CAMPIONATO DI SERIE B 1990-1991

La critica:

I protagonisti:

La stagione:

Subentra a Carlo Mazzone alla 13° giornata
Reggiana-Pescara 1-1
Pescara-Brescia 2-0
Padova-Pescara 1-0
Pescara-Modena 0-2
Avellino-Pescara 0-0
Pescara-Foggia 2-0
Triestina-Pescara 1-1

RITORNO
Pescara-Taranto 1-3
Reggina-Pescara 2-0
Pescara-Verona 0-1
Salernitana-Pescara 0-3
Lucchese-Pescara 0-0
Pescara-Cosenza 2-0
Ascoli-Pescara 0-0
Pescara-Barletta 3-0
Messina-Pescara 1-0
Cremonese-Pescara 1-1
Pescara-Udinese 2-2
Ancona-Pescara 3-2
Pescara-Reggiana 2-0
Brescia-Pescara 1-1
Pescara-Padova 2-2
Modena-Pescara 0-0
Pescara-Avellino 0-0
Foggia-Pescara 3-3
Pescara-Triestina 2-0

La classifica:

Foggia 51 21 9 8 67

35

Verona 45 15 15 8 42 29
Cremonese 43 12 19 7 28 21
Ascoli 42 13 16 9 48 34
Padova 41 13 15 10 41 36
Lucchese 40 10 20 8 29 30
Reggiana 39 12 15 11 52 45
Udinese 38 13 17 8 53 43
Brescia 37 9 19 10 29 32
Taranto 37 10 17 11 28 33
Ancona 37 11 15 12 38 43
Messina 37 9 19 10 34 45
Pescara 36 9 18 11 36 32
Modena 36 10 16 12 35 35
Avellino 36 11 14 13 27 36
Cosenza 36 11 14 13 38 50
Salernitana* 36 7 22 9 29 38
Triestina 30 7 16 15 33 43
Reggina 30 7 16 15 29 37
Barletta 28 8 12 18 29 47

*Retrocessa dopo spareggio con il Cosenza

Il commento: Partito lancia in resta per conquistare la promozione, il Pescara è ben presto precipitato in fondo classifica: inevitabile la sostituzione di Mazzone. Non altrettanto ovvio il ritorno di Galeone sulla panchina biancazzurra: il tecnico si giocava un patrimonio di stima e credibilità. Anche perché la situazione tecnica non era affatto rosea e la squadra rischiava seriamente la retrocessione. Quando, dopo un buon avvio, i giocatori di Galeone subivano tre sconfitte consecutive, per il tecnico napoletano sembrava notte fonda: era seria la minaccia di un esonero, tra il ludibrio di una critica infantile. Invece il nostro Profeta ha saputo tenere duro ed in una meravigliosa domenica invernale, travolgendo in trasferta la Salernitana ha dato il via alla rimonta. Intelligente più che travolgente, e questo detto più per coloro che credono il tecnico mandare le sue squadre allo sbaraglio. Manovrando abilmente elementi non scelti da lui e poco adatti ai suoi schemi (quattro punte, tra cui l'amato Edmar, il tecnico Fioretti, dal tiro al fulmicotone), centellinando i punti in palio con la perizia dell'esperto sommelier, Galeone è riuscito non soltanto a salvare la squadra, ma a gettare le basi per fortune future. Lo striscione esposto dai tifosi abruzzesi durante la partita con la Triestina, rende bene l'idea dell'amore meritato che suscita nei suoi ammiratori.

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