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La data odierna segna 100 anni dalla campagna di Serbia che iniziò la Prima
Guerra Mondiale. Qui ripubblichiamo il volantino illegale contro la
guerra della Lega di Spartaco del maggio 1915. Il suo autore
Karl Liebknecht
è stato la figura contro la guerra più famosa in Germania, essendo stato
l'unico deputato del Parlamento a votare contro ulteriori prestiti di
guerra nel dicembre 1914.
Liebknecht
fu mandato al fronte per la sua coerente campagna contro la guerra
nonostante l'immunità come parlamentare. Continuò a fare campagna fino
al suo arresto nel maggio 1916 per avere organizzato una manifestazione
contro la guerra. Questo lo vide incarcerato fino alla fine della
guerra. Lo slogan del volantino "Il nemico principale è in casa" è stato
di ispirazione per tutti gli internazionalisti contrari al massacro
della "Grande Guerra".
Il nemico principale è in casa
Quello che si aspettava ogni giorno per i dieci mesi passati,
dall'invasione austriaca della Serbia, è accaduto: C'è la guerra con
l'Italia.
Le masse dei paesi in guerra hanno iniziato a liberarsi dalle
ragnatele di menzogne ufficiali. Il popolo tedesco è riuscito a vedere
in fondo alle cause ed agli obiettivi della guerra mondiale, su chi sia
direttamente responsabile del suo scoppio. I folli inganni sugli "scopi
sacri" della guerra sono arretrati sempre di più, l'entusiasmo per la
guerra è scemato, il desiderio di una pace rapida è cresciuta
potentemente dappertutto
– persino nell'esercito!
Questo era un problema difficile per gli imperialisti tedeschi ed
austriaci, che cercavano in vano la salvezza. Ora sembra che l'abbiano
trovata. L'intervento dell'Italia nella guerra dovrebbe offrire loro una
gradita opportunità per stimolare nuove frenesie di odio nazionale,
per soffocare il desiderio di pace e per oscurare le tracce della loro
colpa. Stanno scommettendo sulla smemoratezza del popolo tedesco,
scommettendo sulla sua pazienza che è stata messa alla prova fin troppo
spesso.
Se questo piano riesce, i risultati di dieci mesi di esperienza
sanguinosa saranno resi inutili ed il proletariato internazionale sarà
ancora una volta disarmato e completamente messo da parte come fattore
politico indipendente.
Questo piano deve essere smantellato
– a condizione che la parte del
proletariato tedesco che è rimasta leale al socialismo internazionale
resti attenta e degna della propria missione storica in questo
tempo mostruoso.
I nemici del popolo contano sulla smemoratezza delle masse
– contrastiamolo con la
soluzione:
Imparate tutto, non dimenticate nulla!
Non dimenticate nulla!
Abbiamo visto come, quando la guerra è scoppiata, le masse siano
state catturate dalle classi dirigenti
con seducenti melodie per gli scopi di guerra dei
capitalisti. Abbiamo visto come scoppino le bolle lucenti della
demagogia, come siano svaniti gli sciocchi sogni di agosto, come,
invece della felicità, siano arrivate al popolo sofferenza e miseria;
come le lacrime delle vedove di guerra e degli orfani di guerra abbiano
siano aumentati in grande intensità; come il mantenimento delle tre
disgrazie di classe, l'impenitente canonizzazione della Quadrinità
– semiassolutismo, dominio degli
junker, militarismo e dispotismo poliziesco
–
siano diventate l'amara verità.
Sebbene siamo stati avvisati di questa esperienza
– imparate tutto, non
dimenticate nulla!
Offensivi sono i commerci con i quali l'imperialismo italiano
sorvola sui suoi saccheggi; offensiva è quella tragicommedia romana
nella quale la smorfia ora comune della
Burgfrieden ("tregua civile") è presente.
Ancora più offensivo è che in tutto ciò possiamo riconoscere, come se
riflesso in uno specchio, i metodi tedesco ed austriaco del luglio e
dell'agosto 1914.
Gli istigatori della guerra italiani meritano ogni denuncia. Ma non
sono niente altro che copie degli istigatori tedeschi ed austriaci,
coloro che sono principalmente responsabili dello scoppio della guerra.
Gente della stessa sorta!
Il popolo tedesco chi deve ringraziare per questo tormento?
A chi può chiedere una spiegazione per i nuovi cumuli di cadaveri
che torreggeranno?
E' ancora il caso: l'ultimatum austriaco alla Serbia del 23 luglio
1914 è stato la scintilla che ha incendiato il mondo, anche se
l'incendio è stato molto tardivo nel propagarsi all'Italia.
E' ancora il caso:
Questo ultimatum è stato il segnale per la ridistribuzione del
mondo e della necessità rivolta a tutti gli stati saccheggiatori
capitalisti di partecipare al piano.
E' ancora il caso: Questo ultimatum conteneva
in esso la domanda del dominio su Balcani, Asia Minore e tutto il
Mediterraneo e quindi conteneva tutti gli antagonismi tra
Austria-Germania ed Italia in un tratto.
Se ora gli imperialisti tedeschi ed austriaci cercano di
nascondersi dietro lo scenario del saccheggio italiano e lo sfondo della
slealtà degli italiani; quando indossano la toga dell'indignazione
morale e dell'innocenza offesa, mentre a Roma non hanno trovato niente
altro che dei loro pari, allora meritano il più crudele disprezzo.
La regola "Non dimenticate nulla" si applica a come il popolo
tedesco sia stato soltanto manipolato nella questione italiana
proprio dagli onorevoli patrioti tedeschi.
Il trattato della Triplice Alleanza con l'Italia è sempre stato una
farsa
– su questo siete stati tutti
ingannati!
Gli esperti hanno sempre saputo che in caso di guerra l'Italia
sarebbe stata un sicuro avversario dell'Austria e della Germania
– voi siete stati portati a
credere che
un sicuro alleato!
Una buona parte del destino della Germania nella politica mondiale
è stato deciso nel trattato della
Triplice Alleanza, che è stato firmato e rinnovato senza la vostra
consultazione
Triplice Alleanza fino al giorno d'oggi non una lettera di questo
trattato è stata condivisa con voi.
L'ultimatum austriaco alla Serbia, con il quale una piccola cricca
ha preso di sorpresa tutta l'umanità, ha rotto il trattato tra Austria
ed Italia
– ed a voi di questo non è stato
raccontato nulla.
Questo ultimatum è stato trasmesso con l'espressa condanna
dell'Italia
– che è stata tenuta per voi
segreta.
Il 4 maggio di quest'anno l'Italia ha sciolto l'alleanza con
l'Austria
– fino al 18 maggio questo
fatto cruciale è stato nascosto al popolo tedesco
ed austriaco, si, nonostante la verità è stato
direttamente negato dai funzionari
– un parallelo dell'imbroglio
internazionale del popolo tedesco e del
Reichstag tedesco sull'ultimatum della
Germania al Belgio del 2 agosto 1914.
Non vi è stata data nessuna influenza sui negoziati di Germania ed
Austria con l'Italia, dai quali dipendeva l'intervento dell'Italia.
In questa questione vitale siete stati trattati come pecore, mentre
il partito della guerra, la diplomazia segreta, una manciata di persone
a Berlino e Vienna hanno roteato il dado sul futuro della Germania.
Il siluramento del Lusitania non soltanto ha consolidato la potenza
dei partiti della guerra inglesi, francesi e russi, ha provocato un
grave conflitto con gli Stati Uniti e messo contro la Germania con
sdegno veemente tutti i paesi neutrali; ha inoltre facilitato
l'opera disastrosa del partito della guerra italiano proprio in un
momento critico
– il popolo tedesco
doveva stare tranquillo anche su questo; il pugno di ferro dello stato è
stato tenuto attorno alla sua gola.
Negoziati di pace potevano essere
stati iniziati già in marzo di quest'anno
– l'offerta è stata fatta
dall'Inghilterra
– ma l'avidità di
profitto degli imperialisti tedeschi ha portato a respingerla.
Promettenti sforzi per la pace sono stati ostacolati dai partiti
tedeschi interessati alla conquista coloniale su vasta scala ed
all'annessione del Belgio e della Lorena francese, dai capitalisti delle
grandi compagnie di navigazione tedesche e dagli agitatori
dell'industria pesante tedesca.
Anche questo è stato tenuto segreto al popolo tedesco, ancora una
volta non siete stati consultati su di esso.
Chiediamo
– chi il popolo tedesco deve
ringraziare per la continuazione dell'orrida guerra e per
l'intervento dell'Italia? Chi altri se non le persone irresponsabili
all'interno che sono responsabili.
Imparate tutto, non dimenticate nulla!
Per la gente pensante, l'imitazione da parte dell'Italia delle
azioni della Germania dell'estate dell'anno passato non possono essere
uno sprone per nuove frenesie di guerra, soltanto una spinta a mettere
in fuga le speranze illusorie di una nuova alba di giustizia politica e
sociale, soltanto una nuova luce per l'illuminazione delle
responsabilità politiche e denunzia del pericolo pubblico presentato
dagli inseguitori della guerra austriaci e tedeschi, soltanto un nuovo
atto d'accusa per loro.
Ma la regola "Impara e non dimenticare" si applica
soprattutto all'eroica lotta contro la guerra che i nostri
compagni italiani hanno combattuto ed ancora combattono. Lotte
sulla stampa, nelle assemblee, nelle manifestazioni di strada, lotte con
energia ed audacia rivoluzionaria, sfidando con il cuore e l'anima il
fragore fanatico delle ondate nazionaliste che sono state risvegliate
dalle autorità. Le nostre più entusiastiche congratulazioni per la loro
lotta. Che il loro spirito sia il nostro esempio! Imponete che debba
essere l'esempio dell'Internazionale!
Se non fosse per quei giorni di agosto, il mondo starebbe molto
meglio. Il proletariato internazionale starebbe molto meglio.
Ma la ferma volontà di lottare non può arrivare troppo
tardi!
L'assurdo slogan "continuate fino alla fine" ha raggiunto il fondo;
porta soltanto sempre più profondamente nel vortice del genocidio. La
lotta di classe proletaria internazionale contro il genocidio
imperialista internazionale è il comandamento socialista del momento.
Il nemico principale di ogni popolo è nel suo paese!
Il nemico principale del popolo tedesco è in Germania:
l'imperialismo tedesco, il partito della guerra tedesco, la diplomazia
segreta tedesca. Il nemico in casa deve essere combattuto dal
popolo tedesco in una lotta politica, cooperando con il proletariato di
altri paesi la cui lotta è contro i loro imperialisti.
Noi pensiamo del popolo tedesco come uno
– non abbiamo nulla in comune
con i
Tirpitz ed i Falkenhayn
tedeschi, con il governo tedesco di oppressione politica e di
asservimento sociale. Nulla per loro, tutto per il popolo tedesco.
Tutto per il proletariato internazionale, per il proletariato tedesco e
l'umanità oppressa.
I nemici della classe lavoratrice contano sulla smemoratezza delle
masse
– garantirlo è un calcolo
errato grave. Scommettono sulla sopportazione delle masse – ma noi
solleviamo un grido veemente :
Quanto tempo i giocatori d'azzardo dell'imperialismo dovrebbero
abusare della pazienza del popolo? Il macello è sufficiente e più
che sufficiente! Abbasso gli istigatori della guerra qui ed all'estero!
Una fine al genocidio!
Proletari di tutti i paesi, seguite l'eroico esempio dei vostri
fratelli italiani! Alleatevi nella lotta di classe internazionale contro
le cospirazioni delle diplomazia segreta, contro l'imperialismo, contro
la guerra, per la pace nello spirito socialista.
Il
nemico principale è in casa!
Ringraziamenti al
Marxist Internet Archive
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