
25 agosto 2003
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Sentiamo dire continuamente che l'11 settembre 2001 ha cambiato tutto. Nella "Guerra al terrorismo", dice il Presidente Bush, chiunque non sia con "noi" è con i terroristi. L'Afghanistan e l'Iraq adesso sono clienti o protettorati USA. Ma uno sguardo più profondo mostra che, eccetto per i dettagli ed i giocatori, niente affatto è cambiato. Nei primi anni '30 il Maggior Generale Smedley Butler, a riposo dopo trentatré anni nello US Marine Corps, ebbe una folgorazione ed un lampo di onestà. Cominciò a tenere discorsi e pubblicò un libro, tutti che raccontavano una fondamentale, triste ed eterna verità: La guerra è crimine organizzato.1 Settanta anni dopo, il crimine organizzato è più forte che mai. Non è tanto una cospirazione quanto la combinazione di una filosofia politica e di un modello economico. "Nel 1914 ho aiutato a rendere il Messico, specialmente Tampico, sicuro per gli interessi petroliferi americani. Ho aiutato a fare di Haiti e Cuba dei posti convenienti perché i ragazzi della National City Bank potessero accumularvi rendite", confessò Butler. Il discendente della National City Bank, la Citigroup, è ora la più grande banca al mondo2, e l'undicesima maggiore corporation, e raccoglie entrate in più di cento "posti convenienti", compresi Angola, Vietnam, Panama, Arabia Saudita e Colombia3, i quali hanno avuto sulla scena (come la maggior parte del mondo) i successori di Butler a mantenerli "convenienti". "Ho aiutato a depurare il Nicaragua per la banca internazionale dei Brown Brothers nel 1909–1912", racconta Butler, ed entro pochi anni la Brown Brothers, in al tempo fusa con la Harriman Co., aiutò a pagare la Wehrmacht di Hitler per "depurare" l'Europa. Prescott Bush, più tardi senatore USA e poi padre e nonno di presidenti USA, gestiva l'ufficio di New York di questo pezzo del racket.4 "In Cina ho collaborato a guardare che la Standard Oil andasse per la sua strada senza essere infastidita". Più tardi i cinesi "infastidirono" la Standard Oil, ma adesso stanno trovando il loro posto nel racket: l'Accademia Cinese delle Scienze possiede una parte della società che è in un consorzio che ha acquistato il fabbricante di parti critiche per armi di "precisione" USA, e sta riallocando la fabbrica in Cina.5 Il racket funziona in diversi modi. Primo, incanala il denaro dei contribuenti e dei consumatori verso le banche e le grandi imprese. Butler fornisce alcuni esempi dalla I Guerra Mondiale (le cifre sono state aggiustate per l'inflazione usando il metodo di calcolo del Labor Statistics USA):6 "Prendete i nostri amici du Pont, quelli della polvere da sparo . . . . Come gli è andata la guerra? . . . Abbiamo scoperto un profitto annuo di 812 milioni di dollari! Quasi dieci volte che in tempi normali. . . . "I guadagni annui della Bethlehem Steel nel 1910–1914 erano in media di $84.000.000. . . . Poi arrivò la guerra. . . . La loro media nel 1914–1918 era di $686.000.000 all'anno!. . . "O prendiamo la United States Steel. I guadagni normali durante il periodo dei cinque anni precedenti la guerra erano di $1.470.000.000 l'anno. Non male. Quindi poi venne la guerra ed i profitti salirono. Il profitto medio annuo per il periodo 1914–1918 era di $3.360.000.000. Non male." Ma, "se qualcuno aveva la crema dei profitti, questi erano i banchieri. Essendo associazioni piuttosto che società, le banche non dovevano riferire agli azionisti. . . . questi piccoli segreti non dovevano mai divenire pubblici. . . ." IL FASCISMO ED IL CRIMINE ORGANIZZATO Potenti criminali dei circoli del mondo degli affari, politico e militare USA hanno per lungo tempo voluto un ordine globale fascista. (Per esempio, a metà degli anni '30, il vicepresidente della General Motors Graeme K. Howard scrisse un libro intitolato America and a New World Order, che descriveva le glorie di un regime fascista internazionale guidato dagli USA). IBM, ITT, Standard Oil of New Jersey, Ford, General Motors, The Chase Bank, la National City Bank of New York (adesso Citibank/Citigroup) ed altre imprese e banche USA finanziarono Hitler prima e durante la II Guerra Mondiale. 7 (Come abbiamo osservato sopra, Prescott Bush, il nonno di G. W. Bush, incanalarono denaro verso i nazisti da New York8). Essi inoltre fornirono camion, petrolio, motori d'aereo, attrezzatura per le comunicazioni, mezzi di trasporto e propaganda alle potenze fasciste. Allen Dulles e John Foster Dulles, che più tardi diventarono rispettivamente capo della CIA e Segretario di Stato, erano pesantemente coinvolti in questa collaborazione. Alcuni di questi fascisti progettarono realmente un colpo di stato militare contro il Presidente Roosevelt, ma vennero scoperti.9 Dopo la guerra, i i fascisti USA fecero in modo che la maggior parte degli industriali nazisti, e la loro dotazione di capitale, rimanesse al suo posto. (l'elite della politica estera britannica, guidata dalla "Round Table" fondata da Cecil Rhodes, segretamente voleva dare alla Germania nazista una parte dell'Europa sufficiente a farne un forte bastione contro il comunismo, ma voleva evitare la guerra10). L'Ufficio Informazioni della Marina reclutò la mafia per controllare la zona portuale di New York ed aiutare al piano di invasione dell'Italia. Inoltre, i militari USA installarono come sindaci di molti paesi e città in Italia i capi della mafia (li avevano fatti passare per una forza d'occupazione per alleviare il carico delle truppe USA nel teatro di guerra europeo). Sotto Lucky Luciano, la mafia riorganizzò il traffico di eroina, espandendosi a Marsiglia (esamineremo questo in una sezione più avanti). Inoltre la mafia teneva sotto controllo la rinascita di socialisti e comunisti, un grande aiuto per la politica estera USA. Il re Ibn Saud dell'Arabia Saudita aveva sostenuto Hitler; giusto dopo la guerra FDR fece un accordo con lui (e qualche altro capo di stato arabo). La CIA, che adottò centinaia di spie, scienziati ed ufficiali nazisti, mise in piedi una rete fascista in Medio Oriente per assicurare il controllo delle forniture di petrolioe per contrastare l'influenza sovietica. Essa portò anche molti nazisti negli USA ed in Sud America. Uno dei nazisti che i criminali USA portarono via di nascosto in Sud America era Klaus Barbie. Conosciuto come il "macellaio di Lione", egli collaborò a fondare per l'esercito USA nella zona del Canale di Panama l'infame "Scuola delle Americhe", un centro di addestramento alla tortura ed alla repressione.11 (Più tardi la scuola venne spostata a Fort Benning, in Georgia, ed il suo nome venne cambiato in "Istituto dell'Emisfero Occidentale per la Cooperazione alla Sicurezza"). I mercenari di Barbie, portando fasce con la svastica, eseguirono il sanguinoso "Golpe della cocaina" del 1980, la prima volta nella storia che un intero governo era stato comprato dai trafficanti di droga, secondo un diplomatico del Dipartimento di Stato. Questo era parte di un piano regionale delle forze armate USA, che coinvolgeva sei governi sudamericani, per sbarazzarsi della sinistra.12 IL CRIMINE ORGANIZZATO OGGI Ai giorni nostri, con decine di miliardi di dollari di stanziamenti d'emergenza per la guerra afghana, un bilancio militare annuale vicino ai 400 miliardi di dollari ed ancora non enumerati miliardi per la recente "liberazione" dell'Iraq, ai fornitori militari USA va ancora bene. La Kellogg, Brown, and Root, interamente posseduta dalla Halliburton, la vecchia società di Dick Cheney, costruisce trasporti per carri armati per l'esercito britannico, ha costruito le celle per i "detenuti" dell'Afghanistan alla base navale di Guantanamo a Cuba, alimenta le truppe USA in Uzbekistan14 e rifornisce le operazioni militari USA in Afghanistan, Gibuti, Georgia, Giordania, Uzbekistan, Kuwait e Turchia.15 La Halliburton, sotto la vigilanza di Cheney, ha fatto affari con l'Iraq per oltre 20 milioni di dollari mentre ancora riforniva gli USA, che erano i più chiassosi sostenitori delle sanzioni contro l'Iraq. La Brown and Root ha pagato milioni di dollari di multe per vendite illegali alla Libia, un altro paese con il quale gli USA hanno proibito il commercio, perché presumibilmente sponsorizza il terrorismo.16 Per essere sinceri, Cheney ha venduto la sua quota nella Halliburton, dunque non trae apertamente profitti dai suoi affari, ma è improbabile che la società dimentichi i suoi amici.17 Il Carlyle Group, una ditta privata di investimenti che possiede così tante società della "difesa" che è uno dei maggiori contraenti dei militari USA, ha fatto 237 milioni di dollari in un giorno vendendo le azioni di una delle sue holding che venne destinato ad incassare dalla generosità post 11/9 del Congresso. Con l'ex Presidente Bush, l'ex Segretario della "Difesa" Carlucci, l'ex Segretario di Stato Baker ed altri criminali di punta nel libro paga, il Carlyle conosce a fondo il Crimine Organizzato della Guerra.18 Sapienti investitori, inclusi alcuni membri della famiglia bin Laden, hanno trovato attraente il Carlyle.19 Ma non sarebbe giusto prendersela solamente con Cheney, la Halliburton o i repubblicani. Gli azionisti denunciano la General Electric, la ConocoPhillips, e, certo, la Halliburton, perché fanno affari con stati proibiti, "sponsorizzatori del terrorismo"; 20 e John Deutch, Direttore della CIA durante un'amministrazione democratica, siede nel consiglio d'amministrazione della Schlumberger, la seconda maggiore società di servizi petroliferi, che pure fa affari con l'Iraq alla fine del 2000.21 La Northrop Grumman, avendo concluso che "la pace completa nella nostra epoca non prevarrà", si aspetta di "almeno raddoppiare la cifra della crescita dei guadagni" per anni; ha appena acquistato la TRW e la Litton Industries, che ne ha fatto il terzo maggiore fornitore militare USA.22 Le sue azioni hanno raggiunto il massimo di tre anni due giorni dopo che gli USA iniziarono a bombardare l'Afghanistan.23 Anche ad altri mercanti della morte USA va bene. La Raytheon vende missili cruise a destra e a manca. La Lockheed Martin ha avuto 200 miliardi di dollari per costruire il Joint Strike Fighter, un jet da combattimento multiruolo. La Boeing sta producendo oltre 1.000 sistemi di guida di precisione, con alettoni mobili, per rendere "intelligenti" le bombe USA. Ai criminali va così bene che la Borsa americana, uno dei loro principali segnapunti, ha istituito un "Indice della Difesa" di quindici società che fanno soldi con la guerra, una specie di Dow-Jones della morte per misurare il loro successo nel trasformare il sangue umano in reddito.24 Ma sarebbe pure ingiusto prendersela solamente con gli USA, sebbene il suo braccio della forza sia di gran lunga il più muscoloso; il Racket è internazionale. Durante la guerra Iran-Iraq, i criminali degli USA, dell'URSS, mediorientali ed europei hanno rifornito entrambe le parti.25 In un laborioso, incestuoso groviglio di componenti societarie e governative, i criminali israeliani hanno scambiato armi che avevano avuto dai criminali USA con petrolio dei criminali iraniani. Tuttavia essi non potevano essere visti assieme e così assunsero dei criminali svizzeri che facessero da intermediari nell'accordo. Nessun dubbio che abbiano avuto un gioco divertente e rumoroso; ma ciò che si sono lasciati dietro è stato un lago di sangue di altra gente.26 I "combattenti della libertà afghani" che diedero un colpo mortale ai criminali sovietici erano principalmente una coproduzione di criminali degli USA, Arabia Saudita, Pakistan e Cina, sebbene anche altri avessero parti nell'azione. 27 La guerra per procura degli USA in Nicaragua denaro, armi e talenti da Arabia Saudita,28 Israele, Panama, Cecoslovacchia e Costa Rica, per citarne solamente alcuni.29 Per molti degli affari e finanziamenti loschi, essi usarono una banca incorporata in Lussemburgo da pakistani, finanziata da arabi, e con quartier generale a Londra.30 LORO LO PRENDONO E BASTA L'istruttivo Generale Butler continua: "Le nazioni con la guerra acquisiscono territorio addizionale, se sono vittoriose. Loro lo prendono e basta. Il nuovo territorio acquisito viene prontamente sfruttato da pochi - gli stessi pochi che strizzano dollari dal sangue della guerra". I criminali USA e britannici, avendo appena preso l'Iraq, stanno prendendo il suo petrolio31 ed i suoi depositi bancari per pagare se stessi della ricostruzione di ciò che hanno distrutto (il Citigroup, nostra vecchia conoscenza, trattiene parte del denaro sin da un decreto di Bush Sr. del 1990;32 ma così anche la Deutsche Bank, tradizionale "banca degli armamenti" dei criminali tedeschi,33 che è stata coinvolta con il petrolio del Medio Oriente sin dalla I Guerra Mondiale34). Subito dopo la "liberazione" dell'Afghanistan, che le amministrazioni Clinton e Bush avevano pianificato anni prima degli attacchi al World Trade Center,35 la Unocal ha firmato un accordo con il nuovo governo per costruire una pipeline attraverso l'Afghanistan fino al Mare Arabico.36 (La Unocal progettava la pipeline sin dal 1997, ma, come uno dei suoi vicepresidenti spiegò al Congresso, i talebani erano in mezzo alla loro strada37). La guerra è un crimine talmente buono che i criminali non hanno alcun progetto di fermarla presto: come ha scritto un maggiore nel giornale dell'Army War College, "Siamo entrati in un'epoca di conflitto permanente.... Non vi sarà alcuna pace. In ogni dato momento per il resto delle nostre vite, vi saranno conflitti multipli in forme mutevoli intorno al globo.... Il ruolo de facto delle forze armate USA sarà di mantenere il mondo sicuro per la nostra economia ed aperto al nostro assalto culturale. Per questi fini, dovremo uccidere parecchia gente".38 Mentre le bombe cominciavano a cadere sull'Afghanistan il Vicepresidente Cheney diceva che la "Guerra al terrorismo" "potrebbe non avere mai fine. Almeno non durante le nostre vite".39 Più di un anno più tardi, su una portaerei che tornava a San Diego dopo aver collaborato a "liberare" l'Iraq, il Presidente Bush disse: "La guerra al terrorismo non è finita".40 UN BUON RACKET NE MERITA UN ALTRO... E UN ALTRO... E UN ALTRO La guerra è stata un racket così prospero che ne ha prodotto diversi ausiliari: il racket del petrolio, il racket della droga, il racket del terrorismo ed i racket ibridi della Guerra alla droga e della Guerra al terrorismo. IL RACKET DEL PETROLIO Il racket del petrolio iniziò quando gli Alleati ruppero lo stallo della guerra di trincea della I guerra mondiale con carri armati, mezzi di trasporto a benzina e potenza aerea. La flotta britannica consumatrice di petrolio sconfisse la flotta germanica a carbone nel Mare del Nord. Era chiaro che per avere una possibilità nel racket della guerra dovevi essere un protagonista nel racket del petrolio. Le potenze cominciarono a correre per tutto il petrolio che potevano controllare, principalmente in Medio Oriente41 Ne derivò una lunga serie di colpi di stato, guerre ed altre crisi poiché diversi criminali si battevano per il succo che muoveva le loro economie, e, più importante, le loro macchine da guerra. Naturalmente le banche e le società di armamenti profittarono da tutto ciò. Durante la II Guerra Mondiale il re dell'Arabia Saudita era un ardente sostenitore di Hitler ma prese il denaro della protezione da Roosevelt per tenere le attrezzature petrolifere USA - ed il loro petrolio - al sicuro dall'Asse.42 Dopo la guerra Roosevelt incontrò il re e fece un accordo segreto scambiando la protezione degli USA al trono della dinastia Saud per l'accesso privilegiato al suo petrolio43 (I "musulmani fondamentalisti", così importanti per il racket del terrorismo, hanno preso ispirazione da una setta di destra alleata a questa dinastia44). Le due principali caratteristiche del racket del petrolio sin dal ventesimo secolo sono che la maggior parte o tutti iproduttori hanno chiesto in pagamento dollari USA (aiutando le banche e gli importatori USA), e che i governi ricchi di petrolio (specialmente quello dell'Arabia Saudita) hanno quietamente inviato gran parte del bottino indietro al Tesoro USA (sotto forma di prestiti) ed a fabbriche di armi (in acquisti).45 Hanno anche la maggior parte del denaro avanzato in banche USA46 (in questo modo la Citigroup e gli altri hanno messo le mani sul denaro iracheno che il vecchio Presidente Bush congelò nel 1990). Il racket del petrolio è così chiaramente evidente che un consigliere di Tony Blair ha ammesso che gli USA ed il Regno Unito hanno conquistato l'Iraq per il suo petrolio.47 Profittando della crescente domanda (per rifornire la macchina da guerra) e dei prezzi crescenti (dal momento che la domanda militare li portava su), ExxonMobil, BP e Shell fecero profitti record per trimestre, il doppio od il triplo del trimestre precedente.48 IL RACKET DELLA DROGA Il racket della droga, almeno nella sua forma moderna, globalizzata, è iniziato alla fine degli anni '40 quando la CIA arruolò la mafia siciliana ed i gangster corsi per combattere la sinistra in Italia ed in Francia; in cambio, essa permise loro di ricostruire il network dell'eroina (a metà degli anni '50 essa diresse l'operazione corsa verso l'intelligence francese). Più tardi, quando i criminali USA presero il sudest asiatico ai criminali francesi, essi ereditarono le loro reti del contrabbando di oppio e le trasformarono nel circuito dell'eroina che finanziò una guerra segreta per procura contro la Cina comunista.49 A metà degli anni '80, i "servizi clandestini USA" il traffico della cocaina sudamericano per finanziare la laro guerra per procura in Nicaragua (e più tardi in Colombia) e lo fecero crescere in un racket talmente grande che le banche centrali di Bolivia,50 Colombia e Peru51 non possono ripagare i loro prestiti denominati in dollari alle banche USA senza il denaro della droga. (In realtà la CIA ha ammesso che ha protetto i suoi alleati trafficanti di droga in America Centrale52). Circa nello stesso periodo essi fecero la stessa cosa con l'oppio dell'Afghanistan, ed ora la banca centrale del Pakistan è agganciata direttamente ai dollari dell'eroina.53 E così via. Questi paesi sono lacerati dalla guerra e, a causa di anni di "politiche di aggiustamento strutturale" della Banca Mondiale, molti hanno così tanto della loro terra dedicata ai raccolti per l'esportazione che non possono coltivare il loro cibo, perché senza valuta straniera la gente morirebbe di fame. Questo, assieme ai loro eserciti segreti, è come i criminali veramente grandi comprano e vendono i governi. IL RACKET DEL TERRORISMO Il racket del terrorismo è prosperato da quando i criminali USA, sauditi e pakistani hanno deciso di procurare guai ai sovietici in Afghanistan. Essi iniziarono a dare aiuti segreti ai nemici del governo socialista afghano, ed i sovietici invasero,54 cominciando una lunga e sanguinosa guerra che accelerò il crollo dell'Unione Sovietica. Nel processo costruirono il racket della droga afghano finché esso fornì circa i due terzi dell'eroina al mondo.55 Essi istituirono le "scuole religiose" islamiche che insegnavano una dottrina estremista simile a quella della setta alleata alla monarchia saudita56 e dettero ai loro "migliori" studenti addestramento militare.57 Osama bin Laden era un importante arruolatore per questo programma, che liberamente rastrellava giovani nel Medio Oriente e li inviava negli USA per l'addestramento speciale prima che andassero in Afghanistan.58 Dopo il crollo dell'Unione Sovietica i capi criminali USA e sauditi si incontrarono con altri diverse volte per decidere cosa fare dei mujahedin e delle loro armi e circuiti della droga. Mentre i più cauti volevano disperderli, altri rifiutarono di rinunciare a tali utili intese59 Come spiegò un ex analista della CIA, le stesse politiche che aiutarono a portare giù l'Unione Sovietica sono ancora utili per piegare la residua influenza russa e l'emergente influenza cinese in Asia Centrale.60 Ma sono anche utili altrove: vari gruppi mujahedin si sono risistemati in posti come la Cecenia,61 le Filippine ed il Sudan62 Al Qaeda, di concerto con le forze USA e britanniche, ha collaborato ad addestrare i musulmani bosniaci ed il KLA, muovendo l'eroina per aiutare a pagare i conti.63 Sebbene il governo saudita abbia ufficialmente espulso Osama bin Laden, e la sua famiglia lo abbia ufficialmente ripudiato, vi sono persistenti rapporti che il principe Turki, per lungo tempo a capo dell'intelligence saudita ed ora ambasciatore negli USA, rimanga in stretto contatto con lui. Inoltre, la famiglia reale continua a sostenere i suoi affari, e la sua famiglia riesce a stare tranquillamente in contatto.64 Il quotidiano francese Le Figaro ha riportato che un funzionario di alto livello della CIA, ed anche molti dei parenti di Osama, lo hanno visitato mentre gli venivano curati i reni nell'ospedale USA di Dubai nel luglio del 2001.65 Alla fine del 1997 la National Security Agency USA si vantava di intercettare le sue telefonate alla madre.66 I suoi fratelli guidano ancora banche ed altre società collegate ai terroristi,67 e le truppe di al Qaeda proteggono le pipeline del petrolio occidentale in aree lacerate dalla guerra.68 Gli attacchi terroristici contro gli USA possono essere utili ai criminali USA: un ex direttore dei bioarmamenti USA ha osservato che gli attacchi con l'antrace del 2001 non furono del tutto negativi, dal momento che essi portarono ad un incremento di 6 miliardi di dollari del bilancio per la guerra biologica. Il ceppo dell'antrace originalmente veniva da un laboratorio militare USA, e solamente tali laboratori sanno come produrlo fino e soffice come l'antrace nelle lettere.69 IL RACKET DELLA GUERRA ALLA DROGA Il racket della guerra ed il racket della droga si combinano per formare il racket della guerra alla droga, con il quale i criminali ottengono più poteri militari e di polizia attribuendo il loro proprio racket della droga al loro nemico del giorno. Ve ne sono molti esempi: Reagan esibiva immagini di "narcotrafficanti sandinisti" che in realtà mostravano membri del cartello di Medellin che era stato (fino allora) protetto dalla CIA dal momento che dei loro profitti beneficiavano i contras. Sebbene la DEA non credesse alla storia dei "sandinisti", essa portò ad una segreta Direttiva decisionale presidenziale per la sicurezza nazionale che autorizzava maggiori forze militari e di intelligence per combattere la "Guerra alla droga".70 Più recentemente, le amministrazioni Clinton e Bush hanno fatto la stessa cosa con le FARC in Colombia, marchiandole un esercito di "narcoguerriglieri" ed incrementando l'aiuto "antinarcotici" ai militari colombiani. 71 Secondo il governo colombiano, le FARC controllano circa il 2,5% delle esportazioni di cocaina della Colombia; i gruppi paramilitari di destra, in stretta alleanza con l'esercito che riceve l'aiuto "antinarcotici", ne controlla circa il 40%.72 Naturalmente, la "Guerra alla droga" serve per aumentare i poteri di polizia anche negli USA. IL RACKET DELLA GUERRA AL TERRORISMO L'ultimo modello è il racket della guerra al terrorismo, inaugurata dopo gli attacchi dell'11 settembre al World Trade Center ed al Pentagono. Esso presenta importanti vantaggi: promette di essere infinita, il "nemico" può essere proprio ovunque e si è dimostrato persino migliore del racket della guerra alla droga per aumentare i poteri di polizia negli USA. Finora ha "giustificato" considerevoli azioni militari in Afghanistan ed Iraq, più truppe USA e "consiglieri", dall'Uzbekistan73 alle Philippines,74 il "PATRIOT" Act (al cui seguito stanno lavorando in questo momento) ed il Dipartimento per la "Homeland Security". COME PROVOCARE UNA GUERRA Ma la maggior parte della gente non vuole la guerra, così i criminali spesso devono provocarla. Nel 1939 gli ufficiali tedeschi vestirono uno sconosciuto prigioniero con l'uniforme dell'esercito polacco, misero in scena un attacco polacco ad una stazione radio tedesca ed il giorno successivo invasero la Polonia.75 Nel 1931 i soldati giapponesi bombardarono la Ferrovia della Manciuria meridionale (che il Giappone controllava) ed incolparono dell'attacco la Cina, e prontamente la invasero.76 Dieci anni più tardi il governo USA tagliò fuori il Giappone dai rifornimenti di petrolio, acciaio e dal credito mentre alle Hawaii lasciò esposta la Flotta del Pacifico. Come ci si aspettava, il Giappone rispose facendo la guerra agli USA. La lanciò con un attacco di "sorpresa" a Pearl Harbor, ma l'intelligence navale aveva decrittato i codici militari giapponesi e seguiva le tracce delle navi da guerra giapponesi lungo tutto il loro percorso. I pezzi grossi di Washington ostacolarono gli sforzi di ricognizione del comandante della Flotta del Pacifico, non gli dissero della forza d'attacco che si spingeva su di lui e gli dissero di prepararsi per la propaganda ed il sabotaggio, non per un attacco aereo.77 (Non vi è bisogno di re che era l'amministrazione Roosevelt a gestire questo racket; altri protagonisti potrebbero averle forzato la mano. Roosevelt sapeva che Hitler stava progettando di attaccare gli USA quando avesse avuto bombardieri con un raggio d'azione sufficiente, FDR aveva anche problemi interni; i sostenitori USA dei nazisti progettarono un golpe militare ed avvicinarono il Generale Butler perché lo capeggiasse, ma egli spifferò tutto ed il piano andò in fumo78). Viene anche alla mente l'"incidente" del Golfo del Tonchino (che seguiva ad una serie di incursioni di commando a guida USA nel Vietnam del Nord79). E' una tecnica ben accettata. Come disse Hermann Goering, "Naturalmente, la gente comune non vuole la guerra. . . . [Ma] è sempre semplice trascinare con se il popolo. . . . Tutto ciò che dovete fare è dire loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti di mancanza di patriottismo che espone il paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi".80 Molti segnali suggeriscono che gli attacchi dell'11 settembre non sono stati un'eccezione a questo schema. IL PRELUDIO ALL'11/9 In anni recenti, importanti criminali USA si sono preoccupati che il popolo USA non comprendesse le sue "responsabilità globali", che si riassumono nel rendere sicuro che essi (i criminali USA ed i loro alleati) governino il mondo. Senza la "supremazia" USA, dicono, il mondo deve affondare nell'anarchia e nella depressione economica. Zbigniew Brzezinski, Consigliere per la sicurezza nazionale del Presidente Carter ed ancora docente alla Johns Hopkins University, scrisse nel 1997 che per salvare il mondo da questo destino gli USA devono controllare l'Eurasia, e per farlo devono controllare l'Asia Centrale. Ha notato, comunque, che gli USA hanno accettato la sfida di entrare nella II Guerra Mondiale solamente dopo lo shock di Pearl Harbor.81 Il Project for the New American Century, la cui dichiarazione di principio vanta le firme di Dick Cheney, Don Rumsfeld, Jeb Bush, Steve Forbes, William Bennett, Paul Wolfowitz e di altri luminari della destra USA, echeggia il lamento di Brzezinski che il popolo USA manca di risolutezza per mantenere il mondo sicuro per la democrazia. Il Project ha chiesto il ritorno agli anni delle elevate spese per la "difesa" di Reagan per sostenere le azioni di "polizia" USA in tutto il mondo. Il suo documento Rebuilding America’s Defenses ha ammesso che la "trasformazione" che esso seriamente cerca sarebbe veramente molto lenta senza qualcosa di equivalente all'attacco a Pearl Harbor.82 L'amministrazione Clinton stese i piani per una guerra ad al Qaeda in Afghanistan, ma non li completò prima di arrivare al termine del mandato, così li passò alla gente di Bush. Essi riscrissero i piani per una guerra molto più grande, e questi piani modificati arrivarono sulla scrivania di Bush all'inizio del settembre 2001.83 Nel frattempo (in luglio), in incontri informali diplomatici USA a riposo dissero alle loro controparti russe e pakistane che gli USA stavano considerando l'"opzione militare" in Afghanistan e che le bombe sarebbero potute cadere per la metà di ottobre di quell'anno84 (ci andarono molto vicini: ciò avvenne il 7 ottobre). Sebbene l'FBI sapesse dal 1995 che erano in corso piani per dirigere aerei di linea dirottati su importanti edifici USA,85 la Casa Bianca di Clinton e, specialmente, quella di Bush frenarono gli agenti che volevano investigare una associazione di beneficenza musulmana con sede in Virginia gestita da parenti di Osama bin Laden. Nonostante informazioni dai governi dell'India e delle Filippine che questa associazione di beneficenza aveva collegamenti con terroristi, gli uomini di Bush dissero all'FBI di chiudere le indagini che avrebbero potuto rivelare le cattive azioni della vasta famiglia reale saudita o di qualcuno dei suoi amici intimi.86 Gli agenti misero in galera tre settimane prima degli attacchi Zacarias Moussaoui, l'uomo accusato di essere il "20° dirottatore", che così perse il treno, ma non poterono ottenere il permesso di controllare il disco rigido del suo computer. Il servizio segreto francese gli aveva detto che Moussaoui aveva stretti legami con al Qaeda, ed un agente dell'FBI di Phoenix aveva avvisato che estremisti mediorientali frequentavano scuole di volo USA. I processi a Washington soffocarono l'indagine ed intimidirono gli agenti.87 John O’Neill lasciò l'incarico di capo dell'antiterrorismo dell'FBI perché era molto frustrato; divenne capo della sicurezza del World Trade Center e lì morì tra le fiamme e le macerie.88 Secondo testimoni, gli agenti dell'FBI, accompagnati dal Governatore della Florida Jeb Bush, portarono tutti i documenti della scuola di volo in Florida che addestrava Mohamed Atta a Washington, dove sono rimasti nascosti.89 La scuola, assieme ad un'altra nello stesso aeroporto, addestrava almeno otto degli accusati dirottatori, compresi tre degli accusati piloti.90 Il proprietario della scuola era coinvolto nel contrabbando di eroina protetto dal governo, e forniva ad Atta ed ai suoi compari tutta la cocaina che volevano.91 Atta, la sua ragazza (una modella di biancheria intima per un servizio di escort) ed un'altra donna tennero almeno un party nonstop di tre giorni con abbondanza di droga ed alcool.92 (Chi ha detto che i fondamentalisti islamici non possono divertirsi un po'?) Un funzionario della polizia locale dice che agenti coperti USA hanno usato per decenni l'aeroporto, che ospita anche attrezzature di manutenzione di una compagnia aerea controllata dalla CIA che opera per il racket della droga caraibico.93 Sebbene numerosi testimoni abbiano localizzato Atta in Florida mesi prima di quando l'FBI dica sia entrato nel paese, gli agenti gli dicono di tenere la bocca chiusa.94 Atta ricevette poco prima dell'11/9 un bonifico di 100.000 dollari dall'Inter-Services Intelligence (ISI) del Pakistan, il maggior contraente della CIA per la guerra in Afghanistan durante gli anni '80. L'11 settembre il capo dell'ISI era ad una colazione di lavoro con i capi dei comitati di intelligence della Camera e del Senato ed arrangiò il sostegno del Pakistan alla conseguente guerra a guida USA finché divenne pubblico che egli aveva ordinato che il denaro venisse trasferito ad Atta, e silenziosamente andò in pensione.95 Avvertimenti di attacchi terroristici arrivarono da almeno una dozzina di paesi. I britannici,96 i giordani97 ed i russi ne inviarono due ciascuno. Alcuni erano vaghi, ma alcuni di essi menzionavano il Pentagono, importanti simboli della potenza USA, dirottamenti suicidi ed approssimativamente il periodo.99 Persino il direttore della CIA poco prima degli attacchi dell'11/9 disse al Congresso che qualcosa del genere poteva accadere.100 (Ma, se era parte in una cospirazione, perché l'avrebbe fatto? Molti dei "dirottatori" avevano chiari collegamenti con la CIA, ma se lo ha fatto "la CIA", il suo direttore stava meramente recitando per effetto. Forse "i governi nazionali stavano ai bordi mentre i grandi operatori sistemavano gli affari mondiali", come un avvocato del Dipartimento della Giustizia USA ha riassunto il modo nel quale i criminali soccorsero molti dei loro industriali, politici e soci militari nazisti dopo la II Guerra Mondiale.101 Prima dell'11/9, John Ashcroft,102 George Schulz, Donald Rumsfeld, e Dick Cheney se ne andarono silenziosamente con aerei di linea commerciali a causa di un "allarme di sicurezza",103 Willie Brown ricevette l'avvertimento di non prendere l'aereo,104 ed un gruppo di alti funzionari del Pentagono cancellò i suoi piani di volo senza spiegazione.105 Butler, nei suoi anni trenta, poteva appena immaginare lo "spazio di battaglia" high-tech ed in rete, uccidi e vieni ucciso dei suoi successori odierni, ma comprendeva molto bene il principio di base. La guerra è ancora un crimine, ed ogni persona sensata può solamente fare eco alla sua frase finale: "All'inferno la guerra!!" Note: 1. Maj. Gen. 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