Consigli per i Neofiti
     

Il Gruppo Aeromodellistico Pitulum, in questa sezione, mette a disposizione utili consigli dati ad alcuni appassionati che tramite mail ci hanno chiesto consigli su cosa costruire e come orientarsi nel mondo volante del modellismo radiocomandato.

Ricordati però che è sempre meglio affidarsi ad un esperto che ti guidi in prima persona, tutto quello che troverai di seguito vuole essere solo un ausilio per aiutarti a capire il mondo dell'aeromodellismo.

Per avere ulteriori nozioni visita la sezione tecnica, potrai trovare altri consigli sul modo di costruire modelli.

INTRODUZIONE

ACQUISTO E COSTRUZIONE

IMPARARE A VOLARE

VOLO A VELA

MOTORE A SCOPPIO

VOLO ELETTRICO

INTRODUZIONE

DEVO INIZIARE CON UN MODELLO A MOTORE, OPPURE CON UN'ALIANTE?

Dipende da cosa preferisci. Io preferisco gli alianti; ho iniziato con quelli. Un'aliante con due metri di apertura alare è un buon inizio, abbastanza grande per essere semplice da pilotare, ma sufficientemente piccolo da trasportare. Gli alianti di cui parlo sono leggeri, volano lentamente, e sono molto più accettati dagli altri, dei modelli con motore a scoppio: non fanno rumore né fumo.Gli alianti sono meno costosi (non i modelli da gara) dei modelli a scoppio: niente miscela, batterie, avviatori ecc. di cui preoccuparsi. Il volo elettrico è silenzioso e pulito ed è più tollerato dai vicini del campo di volo.Il volo elettrico non ha una durata elevata (come tempi di motore) e se vuoi volare più a lungo devi utilizzare più pacchi di batterie (altrimenti devi attendere i tempi di ricarica), ma puoi volare in campi anche più piccoli. I motori a scoppio permettono una durata del volo più lunga, e non è necessario che il tuo aereo sia così leggero come un'elettrico (rendendo così la costruzione meno impegnativa).

Non intraprendere la costruzione di un modello in scala: questo sarà senz'altro bello  (quello che tu vorresti dal tuo primo aereo); però scegli un aereo da principianti, non sarà così bello, ma farà di te un buon pilota. Più importante: trova un istruttore; questa è la vera differenza tra una bellissima esperienza e una terribile frustrazione. Gli appassionati di aeromodellismo radiocomandato sono gente amichevole e saranno ben lieti di aiutarti.

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DATO CHE UN MODELLO PER PRINCIPIANTI RICHIEDE SOLO 2 O 3 CANALI, DEVO ACQUISTARE UNA RADIO FRA LE MENO COSTOSE?

Non acquistare una radio da 2 o tre canali, ma procurati un tipo con almeno 4o5 canali. Dovrebbe essere equipaggiata con tre servocomandi(di solito) e batterie ricaricabili. Normalmente si utilizza la modalità con alettoni a destra e timone di profondità a sinistra, questo per far sì che un'eventuale istruttore possa aiutarti nel volo. Comunque io sono partito con questo tipo di radio, ma quando mi sono accorto che mi stavo appassionando a questo hobby sono passato ad un sistema molto più complesso che poi alla fine è quello che hanno fatto quasi tutti i soci del campo di volo.

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E SE VOLESSI IMPARARE DA SOLO?

Non è consigliabile, comunque:

Rispetto ad un aliante per principianti il modello a motore è più difficile da gestire. Significa che è indispensabile l'aiuto di una persona esperta, in quanto i parametri da controllare adesso sono molto più numerosi, ci sono molti modi per distruggere in pochi istanti il lavoro e l'impegno economico speso se si pretende di procedere da soli.

Nel malaugurato caso che tu non trovassi nessuno disponibile la migliore scelta è per un aliante senza motore da lanciare con un'elastico e con due o massimo tre canali per il controllo. L'aliante potrà essere inferiore ai due metri e con doppio diedro: anche se non sembra ma più grande è il modello e più facile è pilotarlo.

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ACQUISTO E COSTRUZIONE

DEVO INIZIARE CON DISEGNO E COSTRUIRMI DA SOLO IL MODELLO, COMPRARE UNA SCATOLA DI MONTAGGIO OPPURE ACQUISTARE UN MODELLO GIÀ FATTO?

Non ci sono molti modelli già pronti al volo adatti per principianti, solo le grosse organizzazioni di vendita (soprattutto negli USA) sono in grado di soddisfare richieste  del genere, questi però sono anche molto costosi. Potrebbe anche essere molto utile contattare un club di appassionati: ogni socio ha senz'altro un aereo utilizzato per imparare e con poche lire (a volte anche gratuitamente) potresti venire in possesso di un modello già fatto ma soprattutto far tesoro dell'esperienza di persone che già hanno passato la fase del principiante. Ricorda che il modello non deve essere bello, ti deve servire per imparare a volare! Molti nuovi piloti costruisco un aereo così bello che poi sono così terrorizzati di romperlo che non volano mai. Molto migliore sarebbe avere un oggetto modesto che non hai paura di rompere per imparare a volare invece di  un aereo perfetto ma solo da esposizione! Comunque avrai tempo  di costruire modelli visivamente perfetti.

Se decidi di costruire un aereo da una scatola o direttamente da un disegno devi tenere in mente sempre che tutto deve essere diritto e a squadra; sarà allora che otterrai un modello con consistenti doti di volo, anziché un qualcosa che ti costringa a continue correzioni con la radio ! questo significa: i piani di quota tra loro con il giusto angolo e le ali montate correttamente  rispetto ai piani stessi, l'angolo corretto del motore (se c'è il motore); l'ala deve essere costruita su di una superficie   assolutamente in pari e quindi puoi utilizzare uno spesso piano di legno (tipo truciolare) oppure un cristallo di un certo spessore. Quanto più sarai preciso nella costruzione del modello, tanto meglio esso volerà, permettendoti di concentrarti sulla guida anziché perdere tempo ( o peggio romperlo) sulla messa a punto dei comandi. Ricorda che un aereo costruito male potrebbe anche non poter più recuperare quelle doti di volo che avrebbe potuto avere.

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RICOPERTURA

Per il momento la migliore soluzione è utilizzare carta termoretraibile tipo Monokote, oppure Oracover; sarebbe opportuno acquistare un speciale ferro con regolatore termostatico per poter applicare la carta al meglio, inoltre se l'ala è centinata e si notano svergolamenti della stessa è possibile muovendo l'ala e riscaldando la carta togliergli agevolmente.

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IMPARIAMO A VOLARE

 

La cosa più importante, quella che non dovrebbe essere dimenticata: trova un istruttore! questo è quello che un principiante dovrebbe sapere:

Dovresti avere un istruttore che controlla il tuo aereo prima del volo; dato che è meglio tornare a casa senza avere volato che avere provato a volare ma con il modello ridotto a pezzi.

LISTA DI CONTROLLO:

Quando il tuo modello sarà pronto al volo dovrebbe essere attentamente controllato da qualcuno che ne  ha costruiti molti altri e con una buona esperienza di volo radiocomandato: questo non significa solamente controllare il bilanciamento del modello e dargli un'occhiata di sfuggita; se il tuo istruttore non controlla attentamente il tuo modello prima del volo trovane un'altro. L'importanza del test prima del volo non deve essere sottovalutata!

Per far volare per la prima volta il modello devi controllare:

Il Peso:

  • E' il modello troppo pesante ?

Bilanciamento:

  • Il baricentro è al punto giusto?
  • Il modello è bilanciato rispetto alle ali?

Allineamento:

  • Le ali sono con l'angolo richiesto (diedro)?
  • Ci sono svirgolamenti nelle ali?
  • Le ali sono correttamente posizionate rispetto ai pini di coda?

Controllo delle superfici mobili:

  • Sono correttamente collegate (le cerniere ben incollate)?
  • Il movimento delle superfici mobili è corretto e nella giusta quantità?

Controllo dei collegamenti elettrici e meccanici:

  • Tutti i collegamenti elettrici sono inseriti correttamente?
  • Le viti delle squadrette dei servi sono avvitate a fondo?

Motore e Miscela:

  • Il motore  ha fatto un periodo di rodaggio?
  • Il motore è stato provato nell'intero range di utilizzo?
  • Le viti di fissaggio del motore sono avvitate a fondo?
  • Il motore è stato provato a piena potenza per alcuni secondi con il modello in verticale (per prevenire dannosi stalli di motore durante il decollo)?
  • Il serbatoio della miscela è posizionato orizzontalmente all'interno della fusoliera?
  • Il carburatore è alla stessa altezza della parte superiore del serbatoio?
  • Il pendolino all'interno del serbatoio è libero di muoversi?

Ricetrasmettitore:

  • E' stata provata l'effettiva distanza di rice-trasmissione?
  • Il pacco delle batterie è stato caricato correttamente?
  • L'antenna del ricevitore è collegata ed estesa per tutta la sua lunghezza e soprattutto non è coperta da parti metalliche?

     Dopo aver riparato un modello tutti i controlli della lista di cui sopra dovrebbero essere ripetuti nuovamente con attenzione particolare alla zona su cui abbiamo fatto l'intervento di riparazione.

Prima di ogni volo:

  • Accendere il motore e verificare l'intera escursione dei giri;
  • Controllare il pacco delle batterie per verificare l'effettiva carica;
  • Verificare l'escursione ed il giusto movimento di tutte le parti mobili.

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ALIANTI

ALIANTI

Un'aliante con diedro multiplo e due canali (direzionale+profondità ) è il modo più semplice per imparare a volare e per chi volesse iniziare con un'aliante è la miglior soluzione: si devono dimenticare per il momento alianti con alettoni,flap, freni ecc., vi complicherebbero la guida. Con un'aliante dalle caratteristiche sopra citate non è difficile realizzare un tempo di volo dai 10 ai 30 minuti e più. Da ricordare che il motore (elettrico o a scoppio) viene utilizzato esclusivamente per riprendere quota, in questo caso la durata del volo viene limitata dalla capacità delle batterie o del serbatoio della miscela; invece nel caso di alianti da pendio (che sfruttano le correnti dinamiche presenti) solo dalla durata delle batterie della ricevente che può essere anche più di due ore.

Da non dimenticare anche che se si opta per un'aliante con motore elettrico non occorre avviatore, candele, miscela, e materiale per la pulizia del modello.

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PERCHE' UN'ALIANTE MANTIENE L'ALTITUDINE?

Dato che gli alianti non hanno motore (solo per risalire) ne consegue che nell'aria succede qualcosa che tende a sostenerli ed evitare (come altri modelli) la repentina discesa: ci sono due motivi per cui avviene il sostentamento nell'aria degli alianti:

  • L'aria che si riscalda tende a salire. Il riscaldamento può originarsi dal sole, da un'agglomerato urbano oppure da un fuoco..... Questi movimenti di aria sono chiamati "termiche", sono in genere colonne di aria calda con moto ascensionale che permettono a volte non solo il sostentamento del modello, ma anche la risalita a quote rilevanti. Lo sfruttamento delle termiche richiede una certa esperienza, in quanto, la prima cosa da fare è individuarle e poi cercare di rimanerci per poter sfruttare al massimo il moto ascensionale; così come fanno volatori molto più esperti di noi (gli uccelli).

 

  • Il vento costante è un'altra componente che ci può aiutare nel volo ma in questo caso dobbiamo recarci un pò più in alto, almeno una zona collinare, quà non abbiamo più bisogno di alcun motore ma di batterie per la ricevente capaci di fornirci l'energia necessaria per la durata del volo che più ci aggrada. Il vento colpendo le pendici della collina (o del monte) viene costretto dall'ostacolo naturale a dirigersi verso l'alto e creare così una corrente detta dinamica, questo movimento di aria che può essere  molto forte  permette a modelli più pesanti di rimanere in quota e di compiere acrobazie a velocità anche superiori di quelle raggiungibili nei normali campi di volo con modelli dotati di motore a scoppio. Per contro l'atterraggio data la grande turbolenza dell'aria potrebbe essere estremamente difficoltoso se non si ha a disposizione ampi spazi di manovra.

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RACCOMANDAZIONI

Nel caso si volesse acquistare un'aliante per principianti il mercato italiano mette a disposizione una serie veramente elevata di modelli per tutti i gusti, come avrete potuto vedere all'interno del nostro sito ci sono modelli motorizzati elettrici non impegnativi anche di dimensioni inferiori ai 2 metri. A chi piacesse acquistare all'estero tenga conto però di aggiungere dal 4 all'8% di spese doganali più il 20% di IVA.

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MOTORE A SCOPPIO

DESCRIZIONE

Nel caso del modellismo il motore a scoppio non è alimentato con lo stesso carburante delle nostre auto (benzina, gasolio), ma con una miscela di alcol metilico ed olio di ricino o sintetico con l'aggiunta di additivo quali il nitrometano per una migliore combustione. Normalmente questi motori non hanno un circuito d'accensione costantemente alimentato e di qui la necessità di un diverso carburante. I motori sono disponibili nella versione 2 o 4 tempi, i primi molto più diffusi grazie al loro costo più basso rispetto ai secondi. Quasi tutti i motori in vendita hanno stampigliato la cilindrata secondo lo standard Statunitense, cioè in inch cubici x100   un motore di 61 equivale ad un 10cc.

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COME FAR PARTIRE UN MOTORE A SCOPPIO

1) Accendi il trasmettitore e ricevitore

2) Apri completamente il gas

3) Osserva la miscela nel tubo al carburatore e copri l'apertura dello stesso con un dito. Afferra l'elica e ruotala finché la miscela e' arrivata al carburatore, gira ancora l'elica, due volte se è piu' caldo di 10 gradi; tre volte se piu' freddo, per riempire il motore

4) Con la candela scollegata gira l'elica con decisione per 6 o 7 volte.

5) Chiudi il gas e muovi il trim completamente in alto, questo dovrebbe aprire la farfalla un po'. Muovi ora 10 stick in avanti per far aprire la farfalla fino ad 1/4 circa della sua corsa.

6) Afferra l'elica e ruotala finché il motore passa attraverso la fase di compressione (dovresti sentire il maggior contraccolpo dovuto al riempimento) Inserisci la candela. Il motore partirà al primo o al secondo tentativo. Se il motore non parte ruota l'elica alcune volte con decisione, riposiziona il gas, collega la candela e riprova.

7) Se il tuo motore parte, aumenta di giri e si spenge, muovi lo spillo del massimo 1/2 giro in senso antiorario per aprirlo (maggior miscela) e riprova.

8) Se il motore parte lentamente emette molto fumo dallo scarico e si spengne, ruota lo spillo del massimo in senso orario per chiuderlo (minor miscela) 1/4 di giro per volta e riprova.

9) Quando il motore e' partito mantieni il gas parzialmente aperto e lascialo scaldare per almeno 1 minuto prima di fare le regolazioni al carburatore

10) Molti motori sono difficili a far partire quando sono caldi, in questo caso fai arrivare la miscela al carburatore ma non riempire il motore. Apri 1/4 gas gira l'elica con forza oppure utilizza un'avviatore elettrico.

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CARBURAZIONE

1) Fai partire il motore ed usando il trimmer regola il minimo, 2500-3000 giri è corretto. Ora con lo stick completamente al minimo porta al minimo il trimmer: il motore si deve spengere, ti puo' essere utile in caso di emergenza.

2) A motore acceso apri completamente il gas: se il motore aumenta momentaneamente e si spenge, apri lo spillo del massimo un giro e riprova. Quando il motore gira regolarmente ruota lentamente lo spillo del massimo fino a raggiungere il massimo dei giri. Se giri lo spillo troppo velocemente il motore si potrebbe spegnere. Arrivato al massimo dei giri ruota leggermente lo spillo in senso antiorario fino ad avvertire una leggera diminuzione dei giri del motore; questo per far girare il motore arricchito.

3) Ora regola la vite del minimo (da non confondere con lo stop del minimo). Dalla posizione di massimo dei giri porta lo stick lentamente fino al minimo, se il motore si spengne arricchisci il minimo (senso orario) (Webra e Perry senso antiorario), se il motore diminuisce in ritardo, gira irregolare e si spengne, smagra il minimo (senso antiorario). Quando il motore mantiene il minimo a circa 3000 giri puoi aggiustare in modo accurato la vite del minimo: mantieni il minimo per circa 30 secondi, poi apri velocemente il gas, se il motore diminuisce di giri e/o eventualmente si spengne la regolazione del minimo è troppo ricca, se il motore si spengne immediatamente la regolazione e' troppo magra. Una volta che e' stata raggiunta una regolazione ottimale, raramente, la vite del minimo necessità di essere riposizionata.

4) Ora fai l'ultima regolazione sullo spillo del massimo. Mantieni il modello orizzontale, apri il gas al massimo e aggiustalo per il massimo dei giri. Mettilo in verticale, se il motore perde giri apri lo spillo e riprova. Alcune volte e' meglio regolare il massimo con il modello in verticale, puo' essere utile ad evitare che il motore si spenga in fase di decollo.

5) ATTENZIONE: NON CAMBIARE LE REGOLAZIONI CHE HAI FATTO, quando andrai al campo di volo le sole cose che dovrai fare saranno: riempire il serbatoio, aprire lo spillo del massimo 1/2 giro e far partire il motore; con il motore caldo dovrai solo ripetere le operazioni al punto 4). Se noterai problemi con il motore osserva attentamente, PRIMA DI MODIFICARE LE REGOLAZIONI, la candela, il tubo della miscela, sporco nella miscela e nel carburatore; questo è tutto, fai le tue regolazioni, non CAMBIARLE ogni volta e il tuo modello volerà tutte le volte che vorrai.

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IL VOLO ELETTRICO

MA È PESANTE?

Le moderne batterie al Nickel Cadmio hanno fatto passi in avanti eccezionali. Le puoi caricare in 15 minuti ed ottenere da loro scariche immediate di oltre 50 ampere, queste capacità hanno permesso il realizzare del volo elettrico. Il volo elettrico è così permesso per ogni tipo di modello: Alianti, Acrobatici, e modelli da velocità.

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QUALI SONO I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI?

In confronto alla potenza resa i sistemi elettrici sono  più pesanti, e quindi si deve fare molta più attenzione al peso. Non sarebbe possibile costruire una riproduzione a causa dell'eccessivo peso del sistema elettrico, questo è il solo principale svantaggio. I vantaggi sono molti: non portarsi da casa la miscela, l'avviatore, batteria per la candela, evitare  la messa a punto del motore al cambio delle condizioni climatiche e soprattutto tutto il materiale di pulizia occorrente dopo una giornata di volo: dal punto di vista della praticità il volo elettrico è senz'altro migliore.

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COME POSSO INIZIARE CON IL VOLO ELETTRICO?

Dipende da quello che vuoi fare. Se non hai mai volato prima decidi per un'aliante con motore elettrico anche inferiore ai due metri che non sia troppo pesante. Se invece hai già esperienza di volo radiocomandato allora hai un'ampia scelta. L'apparato elettrico più semplice è quello con 6/7 celle e motori della serie 05, in questo caso hai la possibilità di non dover utilizzare costosi carica batterie completi di elevatore di tensione che sarebbero necessari invece per modello con più celle, però dovrai limitarti ad un modello leggero data la scarsa potenza a disposizione. Se opti invece per un modello più potente allora dovrai aumentare le spese.

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QUALI SONO GLI ELEMENTI DEL GRUPPO ELETTRICO?

Il gruppo elettrico comprende una batteria, un motore ed il controllore, le batterie sono costituite da celle al NiCd (nickel-cadmio) della Sanyo o Panasonic nel numero richiesto dalle specifiche del motore. I produttori forniscono  celle da erogano a vuoto 1,2 Volt con capacità compresa tra 50 e 2000 mA (milliampere). Il controllore può essere un semplice interruttore fino al più sofisticato regolatore di giri completo di possibilità di alimentazione della ricevente senza utilizzo di batterie aggiuntive (BEC). Normalmente si utilizza celle da 500 a 2000 mA ovviamente più alta è la capacità e più peso si aggiunge al modello e quindi dovremmo trovare un compromesso in funzione del tipo di aereo che utilizzeremo.

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QUAL È IL SIGNIFICATO DELLE LETTERE CHE TROVIAMO SULLE BATTERIE?

Parliamo delle batterie Sanyo che troviamo  sul mercato italiano. SC è la sigla che troviamo normalmente sulle celle, possono essere caricate velocemente ed hanno una resistenza interna ragionevolmente bassa. Le SCR hanno invece una resistenza interna inferiore ed una curva di scarica più costante, cioè mantengono il valore del voltaggio costante durante la scarica. Le celle SCR sono le migliori per l'utilizzo con elevate correnti di scarica (motori più potenti). Le celle SCE sono con capacità più elevate ma a parità di corrente scaricata scaldano di più (più alta resistenza interna). Oggigiorno i molti kit di costruzione comprendo il motore elettrico, è bene per un principiante inserire nel proprio modello il set di potenza consigliato e non tentare esperimenti che potrebbero risultare costosi ed anche dannosi per la vita del modello/motore o batterie. Per chi inizia e consigliabile iniziare con un modello leggero ed un motore che permetta l'uso al massimo di 6/7 celle con un motore sufficiente ed un semplice interruttore elettronico.

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QUANTO DURA UNA BATTERIA?

La durata delle celle dipende esclusivamente dalla cura con cui le tratteremo, una batteria al NiCd può essere utilizzata per centinaia di cariche e scariche se utilizzata correttamente, altrimenti può resistere solo per pochi voli. Innanzitutto premetto che l'utilizzo delle celle per competizioni agonistiche accorcia la vita delle batterie in maniera drammatica, ma chi fa le gare sa bene che i materiali che utilizza hanno vita breve se sfruttati oltre il limite delle loro capacità; parliamo invece della vita nel normale uso aeromodellistico, come prima cosa non c'è peggior modo che caricare le batterie lasciandole attaccate a quei semplici trasformatori per giorni e giorni, infatti ogni batteria dovrebbe avere una corrente di carica costante per il periodo descritto dal costruttore ma solo quando questa è completamente scarica, infatti ricaricare la batteria quando non è ancora scarica provoca il famoso effetto memoria che impedisce (dopo alcune volte) la completa ricarica della cella diminuendo la capacità di carica ed aumentando  il riscaldamento causato dai tempi lunghi di ricarica. Il miglior modo per ricaricare le batterie è di utilizzare un carica batterie di picco che anche se  richiede la carica con alte correnti (  superiori a quelle max dichiarate dal costruttore) non danneggia le batterie perché limita nel tempo il suo intervento e non permette di produrre quell'effetto di riscaldamento che invece si ha con i carica batterie tradizionali non controllati. Infine se si decide di non utilizzare le batterie per lungo tempo sarebbe utile caricarle e scaricarle periodicamente. In tutti i casi non lasciate mai per lungo tempo una batteria al NiCd carica ma conservatela sempre scarica.

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DI QUALI ACCESSORI HO BISOGNO?

E' necessario un carica batterie che varia nel costo in funzione del numero delle batterie da caricare. Una regola che consiglio è quella di utilizzare sempre un carica batterie con arresto automatico alla rivelazione del picco massimo di capacità: l'apparecchio in questione ha un circuito elettronico che permette di rilevare quando la batteria è carica e blocca inutili riscaldamenti della stessa, in quanto continuare nella carica significa solo buttare via l'energia ed accorciare la vita della batteria stessa.

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