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Prima Guerra Mondiale: Il nemico principale era in casa

rs21 il 28 luglio 2014

 

La data odierna segna 100 anni dalla campagna di Serbia che iniziò la Prima Guerra Mondiale. Qui ripubblichiamo il volantino illegale contro la guerra della Lega di Spartaco del maggio 1915. Il suo autore Karl Liebknecht è stato la figura contro la guerra più famosa in Germania, essendo stato l'unico deputato del Parlamento a votare contro ulteriori prestiti di guerra nel dicembre 1914.

Liebknecht fu mandato al fronte per la sua coerente campagna contro la guerra nonostante l'immunità come parlamentare. Continuò a fare campagna fino al suo arresto nel maggio 1916 per avere organizzato una manifestazione contro la guerra. Questo lo vide incarcerato fino alla fine della guerra. Lo slogan del volantino "Il nemico principale è in casa" è stato di ispirazione per tutti gli internazionalisti contrari al massacro della "Grande Guerra".

Il nemico principale è in casa 

Quello che si aspettava ogni giorno per i dieci mesi passati, dall'invasione austriaca della Serbia, è accaduto: C'è la guerra con l'Italia.

Le masse dei paesi in guerra hanno iniziato a liberarsi dalle ragnatele di menzogne ufficiali. Il popolo tedesco è riuscito a vedere in fondo alle cause ed agli obiettivi della guerra mondiale, su chi sia direttamente responsabile del suo scoppio. I folli inganni sugli "scopi sacri" della guerra sono arretrati sempre di più, l'entusiasmo per la guerra è scemato, il desiderio di una pace rapida è cresciuta potentemente dappertutto persino nell'esercito!

Questo era un problema difficile per gli imperialisti tedeschi ed austriaci, che cercavano in vano la salvezza. Ora sembra che l'abbiano trovata. L'intervento dell'Italia nella guerra dovrebbe offrire loro una gradita opportunità per stimolare nuove frenesie di odio nazionale, per soffocare il desiderio di pace e per oscurare le tracce della loro colpa. Stanno scommettendo sulla smemoratezza del popolo tedesco, scommettendo sulla sua pazienza che è stata messa alla prova fin troppo spesso.

Se questo piano riesce, i risultati di dieci mesi di esperienza sanguinosa saranno resi inutili ed il proletariato internazionale sarà ancora una volta disarmato e completamente messo da parte come fattore politico indipendente.

Questo piano deve essere smantellato a condizione che la parte del proletariato tedesco che è rimasta leale al socialismo internazionale resti attenta e degna della propria missione storica in questo tempo mostruoso.

I nemici del popolo contano sulla smemoratezza delle masse contrastiamolo con la soluzione:

Imparate tutto, non dimenticate nulla!

Non dimenticate nulla!

Abbiamo visto come, quando la guerra è scoppiata, le masse siano state catturate dalle classi dirigenti con seducenti melodie per gli scopi di guerra dei capitalisti. Abbiamo visto come scoppino le bolle lucenti della demagogia, come siano svaniti gli sciocchi sogni di agosto, come, invece della felicità, siano arrivate al popolo sofferenza e miseria; come le lacrime delle vedove di guerra e degli orfani di guerra abbiano siano aumentati in grande intensità; come il mantenimento delle tre disgrazie di classe, l'impenitente canonizzazione della Quadrinità semiassolutismo, dominio degli junker, militarismo e dispotismo poliziesco siano diventate l'amara verità.

Sebbene siamo stati avvisati di questa esperienza imparate tutto, non dimenticate nulla!

Offensivi sono i commerci con i quali l'imperialismo italiano sorvola sui suoi saccheggi; offensiva è quella tragicommedia romana nella quale la smorfia ora comune della Burgfrieden ("tregua civile") è presente. Ancora più offensivo è che in tutto ciò possiamo riconoscere, come se riflesso in uno specchio, i metodi tedesco ed austriaco del luglio e dell'agosto 1914.

Gli istigatori della guerra italiani meritano ogni denuncia. Ma non sono niente altro che copie degli istigatori tedeschi ed austriaci, coloro che sono principalmente responsabili dello scoppio della guerra. Gente della stessa sorta!

Il popolo tedesco chi deve ringraziare per questo tormento?

A chi può chiedere una spiegazione per i nuovi cumuli di cadaveri che torreggeranno?

E' ancora il caso: l'ultimatum austriaco alla Serbia del 23 luglio 1914 è stato la scintilla che ha incendiato il mondo, anche se l'incendio è stato molto tardivo nel propagarsi all'Italia.

E' ancora il caso: Questo ultimatum è stato il segnale per la ridistribuzione del mondo e della necessità rivolta a tutti gli stati saccheggiatori capitalisti di partecipare al piano.

E' ancora il caso: Questo ultimatum conteneva in esso la domanda del dominio su Balcani, Asia Minore e tutto il Mediterraneo e quindi conteneva tutti gli antagonismi tra Austria-Germania ed Italia in un tratto.

Se ora gli imperialisti tedeschi ed austriaci cercano di nascondersi dietro lo scenario del saccheggio italiano e lo sfondo della slealtà degli italiani; quando indossano la toga dell'indignazione morale e dell'innocenza offesa, mentre a Roma non hanno trovato niente altro che dei loro pari, allora meritano il più crudele disprezzo.

La regola "Non dimenticate nulla" si applica a come il popolo tedesco sia stato soltanto manipolato nella questione italiana proprio dagli onorevoli patrioti tedeschi.

Il trattato della Triplice Alleanza con l'Italia è sempre stato una farsa su questo siete stati tutti ingannati!

Gli esperti hanno sempre saputo che in caso di guerra l'Italia sarebbe stata un sicuro avversario dell'Austria e della Germania voi siete stati portati a credere che un sicuro alleato!

Una buona parte del destino della Germania nella politica mondiale è stato deciso nel trattato della Triplice Alleanza, che è stato firmato e rinnovato senza la vostra consultazione Triplice Alleanza fino al giorno d'oggi non una lettera di questo trattato è stata condivisa con voi.

L'ultimatum austriaco alla Serbia, con il quale una piccola cricca ha preso di sorpresa tutta l'umanità, ha rotto il trattato tra Austria ed Italia ed a voi di questo non è stato raccontato nulla.

Questo ultimatum è stato trasmesso con l'espressa condanna dell'Italia che è stata tenuta per voi segreta.

Il 4 maggio di quest'anno l'Italia ha sciolto l'alleanza con l'Austria fino al 18 maggio questo fatto cruciale è stato nascosto al popolo tedesco ed austriaco, si, nonostante la verità è stato direttamente negato dai funzionari un parallelo dell'imbroglio internazionale del popolo tedesco e del Reichstag tedesco sull'ultimatum della Germania al Belgio del 2 agosto 1914.

Non vi è stata data nessuna influenza sui negoziati di Germania ed Austria con l'Italia, dai quali dipendeva l'intervento dell'Italia. In questa questione vitale siete stati trattati come pecore, mentre il partito della guerra, la diplomazia segreta, una manciata di persone a Berlino e Vienna hanno roteato il dado sul futuro della Germania.

Il siluramento del Lusitania non soltanto ha consolidato la potenza dei partiti della guerra inglesi, francesi e russi, ha provocato un grave conflitto con gli Stati Uniti e messo contro la Germania con sdegno veemente tutti i paesi neutrali; ha inoltre facilitato l'opera disastrosa del partito della guerra italiano proprio in un momento critico il popolo tedesco doveva stare tranquillo anche su questo; il pugno di ferro dello stato è stato tenuto attorno alla sua gola.

Negoziati di pace potevano essere stati iniziati già in marzo di quest'anno l'offerta è stata fatta dall'Inghilterra ma l'avidità di profitto degli imperialisti tedeschi ha portato a respingerla. Promettenti sforzi per la pace sono stati ostacolati dai partiti tedeschi interessati alla conquista coloniale su vasta scala ed all'annessione del Belgio e della Lorena francese, dai capitalisti delle grandi compagnie di navigazione tedesche e dagli agitatori dell'industria pesante tedesca.

Anche questo è stato tenuto segreto al popolo tedesco, ancora una volta non siete stati consultati su di esso.

Chiediamo chi il popolo tedesco deve ringraziare per la continuazione dell'orrida guerra e per l'intervento dell'Italia? Chi altri se non le persone irresponsabili all'interno che sono responsabili.

Imparate tutto, non dimenticate nulla!

Per la gente pensante, l'imitazione da parte dell'Italia delle azioni della Germania dell'estate dell'anno passato non possono essere uno sprone per nuove frenesie di guerra, soltanto una spinta a mettere in fuga le speranze illusorie di una nuova alba di giustizia politica e sociale, soltanto una nuova luce per l'illuminazione delle responsabilità politiche e denunzia del pericolo pubblico presentato dagli inseguitori della guerra austriaci e tedeschi, soltanto un nuovo atto d'accusa per loro.

Ma la regola "Impara e non dimenticare" si applica soprattutto all'eroica lotta contro la guerra che i nostri compagni italiani hanno combattuto ed ancora combattono. Lotte sulla stampa, nelle assemblee, nelle manifestazioni di strada, lotte con energia ed audacia rivoluzionaria, sfidando con il cuore e l'anima il fragore fanatico delle ondate nazionaliste che sono state risvegliate dalle autorità. Le nostre più entusiastiche congratulazioni per la loro lotta. Che il loro spirito sia il nostro esempio! Imponete che debba essere l'esempio dell'Internazionale!

Se non fosse per quei giorni di agosto, il mondo starebbe molto meglio. Il proletariato internazionale starebbe molto meglio.

Ma la ferma volontà di lottare non può arrivare troppo tardi!

L'assurdo slogan "continuate fino alla fine" ha raggiunto il fondo; porta soltanto sempre più profondamente nel vortice del genocidio. La lotta di classe proletaria internazionale contro il genocidio imperialista internazionale è il comandamento socialista del momento.

Il nemico principale di ogni popolo è nel suo paese!

Il nemico principale del popolo tedesco è in Germania: l'imperialismo tedesco, il partito della guerra tedesco, la diplomazia segreta tedesca. Il nemico in casa deve essere combattuto dal popolo tedesco in una lotta politica, cooperando con il proletariato di altri paesi la cui lotta è contro i loro imperialisti.

Noi pensiamo del popolo tedesco come uno – non abbiamo nulla in comune con i Tirpitz ed i Falkenhayn tedeschi, con il governo tedesco di oppressione politica e di asservimento sociale. Nulla per loro, tutto per il popolo tedesco. Tutto per il proletariato internazionale, per il proletariato tedesco e l'umanità oppressa.

I nemici della classe lavoratrice contano sulla smemoratezza delle masse – garantirlo è un calcolo errato grave. Scommettono sulla sopportazione delle masse – ma noi solleviamo un grido veemente :

Quanto tempo i giocatori d'azzardo dell'imperialismo dovrebbero abusare della pazienza del popolo? Il macello è sufficiente e più che sufficiente! Abbasso gli istigatori della guerra qui ed all'estero!

Una fine al genocidio!

Proletari di tutti i paesi, seguite l'eroico esempio dei vostri fratelli italiani! Alleatevi nella lotta di classe internazionale contro le cospirazioni delle diplomazia segreta, contro l'imperialismo, contro la guerra, per la pace nello spirito socialista.

Il nemico principale è in casa!

Ringraziamenti al Marxist Internet Archive