LIPPI Vincitore Serie A incorona
CHIARION Vincitore Vecchia Lega
e BENETTI Vincitore VL CupI TRIONFATORI

 

CAMPIONE VL
PANATHYCALATHOPOULOS
Simone Chiarion VL 2° POSTO
CHIAVO LA VERRONA
Davide Rigolin VL 3° POSTO
REAL OSTICO
Diego Fogagnolo VL CUP
TETTENHAM
Enrico Benetti
 

 

 

 

 

 

 

 

Retrocedono in Serie B: Tettenham e Porcellona 

 

 


CLASSIFICA FINALE
2002/03 - 9°ANNO PANATHYCALATHOPOULOS 54
CHIAVO LA VERRONA 48
REAL OSTICO 43
GARACHILADAI 41
FULMINESSE 34
FLAIMENCO 31
TETTENHAM 27
PORCELLONA 26

 

 

 

accedono alla FChampions
Panathycalathopoulos 
Chiavo La Verrona
Real Ostico
Tettenham
(ai preliminari il Garachiladai)
Nelle foto i festeggiamenti di
campionato e coppa svolti allo "Sfottocenter"
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Questo Numero...
 


 

Il Punto del Direttore
Vl Cup - Finale
Sala Stampa di fine anno
Il Presidente commenta
Promossi e Bocciati
Sondaggio
La Posta dello Sfotto
Coppa Disciplina
Il Fant'Occhio dell'anno
I Campioni del Passato
Vl Story
Amarcord
SuperAmarcord
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Il Punto del Direttore
 

 

 


Si archivia il nono anno di Vecchia Lega con l’ultimo verdetto emesso, cioè la vittoria di Enrico Benetti con il Tettenham della VL CUP, seconda manifestazione di lega. Dunque il team di Benetti si aggiudica la sua seconda Coppa e, proprio nell’anno della retrocessione, approda in FantaChampions. Vittima, nell’ultimo atto, il Flaimenco di Nicola Chieregato superato soltanto ai calci di rigore. Quest’annata verrà ricordata senz’altro per lo scudetto del Panathycalathopoulos, il primo per Simone Chiarion, conquistato con largo anticipo conducendo dall’inizio alla fine tutte le 28 giornate del campionato. Da menzionare sicuramente: il secondo posto del Chiavo (ottimo lavoro di Rigolin) ed il terzo del Presidente Fogagnolo con il suo Real Ostico (in rimonta nel finale). Indubbiamente lo scontento numero uno di questa stagione è Cristiano Mazzo: partito con ben altri obiettivi si trova in B. Nella decima stagione, la prossima, dalle ceneri di Tettenham e Porcellona nasceranno due nuove società che con Panathycalathopoulos, Chiavo La Verrona, Real Ostico, Garachiladai, Fulminesse e Flaimenco andranno a formare la VL 2003/2004!

Ora lasciatemi rivolgere un ringraziamento a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione ed il successo di questo giornale… da Enrico ad Ermanno, da Diego a Davide, da Cristiano uno e due (fate voi l’ordine!) a Nicola e anche a quanti hanno avuto la pazienza e la cortesia di avvicinarsi al “nostro mondo”!

Nella foto: Cribari (Tettenham) dopo l’errore dal dischetto di Muzzi (Flaimenco), esulta per la conquista della coppa.

 

 

VL Cup - Finale
 

 

 

TETTENHAM-FLAIMENCO 5-4 (d.c.r)
 

 

 


Marcatori: 4° G. Colucci (T); 9° Crespo (F); 16° Maresca su rigore (T); 56° Crespo (F).

TETTENHAM (4-4-2): Sereni 6; Cribari 5, Ferrari 6.5, Iuliano 5.5, Jiranek 6; Luciano 4, G. Colucci 6.5, Marasco 6, Maresca 6.5; Ferrante 5, Di Natale (Vugrinec 6). (Ambrosio, Di Loreto, Tudor, Guardiola, Vannucchi). All. Benetti. Totale punti 68.5.

FLAIMENCO (4-3-3): Toldo 6; Ze Maria 6.5, Thuram 6.5, Lanna 6, Junior 6; Donati 5, Lamouchi 6, Franceschini 5.5; Miccoli 5.5, Crespo 7, Muzzi 5.5. (Ballotta, Paramatti, Laursen, Olive, Simeone, Corradi, Toni). All. Chieregato. Totale punti 69.5.

Ammoniti: Luciano (T).

Note: Gol Subiti: Sereni (2); Toldo (2).

RISULTATO DELL’ANDATA: 1-1 RISULTATO DEL RITORNO: 1-1; si va ai tempi supplementari.

PUNTEGGIO AI SUPPLEMENTARI: Tettenham 15.5, Flaimenco 16.5, nessuna rete; si va ai calci di rigore.

SEQUENZA RIGORI: Marasco (T) gol, Thuram (F) gol; G. Colucci (T) gol, Toldo (F) gol; Sereni (T) gol, Ze Maria (F) gol; Cribari (T) sbagliato, Miccoli (F) sbagliato; Maresca (T) gol, Muzzi (F) sbagliato.

Partita al cardiopalma fra Tettenham e Flaimenco per l’assegnazione dell’ambita VL Cup. Vince ai rigori la squadra di Benetti: che così saluta la sua gloriosa storia mettendo in bacheca la seconda coppa a distanza di due stagioni. Rompe immediatamente gli indugi una splendida rovesciata di G. Colucci (nella foto qui sopra), risponde alla prima palla gol il bomber Crespo, davvero in giornata, con una zampata delle sue. Non c’è il tempo per respirare che un rigore di Maresca mette in vantaggio il Tettenham. Inizia la ripresa con la replica di Crespo, questa volta di testa (foto a lato). Le due squadre sembrano accontentarsi. Anche i supplementari filano via lisci, si attendono i rigori. Sei rigori perfetti, poi l’errore di Cribari sembra spezzare l’equilibrio in favore del Flaimenco ma, incredibilmente due bomber come Miccoli e Muzzi sciupano l’occasione ed il gol (un altro) decisivo di Maresca fa festeggiare Enrico Benetti. Piange Chieregato, la lotteria dei rigori premia il Tettenham e lo esclude dalle Coppe.

 

FINALE 3/4 POSTO:

PANATHYCALATHOPOULOS-CHIAVO LA VERRONA 1-0 (andata 2-0)

 

 

Sala Stampa di fine anno
 

 

 

 

Benetti: giusto premio la Vl cup contro una retrocessione bugiarda
 

 


Entusiasta Enrico Benetti che si presenta nel nostro “Salone delle Fiere” a commentare quest’incredibile finale di annata: “Scusate se mi presento in sala stampa bagnato fradicio e pure un po’ alticcio: è in pieno svolgimento all’interno dello spogliatoio la festa… Mi sembra superfluo commentare il risultato della partita, dal momento che la generosità della squadra è stata incredibile in tutte le competizioni e finalmente abbiamo ricevuto un giusto premio, nonostante la retrocessione bugiarda. Anche se questa è stata l’ultima apparizione del Tettenham, rimarrà inscritta negli albi come il trofeo più sudato, ma per questo ancor più bello; le motivazioni hanno fatto la differenza, il Flamenco era già appagato per la salvezza immeritata, mentre noi eravamo in debito con la fortuna e dopo 120’ ci siamo dimostrati anche più freddi di loro… A Chieregato sarebbe convenuto regalare un Rolex al designatore arbitrale, per tentare di favorire la sua squadra nel corso degli incontri, dal momento che essa si è dimostrata inconcludente in entrambe le sfide con noi…” Nella foto l’esultanza di Ferrante dopo la rete di G. Colucci.

 

Chiere: Benetti e Mazzo purgate in B!
 

 

 


Nicola Chieregato è amareggiato per la finalissima di Vl Cup persa ai rigori. Lo avvicina Fabrizio Sfavilla: “Beh è andata male, in fondo il calcio lo prendi sempre da uno zoppo! Infatti così è andata, perdere la coppa contro una squadra di serie "B" non fa certo piacere, e poi in questo modo! Per nulla meritato, visto che se non c'era il rigore di Maresca (ma ad Hubner che era venuto? Forse un attacco di cagotto!?!). Poi non è certo stato corretto il comportamento degli ultrà del Tettenham, visto che mi sono ritrovato le pareti della casa con scritte di ogni genere! Bel comportamento! La serie B comunque li faranno un po' purgare. Ah dimenticavo questo augurio lo mando anche a Mazzo e alla sua banda di disperati.” Nella foto Muzzi dopo l’errore dal dischetto che condanna il Flaimenco e sancisce la vittoria del Tettenham.

 

 

Chiarion: complimenti ad Enrico Benetti
 

 


Simone Chiarion, tecnico vincitore della VL, dichiara a Studio Sfotto: “Vorrei complimentarmi con Enrico Benetti, il suo Tettenham meritava la prestigiosa vittoria della Coppa di Lega. Spero ripaghi Enrico anche la rivincita che si è preso con Chieregato. Per quanto mi riguarda chiudo un campionato leggendario che mi fa provar tanta gioia; vorrei ringraziare tutti i miei calciatori e i miei supporter. L’anno prossimo dovremmo entrare nell’ottica di non sentirci appagati; per questo ho chiesto dei sacrifici ai giocatori più importanti, infatti capitan Zanetti, Nedved, Adriano e Peruzzi assieme a Legrottaglie, Fiore e Shevchenko hanno già garantito che rientreranno presto dalle loro vacanze per effettuare un lavoro che ci permetta di rimanere in alto anche il prossimo anno. Comunque l’asta sarà, come al solito,  fondamentale e decisiva; staremo attenti anche con i nostri osservatori, primo fra tutti Giggio Bargiggio, anche perché dovremmo lottare su più fronti.” Nella foto Fiore dopo il gol nel giorno dello scudetto del Panathycalathopoulos.

 

 

Rigolin: prove d'orgoglio con tenacia e doti tecniche
 

 


Interviene al dibattito de Il Processo alla Vecchia Lega il tecnico del Chiavo La Verrona, Davide Rigolin: “Anche questa stagione fantacalcistica è terminata ed è giunta l'ora di tirare le somme di questi otto mesi circa d’attività. Sicuramente per la mia squadra è stata una buon’annata; alla fine il secondo posto ci soddisfa, anche se il calo avuto nella seconda parte di campionato ha compromesso le nostre ambizioni di scudetto (peraltro vinto meritatamente dalla squadra di Chiarion) come pure  la nostra permanenza in coppa. Vorrei però elogiare il carattere dimostrato dai miei ragazzi nelle ultime giornate di campionato, quando, con alcune grandi prove d’orgoglio, hanno saputo opporsi alle squadre di Fogagnolo e di Tenan che ci stavano insidiando la seconda piazza. Senza dubbio la tenacia e le doti tecniche di alcuni dei miei giocatori ci hanno permesso di sopperire alle lacune fisico-atletiche di fine stagione. La speranza per il prossimo anno è di ripetere almeno il risultato di questa stagione... e magari chissà, vincere anche qualcosa, sognare non costa niente!” Foto: Del Piero, splendida annata la sua, durante un allenamento al Lard Trafford, stadio del Chiavo la Verrona.

 

 

Tex: compreremo grandi nomi per soddisfare i tifosi
 

 


A RadioSfotto abbiamo aperto il microfono a Cristiano Tenan, presidente e allenatore del Garachiladai: “Questo campionato che come risaputo ha visto la vittoria del Panthycalathopoulos, nonostante l'agguerrita concorrenza delle formazioni rivali, un plauso a Chiarion per gli ottimi acquisti effettuati e le formazioni schierate. Un plauso anche al coraggioso Benetti, che è riuscito, nonostante una scandalosa retrocessione (troppa sfiga), a vincere la FantaCoppa di Lega. Abbiamo visto dagli aggiornamenti delle rose che per il nostro Garalchiladai il prossimo sarà un campionato di totale rinnovamento dato lo scadere di diversi contratti di grandi giocatori, l'intenzione della società è comunque quella di comprare altri grandi nomi per mantenere alto il nostro nome e soddisfare i tifosi. Un saluto al nostro immenso Presidente Diego Fogagnolo grazie al cui puntuale impegno siamo riusciti ad avere una gestione impeccabile di partite e risultati, un grosso plauso ancora a Chiarion e Benetti per il nostro nuovo giornale "La Gazzetta dello Sfotto" che ha ormai valicato i confini interni alla Vecchia  Lega. Un saluto, infine, a tutti i Presidenti e con un augurio alle due formazioni retrocesse. Viva la Vecchia Lega, Viva il nostro Presidente, Viva il Fantacalcio.” Nella foto Frey, uno dei più positivi dell’annata del Garachiladai, peccato sia in scadenza di contratto.

 

 

Herminetor: appuntamento all'asta del prossimo anno
 

 


Invitato a parlare della sua stagione anche Ermanno Braga, presente a SfottoSprint: “E anche per quest’anno siamo arrivati alla fine del campionato di fantacalcio, e devo dire che i risultati, nonostante tutto, sono stati abbastanza soddisfacenti, infatti ci siamo salvati senza particolari problemi e abbiamo chiuso in bellezza battendo i neo campioni in carica. Volevo ringraziare tutti i tifosi del Fulminesse che ci sono stati sempre vicini, i presidenti delle altre società, sempre molto sportivi e corretti, per la buona riuscita del torneo, il Presidente (Fogagnolo ndr) di tutto ciò per la sua puntualità e costante presenza in tutto e per tutto il campionato (e anche per aver sedato sul nascere alcune polemiche che potevano influire negativamente su tutti noi) e comunque punto di riferimento costante per gli altri presidenti. Ringrazio Simone, che mi ha dato la possibilità di rispolverare vecchie foto dai miei scaffali, e farle vedere ad altri diretti interessati (nella foto potete vedere l’Amarcord di qualche settimana fa con Ermanno e Diego dopo l’arrivo della Trieste-Brindisi!). Ringrazio comunque tutti voi Presidenti per la possibilità che date alla Vecchia Lega di esistere e continuare spero per molti anni. Detto questo vi auguro buone vacenze e appuntamento alla prossima asta (non vedo l’ora!).”

 

 

 

Mazzo: c'è mancata la continuità
 

 


Cristiano Mazzo si presenta per l’ultima volta come allenatore del Porcellona in Sala Stampa: “E' stata sicuramente una stagione deludente, molto al disotto delle aspettative. Sarebbe stata tale anche in caso di salvezza perché la squadra non ha mai girato, se non all'inizio, quando Inzaghi segnava a raffica e Sculli sembrava l'acquisto dell'anno. Poi il passaggio a vuoto d' Inzaghi ed il blocco di Sculli ha fatto si che gli unici gol arrivassero da Totti, foto (mancato nelle partite decisive) e dai rigori dell'ottimo Pizarro, vera rivelazione del Porcellona di questa stagione. Su Batistuta caliamo un velo pietoso; neanche il passaggio all'Inter è servito. La grossa lacuna del Porcellona è stata la mancanza di continuità. Si vincevano partite con 3 o 4 gol di scarto e poi si facevano 2 o 3 partite completamente a secco. Passando ai singoli reparti si può dire che i portieri hanno deluso (la Roma ha incassato troppi gol), la difesa ha fatto la sua parte senza strafare (grossa delusione per Coco), l'attacco si è limitato ad Inzaghi e a qualche gol di Sculli (speriamo in Martins per il futuro), mentre buone soddisfazioni ha dato il centrocampo. Oltre ai già citati Totti e Pizarro, non si possono dimenticare Camoranesi (una delle sorprese del campionato), il sempre valido Cozza ed i neo acquisti Grosso e Fusani. Il prossimo anno saranno svincolati, tra gli altri, Totti, Gattuso e Inzaghi, spiace per questi 3 pilastri, ma sarà l'occasione per rifondare la squadra puntando sui giovani interessanti attualmente in rosa che saranno riconfermati. Il prossimo anno dovremmo lottare per lo scudetto (ndr con nuova denominazione)!”

 

 

Il Presidente commenta...
 

 

 

 


Ci sembrava doveroso chiudere come abbiamo iniziato, cioè con il Presidente e fondatore della Vecchia Lega, il grande Diego Fogagnolo. Nelle foto lo potete vedere in una posa per i fans del Real Ostico e mentre ritira un premio per la carriera.

Caro Presidente Fogagnolo come giudica la stagione 2002/03 della Vecchia Lega?

Questa stagione per la Vecchia Lega è stata importantissima. Tramite Internet c’è stata la possibilità da parte di tutti di comunicare in tempo reale (cosa che nel passato era quasi sempre venuta a mancare) per quanto riguarda: risultati, classifiche, mercato e comunicazioni interne. C’era bisogno di tutto questo, perché si correva il rischio di vivere questo gioco con freddezza e con entusiasmo limitato. E’ stato questo quindi l’anno della svolta… Per il resto direi tutto normale.

Chi è stata secondo lei la rivelazione dell’anno?

La rivelazione dell’anno è stata, senza dubbio, il Panathycalathopoulos campione di Lega (soprattutto per il divario di punti dal resto delle altre), seguito a ruota dal Chiavo La Verrona che si è riconfermato al 2° posto per il secondo anno consecutivo.

E la delusione?

Le delusioni maggiori sono state: il Real Ostico (per la prima metà della stagione) e complessivamente il Porcellona retrocesso per la prima volta (anche se bisogna ammettere un po’ di sfortuna… con Totti e F. Inzaghi in rosa penso che nessuno lo candidasse ad un campionato di bassa classifica, invece è arrivato addirittura ultimo).

E’ meritato lo scudetto del Panathycalathopoulos?

Penso di sì, nel complesso meritato.

Quali sono le ragioni di questa vittoria così eclatante?

Un buon mercato all’asta (Nedved ed Adriano su tutti) e delle ottime correzioni in corsa (Legrottaglie e Cossato), unite ad un po’ di fortuna (Pinardi) che però in questi casi è indispensabile.

Sono giuste le retrocessioni di Porcellona e Tettenham?

Mah, se ne potrebbe parlare a lungo… Penso che gli organici di queste due squadre non siano inferiori alle altre compagini, certo qualche errore è stato commesso, sia in fase di valutazione di qualche giocatore, sia nella stesura delle formazioni da mandare in campo settimanalmente. Il Tettenham però si è rifatto con la vittoria in Fantacoppa, non è poco.

Cos’ ha precluso la salvezza a queste due squadre?

Ripeto, qualche errore c’è stato. Forse si poteva evitare qualche volta di giocare in inferiorità numerica, giocando con uno schema diverso dal solito 4-3-3, oppure operando sul mercato settimanale sostituendo i giocatori infortunati.

Quali sono, a suo giudizio, i top e i flop della stagione?

Per quanto riguarda i top: difensori Legrottaglie e Maldini; centrocampisti Pirlo e Nedved; attaccanti Vieri e Mutu… ma non sono certo originale. Per i flop senza dubbio Rivaldo (ahimè), Shevchenko, Mihajlovic, Lucarelli, Montella e… potrei continuare!

E in rapporto qualità/prezzo qual è stato il miglior acquisto ed il peggiore?

Riferendomi esclusivamente agli acuisti effettuati all’asta di inizio stagione di quest’anno direi: C. Lopez (Chiavo, 19 crediti), Mutu (Chiavo, 28), Simeone (Flaimenco, 3), Corradi (Flaimenco, 1), Milanetto (Fulminesse, 5), Nakamura (Panathycalathopoulos, 8), Cruz (Panathycalathopoulos, 3), Pizarro (Porcellona, 5), Camoranesi (Porcellona, 3), Jankulovsky (Real, 8), Maresca (Tettenham, 8), Pirlo (Tettenham, 15). Questi sono i top; mentre per i flop: Candela (Garachiladai, 24), Rui Costa (Garachiladai, 14), Shevchenko (Panathycalathopoulos, 72), Coco (Porcellona, 12), Batistuta (Porcellona, 53), Rivaldo (foto) (Real, 60). Poi alcuni giocatori tagliati durante la stagione: tipo Sorin (Garachiladai, 12), Cafu (Panathycalathopoulos, 19), Marazzina (Real, 16), Chiesa RIVALDO
FLOP DELL'ANNO(Tettenham, 19).

Cosa l’ha colpita di più di questo campionato?

Mah, dire tutto normale… o quasi.

A chi assegnerebbe l’oscar di miglior tecnico della stagione?

Miglior tecnico della stagione sicuramente Simone Chiarion.

Per quale motivo?

Semplice… perché ha vinto.

E’ la rivelazione? (sempre fra i tecnici)

Rivelazione… sempre Simone Chiarion.

E chi metterebbe dietro la lavagna? Per quale ragione?

Nessuno dietro la lavagna: tutti si sono impegnati secondo le loro possibilità.

Chi ha reso meno rispetto alle premesse?

Sicuramente visto la rosa a disposizione, Cristiano Mazzo ed il suo Porcellona

Veniamo alle società di media-classifica… Vedendo il campionato altalenante di Garachiladai e Real Ostico, quali sono le ragioni che hanno fermato sia il Fulminesse che il Flaimenco da ogni velleità di un posto nei primi tre in campionato?

Per quanto riguarda il Fulminesse del mio amico Ermanno, sicuramente la mancanza di alternative in difesa (solo cinque titolari… Pierini, Dellas e Smit erano panchinari fissi) ed un paio di scelte errate in attacco (Borriello e Fabbrini nella fattispecie), per il Flaimenco direi che gli è spesso mancato il guizzo di prestazioni altisonanti (sopra i 77 punti, tanto per intenderci), solo in tre occasioni ha fatto più di 2 gol a partita (…e in due di questi casi ha pareggiato!).

Secondo me, in questo campionato, stranamente hanno inciso di più le squadre che non stavano lì a giocare sempre con le tre punte. E’ d’accordo?

Esatto. Qualche volta sarebbe stato opportuno optare per le sole due punte, però bisogna vedere che centrocampo si ha.

Per quanto riguarda questa stagione, come Presidente di Lega, qual è la sua maggior soddisfazione?

Il fatto che, quasi dal nulla e quasi per caso, sia nata La Gazzetta dello Sfotto che ha contribuito a dare “sfogo” alle velleità calcistiche di tutti noi. Chi con articoli, chi con altro materiale abbiamo tutti aderito con entusiasmo a quest’iniziativa. Bravi tutti.

E il suo più grande rammarico, sempre come Presidente di Lega?

Nessun rammarico, assolutamente.

Come allenatore del Real Ostico è più contento e infelice?

Sono contento, ci mancherebbe. Mica sempre si può vincere e poi un terzo posto, come già detto, non è certo da buttar via!

L’episodio più significativo e quello più divertente della stagione…

L’episodio più significativo è stato il caso Vugrinec che ha scatenato un popò di comunicati pieni di sfottò… da cui è nata la Gazzetta! Il più divertente? Le suore tifose del Porcellona sugli spalti del San Gria ed ogni numero de La Gazzetta dello Sfotto!!!!

Porterà un’innovazione la presenza di alcune delle nostre squadre nella Coppa Interlega? In meglio o peggio? Non si rischia un’assuefazione o un distacco dall’ambito della propria lega d’appartenenza?

Penso che la Coppa Interlega (o FantaChampions, come si vuol chiamarla…) sia un’iniziativa molto importante a livello fantacalcistico. Tutti noi saremo incentivati prima di tutto a qualificarci per questo torneo (chi arrivava 2° o 3° fino all’anno scorso… se la mangiava!) e poi a confrontarci con altri avversari al di fuori della nostra Lega di appartenenza. Sono sicuro che sarà un successo, complimenti a Cristiano Mazzo che ha avuto una brillante idea.

Saremo rappresentati bene, secondo lei?

Saremo rappresentati non bene, ma benissimo! E in fase di mercato le squadre qualificate dovranno tener conto di questo, penso… Cercheranno di rafforzarsi non solo per il Fantacampionato, ma anche per questo torneo d’elite.

Cosa ne pensa dell’idea di Mazzo?

Ripeto… Complimenti a Cristiano, se c’è una persona che deve fare il Presidente della FantaChampions questa è proprio lui. E’ come De Coubertin o Jules Rimet!

Cosa vede nell’annata futura della Vecchia Lega?

Intanto il prossimo anno festeggeremo il 10° anno d’attività! Bisognerà pensare a qualche iniziativa speciale, vedremo, la fantasia non ci manca. Per il resto penso che, se l’entusiasmo da parte di tutti rimarrà invariato, ci divertiremo sempre di più.

Sul mercato abbiamo già Vieri, Inzaghi, Del Piero, Trezeguet, Totti, Zambrotta, Davids, Emerson e Cannavaro, si prevede un’asta piena di scintille…

Ho già ricevuto richiesta da più parti per partecipare come spettatore alla prossima asta della Vecchia Lega. Penso che si farà a porte chiuse (caldo permettendo, sarà in Agosto!), solo noi 8  Presidenti e nessun altro, onde evitare pericolose interferenze.

Qual è il pezzo pregiato?

No comment.

Dopo questi 13 numeri, cosa pensa della Gazzetta dello Sfotto?

E’ già molto bella secondo me. Ha bisogno però del contributo di tutti quanti però, ed in maniera costante.

Il prossimo anno la GdSf tornerà con novità ben consistenti e, si pensa, anche all’Angolo del Fog e l’intesa dovrebbe essere a buon punto fra Lei e la redazione…

Sì, ho l’intenzione, se me lo si concederà, di ritagliarmi uno spazio tutto mio dove potrò sfogarmi a parlare di argomenti calcistici a gogò. Finora ho commentato i sondaggi settimanali, ma non mi basta… D’altronde ho sempre sognato di fare il giornalista sportivo, non lo sapevate?

Infine, c’è qualcosa che vorrebbe dire ai suoi commilitoni che non hai mai detto?

Ai più anziani d’età: non date retta a coloro che ci dicono di lasciar perdere con stronzate tipo Fantacalcio… sono loro che non sanno cosa si perdono.

Ai più giovani (Simone ed Enrico segnatamente): continuate così!

 

 

 

 

Promossi e Bocciati 

 

Le Pagelle della stagione 2002/2003
 

 

 

PANATHYCALATHOPOULOS - VOTO 9.5
 

 

 


La squadra di Simone Chiarion al primo anno di vita coglie uno storico scudetto, conquistato meritatamente e festeggiato con ben quattro giornate dal termine. Sempre in testa dalla prima all’ultima giornata, grazie a delle prestazioni corali, il gruppo è la vera forza del Panathycalathopoulos. L’annata ripaga il tecnico degli insuccessi e delle cocenti delusioni delle stagioni passate. Unico neo l’eliminazione dalla finale di VL Cup, ma una giornata storta ci può stare in una stagione favolosa.

Il Migliore: Nedved *foto*

La Conferma: J. Zanetti

La Sorpresa: Legrottaglie

La Delusione: Doni

TOP: J. Zanetti 6.50, Nedved 7.50, Adriano 8.00.

FLOP: Natali 5.95, D. Zenoni 5.90, Shevchenko 6.60.

 

 

CHIAVO LA VERRONA - VOTO 8
 

 


Si conferma al secondo posto il team guidato da Davide Rigolin. Se vogliamo l’unico in grado di impensierire la corazzata del Panathycalathopoulos, anche se nel giorno scudetto di quest’ultimi perde cinque a zero. Comunque guidato da un attacco, forse il migliore del campionato, la squadra di Rigolin centra un importante secondo posto.

Il Migliore: Mutu *foto*

La Conferma: Del Piero

La Sorpresa: Dida

La Delusione: Nakata

TOP: Materazzi 6.40, Stankovic 6.90, Del Piero 8.30.

FLOP: Pavan 5.55, Cauet 5.60, Bjalanovic 6.40.

 

REAL OSTICO - VOTO 6.5
 

 

 


Salva la stagione, grazie all’impennata d’orgoglio sfoderata negli ultimi turni, il Real di Diego Fogagnolo. Il terzo posto è sicuramente un piazzamento più consono al plurivincitore Fogagnolo che, però, in questa stagione rimane a bocca asciutta. Non ha mai lottato per il vertice, anzi a metà campionato poteva essere risucchiato clamorosamente nel vortice della lotta per non retrocedere. Sterzata decisiva.

Il Migliore: Trezeguet

La Conferma: Buffon *foto*

La Sorpresa: Jankulovsky

La Delusione: Rivaldo

TOP: Maldini 6.60, Appiah 7.10, Trezeguet 7.50.

FLOP: Zauri 5.70, Perrotta 6.10, Rivaldo 6.30.

 

GARACHILADAI - VOTO 6.5
 

 

 


Quarta piazza per Cristiano Tenan ed il suo Garachiladai. Sorprendente in certi frangenti, pecca però di continuità. Le basi c’erano, ma, forse, sono state gestite non bene. Onorevole nella globalità, la sua stagione. Peccato non aver raggiunto il podio per le ultime, scialbe, prestazioni. Tutto sommato un miglioramento per Tenan.

Il Migliore: Vieri *foto*

La Conferma: Frey

La Sorpresa: Emre

La Delusione: Brighi

TOP: Balestri 6.05, Emre 6.30, Vieri 9.25.

FLOP: Tosto 5.60, Rui Costa 5.90, Lucarelli 5.15.

 

 

FULMINESSE - VOTO 6
 

 

 


Senza infamia e senza lode il Fulminesse di Ermanno Braga. Sempre nella zona salvezza, non innesca la marcia per provare qualcosa in più, ma neppure mette la retro impelagandosi negli ultimi posti. Una salvezza guadagnata dunque senza affanni, mantenendo sempre un piccolo (ma alla fine significativo) margine sugli ultimissimi posti. Sufficienza dovuta.

Il Migliore: R. Baggio *foto*

La Conferma: Signori

La Sorpresa: Milanetto

La Delusione: Dellas

TOP: Stam 6.35, Corini 6.60, Signori 8.05.

FLOP: Kaladze 5.90, Blasi 5.90, Fabbrini 5.80.

 

 

FLAIMENCO - VOTO 5.5
 

 


Stagione opaca per il Flaimenco. Nicola Chieregato non riesce a trovar la via per aumentare il suo volume di punti e portare qualche gioia in più al suo, piccolo, pubblico. Resta impressa la salvezza nelle ultime giornate ma non si poteva far di più? Il successo in VL Cup avrebbe portato un'altra considerazione sulla stagione, ma non è arrivato neppure quello.

Il Migliore: Ze Maria

La Conferma: Thuram *foto*

La Sorpresa: Miccoli

La Delusione: Conceiçao

TOP: Ze Maria 6.45, Simeone 7.00, Crespo 7.25.

FLOP: Paramatti 5.80, Conceiçao 5.60, Muzzi 6.60.

 

TETTENHAM - VOTO 6.5
 

 

 


Sparisce la società gloriosa del Tettenham di Enrico Benetti, vittima di una retrocessione buia. L’attacco segna poco e il centrocampo non lo sostiene a dovere. Si riprende verso fine stagione, ma il gap accumulato all’inizio del torneo non consente mai a Benetti di vedersi fra i primi sei in campionato. Esaltante invece il cammino in VL CUP, trionfo ai rigori che salva la stagione proiettandolo nelle Coppe.

Il Migliore: Di Natale

La Conferma: Maresca *foto*

La Sorpresa: Sereni

La Delusione: Vugrinec

TOP: Ferrari 6.30, Pirlo 7.35, Di Natale 8.00.

FLOP: Jiranek 5.90, Guardiola 5.95, Ferrante 6.15.

 

PORCELLONA - VOTO 4.5
 

 

 


Ci abbandona il club più vecchio (assieme al Real) della Vecchia Lega. La stagione più brutta per Cristiano Mazzo, una retrocessione inaspettata, specialmente dopo l’avvio dove sembrava addirittura possibile una rincorsa alle prime posizioni. La Serie B del Porcellona sancisce l’addio di un’epoca, infatti lasciano il club anche gli uomini più importanti. Tristezza.

Il Migliore: Totti

La Conferma: F. Inzaghi

La Sorpresa: Pizarro

La Delusione: Batistuta *foto*

TOP: Favalli 6.15, Totti 8.00, F. Inzaghi 7.55.

FLOP: Cavoli 5.70, Gattuso 6.00, Batistuta 6.45.

 

AVVERTENZE: - Nello stabilire il migliore, la conferma, la sorpresa e la delusione della squadra si è tenuto conto anche dell’affare della squadra (es. categoria “sorpresa” per il Real Ostico Jankulovsky, 8 crediti, ha prevalso su Appiah, 21). - Nelle Fantamedie sono divise per difensori, centrocampisti e attaccanti; sono stati considerati solo quei giocatori che hanno terminato il Fantacampionato nella rosa di una fantasquadra e che hanno avuto un’affidabilità (rapporto partite giocabili/giocate) pari almeno al 50%. Non sono stati presi in esame i portieri.

 

 

Sondaggio
 

 

 


il sondaggio della settimana scorsa...

 

 


VINCE
MASSIMO CRIPPA
40%Risultato del sondaggio “Intelligenza a centrocampo”:

1)     Massimo Crippa con 40% dei voti;

2)     Ferdinando De Napoli con 33% dei voti;

3)     Nicola Berti con 27% dei voti.

 

 

 

La Posta dello Sfotto
 

 

 

Prima edizione del Galeazzi d'Oro
 

 

 


Grande successo ieri sera (ndr domenica) al Lard Trafford (mitico stadio del Chiavo la Verrona) per la prima edizione del premio "Galeazzi d'Oro: un Corpo da macello". Nel mezzo del terreno di gioco era stata allestita una mega tavolata in cui le pietanze a base di maiale dominavano incontrastate. Enormi porchette troneggiavano sui tavoli circondate da piatti pieni di affettati misti, mentre dagli spogliatoi si spandeva nell' aria un profumo di "Bigoi coa salciccia"e di "Roba ai feri" (Roba: termine generico che indica varie parti anatomiche del suddetto quadrupede cucinate alla brace). Il tutto era annaffiato da vino proveniente da vitigni autoctoni (Raboso e Clinton). I duecento invitati alle 20.30 puntuali prendevano posto e inziavano le abbondanti libagioni. Diego Maradona, ospite d'onore nonchè vincitore del premio, sedeva accanto alla dirigenza del Chiavo (Presidente in testa). Da segnalare la presenza di alcuni illustri sconfitti come Carletto Ancelotti e Gazza Gascoigne che, sebbene non premiati, hanno dimostrato quanto siano forti "A Toea". Madrine d' eccezione Luciana Turina e Jessica Rizzo ovvero la suinità fisica e quella psicologica nella loro massima espressione al femminile. Dopo la premiazione è stato chiesto a Maradona chi vede come candidato in futuro a ricevere questo premio tra i calciatori ancora in attività e lui ha risposto Ronaldo, poichè accanto all’indubbia predisposizione fisica, ha saputo dimostrare doti comportamentali che presso i tifosi interisti gli hanno valso, tra gli altri, l' appelativo di Porco. La serata si è conclusa con un simpatico momento canoro, dove il vecchio Gazza (imbriago duro) ha cantato "O Sole mio" coi rutti scatenando un applauso generale. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori e l' invito a tutti ad essere presenti anche il prossimo anno.

Nelle foto, in senso orario: 1) Bisteccone ora (e nel riquadro quando faceva canottaggio); 2) Diego Armando Maradona ritira il piatto del Galeazzi d’Oro; 3) indovinate un po’ chi abbiamo trovato in cucina? 4) Gazza Gascoigne si pulisce la bocca dopo la splendida abbuffata.

Davide Rigolin.

 

Caro Davide, ci saremo sicuramente tutti. Il divertimento al Lard Trafford è sempre assicurato e noi apprezziamo questo tipo di manifestazioni che uniscono pubblico con addetti ai lavori. Grazie ancora della splendida iniziativa.

 

 

Massimo Crippa batte Nicola Berti e Nando De Napoli...
 

 

 


Questa settimana si parla di centrocampisti... ma che dico centrocampisti: gregari, portatori d'acqua, faticatori della mediana... insomma gente che macina chilometri e chilometri, ma che al pallone da del voi. E' innegabile che in ogni squadra dei personaggini del genere sono utilissimi, anzi... Per ogni Platini c'è stato un Bonini, per ogni Rivera un Lodetti. Gente che fa il lavoro sporco, ai ricami e alle geometrie che ci pensino altri con i piedi meno a banana.

 

- NICOLA BERTI nasce mediano, ma col tempo si trasforma in mezzala incursore ed in ala galoppante... Però i piedi sarebbero rimasti tali, da medianaccio appunto. Era capace di grandi azioni travolgenti palla al piede, che poi sfumavano per un suo tocco maldestro (l'eccezione fu uno spettacolare gol segnato al Bayern Monaco all'Olimpiastadion, facendo più di 60 metri palla al piede con "tocco sotto" finale a scalvalcare il portiere). Fisicamente ben dotato, appariva sgraziato nella corsa a causa delle sue lunghe leve, si faceva però rispettare moltissimo in area segnando diversi gol di testa ed in acrobazia. In fase di costruzione il suo contributo era modesto, preferendo "nascondersi" per poi apparire improvvisamente in area avversaria per la battuta a rete; in fase di interdizione si faceva sentire... Diciamo che era un Tardelli più dotato fisicamente, ma più scarso tecnicamente. Ebbi occasione di ammirarlo in un Italia-Uruguay a Verona nel 1990 (amichevole pre-mondiale) dove non brillò affatto, intestardendosi in azioni personali senza costrutto... Infatti il mio amico Ettore più volte lo apostrofò con un "Sumaro, passa quella palla".

 

- FERDINANDO DE NAPOLI nasce mediano pure lui, ma a differenza di Nicolino... ci rimase. Alla mancanza di sensibilità nei piedi rispondeva con dei polmoni inesauribili, in campo lo si trovava dappertutto (meno che in area avversaria, infatti il gol non è mai stato il suo forte...); ebbe l'onore di giocare con Diego Maradona a Napoli e di correre per lui, disputò i Mondiali '86 in Messico nell'ultima nazionale di Bearzot facendo una buona figura in mezzo a gente che era arrivata alla frutta (Scirea, Altobelli) o che era improponibile a quei livelli (Di Gennaro, Galderisi). Dotato di buon senso tattico, era un trascinatore nato. Ad Avellino, dove iniziò la sua carriera, era il vero uomo-squadra. Lo vidi al Partenio nel gennaio 86 in un Avellino-Juve fare un tunnel a Platini (!) proprio sotto la tribuna centrale... e questa quasi venne giù.

 

- MASSIMO CRIPPA nasce mediano. Punto. Era l'unico ruolo che poteva occupare questo... come definirlo?... aratro vivente, questo bulldozer ingobbito (non dalla corsa, ma dal peso notevole della sua canappia), questo mastino senza pedigree. Sguardo truce e gomiti larghi, spazzolava tutto ciò che c'era nel suo raggio d'azione e, se poteva, attaccava brighe anche con i barellieri. Giocò a Torino, a Napoli, a Parma (che con un suo gol nei supplementari vinse una Supercoppa Europea a San Siro ai danni del Milan), penso anche in Nazionale (vado a sensazione... se ci hanno giocato Galia e Fusi, qualche gara l'avrà fatta anche lui!). Non ho mai avuto l'onore di vederlo in azione dal vivo... meglio così!

 

A conclusione di questi sommari identikit, il mio voto va a Crippa, per il minor tasso tecnico da lui posseduto e per la maggior predisposizione al gioco duro.

Vorrei citare inoltre altri nomi degni di figurare in questo sondaggio: partendo da lontano ROMEO BENETTI (foto a sinistra), una roccia indistruttibile, BEPPE FURINO, PATRIZIO SALA, LELE ORIALI, GIAMPIERO MARINI, tutte "grappelle" di metà campo dotate però di una sufficiente tecnica individuale. In tempi recenti una segnalazione doverosa per RINGHIO GATTUSO e RENATO OLIVE.

 

Ringrazio ancora Diego per il suo inesauribile ed instancabile commento sul sondaggio… Come si vede questa volta il pubblico sta dalla parte della critica, infatti ha vinto proprio Crippa!

 

 

Coppa Disciplina
 

 

 


Nelle vent’otto gare che ogni squadra ha affrontato in campionato hanno sicuramente influito i cartellini gialli e rossi comminati ai giocatori scesi in campo. Qui sotto potete vedere la Classifica finale della Coppa Disciplina 2002/03

 

PREMIO SCIREA
FULMINESSE1) FULMINESSE  -17 punti                                   

2) REAL OSTICO  -17.50                                  

3) PANATHYCALATHOPOULOS  -19,00 

4) FLAIMENCO  -20,50 

5) TETTENHAM  -22,00  

6) CHIAVO LA VERRONA  -23,00  

PREMIO BRUNO
GARACHILADAI6) PORCELLONA  -23,00  

8) GARACHILADAI  -27,00  

 

Si aggiudica il PREMIO GAETANO SCIREA  la società del FULMINESSE di Ermanno Braga.

Ultimo posto e conseguente PREMIO PASQUALE BRUNO alla società GARACHILADAI di Cristiano Tenan.

 

Tex: il calcio non è sport per signorine
 

 


Questa la dichiarazione del tecnico del Garachiladai, Cristiano Tenan, alla notizia di aver vinto il premio Pasquale Bruno: “Il Presidente del Garachiladai, a nome di tutta la Dirigenza della società, francamente se ne impippa del Fair Play ed anzi siamo orgoglioni di aver vinto il premio "O'Animale" dedicato al mitico Pasquale Bruno (almeno è l'unico sistema di vincere qualcosa) e del resto vogliamo sottolineare che il calcio non è sport per Signorine.

 

 

 

 

 

Il Fant'Occhio dell'anno 

 

 

 


Il SuperFant’Occhio di quest’anno è, senza ombra di dubbia, il bomber viola, CRISTIAN RIGANO’. L’attaccante della Florentia (fant’occhio segnalato nel primo numero) ha siglato una trentina di reti, portando la città gigliata in Serie C1 e si è assicurato questo importante riconoscimento. Gli altri Fant’Occhi già pubblicati (in ordine di apparizione): Tiribocchi del Siena, Avramov del Vicenza, Martins dell’Inter (addirittura già acquistato da C. Mazzo), Flachi della Samp, Graffiedi dell’Ancona, Pinga del Siena, Bruno dell’Ascoli, Floro Flores del Napoli, Fava Passaro della Triestina e Zampagna del Messina.

 

 

 

I Campioni del Passato
 

 

 

La Formazione
 

 


1)     ASTUTILLO MALGIOGLIO – pubblicato nel n.7 – portiere di Roma e Inter

2)     CRISTIAN BERGODI new! – difensore di Lazio, Pescara e Padova (nella foto)

3)     ENRICO ANNONI – n. 11 – difensore di Como, Torino, Roma e Celtic Glasgow

4)     BETO BARBAS – n. 4 – centrocampista argentino del Lecce

5)     GIANCARLO MAROCCHI – n. 12 – centr. di Bologna e Juve, azzurro a Italia 90

6)     CIRO MURO – n. 5 – centrocampista del Napoli dello scudetto

7)     ODOACRE CHIERICO – n. 9 – attaccante di Pisa, Roma, Udinese e Cesena

8)     EGIDIO NOTARISTEFANO – n. 10 – centrocampista di Como, Lecce e Bologna

9)     PEDRO PABLO PASCULLI – n. 4 – attaccante argentino del Lecce, presente a Italia 90

10) PIETRO MAIELLARO – n. 6 – fantasista del Bari passato poi alla Fiorentina di Lazaroni

11) STEFANO BORGONOVO – n. 8 – attaccante di Como, Milan, Fiorentina ed Udinese

 

 

VL Story
 

 

 

 

L'Albo d'Oro della Vecchia Lega
 

 


Stagione    Campionato                                                 Coppa

1994/95     Real Ostico – Diego Fogagnolo                       non disputata

1995/96     Old Slum Warriors – Antonio Osti                   Porcellona – Enrico Benetti

1996/97     Real Ostico – Diego Fogagnolo                       Cska Cannonau – V. Furlanetto

1997/98     Cska Cannonau – Vincenzo Furlanetto            Real Ostico – Diego Fogagnolo

1998/99     Real Ostico – Diego Fogagnolo                       Real Ostico – Diego Fogagnolo

1999/00     Real Ostico – Diego Fogagnolo                       Real Ostico – Diego Fogagnolo

2000/01     Real Ostico – Diego Fogagnolo                       Tettenham – Enrico Benetti

2001/02     Real Ostico – Diego Fogagnolo                       Real Ostico – Diego Fogagnolo

2002/03     Panathycalathopoulos – Simone Chiarion        Tettenham – Enrico Benetti

 

 

 

Amarcord 

 


Questo è un concorso, antesignano del fantacalcio, lanciato dal Guerin Sportivo e chiamato “Crea la tua squadra”. A sinistra vedete la formazione del vincitore della VL, Simone Chiarion, che all’epoca non aveva ancora quindici anni. Si tratta, infatti, della 30° giornata di Serie A 1992/93 disputata il 9 maggio 1993. Da notare che alla sua prima fantaformazione Simone fece già un risultato considerevole, un bell’80 e mezzo, complice una tripletta di Baggio ed un gol di Maldini. La formazione era stata scelta in base a dei criteri del Guerino, sullo stile (più o meno) del fantacalcio di questi tempi…

 

 

 

SuperAmarcord
 

 

 

 


A GRANDE RICHIESTA

Dall’inesauribile repertorio fornito da Ermanno Braga riproponiamo il foglio della 1° di campionato del primissimo anno della VL e l’inconfondibile Tiro a Rana di Cristiano Tenan.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Buone Vacanze da tutta la redazione!
 

 

 


Simon, Benitez, Herminetor
Fog, Davide, Mazzo e Chiere
vi danno appuntamento con la 
10° stagione della Vecchia Lega!
il vice-direttore è
già in partenza...
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

...il direttore abbraccia idealmente 
tutti i suoi lettori...
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

...e l'archivista sta
archiviando l'anguria!
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


GDSF – LO STAFF

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SIMONE CHIARION

Vice-Direttore

ENRICO BENETTI

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