Rootless Cosmopolitan

Analysis and commentary by Tony Karon

15 giugno 2006

Questo è sionismo o antisemitismo?

 

Come chiamereste un politico che ha detto che la "patria nazionale" degli ebrei francesi o americani o argentini non erano la Francia o gli USA o l'Argentina, implicando che erano propriamente parte di un'altra nazione come loro patria (e perciò non veramente parte della nazione francese, USA o argentina)? Non so riguardo voi, ma io lo chiamerei un antisemita.

Che dire allora della preoccupazione che "Israele stia venendo delegittimato come patria nazionale degli ebrei” del ministro degli esteri di Israele Tzipi Livni. Livni ha dato ordini ai rappresentanti diplomatici israeliani all'estero di enfatizzare questa idea quando trattano con governi stranieri. Suggerirei cortesemente ma fermamente che quei governi farebbero meglio a chiedere ai loro cittadini ebrei ed a quelli degli altri paesi della Diaspora quale considerino loro "patria nazionale" e ne rispettino la risposta.

E lo stesso dicasi di Ehud Olmert che dice agli ebrei francesi che dovrebbero "tornare a casa”. Mi spiace, ma se non è accettabile per un leader francese dire che la patria degli ebrei non è la Francia, allora perché è accettabile che lo dica un leader israeliano? Non soltanto promuove l'opinione antisemita che gli ebrei siano in qualche modo alieni e mantengano lealtà ad uno stato diverso; è realmente una opinione antisemita in se. Chiamatelo sionismo, se volete, sostenere che gli ebrei non appartengano a nessun posto all'infuori di un ghetto ebraico. Io lo chiamo antisemitismo e merita di essere duramente denunciato quando proviene da Olmert come quando proviene da Le Pen.

E' tempo che la leadership israeliana maturi e si abitui a che Israele sia la patria nazionale dei suoi cittadini e di quelli che scelgono di diventare suoi cittadini, non del resto di noi. Due terzi degli ebrei ora hanno scelto di non vivere là e non penso che questo cambi nel prevedibile futuro. Israele non è la mia "patria nazionale" — l'ebraismo non è una nazionalità. Nemmeno Israele ha nessun diritto di parlare per mio conto. Per chiunque, ebreo o altrimenti, raccontarmi che Israele è la mia "patria nazionale" è togliermi la mia cittadinanza. Il che è ciò che mi aspetto da degli antisemiti.

Posted by Tony