di Cindy Sheehan
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Stavo giusto guardando una cronaca alla CNN e dopo che il commentatore ha affermato che l'appoggio per l'Afghanistan sta rapidamente declinando (il 58% ora pensa che non valga la pena combattere), è stata mostrata un'intervista con Obama. L'intervistatore ha chiesto al presidente se avesse paura che, a causa di un'America stanca di guerra che diventa sempre più insofferente verso le guerre, questo mancato ritiro e, di fatto, l'invio di altre truppe, sembrerebbe come quello che fece Johnson in Vietnam e renderebbe perciò Obama un "presidente di un mandato". Bene, ho affermato che chiunque avesse vinto nel 2008 non avrebbe fatto la cosa giusta ed avrebbe mandato gli USA oltre giù per il sentiero della rovina (perché tutti i presidenti devono seguire gli ordini dei loro padroni, le corporations) e sarebbe stato un presidente di un mandato. Ma, incredibilmente, Obama ha risposto all'intervistatore con: "Dovete imparare le lezioni della storia". In qualche modo, ritiene Obama, macchierà ancora più di sangue le proprie mani, ma non pagherà alcuna conseguenza politica. Che Obama parli di "storia" in relazione a cercare di sottomettere l'Afghanistan è pieno di ironia. Prima di tutto, l'Afghanistan che è stato invaso nel 2001 ha molta poca somiglianza con l'Afghanistan di oggi. Molti analisti dichiarano che la nostra ragione fondamentale per essere là, al Qaeda, da molto tempo è andata via. Come prima considerazione, che dire della storia che l'amministrazione di Jimmy Carter è stata responsabile di avere armato, addestrato ed altrimenti appoggiato (ed aver creato) al Qaeda e che Jimmy Carter ha firmato un ordine che sosteneva i mujahadeen contro l'URSS nel 1979 che incitò l'invasione sovietica che risultò in una lunga sanguinosa guerra decennale che sconfisse l'impero militare dell'URSS. Torniamo a Genghis Kahn, ad Alessandro Magno ed alla Gran Bretagna...nessun impero è mai stato "coronato da successo" in Afghanistan e mi fa veramente domandarmi da quale "storia" Barack Obama stia imparando. Certamente non la "storia" dove l'Afghanistan è stato il luogo di sepoltura degli imperi. Ovviamente, ovviamente i nostri "leader" sono fuori controllo e non vi è nessun movimento di massa di americani che sarà in grado i uscire nelle strade per fermare i maniaci omicidi. Occorre che smettiamo di permettere a noi stessi di essere usati come armi di distruzione di massa l'uno contro l'altro e cioè rifiutandoci di arruolarci nell'esercito dell'impero o rifiutandoci di essere schierati nel caos del Medio Oriente. Tutto questo eccesso della macchina da guerra sta diventando fondamentalmente ridicolo. La carne da cannone dei militari USA dovrebbe rifiutarsi di essere usata come pedine per comandanti in capo idioti ed ignoranti. Perché morire o uccidere afgani innocenti per l'arroganza degli imperatori? Mani insanguinate sono mani insanguinate. Il nostro presidente, che lo amiate o lo odiate, è un riflesso di noi stessi, finché sediamo tranquillamente e gli permettiamo di assassinare in nostro nome, anche le nostre mani diventano più insanguinate! Sarò una che si alzerà e viene contata contro Obama e le sue politiche come lo ero risolutamente contro Bush e le sue--perché sono le stesse e sono sbagliate. Cindy Sheehan
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