LA SECONDA 

GUERRA MONDIALE  

 


G E N I O

Assunto nel primo dopoguerra l'ordinamento di pace (costituzione e smobilitazione di varie specialità) dal 1926 il Genio è strutturato su 10 comandi di corpo d'armata, che saranno trasformati in 11 reggimenti genio, 2 radiotelegrafisti e 1 pontieri-lagunari a cui si aggiungeranno 2 di Minatori nel 32. Successivamente questo ordinamento cambia più volte e, alla vigilia  dell’entrata in guerra (1939), l'Arma è ordinata in: 14 reggimenti genio, 2 minatori, 2 pontieri, 1 ferrovieri. Per la campagna d’Etiopia l’arma mette a disposizione zappatori, artieri, radiotelegrafisti, foto-telegrafisti/ elettricisti, idrici principalmente impiegati per aprire strade e potabilizzare acqua. Nel complesso comprendendo anche gli operai militarizzati la forza raggiunse le 60.000 unità. Nel corso del secondo conflitto mondiale sono inoltre mobilitati  1 reggimento per l' Etiopia, battaglioni delle varie Specialità, battaglioni misti per divisione e cda oltre ad un numero imprecisato di reparti minori con attitudini al particolare campo operativo (Pontieri in Russia, Guastatori in Africa, Sminatori in Grecia etc.). Erano spariti dagli organici gli Aerostieri, il Treno trasporti e in parte le Colombaie. Quando la lotta si faceva più cruenta anche i reparti che non erano propriamente di prima linea si ritrovavano armi in pugno a contendere le posizioni. Così successe per le compagnie lavoratori e telegrafisti impegnate col 5° Bersaglieri in Albania (Div. Centauro), o della 5° cp. Guastatori che entra col 1° rgt. Bersaglieri a Ragusa (Dubrovnik Jugoslavia 1941). In Africa come in Russia, oltre alle specialità citate, troveremo Pompieri e  Ferrovieri. Nel 1940 il Genio mobilitò 13 battaglioni Ferrovieri e 3 Gruppi Esercizio Linee.  L'opera più spettacolare portata a termine è in Grecia con la costruzione del ponte ferroviario e stradale sull'istmo di Corinto, lungo 84 metri su uno strapiombo di 80, compiuta in soli 25 giorni con l'impiego di 400 genieri.

http://it.wikipedia.org/wiki/Armoriale_del_Genio_dell%27Esercito_Italiano

La Scuola Guastatori viene fondata dal Colonnello Piero Steiner a Civitavecchia. Presso la stessa scuola si formeranno il XXX e XXXI battaglione guastatori e l'VIII battaglione guastatori paracadutisti. Il 14 gennaio 1941 due compagnie (3a), (4a) sono inviate a Tripoli e riunite per ordine del Comando dell'Africa Settentrionale in un battaglione di formazione alle dipendenze del 1° Raggruppamento Speciale Genio. Il reparto è la prima unità della specialità guastatori ad entrare in linea. Il 15 agosto 1941, con le compagnie Folgore (3a) e Uragano (4a), costituite a Civitavecchia nel 1940, si costituisce il XXXII battaglione guastatori con centro di mobilitazione il Deposito del 5° genio a Villa Vicentina.  Il 1° agosto 1942 il XXXII battaglione Guastatori viene "sciolto per eventi bellici" ed i suoi 70 superstiti confluiscono nel gemello XXXI battaglione del maggiore Paolo Caccia Dominioni, che affronterà la battaglia di El Alamein nelle fila della Divisione paracadutisti "Folgore".  Il battaglione riesce fortunosamente a ripiegare e dopo altri sei mesi di lotta depone le armi il 13 maggio 1943 in Tunisia. Il XXX guastatori alpino segue invece le vicende di questi in Russia. Su 4.000 uomini mobilitati i caduti e feriti furono 2.400 con 5 medaglie d’oro e 75 d’argento. Genio pontieri Durante la guerra di liberazione sono in vita il LI battaglione misto genio con il I Raggruppamento Motorizzato, i battaglioni misti che operano con il C.I.L. ed i Gruppi di Combattimento ed i battaglioni ferrovieri pure riuniti in raggruppamento.  

GENIERI D'AFRICA

DA ESERCITO DIFESA e da http://www.guastatori.it/1941-1945/xxxii_btg.htm 
A partire dall'aprile del 1941, la 3 e la 4 compagnia partecipano alle vicende belliche seguendo le sorti dell'Armata Corazzata Italo Tedesca in Libia fino all’estate del 42 (prima El Alamein). L'11 agosto 1942, dopo 16 mesi di campagna aspramente combattuta, il XXXII battaglione guastatori viene sciolto e i superstiti, per la quasi totalità appartenenti ai plotoni comando, raggiungono il XXXI. Il XXXI riesce fortunosamente a ripiegare dal fronte di El Alamein dove è dislocato coi reparti Folgore e dopo altri sei mesi di lotta depone le armi il 13 maggio 1943 in Tunisia. Le quattro compagnie guastatori (poi XXXI dal 18 aprile 1941) vengono costituite a Civitavecchia con i volontari del 1° Corso ed hanno impiego operativo, nell'aprile 1941, in Jugoslavia dove hanno i primi caduti . Il 16 settembre il XXXI s'imbarca per l'Africa Settentrionale. I genieri sono presenti nell'offensiva di maggio 42 che terminerà a Tobruk, campo ideale per l'impiego degli uomini. Compito dei genieri è fare ma anche disfare fortini e ostruzioni difensive. Con due compagnie in linea ed una di riserva, La 7^ "Tigre" e la 8^ "Leone", assegnate rispettivamente alle Divisioni "Ariete" e "Trieste", durante la notte sul 20 giugno effettuano febbrilmente gli ultimi preparativi per l'attacco e all'alba iniziano l'azione. Tutti gli ostacoli vengono neutralizzati dai guastatori . La punta di lancia dell'attacco alla piazzaforte sono state le squadre guastatori che, con i tubi esplosivi, le cariche cave, i lanciafiamme, i mortai "Brixia" da 45 e le bombe a mano, hanno neutralizzato i fortini che costituivano la cintura difensiva di Tobruk. E lo hanno fatto a caro prezzo. Alle ore 7 del 21 giugno, la piazzaforte di Tobruk, nonostante la sapiente organizzazione difensiva (gia costruita da noi), i profondi campi minati, i reticolati, i fossati anticarro, cade. Medaglie oro vengono assegnate al diciannovenne caporal maggiore Giovanni Leccis (alla memoria), la cui motivazione lo definisce"…fulgido esempio di guastatore degno degli eroi leggendari di terra sarda ", al cappellano del battaglione, Padre Luciano Usai, pure sardo. A fine giugno 1942 come detto il Magg. Paolo Caccia Dominioni, del genio alpino, assume il comando del XXXI . Parla perfettamente il tedesco, l'inglese e l'arabo, lingua usata dagli Egiziani. Ha vissuto a lungo in Egitto e la regione gli è familiare. Il 14 agosto il Maggiore è convocato da Rommel "... Lei è ingegnere e conosce bene il Nilo per avervi vissuto molti anni. Quando vi arriveremo Lei si occuperà del forzamento del fiume....". Ma il primo impiego del XXXI Guastatori a guida Dominioni sarà un altro.  Nella notte tra il 30 ed il 31 agosto, nel quadro della battaglia di Alam el Halfa, il XXXI, insieme ai paracadutisti (d'aeronautica) tedeschi della Brigata Ramke, attaccherà il costone del Ruweisat, potentemente organizzato a fortino. L’ordine di operazioni dice: "penetrare almeno 4 km nello schieramento nemico, fare il massimo baccano, catturare prigionieri, incendiare con i lanciafiamme quanti più relitti combustibili possibile. Rientrare nelle linee prima dell'alba". Per l'azione del Ruweisat, al quale ha partecipato in testa ai propri guastatori, il Maggiore Sillavengo (Dominioni) sarà decorato dallo stesso Rommel con la Croce di Ferro di 2^ classe. Di lì ad un mese, il 14 ottobre, il battaglione si schiera nel settore delle Divisioni "Folgore" e "Brescia". Posa 15.ooo mine, prima dell'offensiva, inframmezzate a quelle inglesi. La sera del 23 ottobre1942 inizia l'attacco inglese alle posizioni tenute dall'Armata italo-tedesca. Il XXXI battaglione Guastatori partecipa alla 3^ battaglia combattendo con paracadutisti e fanti. Perde circa 30 uomini, tra morti e feriti. Il 2 novembre, quando giunge l'ordine di ripiegamento, il Maggiore Sillavengo è determinato a riportarlo indietro nelle migliori condizioni possibili. Egli conosce bene il deserto, sa come muoversi lungo le sue piste ed ha già nella mente l'itinerario da seguire. Alle 12 del 6 novembre, dopo tre giorni e mezzo di marcia, il XXXI Guastatori è fuori dalla zona occupata dal nemico. Il giorno 20 novembre il Maggiore Sillavengo compila la relazione ufficiale sulle ultime vicende del reparto, poi viene rimpatriato per le gravi condizioni di salute in cui versa.

Medaglia d’Argento  V.M.

Fronte Africano  XXXI Btg.Guastatori   Ricompense a singole Unità  

  XXVII Btg.Artieri  

Mostrina fino al 1940

mostrina vecchia fonte esercito

Fonte esercito

 

 
Fronte russo  IX Btg Pontieri  
  Btg.Misto Tridentina  
  Btg.Misto Julia  
Guerra di   
Liberazione LI Btg Legnano

Le vicende di questo corpo come quella di altre armi, saranno trattate anche nei singoli capitoli  per la partecipazione al secondo conflitto mondiale e/o alla Guerra di Liberazione.

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