Non usare shampoo migliora i capelli?

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La vera causa dei tumori: i PRODOTTI CHIMICI di qualsiasi natura essi siano, sia inalati che ingoiati.  clicca QUI e  QUI

Acido citrico "alimento essenziale"sostituisce i prodotti CHIMICI: 10 modi per utilizzarlo in casa e dove trovarlo
Vuoi evitare i TUMORI e le MALATTIE?
L'ACIDO CITRICO "ALIMENTO ESSENZIALE" che è nel liquido seminale detto SPERMA quindi nel corpo del maschio. E' nel LATTE di ogni femmina animale al mondo, di conseguenza anche nel suo corpo. Attraverso questo LATTE entra nel corpo del piccolo a svolgere uno dei suoi ruoli più importanti, quello di ANTIDOLORIFICO, quindi INNOCUO sia per l'interno che per l'esterno del corpo. E' capace di sostituire tutti quei PRODOTTI CHIMICI "NOCIVI" alla salute di ogni essere vivente che ne sono la PRIMA VERA CAUSA DI TUMORI e le altre malattie.
Ecco alcuni dei suoi possibili impieghi domestici, per la pulizia della casa e per la cura della persona.
1) Ammorbidente per il bucato
2) Anticalcare fai-da-te
3) Disincrostante per la lavatrice
4) Brillantante per la lavastoviglie
5) Dopo-shampoo
6) Gallette da bagno frizzanti
7) Pulizia dei vetri
8) Pulizia degli scarichi
9) Pulizia delle pentole
10) Pulizia del WC
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Vuoi lavarti i capelli e mantenerli in SALUTE?
EVITA COME LA PESTE I PRODOTTI CHIMICI che ti causano i TUMORI ed altre 1000 (mille) malattie, usa il BICARBONATO DI SODIO, che è un "ALIMENTO ESSENZIALE" contenuto nel liquido seminale di ogni maschio animale al mondo insieme all'ACIDO CITRICO, nel quale sono stato GENERATO, quindi come potranno causarmi danni se sono scritti nel mio DNA?
Inoltre ricordati che su ogni parte del tuo corpo egli si AUTOPRODUCE quelle DIFESE IMMUNITARIE necessarie alla conservazione della sua salute, quindi NON DEVI ABUSARE a levale poichè IN CASO i problemi glieli crei TU facendolo troppo sovente.
PULITI SI' MA IN SALUTE.
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Il vostro deodorante vi sta drogando, giorno dopo giorno, con una neurotossina!
Gli antitraspiranti agiscono in modo da bloccare le ghiandole sudoripare, che fermano la secrezione di proteine e acidi grassi.

La maggior parte degli antitraspiranti sono realizzati con sali di alluminio come il cloruro di alluminio, il cloridrato di alluminio o di composti di zirconio di alluminio. Poiché sono antitraspiranti cambiano la fisiologia del corpo, e in realtà sono considerati alla stregua di un farmaco negli Stati Uniti e sono regolamentati dalla Food and Drug Administration.

Ogni antitraspirante venduto negli Stati Uniti ha un Drug Identification Number(DIN), indicata in etichetta.

L’esposizione cronica all’alluminio produce neurotossicità

Nel 1986, l‘alluminio è stato riconosciuto come neurotossina negli Stati Uniti. L’EPA statunitense ha stabilito un range di sicurezza per i sali di alluminio nell’acqua potabile pubblica, che è 0,05-0,2 milligrammi per litro.

In una pubblicazione del 2010 la: Neurotoxicology, i ricercatori del Department of Medicine at the University of California hanno mostrato come l’esposizione prolungata ai sali di alluminio provoca neurotossicità.

In un modello animale, l’alluminio è stato dato a bassi livelli per determinare l’accelerazione di invecchiamento cerebrale.

Hanno scoperto che i sali di alluminio possono aumentare i livelli di attivazione gliale, citochine infiammatorie e proteine amiloide precursore all’interno del cervello. clicca
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I cosmetici: i prodotti per la bellezza e la pulizia della persona cui la PUBBLICITA' SPAZZATURA ce ne presenta un gran bene, riportandoci ad esempio delle figure di ragazze sicuramente molto giovani e con le caratteristiche personali PERFETTE, che proprio per questo MOLTO CONVINCENTI di cui il pubblicista e la ditta che lo propone conoscono benissimo. 
Tanto convincenti che riescono a farsene parecchie VITTIME.
Le chiamo VITTIME in quanto il più delle volte alla scoperta di una patologia non si riesce a venirne a capo della vera causa, dai loro "compagni di merende", anzi il più delle volte ci si sente parlare addirittura di "EREDITARIETA'" parola completamente INVENTATA per lo specifico e non solo, che se si pensa a quanto si è usato sul corpo nel tempo, allora se ne capisce quale ne sia la causa.
A conferma di questo ecco un video molto esplicativo che non ha bisogno di commenti, vero?
http://www.youtube.com/watch?v=J3UwwyZll-Y

che trovi su questa pagina. clicca QUI

Gli antitraspiranti agiscono in modo da bloccare le ghiandole sudoripare, che fermano la secrezione di proteine e acidi grassi.
La maggior parte degli antitraspiranti sono realizzati con sali di alluminio come il cloruro di alluminio, il cloridrato di alluminio o di composti di zirconio di alluminio. Poiché sono antitraspiranti cambiano la fisiologia del corpo, e in realtà sono considerati alla stregua di un farmaco negli Stati Uniti e sono regolamentati dalla Food and Drug Administration.
Ogni antitraspirante venduto negli Stati Uniti ha un Drug Identification Number(DIN), indicata in etichetta.
L’esposizione cronica all’alluminio produce neurotossicità
Nel 1986, l‘alluminio è stato riconosciuto come neurotossina negli Stati Uniti. L’EPA statunitense ha stabilito un range di sicurezza per i sali di alluminio nell’acqua potabile pubblica, che è 0,05-0,2 milligrammi per litro.
In una pubblicazione del 2010 la: Neurotoxicology, i ricercatori del Department of Medicine at the University of California hanno mostrato come l’esposizione prolungata ai sali di alluminio provoca neurotossicità.
In un modello animale, l’alluminio è stato dato a bassi livelli per determinare l’accelerazione di invecchiamento cerebrale.
Hanno scoperto che i sali di alluminio possono aumentare i livelli di attivazione gliale, citochine infiammatorie e proteine amiloide precursore all’interno del cervello.
Questi aumenti sono tutti indicativi di invecchiamento cerebrale accelerato.
Il sali di alluminio in modo efficace danno maggiore infiammazione al cervello ed è presente anche nei pazienti di Alzheimer.
Sorprendentemente, i sali di alluminio come alluminio e zirconio sono commercializzati come principio attivo in molti antitraspiranti commerciali.
Lo zirconio alluminio costituisce il 15 per cento o più della maggior parte degli antitraspiranti commerciali!
L’etichetta spesso avvertono i consumatori che il prodotto può causare gravi danni ai reni.
Ecco un esempio di etichetta antitraspirante qui sotto.  clicca
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Triclosan, l'antimicrobico 'killer' del fegato
Un antimicrobico molto comune nei prodotti per l'igiene personale può attaccare il fegato e danneggiarlo seriamente causando la fibrosi epatica o il tumore. A lanciare l'allarme sulla pericolosità del Triclosan, additivo contenuto in molti saponi per le mani e in prodotti per la casa, è uno studio dell'University of California pubblicato sulla rivista 'Proceedings of the National Academy of Sciences'.

"L'aumento della diffusione del Triclosan rappresenta un rischio di tossicità epatica per le persone, superando il vantaggio moderato che può rappresentare come detergente antimicrobico", ha spiegato Robert H. Tukey, docente di chimica e autore dello studio.

Lo studio suggerisce che il Triclosan è pericoloso perché interferisce con lo sviluppo del recettore dell'androstano, una proteina responsabile del metabolismo di sostanze chimiche estranee al corpo. Il danno provocato a questa proteina causa una proliferazione di cellule epatiche e nel tempo una fibrosi epatica. Recenti studi hanno inoltre trovato tracce di Triclosan nel 97% dei campioni di latte materno e nelle urine di quasi il 75% delle persone testate. clicca
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Già vent'anni fà avevo ricevuto un libriccino che parlava dei cosmetici, saponi e shampoo definendoli cancerogeni.   Avevo l'attività di tabaccheria e trattavo anche questi prodotti,  in un paesino di circa 1000 anime  del Piemonte. Nel frattempo oltre che agli shampoo sono usciti anche i dopo shampoo e prodotti vari per la pulizia e la bellezza della persona. Molti fornitori ci procuravano dei campioni gratuiti da distribuire per la prova onde procacciarsi i clienti. Questo libriccino mi era stato inviato dall'Associazione ex allievi Fiat di cui sono membro. Dato la serietà della provenienza feci tesoro dell'informazione e smisi di usare questi prodotti. Imparai ad usare un solo tipo di saponetta (non vi dico quale per non fare pubblicità) sia per lavarmi i capelli, sia per fare la doccia che per farmi la barba. Questa è stata sicuramente una mossa vincente la quale mi ha aiutato sia per i capelli che per la pelle. Al primo impatto si vede la mia pelle normale (sempre avuta) e la mancanza di rughe intorno al collo e sulla parte di petto sotto il collo (primo segno di età). Sicuramente a questo ha contribuito anche l'assunzione di acido ascorbico con la formazione del collagene necessario a questo scopo. A conferma di quanto sino state importanti le mie scelte, vi dico che da parecchio tempo, dal lunedì al venerdì vado in piscina dove l'acqua contiene il cloro, ebbene quando faccio la doccia finale NON uso nessun tipo di sapone ma mi sfrego solo con l'acqua che mi cade addosso, eppure NON ho alcun tipo di allergia o arrossamenti vari di cui sento tanto parlare. Questa come tutte le altre dichiarazioni le posso provare a chiunque ed in qualsiasi momento. Questo libriccino è andato perso molto tempo fà. In questi giorni ho ricevuto una e-mail con una parte di quello che vi era scritto. Ho fatto le ricerche ed ho trovato quanto vi sottopongo sotto. Il link di conferma dell'articolo completo è:

"Il più famoso è il Lauriletossisolfato di sodio (SLES), ma anche il Lauriletossisolfato di monoetanolamina, di trietanolamina, di ammonio o di magnesio costituiscono, ancor oggi, i tensioattivi più utilizzati nella detergenza.
Purtroppo vari studi tossicologi hanno messo in evidenza che gli Alchisolfati e gli Alchilsolfanati, oltre agli innumerevoli vantaggi, hanno dei notevoli limiti e rischi.
Già vent'anni fà il prof. Gianni Proserpio, incaricato di Chimica dei prodotti cosmetici presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Torino, sottolineava gli aspetti negativi dei tensioattivi noti come "alchil solfati" del tipo SLS.
"La "rivoluzione" nel campo degli shampoo si è verificata all'apparire dei detergenti con radicale solfonico e solfato...
...Solo di recente le ricerche farmaco-tossicologico ed i controlli dermatologici hanno avviato un riesame critico sul loro prolungato uso cutaneo, mettendone in evidenza i limiti fisiologici.
... Anche il parallelo studio della biodegradabilità e dei danni causati in campo ecologico dall'eccessivo consumo (in campo industriale, domestico e cosmetico)...ha ridimensionato gli entusiasmi iniziali. Sembrava agli inizi di aver trovato il detergente ideale: tanta schiuma, nessun problema con acque dure o di mare, pulizia rapida e totale. Ma ecco apparire gli aspetti negativi. Limitandoci al solo problema cutaneo e capillare, possiamo dire che l'uso continuato di questi tensioattivi ha provocato altri problemi, forse più grave di quelli causati dai saponi.
Essi, usati in dosi eccessive rispetto alla loro forza lavante (che è almeno quadrupla rispetto ai saponi), sgrassano troppo la pelle ed i capelli, asportando TUTTE LE DIFESE NATURALI...
Sebo, sudore, fattore idratante così eliminati non sono più in grado di proteggere l'epidermide che diviene più permeabile ai corpi estranei, a partire dallo stesso tensioattivo che penetrando nella cute provoca ulteriori danni. Uno degli aspetti più deleteri scoperti recentemente di questi tensioattivi solfati o solfanati è la loro anzimotossicità.
Sulla pelle si svolgono infatti numerose attività enzimatiche utili alla vita ed ai processi fisiologici cutanei. L'azione detergente di sintesi le blocca e provoca a lungo andare, alterazioni profonde. Il primo e più evidente effetto è lo stato di eccessiva secchezza della pelle o l'aspetto devitalizzato dei capelli.
Purtroppo è profondamente radicata nel pubblico la convinzione che più un prodotto fà schiuma più deterge e più è efficace." clicca
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Viviamo in un mondo ossessionato dai capelli: l’industria dei prodotti per capelli vale 38 miliardi di dollari all’anno e cresce del 7% all’anno. Sembra quindi che pur di tenere i nostri capelli lucenti e in ordine siamo disposti a comprare qualsiasi prodotto. Tuttavia, scrive il Telegraph, c’è un movimento “underground” secondo cui il segreto per avere capelli più belli consiste nel non utilizzare alcun tipo di shampo.
Sostituire shampo e balsamo con estratti naturali o semplicemente con l’acqua sta guadagnando credibilità presso molti ambienti. Secondo molti parrucchieri professionisti e giornalisti che scrivono in magazine femminili i capelli diventano pià luminosi e forti se non si lavano con lo shampo. Senza contare i vantaggi che questo porta all’ambiente e al portafoglio.
Lucy Aitken Read, leggiamo sempre sul Telegraph, ha scritto un libro che verrà pubblicato fra due settimane: “Happy Hair: The definitive guide to giving up shampoo”, una guida che spiega come liberarsi dello shampoo. Lucy si lava i capelli senza shampoo da due anni e i risultati sembrano essere ottimi, come si può vedere dalla
foto sotto.
Lucy, che lavora in un istituto di beneficenza, ha deciso di abbandonare i prodotti per i capelli dopo aver letto uno studio che spiega che ogni giorno le donne versano 515 sostanze chimiche sul proprio corpo. Oggi si lava i capelli con acqua ogni 3-4 giorni e ogni due settimane utilizza uova o del bicarbonato. Sul suo blog, Lucy dà tutti i consigli che possono tornare utili a chi vuole provare questo trattamento.
Non usare shampoo migliora i capelli?
Ed ecco quali sono le 3 cose che occorrono per diventare “no-poo“, cioè per utilizzare il metodo di lavaggio dei capelli senza alcun prodotto:
1) Bicarbonato: pulisce il cuoio capelluto senza doverlo impiastrare di oli
2) Aceto di mele: è un’ottima alternativa al balsamo. La sua azione, congiunta a quella del bicarbonato, aiuta a ristabilire il ph naturale dei capelli.
3) Spazzola: stimola il cuoio capelluto e distribuisce le ghiandole sebacee

Se l'italiano è la tua lingua leggi sotto.
Se hai cliccato sul traduttore e vuoi leggere la pagina nella tua lingua clicca sulla riga.
il link è: http://www.lafucina.it/2014/08/12/non-usare-shampoo/

                      Sai cosa è il CLORURO DA MAGNESIO ? vai su
                                 
www.genfranconet.tk

                                Ecco invece i siti che potrebbero cambiarti la VITA
                                                      www.dr-rath-foundation.org
                                                      www.massimopietrangeli.net
                                         www.aerrepici.org/forum/forum.asp?FORUM_ID=1

I link che NON ti devi perdere sono: cliccaci sopra poi te li leggi con comodo.

http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lapelle.htm

http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lettura.htm

http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/esperienze.htm

Se NON hai ancora visitato il nostro sito ti consiglio di visitarlo e per capire cosa è l'ACIDO ASCORBICO devi leggere le pagine più importanti che sono: CHI SIAMO, LA DONNA,
SITO SECONDO, SITO TERZO, SITO QUARTO, SITO SESTO,
SITO DECIMO.

                           Quindi clicca per SAPERNE di più sull'ACIDO ASCORBICO
                         
oppure:
                                    www.genfranconettt.tk