiare agli esseri umani, oltre che agli animali allevati per la carne e il latte.
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/celiachia.htm

Sapevate che la farina panificabile che arriva nelle panetterie comuni può contenere fino a 109 additivi diversi? La farina biologica, invece, non contiene assolutamente alcun additivo. Questo articolo riguarda non solo il pane, ma tutti i prodotti fatti con la farina bianca, ovvero dolci, pizze, ecc.
La porcheria che si consuma sotto il sinonimo di pane, è una combinazione di sostanze chimiche che sono utili solo per chi vende il pane ma che danneggiano chi lo consuma.
Tutti abbiamo sentito dire che anticamente si sopravviveva a volte con solo pane e cipolla, ma chi pretende di fare una cosa simile oggi, sarebbe un suicida.
Il pane che oggi ingeriamo, è una pasta di amido che non nutre, anzi, sovraccarica di calorie vuote e porta all’obesità e alla perdita di minerali. Chi non sa che il pane bianco produce stitichezza? Quello che non tutti sanno è che produce molte altre malattie tra le quali:
Obesità
Cancro al colon
Mancanza di minerali (osteoporosi, artrosi, etc.)
Emorroidi
Colesterolo
Diverticoli
Gli additivi che per legge sono aggiunti alle farine sono l’acido ascorbico (E300), la L-cisteina (E920) e l’acido fosforico e i suoi fosfati (E338 – E452). Inoltre nell’estratto di malto contenuto ci sono additivi con effetto conservativo (E270, 280) e addittivi antiossidanti (E325, 326, 327). Questi additivi aumentano la forza della farina o la diminuiscono, e sono usati come agenti lievitanti e per panificare. Nei pani speciali ve ne sono molti di più perchè vengono aggiunti al latte in polvere. allo strutto, agli oli, ecc. per la conservazione, per il colore, per l’emulsione ecc.
I mulini industriali usano prodotti chimici differenti per lo sbiancamento come: l’ossido di azoto, diossido di cloro e nitrosyl e perossido di benzoile miscelato con sali chimici vari.
Un agente sbiancante, il diossido di cloro, combinato con le proteine qualunque siano, ancora rimaste nella farina, produce allossana. L’allossana è velenosa, ed è stata utilizzata per produrre il diabete in animali da laboratorio. Il diossido di cloro serve anche ad allungare la durata di conservazione della farina, ma non è propriamente salutare, infatti può uccidere la flora intestinale ed è usato anche nei detergenti.
Il pane bianco e i falsi pani integrali (fatti con farina bianca e un po’ di crusca, lievito artificiale e prodotti chimici, e non ha importanza che la marca sia famosa), contengono molte delle seguenti sostanze chimiche:
gesso bianco
monogliceridi e digliceridi
stearoil-2-lactilato di sodio
azodicarbonamido
acido tartarico
diacetilo
glicol propileno
muschio d’Irlanda
farina di riso
pappa di amido
soia in polvere (residui di estratti di olio)
diossido di cloro
farina di pesce
farina di ossa
dose di calcio
fosfato de ammonio
bromato di calcio
azodicarbonato
polisorbato 60 e certo molto sale…
Credete che tutto questo è aggiunto per il bene della vostra salute?
Il gesso bianco, detto solfato di calcio, non è aggiunto per togliere le crepe dal vostro stomaco, ma perché è più facile impastare la massa da infornare pari a 250 Kg. in macchine gigantesche.
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/farinaperpane.htm

Nel pane di tutti i giorni, o meglio nella farina e nell’impasto, sono presenti diverse sostanze chimiche utilizzate per evitare che irrancidisca, in modo da farlo durare più a lungo.
Perché il Pane che Mangi tutti i Giorni potrebbe Ucciderti? Perché nel pane, o meglio nella farina e nell’impasto, sono presenti diverse sostanze chimiche utilizzate per evitare che irrancidisca, per farlo vivere più a lungo. Il pane è stato nel passato un alimento completo, si poteva sopravvivere tranquillamente anche mangiando solamente pane e cipolla, o pane e olio, o altro companatico che oggi viene considerato povero. Il pane di un tempo era pane vero, fatto con le farine integrali, che venivano macinate in casa, o meglio, nelle campagne senza raffinarle, anche se tali farine avevano in difetto, diciamo così, di non avere una vita lunga, nel senso che irrancidivano facilmente così come potevano essere infestate da insetti che se ne nutrivano. Oggi questo rischio non esiste in quanto le farine raffinate sono praticamente prive di sostanze nutritive per cui gli insetti le snobbano. Senza poi contare che negli anni le specie di grano coltivato hanno subito delle vere e proprie manipolazioni genetiche per renderle più adatte ad essere trattate, nello specifico trebbiate, meccanicamente. Un tempo le piante erano più alte e con il peso della pannocchia, complici la pioggia e il vento, tendevano a coricarsi, e ciò era di ostacolo alla trebbiatura.
Oggi le piante sono più basse, cosa che si è ottenuta modificandole geneticamente, con buona pace di coloro che sono contrari alle colture geneticamente modificate. Tornando al pane che si acquista tutti i giorni, il problema come accennato in precedenza, è la farina, bianca e raffinata, che è possibile conservare anche per lunghi periodi senza pericolo che possa fare delle muffe o che possa essere infestata da insetti. È del tutto priva di sostanze nutritive, per cui la vita non vi può attecchire, e quindi il pane che si ottiene dalla sua lavorazione non è altro che una pasta di amido che non nutre, ma che in compenso contribuisce a far prendere quei chili di troppo che tanto male fanno alla salute.
FarinaE non solo, perché favorisce la perdita di minerali, provoca stitichezza e in più presenta un serio rischio di obesità, cancro al colon, colesterolo e diverticoli. Essendo infatti del tutto privo di fibre, non favorisce il regolare funzionamento dell’intestino e tutte le patologie elencate in precedenza sono appunto una conseguenza di un intestino pigro, in cui si formano ristagni che a lungo andare rappresentano un serio rischio per la salute. La farina che si ottiene dalla lavorazione dei chicchi di grano dovrebbe contenere il germe del grano che rappresenta la vera fonte nutritiva, la crusca e l’endosperma. Ciò accadeva quando, come detto in precedenza, il grano veniva macinato artigianalmente, in campagna, mentre oggi di quella farina se ne sono perse del tutto le tracce.
Oggi la farina viene pulita, diciamo così, ovvero viene privata del tutto delle sostanze nutritive, e ciò che si ottiene è una polvere bianca del tutto carente di proteine, oli, vitamine e minerali. Ne consegue che il pane che se ne ottiene è un alimento povero, che altro non fa che procurare danni all’organismo. Infatti, nella sua preparazione, vengono utilizzati una serie di ingredienti che proprio amici della salute non sono. Nello specifico, il lievito chimico utilizzato perché più conveniente economicamente, contiene una serie di sostanze che lasciano a dir poco perplessi. Alluminio, bromuro di potassio, tartaro, cloruro di ammoniaca e tanti altri cloruri non meglio indentificati. Ecco quindi che il rischio per la salute è veramente elevato.
Lo stesso pane bianco che si acquista oggi al supermercato, oltre alla farina che altro non è che polvere bianca, contiene una serie di sostanze che definire sospette è un eufemismo. Gesso bianco, acido tartarico, glicol propileno, diossido Pane integraledi cloro, farina di pesce, farina di ossa, fosfato di ammonio (è utilizzato anche in agricoltura come concime), bromato di calcio, monogliceridi e dicliceridi e altro ancora. La soluzione sarebbe quella di consumare pane integrale, vero, quello di una volta, ma il pane integrale che si trova oggi in commercio è per lo più un pane integrale fasullo, in quanto è sempre realizzato con la solita farina bianca con l’aggiunta di un po’ di crusca. La soluzione sarebbe farselo in casa, con vere farine integrali che oggi è possibile trovare nei negozi specializzati, solo che il loro costo è più impegnativo.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/farinapanescaffale.htm

La farina 00 è nociva. Dietro il suo aspetto apparentemente innocuo, il suo colore candido e la sua consistenza così vaporosa e leggera, si nasconde un vero e proprio pericolo per la salute umana.
Questa farina – diffusissima nei supermercati e comunemente usata negli impieghi casalinghi - si ottiene attraverso la macinazione industriale del chicco di grano, che comporta l'eliminazione del germe (ovvero il cuore nutritivo del chicco, che contiene aminoacidi, acidi grassi, sali minerali, vitamine del gruppo B e vitamine E) e della crusca (la parte più esterna, particolarmente ricca di fibre). Tutto questo porta a un impoverimento della materia prima: da questa macinazione si ottiene infatti una farina raffinata, che si mantiene a lungo, ma risulta terribilmente depauperata e ricchissima di zuccheri.
Abbiamo chiesto al professor Franco Berrino, ex direttore del Dipartimento di medicina predittiva e per la prevenzione dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e consulente della Direzione scientifica, quali sono gli effetti negativi dell'uso abituale di questo tipo di farina.
"La farina 00 - come tutti i prodotti raffinati – provoca un aumento della glicemia e il conseguente incremento dell'insulina, fenomeno che nel tempo porta ad un maggior accumulo di grassi depositati".
Tutto questo si traduce quindi con un indebolimento dell'organismo, sempre più soggetto a malattie di ogni tipo, tumori inclusi.
Quali farine bisogna scegliere allora?
"L'ideale – spiega Berrino – è acquistare grano biologico dai nostri contadini (possibilmente il grano duro, che ha un contenuto più basso di zuccheri) e macinarselo da soli. In casa".
Vi sembra impossibile? Niente affatto!
Sui siti di e-commerce esistono ormai tantissimi rivenditori di piccoli mulini a pietra casalinghi a costi relativamente contenuti (si va dai 300 ai 500 euro) che permettono di macinare il grano in casa e auto produrre farine sane e di qualità.
LEGGI anche: 10 farine alternative alla farina 00
mulino casalingo
In questo modo il chicco verrà semplicemente polverizzato senza essere privato del germe e della crusca, elementi che forniscono sostanze preziosissime per il nostro organismo.
La differenza tra una farina macinata a pietra e la 00 industriale è palpabile: la prima è granulosa e color sabbia, la seconda ha l'aspetto del gesso.
E per i fissati della manitoba?
"Essendo ricca di glutine – ha continuato il professor Berrino – la manitoba permette di ottenere pani e dolci più soffici e vaporosi, ma poiché anche questa è una farina raffinata comporta gli stessi rischi della 00 e va usata con moderazione".
Insomma, il suggerimento è consumare queste farine il meno possibile. Proprio come tutti i prodotti raffinati, zucchero bianco incluso!
Attenzione poi al pane integrale, o pseudo tale!
La maggior parte dei pani denominati integrali (specie quelli acquistati al supermercato) sono composti da farina 0, cui viene aggiunto un derivato della crusca, anche questa privata delle sue sostanze più preziose e finemente rimacinata. In breve, uno scarto raffinato di lavorazione industriale, che diventa doppiamente nocivo per l'organismo umano.
Ma come possiamo riconoscerlo?
Il pane integrale vero ha un colore scuro omogeneo (oltre che un sapore completamente diverso), mentre quello ottenuto da farina e crusca raffinate è sostanzialmente bianco (dato dalla 0 o 00), con puntini scuri dati dalla crusca.
Insomma, se proprio non avete tempo e voglia di macinare il grano e produrre la farina in casa, evitate almeno di acquistare il finto pane integrale o le farine del supermercato, optando invece per quelle macinata a pietra. Tra le più famose ricordiamo quelle del molino Quaglia e Marino, ma in realtà esistono ancora piccoli molini a pietra semisconosciuti e sempre più rari, che vale la pena andare a cercare.
Inoltre è possibile scegliere tra diverse farine alternative a quella di frumento, facendo sempre attenzione al grado di raffinatezza.
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/farina00.htm

Prima di lasciarvi leggere gli articoli sotto è bene che sottoponga e descriva quanto risulta da questo insieme di questi articoli.
Sappiamo che vi sono molte persone e ve ne saranno sempre di più, che soffrono di una allergia denominata CELIACHIA.
Sappiamo anche che la causa di questo disguido  viene indicato il GLUTINE che guarda caso è contenuto nel GRANO da dove si ricava la farina 00.
Ormai nei supermercati troviamo cibi con le scritte "non contiene glutine", i ristoranti preparano pasti dedicati a questi CILIACI, naturalmente queste spese, come sempre sono a carico del malato.
Mentre alle industrie alimentari solo i BENEFICI con prezzi lievitati, nel preparare questi CIBI.
Nell'articolo sotto viene dimostrato che NON è il GLUTINE a causare questa ALLERGIA, ma questa avviene a livello intestinale causato dalla COLLA o MUCO, con l'aiuto degli "AROMI" o "AROMI NATURALI".
"Vi sono alcuni alimenti che, durante la digestione,diventano una specie di colla, detta muco, capace di attaccarsi alle pareti intestinali ed altre condutture organiche, e ricoprirle con uno strato sempre più spesso.
Il muco intestinale, sostanzialmente, è il risultato di anni ed anni di accumulo di sostante organiche collose sulle pareti dell’intestino. Si pensi che, mediante autopsia, si è riscontrata in certe persone una presenza di muco ammontante fino a 7-8 kg.
L’INTESTINO E’ LA CHIAVE DELLA SALUTE
In questa sorta di colla trovano riparo e proliferano i parassiti e la Candida (un lievito molto pericoloso per la nostra salute). Questi prodotti a base di farina e zucchero alimentano e fanno sviluppare la flora batterica nociva con conseguenze enormi.
Questo squilibrio intestinale genera moltissimi problemi. Il famoso medico americano Norman Walker affermava che tutte le malattie hanno inizio dall’intestino. Infatti in esso troviamo la maggior parte del sistema immunitario, è l’apparato che ci fornisce di energia e che digerisce e produce lo scarto a partire dal cibo. Se l’apparato gastro-intestinale smette di funzionare tutta la nostra vita fisica e mentale ne sarà enormemente danneggiata.
Infatti è stato dimostrato che il nostro umore dipende dalla flora batterica e la serotonina, l’ormone del benessere, è prodotta per il 95% proprio a livello intestinale."
Come ovviare a questo problema?
Semplice, ingoiando ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" come il CLORURO DI MAGNESIO, la vitamina D e come vedremo sotto la vitamina E.
Naturalmente si deve evitare come la peste il CAFFE', la farina 00 e gli "AROMI" o "AROMI NATURALI".
Provare per credere.
Ma non finisce quì, vi è un altro problema causato da questa farina 00 che come abbiamo visto contiene fino a 109 additivi.
Parliamo di una parola a TUTTI sconosciuta, la parola ALLOSSANO.
Questo è un veleno prodotto da: 
"Al di là del fatto che la farina commercialmente più usata è senza la crusca (fibra), essa subisce un trattamento di sbiancatura… Eh si.. purtroppo è così… Le cose più “buone” e “naturali” che avete mangiato (cosa c’è di naturale in uno spaghetto?) sono sbiancate… come se fossero sporche originariamente e vanno sbiancate.. Purtroppo esse vengono sbiancate con sostanze chimiche. In alcuni paesi è permesso sbiancare le farine con il biossido di cloro… una sostanza che in questi alimenti si combina con le proteine residue e produce ALLOSSANO (alloxan in inglese), un veleno usato per produrre il diabete sugli animali in laboratorio."
Eccoci, ci siamo, si parla di DIABETE ed ecco che compare l'ALLOSSANO, ma nessuno ne parla di questo, vero?
Neppure i medici ai quali è il compito di farci mantenere la SALUTE.
"Avete letto bene, ogni giorno rischiate di mangiare un alimento che potrebbe contenere tracce di un veleno usato per produrre il diabete in laboratorio sugli animali, distruggendo le cellule beta del vostro pancreas.
Alcuni studi dimostrano che è possibile invertire gli effetti dell’ALLOSSANO integrando la propria dieta con la vitamina E."
Come si può ovviare e magari anche GUARIRE?
"Prima di tutto, smettere di mangiare cibi preparati con farina bianca. Anche se già avete il diabete, i supplementi di vitamina E possono ancora aiutare, così come possono farlo anche molti cibi comuni. L’ aglio, per esempio, fa cose egregie nel diabete come affermato dal Dr. Benjamin nel suo libro Aglio per la salute (Garlic for Health).
Semplice, anche in questo caso ingoiando ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" come il CLORURO DI MAGNESIO, la vitamina D e come già consigliato e vedremo sotto: la vitamina E.
Naturalmente si deve evitare come la peste il CAFFE', la farina 00 e gli "AROMI" o "AROMI NATURALI".
Provare per credere.
      
Dell'articolo del link sotto, devo fare presente che:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Un altro principio attivo importante del germe di grano è l’OCTACOSANOLO, che è un alcool saturo composto da 28 atomi di carbonio. Per il fatto che il germe di grano contribuisce al miglioramento della nostra lucidità mentale e resistenza fisica, è particolarmente raccomandato a sportivi e studenti. L’OCTACOSANOLO rinforza la capacità riproduttiva degli uomini, rilassa la muscolatura spesso contratta a causa dello stress, ravviva gli organi dei sensi ed accelera i riflessi. Il germe di grano con i suoi principi attivi diminuisce il livello del colesterolo nel sangue e mantiene in equilibrio il funzionamento dell’organismo."
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/germeoctacosanolo.htm

quindi ritengo che questo sia il LIQUIDO SEMINALI del grano dove è contenuto il DNA della pianta.
MA NON CONTIENE ACIDO ASCORBICO, al contrario di quello animale che ne è la base.
Però Irwin Stone scrive al riguardo
"""pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule."""
http://digilander.libero.it/genfranco/Immagini/irwinstorianaturale.pdf

e quindi l'ACIDO ASCORBICO, diventa ora la base della vita di questa pianta.
Ma sarà solo per il grano questo?
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/germegranosperma.htm

Il GERME è di TUTTI i semi vegetali al mondo, il quale contiene ciò che contiene lo SPERMA di TUTTI i maschi animali al mondo, nei quali: NASCE LA VITA.
Come potrebbe essere diversamente?

Il prezioso cuore del chicco di grano, ricco di sostanze nutritive per arricchire i vostri piatti: è un'ottima fonte di proteine, sali minerali e vitamine del gruppo B ed E e ha proprietà energetiche e antiossidanti.
Questo germe di grano essiccato si può aggiungere al latte, allo yogurt, ma anche a minestre, zuppe, e insalate, o usare nella preparazione di prodotti da forno.
Quali sono i punti di forza di questo prodotto?
Vero concentrato di sostanze nutritive, il germe di grano è la parte più vitale e nascosta del chicco, vale a dire l'embrione da cui si sviluppa la pianta. Ricco di vitamine, fibre e oligoelementi, questo prezioso alleato della salute viene purtroppo perso durante il processo di lavorazione della farina di frumento, privando così l'alimento delle sue sostanze più importanti. Ecco allora che un'integrazione periodica di germe di grano essiccato sopperisce alle numerose carenze della dieta occidentale.
Quali sono i benefici principali che ne hanno derivato gli utilizzatori?
Il germe di grano è ricchissimo di vitamina E, utile per rafforzare il sistema immunitario, per contrastare l'anemia e soprattutto per combattere i radicali liberi, contribuendo a rallentare il processo di invecchiamento delle cellule. Contiene inoltre ben quattro vitamine del gruppo B, importanti per la produzione di energia, minerali e oligoelementi, principalmente fosforo, potassio, magnesio, zinco, ferro e selenio, e l'octacosanolo, una sostanza che potenzia l'efficienza mentale e la resistenza fisica. Grazie alla presenza di acidi grassi polinsaturi, infine, è un valido alleato del sistema circolatorio, perché mantiene la giusta fluidità del sangue e abbassa il colesterolo.
Quali sono gli utilizzi tipo di questo prodotto?
Alimento molto versatile, il germe di grano essiccato trova ampio impiego in cucina. Può essere consumato nel latte e nello yogurt, o aggiunto a vellutate di verdura, zuppe e brodi, preferibilmente a fine cottura per evitare la dispersione delle sostanze nutrizionali. Il suo sapore neutro lo rende inoltre adatto ad essere utilizzato nella preparazione dei prodotti da forno, dolci e salati, o come condimento per un'allegra insalata.
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/germedeisemi.htm

Dell'articolo voglio far notare e sottolineare queste due parti:
"L NOSTRO ORGANISMO E’ COME UN SISTEMA IDRAULICO
“Se osserviamo il corpo umano noteremo che ospita un complicatissimo apparato idraulico, con una grande quantità di tubi e tubicini in cui circolano i liquidi del corpo: principalmente sangue e linfa. Vi sono alcuni alimenti che, durante la digestione,diventano una specie di colla, detta muco, capace di attaccarsi alle pareti intestinali ed altre condutture organiche, e ricoprirle con uno strato sempre più spesso.
Il muco intestinale, sostanzialmente, è il risultato di anni ed anni di accumulo di sostante organiche collose sulle pareti dell’intestino. Si pensi che, mediante autopsia, si è riscontrata in certe persone una presenza di muco ammontante fino a 7-8 kg.”"
Ed ecco che possiamo capire la diarrea iniziale causata da ACIDO ASCORBICO, CLORURO DI MAGNESIO e vitamina D, anche se ingoiati da soli, senza gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI", come denunciato da persone che hanno iniziato col solo CLORURO DI MAGNESIO. Questi devono DEPURARE gli intestini da questa specie di colla che impedisce l'assorbimento dei nutrienti da parte del sangue che scorre in loro.
Quindi ecco che anche solo questo DEVE FAR CAPIRE CHE IMPEDIRE QUESTA DIARREA LIBERATRICE NON PUO' CHE ESSERE NOCIVO.
Avendo poi certezza che per formare quel malloppo di colla ci vuole molto tempo e molto tempo ci vuole perchè il corpo ne sia liberato.
Per questo di solito, quella diarrea insistente viene nel primo periodo, quello che noi indichiamo come la purificazione dalle TOSSINE che ora capiamo anche come liberazione da questa specie di colla. Quindi cercare quella denominata TI (Tolleranza Intestinale) è controproducente e direi perfino LESIVO poichè non permette al corpo di svolgere la sua primaria necessità di liberarsi da problemi che ha dovuto sopportare per anni. 
Non solo, ma possiamo capire il perchè il dottor Gerson ha riscontrato dei benefici nelle persone che facevano il CLISTERE DI CAFFE' e la dottoressa
Catherine Kousmine:
"
La "terapia" del dottor Max Gerson.
Gerson, nelle sue teorie personali, considerava di grande importanza l'eliminazione delle tossine dall'organismo, attribuendo al fegato un ruolo importante nel processo di guarigione. Gerson, nelle sue teorie personali, considerava di grande importanza l'eliminazione delle tossine dall'organismo, attribuendo al fegato un ruolo importante nel processo di guarigione.Gerson, nelle sue teorie personali, considerava di grande importanza l'eliminazione delle tossine dall'organismo, attribuendo al fegato un ruolo importante nel processo di guarigione. Parte del suo trattamento privo di riscontri scientifici consisteva nella somministrazione di clisteri di caffè, a causa del ruolo riconosciuto alla caffeina per stimolare la produzione della bile, e ipotizzando lui di accelerare in tal modo l'espulsione delle tossine.

-
Lo stesso tipo di osservazioni sono state fatte indipendentemente dalla dottoressa Kousmine appena qualche anno più tardi (vedi per esempio il libro "Salvate il vostro corpo"). Catherine Kousmine infatti, dopo avere scoperto che il cancro e le altre malattie degenerative erano causate da una scorretta alimentazione è riuscita a curare tantissimi pazienti orientandoli verso un’alimentazione naturale (assieme alla pulizia dell’intestino con clisteri alla camomilla e iniezione rettale di olio di semi di girasole spremuto a freddo, ricco di vitamina F). Nel corso della sua lunghissima carriera la dottoressa Kousmine non solo ha visto come è possibile curare le malattie croniche degenerative che si manifestano sempre più spesso nella nostra società moderna (e che sono assenti nei popoli primitivi che ancora seguono uno stile di alimentazione tradizionale) ma che lo stato di salute degenera rapidamente passando da una generazione all’altra, anche perché i figli prodotti dall’unione di due genitori malati hanno già dei deficit congeniti; per non parlare di un’alimentazione la cui qualità peggiora nel corso degli anni, sempre più orientata verso il cibo processato, confezionato, pre-cotto, dolcificato, ossidato, con additivi chimici conservanti e pesticidi."
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/dottorisei.htm

ed ancora:
"LA FARINA CHE CONOSCIAMO E’ UNA INVENZIONE MODERNA
La farina che riteniamo essere normale in realtà non ha più di 60 anni, prima la farina normale era quella integrale!
La farina bianca è privata della crusca e del germe di grano e inoltre per renderla bianca in modo omogeneo, viene trattata con sbiancanti chimici come l’ossido di azoto, di cloro e il perossido di benzoile miscelato con sali chimici vari, addirittura l’ossido di cloro combinandosi con le proteine, ancora presenti nel chicco può dare origine alla ALLOSSANA, sostanza utilizzata per provocare il diabete in animali da laboratorio. Cosa che spiega anche l’esplosione di malati di diabete negli ultimi anni.
Vengono aggiunti anche additivi chimici per impedire che si formino dei grumi e che si sviluppino larve di insetto. Il Prof. Berrino ha detto bene definendola il più grande veleno della storia (VEDI VIDEO)
PERCHE’ E’ STATA INTRODOTTA LA FARINA BIANCA
La farina integrale ha dei tempi diversi, più lunghi, è più delicata nella lievitazione,non consente di produrre determinati prodotti, come quelle ricette che richiedono sottilissimi strati di pasta (come la pastasfoglia, i borlenghi, i bignè). Uno dei motivi principali è che si può conservare a lungo perché è molto difficile che gli insetti si riproducano, come mai? Perché è quasi priva di qualunque valore nutritivo come vitamine, minerali, enzimi."
Certamente ognuno di noi avrà mangiato una pizza, un piatto di spaghetti, della pasta fresca fatta in casa, del pane appena sfornato ecc. ecc. ma vi siete mai soffermati un attimo a pensare… perché la farina usata per la pizza/pasta/pane è così bianca? Se domani mattina prendete un pugno di grano appena raccolto e lo macinate per farne farina anche nel modo più fine possibile, non diventerà mai così bianco come la farina usata per la vostra pizza/pane/pasta. Perché? Al di là del fatto che la farina commercialmente più usata è senza la crusca (fibra), essa subisce un trattamento di sbiancatura… Eh si.. purtroppo è così… Le cose più “buone” e “naturali” che avete mangiato (cosa c’è di naturale in uno spaghetto?) sono sbiancate… come se fossero sporche originariamente e vanno sbiancate.. Purtroppo esse vengono sbiancate con sostanze chimiche. In alcuni paesi è permesso sbiancare le farine con il biossido di cloro… una sostanza che in questi alimenti si combina con le proteine residue e produce ALLOSSANO (alloxan in inglese), un veleno usato per produrre il diabete sugli animali in laboratorio.
Avete letto bene, ogni giorno rischiate di mangiare un alimento che potrebbe contenere tracce di un veleno usato per produrre il diabete in laboratorio sugli animali, distruggendo le cellule beta del vostro pancreas. Se siete li lì pronti ad ingurgitare il buon succulento panino o merendina, forse è meglio non farlo e se per anni l’avete fatto e avete una storia familiare di diabete, è meglio cambiare le proprie abitudini, smettendo di nutrirsi con farine sbiancate ed adottare dei rimedi al fine di non peggiorare le cose o nel migliore dei casi di invertire gli effetti dell’ ALLOSSANO, integrando la propria dieta con la vitamina E. L’uso del biossido di cloro non è consentito nei paesi Europei, ma c’è da chiedersi se la maggior parte di farine usate in Europa e che provengono da importazione, se rispettano il divieto dell’uso di questa o altre sostanze chimiche tossiche.
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/germeallossano.htm

Che la farina bianca formi una colla è facile da scoprire: basta mescolarla con un po d’acqua e vedere come rimane appiccicata alle mani e si indurisca. Viene chiamata Colla di Farina ed è usata per la produzione di cartapesta e lavori fai da te.
La colla si attacca alle pareti intestinali, rallentano il flusso del cibo, generando fermentazioni (degli zuccheri) e putrefazioni (delle proteine) e quindi un aumento delle tossine nel corpo che provoca stanchezza, nervosismo, mal di testa, malassorbimento dei nutrienti, predisposizione alle malattie e nel lungo tempo può essere causa di problemi davvero seri.

IL NOSTRO ORGANISMO E’ COME UN SISTEMA IDRAULICO
“Se osserviamo il corpo umano noteremo che ospita un complicatissimo apparato idraulico, con una grande quantità di tubi e tubicini in cui circolano i liquidi del corpo: principalmente sangue e linfa. Vi sono alcuni alimenti che, durante la digestione,diventano una specie di colla, detta muco, capace di attaccarsi alle pareti intestinali ed altre condutture organiche, e ricoprirle con uno strato sempre più spesso.
Il muco intestinale, sostanzialmente, è il risultato di anni ed anni di accumulo di sostante organiche collose sulle pareti dell’intestino. Si pensi che, mediante autopsia, si è riscontrata in certe persone una presenza di muco ammontante fino a 7-8 kg.” Prof. Arnold Ehret, autore di best-seller mondiali sull’alimentazione.

L’INTESTINO E’ LA CHIAVE DELLA SALUTE
In questa sorta di colla trovano riparo e proliferano i parassiti e la Candida (un lievito molto pericoloso per la nostra salute). Questi prodotti a base di farina e zucchero alimentano e fanno sviluppare la flora batterica nociva con conseguenze enormi.
Questo squilibrio intestinale genera moltissimi problemi. Il famoso medico americano Norman Walker affermava che tutte le malattie hanno inizio dall’intestino. Infatti in esso troviamo la maggior parte del sistema immunitario, è l’apparato che ci fornisce di energia e che digerisce e produce lo scarto a partire dal cibo. Se l’apparato gastro-intestinale smette di funzionare tutta la nostra vita fisica e mentale ne sarà enormemente danneggiata.
Infatti è stato dimostrato che il nostro umore dipende dalla flora batterica e la serotonina, l’ormone del benessere, è prodotta per il 95% proprio a livello intestinale.

LA FARINA CHE CONOSCIAMO E’ UNA INVENZIONE MODERNA
La farina che riteniamo essere normale in realtà non ha più di 60 anni, prima la farina normale era quella integrale!
La farina bianca è privata della crusca e del germe di grano e inoltre per renderla bianca in modo omogeneo, viene trattata con sbiancanti chimici come l’ossido di azoto, di cloro e il perossido di benzoile miscelato con sali chimici vari, addirittura l’ossido di cloro combinandosi con le proteine, ancora presenti nel chicco può dare origine alla ALLOSSANA, sostanza utilizzata per provocare il diabete in animali da laboratorio. Cosa che spiega anche l’esplosione di malati di diabete negli ultimi anni.
Vengono aggiunti anche additivi chimici per impedire che si formino dei grumi e che si sviluppino larve di insetto. Il Prof. Berrino ha detto bene definendola il più grande veleno della storia (VEDI VIDEO)
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/intestinifarinabianca.htm

"L’intolleranza al glutine e la Celiachia stanno crescendo in maniera esponenziale in Europa, negli USA e nel resto del mondo tanto da essere in forma epidemica e si stima che il 5% della popolazione Europea e Statunitense siano affette da questa patologia.
Uno studio pubblicato sulla rivista Interdisciplinary Toxicology (1) mette in discussione l’origine delle malattia che viene definita secondo la medicina ufficiale una malattia autoimmune, i cui effetti sono collegati al consumo di alimenti contenenti glutine una proteina presente nei cereali come frumento, orzo , segale e avena. Lo studio sostiene che un maggior uso del diserbante a base di glifosate, conosciuto principalmente con il nome commerciale di Roundup, nella coltivazione dei cereali e non solo, potrebbe essere la causa della crescita dei casi di celiachia, intolleranza al glutine, come mostra questo grafico riportato nell’articolo, ma anche della sindrome dell'intestino irritabile.
Hospital discharge diagnosis (any) of celiac disease ICD-9 579 and glyphosate applications to wheat (R=0.9759, p=1.862e-06). Sources: USDA:NASS; CDC. (Figure courtesy of Nancy Swanson).
I ricercatori suggeriscono che il glifosato, il principio attivo dell’erbicida Roundup, può essere il fattore principale che causa questa epidemia.
Secondo gli autori, la malattia celiaca è associata a squilibri nei batteri intestinali che possono essere completamente spiegati dagli effetti noti del glifosato sui batteri intestinali, tra cui la riduzione dei Lactobacilli e dei Bifidobateri da un lato e da una sovracrescita del C. difficilis e Desulfovibrio dall’altro come riportato in tabella 1.
Tabella 1: Distruzione dei batteri intestinali
Un recente studio sull’esposizione al glifosato nei pesci carnivori ha rivelato notevoli effetti negativi in tutto il sistema digerente (Senapati et al. , 2009 ). L’attività di proteasi, lipasi, amilasi sono tutti diminuiti in esofago, stomaco e nell’intestino di questi pesci in seguito all’esposizione al glifosato. Gli autori hanno anche osservato “distruzione delle pieghe delle mucose e disordine di struttura dei microvilli” nella parete intestinale, insieme ad una secrezione esagerata di mucina in tutto il tratto gastrointestinale. Queste caratteristiche ricordano molto la celiachia.
I peptidi del glutine nel grano sono idrofobici e quindi resistenti alla degradazione gastrica, pancreatica e alla proteasi intestinale (Hershko e Patz, 2008 ). Pertanto, l’evidenza di questo effetto sui pesci suggerisce che il glifosate può interferire con la riduzione delle proteine complesse nello stomaco umano, lasciando grandi frammenti di glutine nell’intestino umano che poi innesca una risposta autoimmune, portando a difetti nel rivestimento del tenue che sono caratteristici di questi pesci esposti al glifosato e dei pazienti celiaci.
Altre caratteristiche della malattia celiaca sono la riduzione di molti enzimi citocromo P450, che agiscono nella detossificazione di tossine ambientali, nell’attivazione della vitamina D3, nel catabolismo della vitamina A e nel mantenere la produzione di acidi biliari e fonti di solfato nell’intestino e, secondo gli autori dello studio, il glifosato è noto per inibire gli enzimi citocromo P450.
Anche carenze di ferro, cobalto, molibdeno, rame e altri metalli rari associati alla malattia celiaca possono essere attribuiti alla forte capacità di glifosato di chelare questi elementi. Analogamente, deficit di triptofano, tirosina, metionina e selenometionina associati alla malattia celiaca corrispondono alla capacità nota del glifosato di esaurire questi aminoacidi. I ricercatori sottolineano inoltre che i pazienti con malattia celiaca presentano un rischio più elevato di sviluppare il Linfoma non-Hodgkin, malattia che è stata anche associata all’esposizione al glifosato. Inoltre, essi sostengono che problemi riproduttivi associati alla malattia celiaca, come l’infertilità, aborti e la nascita di bambini con malformazioni possono essere spiegati dal glifosato.
Tutti i noti effetti biologici del glifosato (inibizione del citocromo P450, interruzione della sintesi di acidi aromatici amminoacidi, chelazione di metalli di transizione e azione antibatterica) contribuiscono all’insorgere della patologia della malattia celiaca, afferma il documento.
Gli autori riportano nelle seguenti tabelle gli effetti del glifosate e le relative disfunzioni e conseguenze.
Tabella 2: Chelazione dei metalli di transizione
Tabella 3: Inibizione citocromo P450
Tabella 4: soppressione della via dello Schikimato
Effetto del glifosate

L’utilizzo del diserbante glifosate nella coltivazione del grano
Il diserbante glifosato viene impiegato nella preparazione del letto di semina del grano e di recente è stato anche ammesso l’uso come disseccante totale nel trattamento pre raccolta tra i sette e i quattordici giorni dalla raccolta per provocare l’indurimento della granella soprattutto nelle annate piovose o se coltivato in zone con clima freddo.
I ricercatori hanno riferito che i residui di glifosato nel grano e in altre colture sono aumentati notevolmente negli ultimi anni grazie a questa pratica della essiccazione delle colture con il veleno per facilitare la raccolta e che ha aumentato l’esposizione della popolazione al veleno attraverso il cibo. Richiamano inoltre l’attenzione sul fatto che dal 2001, l’uso del glifosato in agricoltura è aumentato esponenzialmente a causa della diffusione di colture OGM Roundup Ready, ovvero resistenti al diserbante in questione.
L’uso del diserbante glifosate è vietato nel disciplinare di coltivazione del metodo biologico.
Figura 1: preparazione del letto di semina con diserbante glifosate
Celiachia e cofattori
Altri cofattori che intervengono nell’aumento dei casi di celiachia oltre a un sempre crescente utilizzo del diserbante glifosate potrebbero essere l’utilizzo di concimi chimici a base di nitrati che tendono ad aumentare la percentuale proteica e quindi di glutine nella farina ed anche il fatto che a partire dagli anni 60 i grani sono stati irraggiati per aumentare la produttività e quindi sono stati selezionati grani “nanizzati” ad alto rendimento che hanno bisogno di un maggior numero di trattamenti con pesticidi chimici di sintesi tra cui diserbanti, fungicidi e insetticidi, trattamenti che sono vietati nel metodo biologico.
Conclusioni
In base ai dati riportati nell’articolo (1) è molto probabile che la celiachia abbia origine dall’utilizzo del diserbante e/o disseccante totale glifosate e dalla relativa ingestione di residui più che dalla presenza di glutine nella farina stessa e che l’intolleranza al glutine sia una conseguenza piuttosto che la vera causa della malattia. Pertanto nella maggior parte dei casi, soprattutto quando viene esclusa la sua origine genetica, si può prevenire nutrendosi con farine ed alimenti coltivati con il metodo biologico. Interessanti e gustosi sono pane e pasta prodotti con grani antichi coltivati in Italia fino agli anni ‘60 circa e ora riscoperti, che non sono stati irraggiati e che si sviluppano con uno stelo alto un metro e mezzo circa per cui non hanno bisogno di diserbanti né di fungicidi e vengono coltivati con il metodo biologico mantenendo il profumo del pane e della pasta di una volta.
Glyphosate, pathways to modern diseases II: Celiac sprue and gluten intolerance, Anthony Samsel and Stephanie Senef, Interdiscip Toxicol. 2013, Vol. 6 (4): 159-184."
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3945755/
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/germegranoglifosate.htm

“La farina 00 è il più grande veleno della storia, anche se biologica“, così il professor Franco Berrino definiva questo alimento in una puntata di Report del 2009. E il motivo è che la farina bianca, così come tutti i prodotti raffinati, causa un aumento della glicemia e, di conseguenza, un incremento dell’insulina, portando col tempo ad un maggior accumulo di grassi depositati, e al conseguente indebolimento del nostro organismo, che diventa maggiormente esposto ad ogni tipo di malattie, anche tumori. Berrino ha spiegato che la farina 00, malgrado non abbia alcun gusto, ha avuto successo commerciale perché si conserva per un tempo indeterminato. Quando la farina viene raffinata perde le proprietà nutrienti tipiche del frumento integrale, che è un’ottima fonte di fibre ed è ricco di numerose sostanze, che si trovano nella crusca e nel germe
Farina 00: "Il più grande veleno della storia". Perché fa male?
Quando mangiamo prodotti raffinati, tra cui il pane bianco, gli zuccheri presenti nel sangue aumentano improvvisamente e in maniera notevole e di conseguenza il nostro organismo produce più insulina, che porta all’incremento di grassi depositati e favorisce un rapido aumento di peso e di trigliceridi elevati. Tutto ciò può causare malattie cardiache. Inoltre, col passare del tempo, la produzione di insulina si blocca perché il pancreas è troppo carico di lavoro, provocando stati patologici come l’ipoglicemia e malattie come il diabete.
L’unico modo per ovviare al problema è consumare prodotti integrali, ma bisogna stare attenti! Perché spesso il pane integrale venduto nei supermercati è “finto” e lo si può riconoscere perché è più chiaro di quello “vero”. Negli scaffali dei supermercati troviamo anche altri finti prodotti integrali come pasta, fette biscottate, crackers e dolci. La maggior parte di questi viene prodotta aggiungendo alla farina 00 della crusca finemente rimacinata, che è un residuo della raffinazione.
E il danno provocato dai “finti prodotti integrali” è doppio, spiega Franco Berrino, perché “provoca l’indice glicemico alto della farina raffinata e l’effetto dannoso della troppa crusca, che è quello di ridurre l’assorbimento del ferro e del calcio“.
E in merito alla farina 00 biologica l’epidemiologo ha spiegato: “Così si trova anche il paradosso assurdo del supermercato che ti vende la farina 00 biologica. Ma come si può sciupare un grano biologico per fare una farina 00? Se mangio la farina 00 posso prendere anche quella non biologica, tanto i pesticidi rimangono nella parte integrale, cioè nel germe e nella crusca, e dunque sono eliminati col processo di raffinazione che porta alla 00“.
Dunque la cosa ideale da fare, sempre secondo Berrino, è “acquistare grano biologico dai nostri contadini (possibilmente il grano duro, che ha un contenuto più basso di zuccheri) e macinarselo da soli. In casa“. Dove si compra il mulino? Su internet si possono trovare dei mulini a pietra di dimensioni ridotte e i costi vanno dai 300 ai 500 euro. Un investimento che in un periodo di crisi può essere gravoso per molte famiglie, ma che sicuramente farà risparmiare sia in salute che in denaro in futuro.
(Video – Elisir, intervista al Dott. Franco Berrino)

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