Perché l'FBI non può catturare l'assassino dell'antrace

di Steve Moore

16 aprile 2003

Il 28 ottobre 2002 Newsweek osservava che:

“il primo anniversario degli attacchi all’antrace è passato con poco scalpore e nessun arresto…nonostante siano stati messi in custodia più di 3.000 sospetti in tutto il mondo”. (p.32)


Di certo, nessuno di coloro che sono stati arrestati è uno scienziato della CIA, come il Dottor Steven Hatfill e un’altra dozzina di scienziati USA che si occupano di guerra biologica, che comunque restano i primi sospettati nelle indagini dell’FBI. In effetti, nel gennaio del 2003, l’FBI ha impegnato 100 agenti per prelevare campioni di terra e d’acqua da un terreno affittato dallo scienziato della CIA Dott. Steven Hatfill, nei pressi di Frederick, Maryland. I risultati delle prove di laboratorio successive sono ancora sconosciuti, parecchi mesi dopo. In generale, le ricerche sono state molto lente, le informazioni pubbliche molto scarse.

DOTT. STEVEN HATFILL: IL SOSPETTATO NUMERO UNO


In un articolo precedente intitolato "Scienziato della CIA: un sospettato chiave negli attacchi all'antrace negli STATI UNITI",  ho dettagliato le prove nelle quali indico il ruolo chiave del Dott. Steven Hatfill negli attacchi all’antrace. Ora che l’FBI sta andando più a fondo nel cercare prove su Hatfill, ecco quello che scrissi nell’agosto del 2002.


Brevemente, Hatfill ha lavorato all’U.S. Army Medical Research Institute nel reparto malattie contagiose a Frederick, Maryland in cui è stata sviluppata e creata una quantità di antrace "identica" a quella usata negli attacchi all'antrace.(1) E’ del 1999 la dichiarazione di Hatfill nella quale affermava di “lavorare allo sviluppo di conoscenze sugli agenti per la guerra biologica umidi e secchi, sulla produzione di larga scala di batteri, tossine e patologie virali”.(2) Hatfill è uno dei “pochissimi” negli USA che sappia come rendere un’arma le spore secche di antrace.


Il mio articolo precedente menzionava il passato di Hatfill con l’esercito della Rhodesia e con il regime dell’apartheid in Sud Africa, i suoi rapporti CIA e le sue connessioni con le forze speciali USA, l’appropriazione da parte sua di una grande parte dell'apparecchiatura del laboratorio per rendere disponibili materiali pericolosi all’esercito a Frederick, la reazione “forte” dei cani entrati nell’appartamento del Dottor Harfill, cani addestrati dall’FBI a riconoscere l’odore dell’antrace …e molti altri fatti correlati riportati negli articoli di Kristof sul New York Times e da quelli di Jan Cienskis sul canadese National Post.(3)



ANTRACE: LA SPIEGAZIONE RAZIONALE PER ATTACCHI PREVENTIVI


In miei precedenti articoli ho dato molto risalto al fatto che gli attacchi all’antrace ai senatori democratici erano destinati ad annullare completamente il dissenso riguardo alle reali conoscenze del governo sull’11 settembre. Non misi a fuoco allora (agosto 2002) il ruolo degli attacchi all’antrace come giustificazione per “attacchi preventivi” all’Iraq e ad altri stati.


Chiaramente nessuna arma di distruzione di massa, o deposito di antrace, è stata trovata nei nascondigli di al Qaeda in Afghanistan, o più recentemente in Iraq. Il Washington Post ha citato un ufficiale dell'esercito degli STATI UNITI che ha dichiarato " tutte le ricerche (per armi di distruzione di massa in Iraq) sono risultate negative…le armi che sono state trovate erano tutte convenzionali. " Tutti i siti “segnalati dall’intelligence USA” non contenevano armi di distruzione di massa.(4)

 

SCOTT RITTER E COLIN POWELL


Ciò non è sorprendente se si considerano le dichiarazioni precedenti di Scott Ritter, ex ispettore ONU in Iraq, che ha affermato: "il mio lavoro doveva essere cercare armi nascoste e non ho trovato mai alcuna prova che vi fossero armi nascoste".(5) Ritter sa che l'Iraq poteva una volta produrre antrace non essiccata ma sostiene che dopo tre anni diventa " inutile".(6) Secondo Ritter, l'Iraq per avere armi biologiche oggi (2002) “avrebbe dovuto ricostituire un laboratorio biologico... noi non abbiamo trovato mai alcuna prova di ricerca in corso, o di sviluppo in tal senso "che permettesse di rinnovare e tenere attive le spore di antrace non essiccate.(7)


Non meraviglia che Scott Ritter abbia reagito così duramente alla famosa performance di Colin Powell all’ONU quando mostrò una fiala di antrace essiccata per dimostrare il pericolo antrace. Solo gli americani e i russi hanno reso l’antrace essiccata un’arma e così Powell stava suggerendo che gli attacchi con l’antrace essiccata all’America venivano dall’Iraq.(8) Ritter ha detto: “Colin Powell ha mostrato una boccetta di polvere di antrace facendo allusione all’attacco attraverso buste chiuse agli Stati Uniti. Quella era antrace del Governo USA. Non ha nulla a che fare con l’Iraq".(9)



LA GRANDE MENZOGNA


Tuttavia, l’amministrazione Bush ha usato gli attacchi all'antrace come esempio di una minaccia reale. I cutter per il cartone non sono, dopotutto, considerati armi di distruzione di massa dagli americani pensanti. L'antrace è un'altra questione. Si legge sul Time Magazine: " gli attacchi a New York City ed a Washington hanno dato ai neoconservatori un'occasione, la logica è parsa svanire: Saddam ha armi di distruzione di massa; i terroristi avevano attaccato l'America; se al Qaeda ottenesse mai le armi di Saddam, il rischio per il futuro non consentiva di pensarci troppo sopra".(10) E’ questa la falsa sequenza di argomentazioni che hanno vinto la maggioranza degli americani.
Anche se ovviamente né il resto del mondo né l’ONU si sono lasciati convincere del legame armi di distruzione di massa-antrace-Saddam-bin Laden.


IL GOVERNO BUSH DISCUTE D’ANTRACE


Quando si rilevò che la lettera che arrivò all’ufficio del senatore Dashle conteneva antrace, George Tenet, il capo della CIA, sostenne in una riunione di guerra dell’amministrazione Bush: “penso si tratti di al Qaeda…penso ci sia uno Stato sponsor coinvolto. Le relazioni sono ben congegnate…potrebbe essere l’Iraq, potrebbe essere la Russia, potrebbe essere uno scienziato rinnegato”. Scooter Libby, capo del personale di Cheney, asserì: “dobbiamo fare attenzione a ciò che diciamo”. Tenet fu d’accordo. “non sto parlando di uno Stato sponsor”. Cheney ebbe l’ultima parola nell’unico gabinetto di guerra sugli attacchi all’antrace riportato da Bob Woodward in “le guerre di Bush”. Cheney disse. “E’ meglio non menzionarlo (uno Stato sponsor) perché non siamo ancora pronti a fare nulla".(11)


“Non siamo pronti a fare nulla” è ancora valido, 18 mesi dopo. Il motivo è che lo Stato sponsor è gli Stati Uniti d’America, in particolare il complesso militare-industriale-intelligence. È molto probabile che alcuni membri del Governo Bush, compreso il vice presidente Cheney, sapessero o ritenessero che di ciò si trattava. Quindi il divieto auto-imposto di qualunque futura discussione sugli attacchi all’antrace. L’ovvia conclusione del gabinetto fu: “non faremo nulla”, eccetto, probabilmente, rendere impossibile all’FBI arrestare persone collegate alla CIA.


L'ASSASSINO DELL'ANTRACE È UN MEMBRO DELLA DIFESA DEGLI STATI UNITI


Il prof. Don Foster, un esperto dell’FBI, crede che gli attacchi all'antrace negli Stati Uniti siano stati effettuati da uno scienziato che lavora all'interno della comunità per la difesa dalle armi biologiche degli USA, qualcuno “che è un militare di alto rango con legami con l’intelligence". Il prof. Don Foster ha " due sospetti " in mente, entrambi, come il Dott. Steven Hatfill, hanno lavorato per la CIA nell’U.S. Army Medical Research Institute nel reparto malattie contagiose a Frederick, Maryland. Il prof. Foster dice che l'assassino è probabilmente un individuo altamente patriottico che ha voluto dimostrare che gli Stati Uniti non sono adeguatamente preparati ad un attacco terroristico.(12) Il prof. Don Foster ha spiegato: “a tale scopo questo patriottismo ha funzionato. Oggi milioni di dollari del governo sono stati destinati alla ricerca, ad antibiotici per l’antrace ora disponibili per la popolazione”.(13)


Per avere un’idea più chiara sui suoi sospettati (uno dei quali è probabilmente il dott. Steven Hatfill), il prof. Foster ha chiesto, ad esempio, ai sospettati di scrivere così da analizzare il loro stile e l’uso della lingua. Il prof. Foster crede che la scrittura sia “unica quanto il DNA e può svelare i colpevoli”.(14) C’è solo un problema, gli scritti non gli sono mai pervenuti. Perplesso il prof Foster ha dichiarato: “è molto frustrante. Di solito con l’FBI se occorrono dei documenti, come scritti che loro possiedono, il giorno dopo si trovano sulla mia scrivania. Entrambe le persone sulle quali ho sospetti sembrano avere collegamenti con la CIA… la mia ansia è che gli agenti dell’FBI ai quali è stato assegnato questo caso non ottengano la completa collaborazione dei militari statunitensi, della CIA, dei testimoni, che potrebbero avere informazioni su questo caso”.(15)



ELOGIO DELL'ISTITUZIONE DELLA DIFESA PER L'ASSASSINO DELL'ANTRACE


La discussione chiave dell’establishment che conduce a non ricercare l’assassino dell'antrace è il ruolo utile di quest’ultimo nell'aumento della spesa militare-industriale-intelligence degli Stati Uniti sino ai livelli della guerra fredda. L’espansione economica e politica dell’impero Usa necessita di aumentare le spese e il popolo deve volerlo, un popolo spaventato lo vuole. L'avvocato di Steven Hatfill ammette tutto questo nella sua difesa del suo cliente quando dice, " lui (Hatfill) è stato completamente soddisfatto che tutto ciò sia stato uno sforzo per incrementare il programma sul bioterrorismo”.(17) Il problema è, naturalmente, che questo suo " sforzo" ha ucciso cinque civili americani innocenti. L'ex capo di Hatfill è d'accordo con il prof. Foster ma anche con l’avvocato di Hatfill. David Franz, ex comandante di USAMRIID, ha detto: "penso che da ciò siano venute molte cose positive. Da un punto di vista biologico o medico ora abbiamo cinque persone che sono morte, ma abbiamo aggiunto 6 miliardi al nostro budget per la difesa contro il bioterrorismo”.


Leggete un’altra volta questa dichiarazione. Non si può trovare un’affermazione più chiara di come i fini giustificano i messi. L’uccisione da parte dell’esercito USA-CIA ha aumentato di 6 miliardi di dollari il budget destinato a difendere gli americani innocenti. Così uccidiamo gli Americani innocenti per difendere gli Americani innocenti. Strana logica. O forse, le uccisioni contribuiscono ad arricchire le tasche dell'elite militare-industriale?



A CHI VANNO I PROFITTI DEGLI ATTACCHI ALL’ANTRACE?


Domanda: chi possiede l’unica ditta produttrice negli Stati Uniti del vaccino contro l’antrace? Il solo produttore è BioPort Corporation a Lansing, Michigan, che sta fornendo 3,4 milioni di dosi di vaccini a $20 a dose al governo degli Stati Uniti. Il costo per i compratori stranieri ha raggiunto $100 a dose. Per quanto riguarda i proprietari della società, cito dal New York Times: "BioPort è stata comprata nel 1998, per quasi 25 milioni, da un gruppo di investitori che comprendono i quadri che lavorarono all’impianto, Fuad El-Hibri e l’ammiraglio William J. Crowe, ex capo degli Stati Maggiori riuniti”.(18)

 Divertente come meno di un mese dopo che BioPort cominciava la sua attività “ebbe un contratto esclusivo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per 29 milioni di dollari per fornire test, attrezzature, scorte di vaccini contro l’antrace”.(19) Il problema è che nel 1999 non c’erano minacce di attacchi all’antrace. Patrick Eddignton, un ex analista della CIA, ha dedotto: “Il Pentagono ha messo 322 milioni di dollari in un programma di 10 anni per sviluppare almeno tre, per arrivare forse a una dozzina, di vaccini aggiuntivi contro la guerra… Questi non sono mai stati testati e, soprattutto, nessuno aveva fornito il modo per rendere valide le minacce”.(mia enfasi) (20)


LA VACCINAZIONE FORZATA DELLE INTERE FORZE ARMATE USA


Tutti i 2,4 milioni di soldati USA, marinai, piloti e marines, sono stati obbligati a prendere il vaccino contro l’antrace. Molti di questi si sono ammalati e alcuni sono già morti. I sintomi più diffusi sono ingrossamento della tiroide, perdita di memoria, dolori alle ossa e alla muscolatura, febbri, cisti infette e lesioni cutanee. Molti soldati avevano lasciato l’esercito piuttosto che sottoporsi a vaccinazioni pericolose quando non c’erano chiare minacce di attacchi biologici. Contemporaneamente l’ex comandante di tutte le forze armate, l’ammiraglio J. Crowe, ex ex capo degli Stati Maggiori riuniti, entrava in possesso del 13% della BioPort, pur non avendo “investito un penny” nell’azienda come dichiarato dal socio e portavoce dello stesso Crowd, Jay Coupe.(21) Apparentemente lui ha semplicemente ottenuto gli ordini e le carte da gioco dal Pentagono. E su queste carte sono aumentati gli investimenti. Il Pentagono ha investito 15 milioni di dollari per rinnovare le attrezzature dalla BioPort di Crowe.(22)


LA MOTIVAZIONE DEL PROFITTO E GLI ATTACCHI ALL’ANTRACE


Da un punto di vista strettamente economico, c’era una necessità di dimostrare l’esistenza di un’innegabile rischio di un attacco all’antrace, come è successo in settembre e ottobre del 2001. Chiaramente l’ammiraglio Crowe e altri del dipartimento della Difesa hanno avuto un immenso guadagno economico dagli attacchi all’antrace oranizzati dalla CIA e dagli Scienziati dell’esercito. Ovviamente l’ammiraglio Crowe è solo un esempio. L’intero establishment militare-difesa-industriale si stava lamentando per avere più finanziamenti. Il problema è che occorre un nemico esterno credibile per giustificare le spese. E i dannati sovietici erano giusto scomparsi! Nel caso dell’antrace però sono andati troppo oltre nel loro tentativo di creare un nemico. Loro sono diventati, in modo evidente, il nemico.

“LA VITTIMA DESIGNATA”


Quando il Dottor Steven Hatfill dice che è “l’attuale caduto designato” per gli assassinii all’antrace, ha dei buoni motivi per dirlo.(23) Dopo tutto Hatfill è solo la punta dell’iceberg. Un intero sistema aveva bisogno di una “minaccia antrace”. Se non era Hatfill sarebbe stato qualcun altro. Ogni sistema economico ha bisogno di domanda; gli individui hanno questo unico scopo. Non è certamente la prima volta che un capitalismo militarizzato ha messo il profitto prima della vita umana. Ma i personaggi come Hatfill, che fanno il lavoro sporco, non sempre sono quelli che godono dei profitti. E’ chiaro che Hatfill si vede come un patriota e non ha chiaramente incassato i 6 miliardi di dollari derivati dal suo lavoro.


Come risultato è stato licenziato dal suo lavoro all’Università di Stato della Louisiana. Pare che il datore di lavoro di Harfill all’Università abbia “rievuto una e-mail dal Dipartimento di Giustizia il 1 agosto 2002 con la richiesta di non utilizzare il Dottor Hatfill in qualunque programma finanziato dal Dipartimento di Giustizia”.(24) Il programma del centro di ricerca dell’Università della Louisiana è finanziato per la maggior parte dal Dipartimento di Giustizia. La regola è di mollare un affare quando diventa pericoloso. Dal punto di vista di Hatfill i poteri che lui ha servito così bene stanno ora cercando di “distruggere la mia vita”. Più probabilmente Hatfill sarà in pericolo sino a ché sarà sotto i riflettori. Hatfill deve “scomparire”. Dopo tutto è solo la punta di un iceberg, che molti di coloro che sono al potere affonderebbero volentieri nel mare prima che altri membri più importanti dell’establishment vengano esposti. Ci sono tre modi per sparire: suicidio, omicidio, o silenzio stampa. L’ultima è la scelta attuale.


IL SILENZIO STAMPA


Per quanto riguarda il silenzio stampa sulle indagini dell’FBI da gennaio del 2003, praticamente nulla è apparso sulla stampa per circa 4 mesi. Come in tutti i casi di uccisioni di civili da parte del Governo (CIA/FBI) USA, che si tratti del Presidente Kennedy o di Martin Luther King JR, o di uno sconosciuto impiegato postale del New Jersey, il risultato delle indagini ufficiali è prevedibile. Come suggerisce
Barbara Hatch Rosenberg, Presidente del Federation of American Scientists Working Group on Biological Weapons, "Il probabile risultato delle indagini è il continuo stallo, sperando che arrivi un informatore sconosciuto con una prova schiacciante". (25) C'è in giro qualche gola profonda?



QUALI SONO LE IMPLICAZIONI?


Occorre che sia chiaro quello che è successo.
Gli esperti americani di bio-difesa hanno attaccato e ucciso gli americani per nutrire la macchina militare-industriale. Il risultato è più soldi per la difesa in generale per la bio-difesa in particolare. Il Governo USA accusa nemici esterni per gli attacchi per giustificare invasioni preventive di Stati stranieri (Iraq). Coloro che dissentono diventano “nemici” interni e le libertà civili vengono abolite una ad una.

UN NASCENTE COLPO DI STATO


Le elezioni del 2000, gli eventi dell’11 settembre 2001, gli attacchi all’antrace sponsorizzati dalla CIA e il Patriot Act1 e 2 sono chiari segnali di un colpo di stato militare graduale ed in corso. Il dottor Steven Hatfill ha l’onore di essere il solo americano ad essere stato punito per i cosiddetti “fallimenti di intelligence” che hanno dominato l’11/9 e gli attacchi all’antrace. Nessuno, nemmeno George Tenet, il capo della CIA, è stato rimproverato o ha perso il lavoro. E nessuno è andato in carcere. Il dottor Steven Hatfill potrebbe essere l’unico “caduto”, ma per ora cammina ancora in giro per l’America da uomo libero.

GLI USA STANNO SVILUPPANDO UN NUOVO PROGRAMMA SEGRETO DI ARMI BIOLOGICHE

 
Dagli attacchi all’antrace, il programma per le armi biologiche USA ha preso una grande e nuova spinta. Un titolo recente del Guardian Weekly l’ha chiamato “Il Programma segreto di armi biologiche USA”. Il Guardian ha scritto: “Gli scienziati da una parte all’altra dell’Atlantico hanno messo in guardia questa settimana sul fatto che gli USA stanno sviluppando una nuova generazione di armi che viola i trattati internazionali sulle armi biologiche e chimiche”.(26) Due dei progetti sono ricerche dell’Agenzia di Intelligence della Difesa per modificare geneticamente un tipo di antrace resistente all’antibiotico e un “programma per produrre nuove spore essiccate, ufficialmente per testare le difese alle armi biologiche degli USA…”(27) Speriamo che non ci siano altri test “non ufficiali” sulle spore essiccato da parte degli USA che danneggino le vite degli americani.

NESSUN CONTROLLO INTERNAZIONALE O DOMESTICO DELLE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA USA


L’ONU non ha applicato sanzioni contro gli USA per la fabbricazione segreta, illegale, di armi di distruzione di massa. Gli USA non darebbero il benvenuto agli ispettori ONU negli spazi del U.S. Army Medical Research Institute a Frederick, Maryland, dove sono state create le spore di antrace utilizzate nel settembre/ottobre 2002. Infatti,
è probabile che chiunque controllasse l'USAMRIID riceva lo stesso trattamento riservato al Senatore Mary Candrieu, un democratico della Louisiana che ha visitato il centro nell'aprile del 2002. Nicholas Kristof riporta nel New York Times che "poco tempo dopo la sua visita vennero trovate spore di antrace in un corridoio e nell'area amministrativa dell'USAMRIID". (28) Da allora nessun senatore o deputato si è dato il fastidio di controllare seriamente il posto. Sempre più posti in America sono diventati proibiti per i funzionari eletti democraticamente. Abbastanza alla lettera, come questo articolo dimostra, il complesso militare-industriale-intelligence può farla franca dell'omicidio di americani. Omicidio compiuto interamente per profitto e per l'impero.

 

VERITA' O FASCISMO?

Comunque, alla fine la verità si scopre sempre. Sappiamo chi ha incendiato il Reichstag. Presto o tardi le operazioni militari/di intelligence dietro agli attacchi con l'antrace verranno rivelate. La questione è, quando? Prima o lungo tempo dopo che il fascismo arrivi in America?

Il tempo è importante perché il mancato arresto degli assassini dell'antrace incoraggerà futuri attacchi al popolo americano. Se quegli agenti governativi che hanno ucciso il Presidente Kennedy fossero stati arrestati e condannati, oggi Martin Luther King e Malcolm X potrebbero essere ancora vivi. Assassini politici riusciti semplicemente portano a più assassini politici. La stessa cosa è vera per gli attacchi chimici e biologici contro civili americani.

Non dimentichiamo che il primo di tali attacchi è avvenuto a Waco, in Texas, dove 74 civili, inclusi 21 bambini, vennero assassinati dal governo USA. Recentemente il Globe and Mail ha scritto che "Il Federal Bureau of Investigation prese il comando ed infine entrò (nel complesso della Branch Davidian Church) con l'approvazione del Ministro della Giustizia USA Janet Reno, usando i carri armati per abbattere le mura ed il poco noto gas CS per indebolire il complesso. Il gas, che alcuni considerano come un evidente caso del governo USA che utilizza armi chimiche contro la sua gente, reagì molto più intensamente di quanto ci si aspettava, e potrebbe anche aver contribuito alla rapida diffusione dell'incendio". (29) Nessuno è stato accusato di questi crimini perché era "politica ufficiale" approvata da Janet Reno, il Ministro della Giustizia, e dall'amministrazione Clinton. Chiaramente, se l'assassino dell'antrace fosse realmente uno "scienziato rinnegato solitario" almeno un arresto sarebbe una possibilità. Ma, data l'assenza di qualsiasi arresto negli ultimi 18 mesi, si potrebbe concludere che gli omicidi dell'antrace furono una politica ufficiale di un settore importante del complesso militare/industriale degli USA.



LA SUPREMA IPOCRISIA


Una delle ragioni degli USA per invadere l’Iraq era l’uso da parte di Saddam di armi chimiche e biologiche contro il suo stesso popolo. Se gli USA possono mobilitare 250.000 uomini e 60 miliardi di dollari per prendere Saddam, possono anche arrestare e sostituire pochi scienziati CIA per gli attacchi all’antrace. Crimini inaccettabili in Iraq devono essere inaccettabili in America. Sicuramente il Governo USA non considera le vite degli americani come meno importanti delle vite dei curdi in Iraq. Il tempo risponderà.


NOTE

  1. Steve Moore "CIA Scientist: A Key Suspect in US Anthrax Attacks" http://www.globalresearch.ca/articlesMOO208A.html

  2. Nicholas D. Kristof, "The Anthrax Files, New York Times, July 12, 2002, pagina dell'editoriale.

  3. Jan Cienski, "Anthrax Probe Puts Spotlight on Researcher" National Post, 5 luglio 2002, p. A12.

  4. Nicholas Watt "Case for War Undermined by Failure to Find Illegal Arms" Guardian Weekly, 3-9 aprile 2003, p. 4.

  5. William Rivers Pitt & Scott Ritter, War on Iraq, Context Books, New York, 2002, p. 44.

  6. Ibid, p. 42

  7. Ibid, p. 42-43

  8. Steven Milloy, Adjunct Scholar "Anthrax, A Weapon of Mass Bio-terrorism" CATO Institute 18 ottobre 2001, p. 1.

  9. "Ritter Dismisses Powell Report" People’s Voice, 15-28 febbraio 2003, p. 12.

  10. Timothy J. Burger "Iraq" Time, 31 marzo 2003, p. 44.

  11. Bob Woodward, Bush at War, Simon & Schuster, New York, 2002 p. 248-249.

  12. "Anthrax Killer is US Defense Insider" BBC News 18 agosto 2002, http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/2196008.stm

  13. Ibid, p. 2.

  14. Ibid, p. 2.

  15. Ibid, p. 2.

  16. Tom Jackman "Ex-Army Scientist Denies Role in Anthrax Attacks" Washingtonpost.com, 11 agosto 2002 p. A1

  17. Dapprima riportato da ABC News, April 4, 2002. Poi da Barbara Hatch Rosenberg, Presidente della Federation of American Scientists Working Group on Biological Weapons, "The Anthrax Case: What the FBI Knows" globalresearch.ca, 10 luglio 2002, p. 4.

  18. Judith Miller "Anthrax Vaccine Maker Calls Finances Shaky" New York Times, 5 agosto 2002, p. A10.

  19. Howard Rosenberg "Anthrax Cloud’s Silver Lining", ABC News 12 marzo 1999, p. 1. http://members.tripod.com/tomcolosimo/id35_m.htm

  20. Ibid, p. 2.

  21. Ibid, p. 2

  22. Ibid, p. 2

  23. Steven Hatfill "Text of Steven Hatfill’s Statement", Associated Press, 11 agosto 2002 p. 3.

  24. William Broad "The Anthrax Inquiry" New York Times, 6 settembre 2002, p. A13

  25. Op.Cit, Barbara Hatch Rosenberg, p. 5.

  26. Julian Borger "US Has Secret Bio-Weapons Programme" Guardian Weekly, 31 ottobre-6 novembre 2002, p. 1

  27. Ibid, p. 1.

  28. Nicholas D. Kristof, "Case of Missing Anthrax" New York Times, 19 luglio 2002, p. A21.

  29. Roy MacGregor, "We’re Waiting for David’s Resurrection" Globe and Mail, 12 aprile 2003, p. F3.


Steve Moore  è docente di Storia americana in pensione residente nella British Columbia. Copyright Steve Moore 2003.  For fair use only