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Cosa è la pseudo-sinistra?

30 luglio 2015

 

Gli eventi in Grecia nel corso dei diversi mesi passati costituiscono una grande esperienza strategica della classe lavoratrice e della gioventù greca che sta avendo un impatto significativo sulla consapevolezza politica da ogni parte del mondo.

La cosiddetta "Coalizione della Sinistra Radicale" (Syriza)—nonostante il suo uso di fraseologia dal suono radicale e della sua nominale opposizione all'austeritàha capitolato interamente alle banche ed alle istituzioni europee. Ora il governo di Syriza sta implementando delle politiche che accresceranno drammaticamente la disuguaglianza sociale e che trasformeranno la Grecia in una colonia di fatto dell'imperialismo tedesco ed europeo.

Questi sviluppi sono una evidente conferma dell'analisi compiuta dal World Socialist Web Site nel corso di diversi anni, che risale ben prima a che Syriza fosse eletta nel gennaio di questo anno. Per esempio, in una risoluzione adottata dal congresso del Socialist Equality Party (US) nel luglio del 2012, venne osservato che "non appena Syriza è stata di fronte alla possibilità di arrivare al potere, il suo leader Alexis Tsipras si è precipitato in Germania ad assicurare le banche che il suo partito non aveva nessuna intenzione di ritirarsi dalla zona euro. Non ha perseguito niente di più radicale della rinegoziazione del programma di austerità delle banche europee".

Per tutta la primavera di questo anno, il WSWS ha organizzato una serie di incontri nei quali è stata analizzata la natura di Syriza e sono stati dati avvertimenti sui suoi piani di accettare totalmente le richieste di austerità delle banche europee.

In seguito alla capitolazione finale di Syriza, molti lettori hanno chiesto come è che il WSWS sia stato in grado di predire così precisamente il corso degli eventi. Questa esperienza è un'affermazione del metodo marxista, che analizza le tendenze politiche non sulla base di come si chiamano, ma sulla base della loro storia, del loro programma e degli interessi sociali che rappresentano.

Nel corso dei diversi anni trascorsi, il WSWS ha sviluppato la concezione di una tendenza politica internazionale che abbiamo descritto come "pseudo-sinistra", della quale Syriza è soltanto un esempio.

Vorremmo richiamare l'attenzione dei nostri lettori sull'analisi compiuta dal presidente del Consiglio Editoriale Internazionale di WSWS David North nella Prefazione del suo libro di recente pubblicato The Frankfurt School, Postmodernism and the Politics of the Pseudo-Left: A Marxist Critique. North include una concisa e più dettagliata "definizione operativa" della "pseudo-sinistra" che aiuterà a fornire un orientamento nella lotta contro l'influenza di questi movimenti reazionari. Egli scrive:

* La pseudo-sinistra denota partiti politici, organizzazioni e tendenze teoriche/ideologiche che utilizzano slogan populisti e frasi democratiche per promuovere interessi socioeconomici di strati privilegiati ed affluenti della classe media. Esempi di tali partiti e tendenze includono Syriza in Grecia, Podemos in Spagna, Die Linke in Germania e numerosi rami ex-trotskyisti (per es., Pabloiti) ed organizzazioni capitaliste di stato come il Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA) in Francia, l'NSSP in Sri Lanka e l'International Socialist Organization negli Stati Uniti. La lista potrebbe comprendere i resti ed i discendenti dei movimenti “Occupy” influenzati da tendenze anarchiche e post-anarchiche. Data l'ampia varietà di organizzazioni di pseudo-sinistra piccolo borghesi in tutto il mondo, questa non è in nessun modo una lista completa.*

* La pseudo-sinistra è antimarxista. Essa rifiuta il materialismo storico, abbracciando invece varie forme di idealismo soggettivo e di irrazionalismo filosofico associato con l'esistenzialismo, la Scuola di Francoforte ed il postmodernismo contemporaneo.

* La pseudo-sinistra è antisocialista, è contraria alla lotta di classe e nega il ruolo centrale della classe lavoratrice e della necessità della rivoluzione nella trasformazione progressista della società. Essa contrappone il populismo sovraclasse all'organizzazione politica indipendente ed alla mobilitazione di massa della classe lavoratrice contro il sistema capitalista. Il programma economico della pseudo-sinistra è, nei suoi elementi, pro-capitalista e nazionalista.

* La pseudo-sinistra promuove "politica d'identità", fissandosi su questioni relative a nazionalità, etnicità, razza, sesso e sessualità allo scopo di acquisire maggiore influenza in aziende, istituti ed università, nelle professioni a retribuzione più alta, nei sindacati e nelle istituzioni governative e statali, per determinare una più favorevole distribuzione della ricchezza tra il 10% più ricco della popolazione. La pseudo-sinistra cerca maggiore accesso al privilegio sociale, piuttosto che alla sua distruzione.

* Nei centri imperialisti di Nord America, Europa Occidentale ed Australasia, la pseudo-sinistra è generalmente pro-imperialista ed utilizza gli slogan dei "diritti umani" per legittimare, e persino sostenere direttamente, operazioni militari neocolonialiste.

North conclude la Prefazione al suo nuovo libro osservando che "L'analisi e la denunzia della base di classe, delle concezioni teoriche retrograde e della politica reazionari della pseudo-sinistra sono dei compiti particolarmente critici che il movimento trotskyista affronta nella sua lotta per istruire la classe lavoratrice, liberarla dall'influenza dei movimenti della piccola borghesia e stabilire la sua indipendenza politica come la forza progressista e rivoluzionaria centrale all'interno della società capitalista moderna".

La pubblicazione di Frankfurt School, Postmodernism and the Politics of the Pseudo-Left: A Marxist Critique segna un passo significativo verso questo scopo ed il volume servirà come un prezioso aiuto nella prossima lotta della classe lavoratrice.

Il consiglio Editoriale di WSWS

* In Italia, tra gli atri, SEL, Rifondazione Comunista ed Il Manifesto.