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Il 10 settembre 2008, il presidente dei Capi di Stato Maggiore Riuniti USA, Ammiraglio Michael Mullen, ha detto al Congresso USA che vuole aprire un nuovo teatro di guerra in Pakistan. Mullen ha dichiarato: "Secondo la mia opinione, questi due paesi (Pakistan ed Afghanistan) sono inestricabilmente collegati in una comune insurrezione che attraversa la frontiera tra loro". Mullen ha spiegato che progettava "di autorizzare una nuova, più completa strategia per la regione, una che copre entrambe le parti della frontiera". - (Divergenza nei ranghi del Pakistan) Il 12 settembre 2008, l'esercito pakistano ha emanato ordini per fare rappresaglie contro forze USA 'invasori'. In altre parole, il Pakistan cercherà di uccidere le truppe americane che invadono il Pakistan. "La mossa ha gettato in una profonda crisi le relazioni tra Islamabad e Washington..." -Il Pakistan ordina di uccidere gli invasori USA Nel luglio del 2008, è stato reso noto che Bush ha segretamente approvato gli ordini che permettono alle forze speciali USA di eseguire attacchi terrestri all'interno del Pakistan. Molto dipenderà ora dal comandante dell'esercito pakistano, Ashfaq Parvez Kiyani, addestrato dagli americani, e dal presidente del Pakistan Zardari, che secondo quanto riferito è un amico dei neocon. Un rapporto suggerisce che i neocon americani abbiano rovesciato Mussharraf e messo al potere Zardari. Sul Guardian del 7 settembre 2008 Tariq Ali ha scritto che "una intransigente fazione neocon guidata da Zalmay Khalilzad, l'ambasciatore USA al Consiglio di Sicurezza, era occupata a consigliare in segreto Asif Zardari e ad aiutarlo a pianificare la campagna per estromettere il generale (Musharraf)." Asif Ali Zardari: il padrino come presidente In passato, Kiyani e Zardari si sono schierati con gli americani (Divergenza nei ranghi del Pakistan) Secondo Syed Saleem, su Asia Times (Divergenza nei ranghi del Pakistan), 13 settembre 2008: "Molto dipenderà da come reagiranno i comandanti di corpo, dato che sono consapevoli che il loro comandante (Kiyani) e la leadership politica hanno convenuto, magari tacitamente, alla 'associazione' con gli USA... "Kiyani non ha un forte gruppo di sostenitori nelle forze armate ...e potrebbe stare con i suoi comandanti militari e decidere per una politica che limiti la cooperazione con gli USA... "In questa delicata situazione, l'equilibrio potrebbe essere dato dall'India che, su istigazione degli USA, mobiliti le forze sulla Linea di Controllo che separa le sezioni del Kashmir amministrate da indiani e pakistani, come è acceduto nel dicembre del 2001.
"Come avvenne
allora, il Pakistan verrà lasciato senza nessuna possibilità di
scelta che capitolare alla volontà americana sia nella lettera che
nello spirito..." Posted by Anon |
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