La
storia degli Alan Lads comincia nel 1979 invero sotto il nome "RAMS", gruppo
formato da Antonello Oliveri (chitarra solista),
Claudio Guidetti (basso), Nino Poli (voce), Gino Del Corona (chitarra
ritmica) e Filippo (batteria). La band comincia a suonare con pezzi propri
affiancati da cover selezionate sullo stampo "British New Wave" e
tiene qualche concerto in giro per la città. Tutto questo si protrae fino al
fatidico Agosto 1980, quando, dopo l'abbandono di Filippo, entra a far parte
delle band Gianni Trambusti.
La band partecipa nel nuovo line-up, di lì a poco, alla mitica
manifestazione della Chiamata del Porto "ma che colpa abbiamo noi" dove si
esibisce tra un muro di sputi (esternazioni tipiche del periodo) e fra una
moltitudine di punk nostrani scatenati. Tutto sommato niente male per essere
la prima esibizione comunque... Nei periodi successivi si avvicendano altre
esibizioni del quintetto in giro per la città nei palchi ove allora si
suonava la musica new wave e punk . Nel frattempo intanto,, si tengono anche
le prime sessioni di registrazione di demo autoprodotti dalla band che
cambia fra l'altro nome prima in "Corporation Five" e poi definitivamente in
"Alan Lads" su suggerimento di Nino. Verso metà del 1981 prima Gino e poi
Nino (che effettivamente avevano un'età ben superiore agli altri tre
diciassettenni) decidono di ritirarsi dal progetto, proprio in vista di un
concerto che si sarebbe dovuto tenere a Savona al Forte Priamar nel
Settembre successivo. Ecco nascere dunque il trio, Claudio passa alla voce (mantenendo
il basso naturalmente) ed i pezzi vengono riarrangiati per la formazione a
"trio"; con sorpresa si nota che i brani non hanno perso il loro carrattere
ma anzi, semmai lo hanno accentuato.
Da qui il periodo più divertente e fecondo per la
band che arriva nel 1982 a registrare tre pezzi propri per una compilation
insieme a Scortilla, Sixties e Local Heroes, (che per ragioni oscure poi non
vedrà mai la luce) ed a collezionare varie esibizioni radiofoniche e
televisive, concerti su palchi piccole e grandi, oltre ad altre amenità che
si susseguono fino al 1983, ove appare chiaro che i tre componenti del
gruppo devono prendere strade diverse. Ognuno seguirà quindi il suo destino
ed in particolare uno, Claudio, riuscirà a sfondare nel grande e luccicante
mondo della musica leggera.
Antonello si ritirerà dale scene poco tempo (dopo
una iniziale collaborazione con Claudio) e Gianni invece continuerà a
suonare contemperando l'impegno musicale col suo vero lavoro. Tutti
vivi fino ad oggi!
Sarà stata gloria? Non si sà dopotutto. Un bel
periodo però.....