WORKERS WORLD

 

 

Colpita dalla crisi capitalista, 'la gioventù contrattacca a livello globale'

di Ben Carroll il 21 dicembre 2012

 

Il seguente è un discorso di Ben Carroll  della sezione del Workers World Party di Durham, N.C., alla Conferenza Nazionale di novembre del WWP.

E' incredibilmente emozionante essere qui, dati tutti i tremendi sviluppi nella lotta, il contrattacco che cresce d'intensità attraverso il globo ed il ruolo che i lavoratori giovani stanno giocando in questo. Prima che vada a parlare di più di alcuni di questi, voglio in primo luogo discutere alcuni dei modi in cui questa crisi sta fortemente influenzando i giovani.

Uno dei sintomi più profondi di questa crisi capitalista sono gli incredibili livelli di disoccupazione giovanile intorno al mondo e la disperata situazione nella quale questo ha gettato un'intera generazione. Alla fine del 2010, attraverso il globo vi erano intorno a 80 milioni di giovani che erano disoccupati, secondo l'ONU la disoccupazione giovanile è attorno al 40% in gran parte dell'Europa, del 50% in Egitto e Tunisia e si muove nell'estensione del 40-50% in molti paesi. Qui negli USA, le più recenti statistiche sulla disoccupazione mostrano che la disoccupazione giovanile è complessivamente intorno al 20% ed è ad un quasi insondabile 50% dei giovani neri.

E queste sono tutte statistiche, che sappiamo vengono deliberatamente manipolate inferiori e non contano coloro che sono sottoccupati, che lavorano part-time quando hanno bisogno di un lavoro a tempo pieno, che hanno abbandonato del tutto la ricerca di un posto o il lavoro carcerario.

A un grado sempre maggiore, i giovani sono in gran parte di fronte a tre opzioni: lavorare in un posto sottopagato senza nessun beneficio, entrare a far parte delle fila dei disoccupati dei disoccupati o finire chiusi in prigione. Un'intera generazione viene completamente chiusa fuori della forza lavoro e ciò dimostra la gravità dell'attuale crisi del sistema capitalista.

Le misure di austerità ed i tagli di bilancio che vengono adottati dai governi statali e locali intorno al paese hanno messo sul tagliere tutti i servizi sociali, i quali sono stati tutti conquistati con la lotta. L'istruzione viene colpita particolarmente con tenacia, poiché le scuole sono chiuse o privatizzate o trasformate in charter, gli insegnanti ed i lavoratori dell'istruzione vengono licenziati, la crescita della condotta scuola alla prigione, delle tasse scolastiche ai college della comunità ed alle università aumentano vertiginosamente. E le banche cannibalizzano il tesoro pubblico e costringono gli studenti ad assumere mutui per il loro futuro con dei prestiti studenteschi se vogliono ricevere un'istruzione. Questo perché l'istruzione per le masse dei giovani, e particolarmente di quelli afroamericani e latino, viene considerata non necessaria dalla classe dominante.

Qualsiasi sottile velo rimasto a nascondere o oscurare la barbarie, l'ingiustizia e la disumanità del sistema capitalista è stato sollevato, svelando tutte le contraddizioni, il razzismo, il sessismo e la bigotteria di questo sistema ogni giorno sempre di più.

Questo è ciò che ha portato il sindaco miliardario Bloomberg, il Fondo Monetario Internazionale e molti altri esperti e media capitalisti ad emettere avvertimenti su quello che la rivista Businessweek di Bloomberg ha definito "la bomba della disoccupazione giovanile". Ed intorno al mondo vi sono segni che questa bomba sta iniziando ad esplodere.

Sta iniziando a ribollire un contrattacco che in molti casi viene guidato o intrapreso dai giovani e, mentre ciascuno ha un differente carattere politico, sono tutti risoluti contro lo sfondo della crisi globale capitalista.

In molti modi, è cominciato in Tunisia ed Egitto con le insurrezioni che hanno rovesciato le dittature appoggiate dagli USA in quei paesi e hanno mirato alla disoccupazione di massa lì.

In Spagna il 15 maggio si sono tenute dimostrazioni per tutto il paese contro l'austerità e la disoccupazione di massa, che è al 20% in generale ed al 45% per i giovani. Sono intensificate in occupazioni di piazze in città per tutto il paese che sono durate quasi un mese. Ad un certo momento, vi sono state dimostrazioni in più di 150 città. I giovani là hanno cominciato a riferirsi a loro stessi come "los indignados", la generazione senza un futuro, il che parla realmente della condizione dei giovani da una parte all'altra del globo. Hanno continuato a tenere assemblee in molte delle principali città della Spagna che stanno difendendo le case della gente quando vi sono dei tentati sfratti o rimettendo la gente nelle case dopo che sono state pignorate.

In Grecia, dove gli attacchi ai lavoratori e l'austerità sono forse i più duri e più si è sviluppato a questo stadio il contrattacco, i giovani hanno giocato un ruolo chiave nel mobilitare e sostenere gli scioperi generali che sono stati proclamati in risposta agli attacchi, il più recente dei quali la settimana scorsa. La sezione studentesca del Fronte Militante Lavoratori Uniti, il sindacato associato al Partito Comunista Greco, ha guidato scioperi improvvisi nelle scuole superiori e nelle università per sostenere gli scioperi. E più di 50.000 giovani hanno inoltre organizzato un'occupazione fuori del parlamento di Atene all'epoca delle occupazioni di piazza il giugno scorso in Spagna.

Nell'agosto 2011, il Regno Unito p stato sconvolto da una rivolta contro la repressione di stato, il razzismo, l'elevata disoccupazione e l'austerità che è stata guidata dai giovani, particolarmente la gioventù nera e degli immigrati.

In Cile, gli studenti sono in sciopero da diversi mesi, chiudendo lì il sistema universitario per domandare l'istruzione gratuita e si sono uniti con i lavoratori del rame che sono stati in sciopero, come pure con altri sindacati e settori.

Ora questo contrattacco si è sparso agli USA. Dal Wisconsin all'inizio di quest'anno, dove i giovani hanno giocato un ruolo chiave nel costruire e mantenere l'occupazione del Campidoglio dello stato contro gli attacchi alla contrattazione collettiva ed altri tagli, a tutti i giovani per tutto il paese che sono scesi in strada per fermare l'assassinio di Troy Davis ed ora Occupy Wall Street.

Occupy Wall Street è scoppiato, percorrendo rapidamente il paese come un incendio violento e dando espressione popolare al risentimento che tanti sentono. Ha incanalato la disperazione ed il coraggio per tutti gli attacchi e la disoccupazione di massa nell'azione politica che sta sviluppando un carattere anticapitalista. Allo stesso tempo contraddittorio, sta radicalizzando e guadagnando un intero nuovo strato di gente, in particolare giovani, che è in moto, vuole contrattaccare ed è, nell'insieme, ideologicamente non dedicata.

Si sta aprendo lo spazio per le idee rivoluzionarie e per sfondare l'isolamento e l'alienazione della nostra generazione. La lotta è una grande maestra e dobbiamo essere lì per riepilogare le lezioni e portare avanti un programma anticapitalista e contribuire a sviluppare la coscienza di classe e la solidarietà rivoluzionarie. L'ultima volta che ho guardato, vi erano azioni di solidarietà che venivano organizzate in quasi 150 città e questo passato mercoledì quasi 100 college hanno tenuto degli scioperi improvvisi in solidarietà con la grande marcia dei lavoratori qui in città. Nella sola Carolina del Nord, lo scorso fine settimana sono stati organizzati otto diversi eventi di occupazione attraverso lo stato e da allora altre città hanno tenuto assemblee ed altre formazioni.

Questo è uno sviluppo tremendamente importante ed eccitante che, mentre è ancora nei suoi stadi iniziali, si sta formando rapidamente, sviluppando la coscienza anticapitalista e di classe tra un ampio settore della società e mettendo migliaia e migliaia di persone attraverso il paese in moto contro le banche ed i grandi capitalisti. Chi sa dove questo finirà esattamente, ma questo sviluppo, assieme agli eventi a livello internazionale, è un segno incoraggiante delle prospettive di contrattacco contro la crisi capitalista.