Testi

 

 

JEFFERSON AIRPLANE - Somebody To Love (Grace Slick, from Surrealistic Pillow, 1967)

Qualcuno da amare

Quando si scopre che la verità è menzogna / e ogni gioia dentro di te muore / non vuoi qualcuno da amare / non hai bisogno di qualcuno da amare / non ti piacerebbe avere qualcuno da amare? / Faresti meglio a trovarti qualcuno da amare. / Ragazzo, quando i fiori del tuo giardino sono morti / e la tua mente è piena di respiro / non vuoi qualcuno da amare / non hai bisogno di qualcuno da amare / non ti piacerebbe avere qualcuno da amare? / Faresti meglio a trovarti qualcuno da amare. / I tuoi occhi, i tuoi occhi possono assomigliare ai suoi / ma nella tua testa, ragazzo, temo che tu non sia in gamba / non vuoi qualcuno da amare / non hai bisogno di qualcuno da amare / non ti piacerebbe avere qualcuno da amare? / Faresti meglio a trovarti qualcuno da amare. / Le lacrime stanno scorrendo, stanno scorrendo giù per il tuo petto / e i tuoi amici, ragazzo, ti trattano come un ospite / non vuoi qualcuno da amare / non hai bisogno di qualcuno da amare / non ti piacerebbe avere qualcuno da amare? / Faresti meglio a trovarti qualcuno da amare.

 

JEFFERSON AIRPLANE - White Rabbit (Grace Slick, from Surrealistic Pillow, 1967)

Coniglio bianco

Una pillola ti fa più largo / e una ti fa piccolo / e quelle che ti dà la mamma / non ti fanno proprio nulla. / Vai a domandarlo a Alice / quando è alta dieci piedi. / E se vai a caccia di conigli / e sai che stai per cadere / di' loro che un bruco che fumava il narghilé / ti ha chiamato. / Chiama Alice / quando è diventata piccola. / Quando gli uomini della scacchiera / si alzano e ti dicono dove andare / e tu hai appena preso qualche specie di funghi / e la tua mente si muove con lentezza, / vai a chiederlo a Alice / penso che lo sappia. / Quando la logica e la proporzione / sono cadute fradice e morte / e il Bianco Cavaliere sta parlando alla rovescia / e la Regina Rossa ha perso la sua testa / ricorda cosa disse il ghiro: / "Nutri la tua testa, / nutri la tua testa, / nutri la tua testa".

 

JEFFERSON AIRPLANE - The Ballad Of You & Me & Pooneil (Paul Kantner, from After Bathing At Baxter's, 1967)

La ballata di te, me e Pooneil

Se tu fossi un uccello e vivessi molto in alto / ti saresti appoggiato al vento quando veniva giù la brezza / e avresti detto al vento che ti portava via: / "E' proprio dove volevo andare oggi" / e io so che ho bisogno di averti vicino. / L'amore come una montagna in primavera / sta vagando attraverso i fiumi della mia mente; / questo è ciò che provo per te. / Tu e io camminiamo verso sud / e vediamo tutto il mondo intorno a noi, / i colori rendono ciechi i miei occhi e la mia mente a tutto tranne che a te / e so che ho bisogno di averti vicino / so che ho bisogno di averti vicino. / Ho una casa dove andare / quando c'è troppa gente intorno a me, / posso sedermi e guardare tutta la gente / laggiù in basso che mi passa davanti. / A metà delle scale c'è un gradino / dove mi siedo e penso a te e a me. / (chorus) Ma allora mi chiedo se il sole continuerà a vedere tutta la gente che passa? - Sarà ancora appesa su nel cielo la luna quando io morrò? - Quando sarò morto, quando sarò in alto, quando sarò morto? / Se tu fossi una nuvola e galleggiassi lassù / navigheresti su un'acqua blu come l'aria, / mi vedresti qui nei campi e diresti: / "Non sembra verde il cielo oggi?" / (chorus)

 

JEFFERSON AIRPLANE - Wild Tyme (H) (Paul Kantner, from After Bathing At Baxter's, 1967)

Tempo selvaggio

E' un tempo selvaggio! / vedo la gente tutt'intorno a me cambiare facce! / è un tempo selvaggio! vedo amore in ogni momento! / Sto facendo cose che non hanno ancora avuto un nome; / ho bisogno d'amore, del tuo amore. / Non importa se piove o c'è il sole. / (chorus) Sono qui per te da moltissimo tempo - stai qui, gioca qui - fatti un posto per te qui. / Voglio stare con te, non importa quel che faccio, / ciò che non cambia è quel che sento per te oggi. / I tempi sembrano proprio così belli. / So che dovrei star qui con te in questo modo / e questo è nuovo, così nuovo. Vedo cambiamenti, cambiamenti / tutt'intorno a me ci sono cambiamenti.

 

JEFFERSON AIRPLANE - Won't You Try / Saturday Afternoon (Paul Kantner, from After Bathing At Baxter's, 1967)

Perché non provi? - Sabato pomeriggio

Perché non provi? perché non provi? / a trovare il modo di aver bisogno di qualcuno / trova il modo di vedere / trova un modo di aver bisogno di qualcuno / e la luce del sole ti renderà libero. / Perché non provi? perche non provi? / perche non provi con amore prima che ce ne andiamo. / Sabato pomeriggio, sabato pomeriggio / quando la tua testa si sente bene / puoi andare in giro dentro la nostra macchina. / Ti darò cappelli blu / e argentea luce solare per i tuoi capelli. / Tutto ciò presto sarà / è proprio quel che tu hai bisogno di vedere, amore mio, perché non provi? / perché non provi? Mi importa che tu veda. / E' il momento di lasciare la mia signora, sì lo so, / intorno e dappertutto / luce del sole invece di neve. / I tempi non possono cambiare, ciò che dico è vero, / tutto è reale e io sopravviverò per te, / sopravviverò per te, amore mio. / Perché non provi? perché non provi? / Sabato pomeriggio / gialle nuvole sorgono a mezzogiorno / acido, incenso e palloni / sabato pomeriggio / la gente sta danzando dappertutto. / Amore è gridare: "Non me ne importa". / C'è un tempo per crescere / e un tempo per conoscere l'amore. / Sabato pomeriggio, perché non provi? / Sabato pomeriggio, perché non provi?

 

JEFFERSON AIRPLANE - Lather (Grace Slick, from Crown Of Creation, 1968)

Lather

Lather ha compiuto oggi trent'anni / e gli hanno portato via tutti i suoi giocattoli. / Sua madre gli ha spedito ritagli di giornale / che parlano dei suoi amici che hanno smesso di essere ragazzi: / c'era Howard C. Green, 33 anni appena compiuti / la sua poltrona di cuoio lo aspetta in banca, / e il sergente Dow Jones, 27 anni, / comanda un suo carro armato personale. / Ma Lather trova ancora piacevole / sdraiarsi quasi nudo sulla sabbia / disegnando montagne che sembrano bernoccoli / e fendendo l'aria con le mani. / Ma aspetta: il vecchio Lather è produttivo, sai? / Lui crea i suoni più belli / mettendosi le bacchette ai lati di ogni narice / sbuffando i migliori riff in circolazione, / ma tutto è finito. / Lather ha compiuto oggi trent'anni e dalla sua lingua usciva bava, / mi ha guardato con occhi spalancati ma tranquilli e ha detto: "E' vero che non sono più giovane". / I ragazzi lo considerano straordinario / quanto i vecchi lo considerano matto. / Talvolta è così svanito / che difficilmente sa che giochi giocare o che parole dire, / e io avrei dovuto dirgli: "No, non sei vecchio" / e avrei dovuto lasciarlo continuare, bambino dal grande sorriso.

 

JEFFERSON AIRPLANE - Crown Of Creation (Paul Kantner, from Crown Of Creation, 1968)

Culmine della creazione

Voi siete il culmine della creazione / voi siete il culmine della creazione / e non avete nessun posto dove andare. / Presto raggiungerete l'equilibrio per cui lottate / nel solo modo in cui è concesso, / in un posto in mezzo / ai fossili del nostro tempo. / Coerentemente con la loro natura / essi non possono tollerare le nostre menti / e coerentemente da parte nostra / non possiamo tollerare il loro ostruzionismo. / La vita è trasformazione, / ciò la rende differente dalle rocce. / Troppo spesso per i miei gusti ho sopportato i loro modi. / Ho nuovi mondi da conquistare, / la mia vita è sopravvivere / ed essere vivo / per te.

 

JEFFERSON AIRPLANE - We Can Be Together (Paul Kantner, from Volunteers, 1969)

Possiamo essere uniti

Possiamo essere uniti / tu e io / dovremmo essere uniti. / Siamo tutti fuorilegge agli occhi dell'Amerika. / Per sopravvivere noi rubiamo / imbrogliamo / inganniamo / falsifichiamo / imboschiamo / e traffichiamo. / Siamo osceni / senza legge / orrendi / pericolosi / sporchi / violenti / e giovani / ma / dovremmo essere uniti. / Venite voi tutti, gente che state qui attorno / la nostra vita è troppo bella per lasciarla morire e / noi possiamo essere uniti. / Tutta la vostra proprietà privata / è un bersaglio per i vostri nemici / e i vostri nemici siamo noi. / Noi siamo le forze del caos e dell'anarchia, / tutto ciò di male che dicono di noi, lo siamo / e siamo molto fieri di noi stessi. / Contro i muri / contro i muri / abbattiamo le mura / abbattiamo le mura / avanti, adesso, insieme / cominciamo insieme / tutti uniti. / Dovremmo essere uniti / dovremmo essere uniti, amico mio / possiamo essere uniti / e lo saremo! / Dobbiamo cominciare qui e ora / un nuovo continente di terra e di fuoco / distruggiamo le pareti / andiamo adesso, sempre più in alto. / Abbattiamo le mura / abbattiamo le mura / abbattiamo le mura. / Perché non tentare?

 

JEFFERSON AIRPLANE - Volunteers (Marty Balin - Paul Kantner, from Volunteers, 1969)

Volontari

Guardate cosa sta accadendo fuori nella strada / è la rivoluzione, dobbiamo fare la rivoluzione! / Sto danzando giù per la strada / è la rivoluzione, dobbiamo fare la rivoluzione! / Non è affascinante tutta la gente che incontro? / e' la rivoluzione, dobbiamo fare la rivoluzione! / Una generazione è invecchiata / una generazione ha trovato la sua anima. / Questa generazione non ha mete da raggiungere / raccogliete il grido. / Adesso è il momento per voi e per me / è la rivoluzione, dobbiamo fare la rivoluzione! / Venite, stiamo marciando verso il mare / è la rivoluzione, dobbiamo fare la rivoluzione! / Chi vi spazzerà via? / Saremo noi, e chi siamo noi? / Siamo i volontari d'Amerika / i volontari d'Amerika / volontari d'Amerika.

 

JEFFERSON AIRPLANE - Mexico (Grace Slick, from Early Flight, 1970)

Messico

Aynsley e Charlie gemelli dell'albero / giungono nella stanza dei poeti / parlando dei problemi della foglia / e dicendo che sì, sarebbe ritornato presto. / C'erano sempre tonnellate di oro e di verde / che venivano su dal Messico / su per fare e rubare e mettere in commercio / ma il Messico è sotto il pollice di un uomo / che noi chiamiamo Richard e che ha cominciato / a chiamarsi Re / ma è un uomo con una piccola testa / e non sa nulla / su come provvedere a voi / come provvedere a voi. / Ci sono milioni di voi ora / cioè non è come se voi foste soli / ci sono compagni dappertutto / che stanno solo aspettando una boccata di quell'oro / e Dio sa per quanto può andare avanti. / Pagate qualcosa a Charlie per il suo fumo messicano, / sei una leggenda Aynsley, per il tuo oro più chiaro. / C'erano mezzo milione di persone in quel prato / e noi cantavamo alle facce nel buio. / Quanto tempo dovrà attendere la razza oppressa / perché giunga il suo momento? / Quanto tempo la razza dominante dovrà aspettare / per ritrovarsi dietro le sbarre? / No no / nessuno aspetterà!!!

 

PAUL KANTNER / JEFFERSON STARSHIP - Let's Go Together (Paul Kantner, from Blows Against The Empire, 1970)

Andiamo insieme

Da qualsiasi parte io vada vedo gente / vedo gente proprio come me / e qualsiasi cosa facciate la voglio fare anch'io, / l'orsacchiotto, tu e io assieme facciamo tre. / Andiamo insieme / andiamo insieme / andiamo insieme. / Fate cenni di addio all'Amerika / dite ciao al giardino. / Voi sapete che io vedo, vedo il modo in cui vi sentite / e so che la vostra vita è reale, / pionieri in cerca di rifugio. / Io vi seguo e voi mi seguite / andiamo insieme / fate segni di saluto / dite ciao.

 

PAUL KANTNER / JEFFERSON STARSHIP - Have You Seen The Stars Tonite (Paul Kantner - David Crosby, from Blows Against The Empire, 1970)

Hai visto le stelle stanotte?

Hai visto le stelle stanotte? / Ti piacerebbe andare sul ponte di un'astronave e guardarle con me? / Hai visto le stelle stanotte? / Ti piacerebbe andare su a fare quattro passi e tenermi compagnia? / Lo sai? / Potremmo andare, / siamo liberi / in qualsiasi posto tu possa immaginare / noi potremmo esserci. / Hai visto le stelle stanotte? / Hai guardato l'intera famiglia di stelle? / Lascia che i bambini ti guidino, / lascia che i bambini ti sentano, / lascia che i bambini siano te. / Qualsiasi cosa accada a Tim Leary / accadrà all'Amerika, / fai diventare reale la tua Woodstock, / non la troverai / in nessun filmato sulla droga. / Non pensare che io sia dalla tua parte, / io non sto dalla parte di nessuno, / sono un campo di battaglia, / bruciami o sceglimi / fammi esplodere e percuotimi. / Io, tu, noi vivremo. / Sto per andare / non correrò. / Siamo oltre Urano e Plutone / andando avanti / nel freddo e nelle tenebre / apriamo le nostre mani e costruiamo un parco. / Mentre la fottuta Amerika piange in un canto / perché i suoi figli tornino con la loro astronave. / Se tu hai vissuto soltanto sulla Terra / non hai mai visto il sole / o la promessa di migliaia di altri soli che risplendono più in là. / Se ti importa vedere il futuro / guarda negli occhi dei giovani bambini che danzano / non avere paura di ciò che facciamo / noi dividiamo la nostra speranza / dividiamo la nostra droga, / la nostra musica è vostra, / voi siete la magia. / C'è realmente qualcosa che va avanti, / certamente non vi stiamo prendendo in giro / è realmente magia. / E ciascun acido ci porta più lontano da tutta l'umanità / voi sentite di più / vedete più lontano / sentite i pianeti nel vostro corpo.

 

JEFFERSON AIRPLANE - Crazy Miranda (Grace Slick, from Bark, 1971)

Miranda la pazza

La pazza Miranda vive di propaganda / crede a tutto ciò che legge, / potrebbe essere di una parte o dell'altra / la stampa underground o la copertina di Time o Life. / Segue i giornali qualsiasi cosa le dicano / ma non ha ancora l'aria di una che legga, / e nessuno sa / nessuno sa di cosa abbia bisogno, / potrebbe trattarsi di un paio di guanti. / Tutti i bei manualetti per signora / le spiegano come essere all'ultima moda, / la Bibbia le dice di restare più naturale possibile. / Lei vuole che tutti i ragazzi carini che le stanno intorno / le scrivano delle belle parole per guidarla, / le dicano di amare tanto il suo corpo quanto la sua mente. / Lei vuole un'indicazione qualsiasi, un'indicazione di un paio di guanti / oh, non ci pensare, non è il tuo tipo.

 

JEFFERSON AIRPLANE - Third Week In The Chelsea (Jorma Kaukonen, from Bark, 1971)

Terza settimana al Chelsea

A volte sento come se stessi lasciandomi la vita alle spalle / le mie mani si muovono più svelte della mia mente / i pensieri e le generazioni dei miei sogni non sono ancora nati / e spero di trovarli prima che si esaurisca il mio vagabondare, / se solo potessi vivere sino a vedere il sorgere dell'alba! / Così tiriamo avanti cercando di rendere reale quest'immagine / tendendo ogni nervo, senza sapere realmente cosa vogliamo, / tendendo ogni nervo e facendo vedere a tutti / che ciò che leggono su Rolling Stone è realmente accaduto / e cercando di evitare un sapore di quella realtà. / Una mattina presto a New York, uno specchio in un ingresso / mi mostrò una faccia che non conoscevo affatto, / vi erano segnate delle rughe attorno ad un paio d'occhi spalancati / e quando vi guardai dentro mi accorsi che non c'era niente, / così entrai in una piccola stanza che fischiava come un sospiro. / Quando la luce dell'alba mi circondò mi accorsi che la mia mente era ancora in movimento, / pensando di suonare ancora e di cantare forte e chiaro, / provando a raggiungere un amico da qualche parte e farlo sorridere / e forse di tirarmi fuori dal vecchio senso di solitudine / che viene spesso a ossessionarmi al mattino. / Tutti i miei amici continuano a dirmi che sarebbe un peccato / interrompere un successo così grande e buttar via un nome / ma tutto ciò che so è quel che sento ogni volta che non suono, / lì non c'è vuoto e non è nemmeno una situazione dolorosa. / Bene, quello che accadrà adesso è un interrogativo per tutti, / se non posso trascorrere il mio tempo con amore, allora penso che ho bisogno di riposo. / Si sta facendo tardi e il sole sta andandosene lentamente, / il mio corpo è stanco di aver sopportato un altro peso / e il sole mi sta aspettando un pò più giù sulla strada.

 

JEFFERSON AIRPLANE - War Movie (Paul Kantner, from Bark, 1971)

Film di guerra

Nel 1975 / tutta la gente insorse nel paese / per marciare contro di te, uomo del governo / hai capito? / serrati insieme, mano nella mano / tutti contro te attraverso questa terra instabile. / Rotola, rotola, rotola la roccia da tutte le parti / rotola, rotola, rotola la roccia da tutte le parti / alza la roccia dal suolo. / Alla battaglia delle eterne pianure / tutta la mia gente, mano nella mano, nella pioggia / il metodo laser vinse il giorno / senza che una sola anima viva morisse. / Le truppe governative furono circondate nel sole, / il fucile li trovò che già fuggivano ... dalla nostra nazione. / Il macigno è stato sollevato, non c'è bisogno di nascondersi / da un'altra parte adesso ... trasformazione. / Chiamate ad alta voce i quartieri generali della costellazione / chiamate a gran voce i responsabili più alti, / mandate fuori i vostri sistemi di trasporto / e i cannocchiali solari. / Tredici battaglioni di predoni della mente / trecento assassini del computer principale / dalle grandi piattaforme sulle montagne, / laser da venti miglia e perlustratori giganti / venti miglia a sud ora. / Nel 1975 tutta la mia gente insorse nel paese / fino a quando ci incontreremo di nuovo e ci prenderemo insieme per mano / in un'altra terra, / fino a quando ci incontreremo di nuovo e ci vedremo l'un l'altro le menti. / Noi tre ci siamo incontrati di nuovo e ci siamo stretti le mani / parlando di Napoleone in giardino. / Domani mattina smorzeremo i tamburi. / Rotola, rotola, rotola la roccia da tutte le parti / rotola, rotola, rotola la roccia da tutte le parti / alza la roccia dal suolo.

 

PAUL KANTNER / GRACE SLICK - Silver Spoon (Grace Slick, from Sunfighter, 1971)

Cucchiaio d'argento

Getta via tutti i tuoi cucchiai d'argento / mangia tutta la carne cruda con le mani / spolpala pezzo per pezzo / spolpala pezzo per pezzo / spolpala pezzo per pezzo. / Dove sono i corpi per il pranzo? / Voglio il mio cibo! / Cosa accadrebbe se tu stessi morendo di fame / e l'unico cibo a disposizione fossi io, / cosa ne diresti del problema del cannibalismo? / La tua risposta sarebbe completamente libera? / Tua madre ti ha detto di non mangiare mai i tuoi amici / con le dita e con le mani / ma io ti dico di mangiare tutto quello che vuoi. / Ficcatelo in bocca come puoi. / Tu pensi che io verrò nella tua bocca / in cerca di casa, ma io mi conficcherò / di traverso nella tua gola / come un buon vecchio osso di pollo. / Dove sono i corpi per il pranzo? / Voglio il mio cibo! / Bambini, state lontani dalle cucine, / il cuoco sta pulendo il suo fucile, / è appena tornato dal mercato all'aperto / sparando al suo cibo in corsa. / Tua madre ti ha detto di non mangiare mai i tuoi amici / con le dita e le mani / ma io ti dico di mangiare tutto quello che vuoi. / Ficcatelo in bocca come puoi. / Affila i tuoi denti per il festino di famiglia, / lascia che tutta questa acquolina scivoli giù per il mento. / Nascondi la tua figura umana e tira fuori l'animale / lascia che inizino tutti i giochi animaleschi. / Dove sono i corpi per il pranzo? / Voglio il mio cibo! / Potresti imparare a cibarti dei tuoi amici, / versare le loro ossa in una zuppa da cannibali, / muscoli per carne, sangue per vino / tenendo i cervelli per nutrire le masse. / Tua madre ti ha detto di non mangiare mai i tuoi amici / con le dita e con le mani / ma io ti dico di mangiare tutto quello che vuoi. / Ficcatelo in bocca come puoi. / Succhi scarlatti colano lentamente / bollendo in un mare umano. / E' un pranzo umano quello di cui stai parlando? / Allora fammi a fette tenere e sottili. / Dove sono i corpi per il pranzo? / Voglio il mio cibo! / Le dita unte si trattengono a fatica, / corpi ammucchiati di fronte a te nel piatto. / Sveglia gli ubriachi, il caffè è pronto, / la quattordicesima portata è venuta ed è andata. / Addio succhiatore instancabile / il tuo dolce è venuto e andato / e ti ha lasciato a bocca aperta / a mormorare canzoni da cannibale, / canzoni da cannibale.

 

PAUL KANTNER / GRACE SLICK - Diana - Diana 2 (Grace Slick - Paul Kantner, from Sunfighter, 1971)

Diana

Come vi sentite ad uccidere i vostri fratelli ora / e a seppellirci in prigioni di cemento e di acciaio? / Cosa vedete quando vi guardate l'un l'altro adesso? / Chi vedete? Ditemi come vi sentite. / Cantiamo una canzone per i ragazzi che se ne sono andati / cantiamo una canzone per Diana / cacciatrice della Luna e signora della Terra. / Diana weatherwoman.

Diana 2

Come vi sentite adesso mentre fate a pezzi / i vostri figli / e li lasciate morire / sull'erba al sole? / Cosa vedete / ora quando vi guardate l'un l'altro? / Dimmi vecchio uomo / dimmi, dove correrai? / Cantiamo una canzone / per i ragazzi che muoiono. / Ricordatevi quelli che conoscevate / ricordate come danzavamo e / ricordate quel che cantavamo in Amerika / molti anni fa.

 

PAUL KANTNER / GRACE SLICK - Earth Mother (Jack Traylor, from Sunfighter, 1971)

Madre terra

Madre Terra, i tuoi figli sono qui / e si sentono forti e splendidi. / Madre Terra, i tuoi figli sono qui / lacerati da coca ed eroina. / Una volta la terra era un giardino / ci dava tutto ciò di cui avevamo bisogno, / poi è divenuta tanto arida / per colpa della cupidigia. / Una volta l'aria serviva per respirare / e le nubi lasciavano cadere la pioggia. / Poi sono state riempite di veleni / soffocandoci tutti. / Una volta l'acqua serviva per bere / e per dar vita alla terra, / poi venne usata per raffreddare / i macchinari dell'uomo. / Non è colpa tua che ora sei malata, / è colpa degli uomini che ci sono stati prima. / Ora i tuoi figli sono al tuo fianco / non preoccuparti più. / I tuoi figli sono la tua salvezza / rispettano la tua vita come la propria / non riconoscono nessuna nazione / danzano attorno al tuo trono. / Danzano nei prati / al suono di un albero che vive / dentro e fuori dalle ombre / ridendo con la brezza.

 

PAUL KANTNER / GRACE SLICK - Holding Together (Paul Kantner - Grace Slick, from Sunfighter, 1971)

Tenendoci insieme

Cerca Atlantide, è dentro di te / vive e respira lì. / Cerca Rosemary per aprire la porta ... per te / e lei ti vede e ha bisogno di te. / Entra nella caverna del fabbricante di stelle, / danza solare tutta dentro di te. / Tenendoci insieme, tenendoci insieme / ai bambini dei Vietcong / e ai figli degli Yaqui e dei Sioux, / dei Seminole e anche degli Apache, / stiamo cercando te - abbiamo bisogno di te. / Vedo il branco di lupi / che viene giù dalle montagne / e i bambini della città / adesso corrono giù al suo fianco / tenendosi insieme, tenendosi insieme. / Cavalca la tigre / puoi sentire l'universo dentro di te / tutto intorno a te, / noi diventiamo splendenti attraverso te. / Freddo luccichio / fuochi d'argento dei raggi del sole del mattino / che lampeggiano sopra e lontano dalla foresta, / sopra e lontano da nessun sole nascente. / Lasciamo la terra al vento, / all'aria fredda e pura / che avrebbe dovuto esser qui, / andiamo, andiamo in una stella nova. / Vedo il branco di lupi / scendere giù dalle montagne / e i bambini delle città / corrono al suo fianco ora. / Vedo che l'impero si sta sfaldando / dall'interno e dall'underground / non è più un posto dove nascondersi, ora, / è una strada da percorrere. / Tu sei l'oceano / attraverso cui noi viaggiamo / sulla via per Andromeda / cinquanta milioni di anni luce / oltre te.

 

JEFFERSON AIRPLANE - Easter? (Grace Slick, from Long John Silver, 1972)

Pasqua?

Vesti di velluto d'oro su Papa Paolo, egli sta parlando, / sta esorcizzando i diavoli della carne. / E' portato nelle strade invece di camminare. / Penso che la sua storia sacra sia tutto un imbroglio. / Tutto ciò che ho fatto durante la scorsa Pasqua, / tutto ciò che ho fatto è stato dipingere delle uova. / Era un giorno sacro di resurrezione - senza più chiodi nelle sacre gambe. / Soltanto un vero libro sacro nella tua mano. / Cantando in latino che nessuno comprende, / leccando sottili ostie di carta. / Ah, stupido cristiano, non è meraviglioso tutto questo? / E' dunque questa la ragione di questo giorno? / C'è qualche piccola cosa sacra che tu voglia dire? / Qualcosa su una magica, santa festa? / Sembri così santo e umile inginocchiato, / ma è buffo quando corri in quel modo. / Papa Paolo si prende tutti i tuoi soldi / e in cambio mette i tuoi piedi nella creta (Pollastro). / Un uomo di pace muore e cento guerre hanno inizio. / Continuate ad assassinare gente nel nome di Cristo - / credevo che lui dicesse - credevo che dicesse che questo era un peccato. / Soldato, dove sei stato? / Qual è la tua ragione di questo giorno? / C'è qualche piccola cosa sacra che tu voglia dirmi? / Qualcosa su una magica, santa festa? / Tutto ciò che farò durante questa Pasqua - sarà di andare a cercare delle uova. / E' un sacro giorno di resurrezione - niente più chiodi nelle sacre gambe. / Niente più cervello nei cristiani.

 

JEFFERSON AIRPLANE - The Son Of Jesus (Paul Kantner, from Long John Silver, 1972)

Il figlio di Gesù

Gesù ebbe un figlio da Maria Maddalena / e camminò sulla terra come l'uomo che era venuto prima di lui. / Il giovane Gesù lo allevò forte, madre Maria lo crebbe orgoglioso / e lui si mise alla ricerca degli uomini che avevano messo a morte suo padre. / Un giorno Pilato morì con il fuoco al suo fianco / anche Erode morì, / non certo nel modo in cui avrebbe voluto. / Il ragazzo conosceva i segreti dell'Egitto e di Iside. / Maddalena ricordava quando la gente sorrideva ed era più tranquilla, / più tranquilla di quanto lo fosse stata dal giorno della morte del giovane Gesù. / Esecuzione pubblica accresciuta dalla levitazione, / immagina che mutilazione per duemila anni. / Gesù poteva camminare sull'acqua / l'uomo poteva danzare sul mare di Galilea / ma non provare a respirare l'acqua / i miracoli arrivano fino a un certo punto. / Così pensi che il giovane Gesù non abbia mai avuto una donna / e pensi che la giovane Maria non l'abbia mai visto sorridente e libero. / Certo non lo leggerai nella Bibbia, ma se rifletti è probabile / che troverai la verità sull'uomo di Galilea. / Lei e l'uomo che camminava sull'acqua avevano un figlio, avevano una figlia / lei li aveva riparati dalla strage nel profondo Mar Nero. / Dio amava il figlio di Gesù / il vecchio Dio traeva forza dalla scintillante figlia, sì è vero. / Gesù poteva camminare sull'acqua / l'uomo poteva danzare sul mare di Galilea. / Guardalo danzare / guardalo danzare / guardalo danzare / danzare / danzare.

 

PAUL KANTNER, GRACE SLICK & DAVID FREIBERG - Flowers Of The Night (Jack Traylor, from Baron Von Tollbooth & The Chrome Nun, 1973)

Fiori della notte

Paine e Pierce e Robespierre, Juarez e Danton / Lutero, King e Lumumba, morti ma ancora presenti / Lenin, Cleaver, anche Gesù, fuorilegge nelle loro nazioni / tutti rivoluzionari, sognarono la liberazione. / Dio è su nel paradiso, i suoi agenti qui sulla terra, / la chiesa ha detto che quest'uomo domina, che è il migliore per nascita. / Ma cos'è questo rumore giù per la strada? Chi osa gridare e cantare? / Chi osa toccare il re, con tutti i suoi cortigiani al fianco? / Vecchio uomo, procurati dei soldati, tienili disponibili, / c'è un incendio sulla terra, c'è una fiamma che arriva nel paese, / settemila truppe fedeli messe in fila si estendono così lontano, / con settemila uomini armati nessuno può toccare lo zar. / Luigi sorveglia le prigioni, manda provocatori in giro. / E' questa la Parigi che sta bruciando? E' la Bastiglia che sta crollando? / Dove sono tutti i mercenari - pagati dal re? / Tu dici che si sono uniti alle masse, forse che i soldi non significano più niente? / Vecchio uomo, procurati dei soldati, tienili disponibili / i semi che ieri furono piantati oggi fioriscono nel paese. / Proteggiti quanto meglio puoi con la forza delle armi / perchè le piante che non possono sbocciare di giorno fioriranno nella notte.

 

JEFFERSON STARSHIP - Hyperdrive (Grace Slick - Pete Sears, from Dragon Fly, 1974)

Iperguida

Non ho mai pensato che ci fossero degli angoli nel tempo / finché non mi dissero di rimanere in uno di questi, / una linea retta conduce ad un'altra, / forse, rimanendo nell'angolo / sembra che proprio lì debba arrivare. / Ma io faccio finta che una parete sia il passato / e un'altra sia il futuro / ed io resterò qui come il presente / cercando un buon posto per vivere. / Ogni pesce che nuota nel ruscello / ora è una possibile preda / perché la bocca piena / non smette mai di cucinare. / La mappa può essere liscia e il globo può essere rappezzato / ma la lunga linea li tiene diritti agganciandoli. / Cerchi nell'anello di fuoco, dove andate? / In una notte che è calda e chiara / dove andate? / Non ho mai pensato che ci fossero degli angoli nel tempo / finché non mi dissero di rimanere in uno di questi. / Ho sentito i cerchi muoversi / proprio negli angoli / ed essi ancora non sanno / di aver girato in tondo e in tondo prima. / Tintinnando, tintinnando l'uno contro gli altri / su una sonante catena / come un'iperguida magnetica volante / che mai ha conosciuto motivo / per restare la stessa. / Credo a tutto questo perché lo sento, / perché ci sono cose che non ho mai visto / alle quali credo. / Così sto andando a porre la mia faccia / proprio nell'ingresso triangolare / fino a riuscire ad infilarmi / invece di rimanere qui a guardare il pavimento. / E se stanotte piove di nuovo, io posso / pensare anni luce avanti / oppure potrei andare indietro / di un migliaio di anni / come se fossi sempre stato qui prima / o come se dovessi ancora nascere. / Sono uno che perde lentamente ma che impara velocemente, / questo è il tanto che so / chiunque può andarsene, / questo è il tanto che so / chiunque può andarsene.