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Gela greca
"Sulla
sabbia di Gela colore della paglia"
si stendeva fanciullo il grande poeta Salvatore Quasimodo, come egli
stesso
ricorda in una celebre poesia, a contemplare "un mare antico di Grecia".
La città di Gela, che oggi conta quasi 80.000
abitanti, vanta infatti un glorioso passato di polis greca. Fondata nel
VII
secolo a.C. da coloni rodio-cretesi, Gela trae il suo nome
dall’omonimo fiume
che rende fertile la sua ampia pianura. Nel giro di pochi anni la
città
raggiunse uno straordinario splendore e allargò notevolmente
la sua base di
potere, soprattutto sotto i tiranni Ippocrate, Gelone e Ierone. Ai
Geloi si
deve fra l’altro la fondazione di Agrigento nel VII secolo
a.C. La polis greca
di Gela fu per lungo tempo fra le più importanti
città siceliote, fino alla sua
distruzione sopraggiunta nel 282 a. C. Gela continuò il suo
percorso nella
storia fino a diventare cittadina fra le più popolose della
Sicilia di oggi, ma
il suo glorioso passato greco brilla tuttora, seppur a distanza di
molti
secoli, rendendola sito archeologico tra i più importanti
d’Italia. Gela è sede
di un importante Museo Archeologico Regionale costruito nella seconda
metà
degli anni cinquanta del novecento e ampliato nel corso dei decenni. Il
museo
attraverso reperti ceramici, bronzei e numismatici ripercorre la storia
di Gela
antica e del territorio circostante dall’età
preistorica all’età medievale.
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