MERCOLEDì 27 GIUGNO 2007
"Il piano occidentale per il Libano"
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A Parigi vi è stato un intenso giro di discussioni che ha coinvolto il presidente libanese Siniora, Condoleeza Rice, Ban Ky Moon, Amru Musa, Sarkozy ed un grande complesso di sostegno di notabili ed informatori. Per quanto i colloqui si siano occupati del Libano, la stampa occidentale. incluso il giornale libanese Daily Star, dice che questi colloqui riguardano principalmente la riaffermazione dell'appoggio occidentale al governo Siniora. Il quotidiano libanese di opposizione Al-Akhbar dice che vi è molto di più di questo, spiegando che le discussioni sono notevoli per il modo nel quale "fanno luce sul piano occidentale che è stato deciso per il Libano". Il punto principale è che resoconti di vari colloqui indicano che vi è un piano per ottenere l'autorizzazione dell'ONU per un ampliamento od un cambiamento del mandato per le forze dell'UNIFIL che le impegnerebbe lungo il confine Libano-Siria e forse cambierebbe le loro regole di ingaggio. Il passo iniziale di questo è di fare inviare all'ONU degli "esperti in sicurezza di confine" per monitorare il confine Libano-Siria. ...è stato l'argomento principale della conversazione di ieri a Parigi tra il presidente Siniora ed il segretario di stato USA Condoleeza Rice....Fonti vicine a Siniora hanno detto che la conversazione era centrata sulla necessità di fare l'epicentro degli sforzi nelle prossime settimane il problema della sicurezza del confine con la Siria. Non era l'unica indicazione delle cose che avverranno. Parigi è stata la scena di notevoli comunicazioni che puntano nella direzione di ciò che [il ministro della cultura libanese] Tareq Mitri ha chiamato "il bisogno di cambiamenti nei principi di funzionamento delle forze speciali ONU nel sud", una formulazione che ha dato luogo a...dichiarazioni sul pericolo di [un tentato] sfruttamento del criminale attacco ad una unità spagnola allo scopo di cambiare le regole di ingaggio dell'UNIFIL. Ancora un'altra indicazione di quello che l'occidente ha in mente è stata fornita da ...una fonte vicina al Palazzo dell'Eliseo che ha detto [descrivendo le discussioni tra Siniora and Sarkozy]: "I colloqui si intendevano sul Libano, ma improvvisamente si sono spostati al Darfur, il che riflette l'apprensione francese che la situazione in Libano possa esplodere, alla luce degli eventi sul terreno. Si è discusso della forza multilaterale proposta per il Darfur e questo fa della questione di rendere sicuro il confine Libano-Siria l'argomento per il prossimo giro". Ma il giornalista sembra pensare che l'osservazione veramente eloquente sia venuta dal ministro della cultura Mitri. Egli scrive: Ma il nuovo punto è stato ciò che il ministro Mitri ha illustrato su Siniora che studia con il segretario generale dell'ONU le condizioni sul confine con la Siria. Mitri ha sottolineato: "Gli scopi dell'Unifil aprono la porta a discutere dell'intera situazione della sicurezza in Libano". E ha detto che vede il recente attacco nel sud come obbligo per una revisione delle regole di ingaggio dell'UNIFIL... Abbiamo appreso che le osservazioni di Mitri hanno fatto scattare l'allarme nei circoli militari e politici, dove è stato fatto notare che le quotidiane operazioni della forza ONU sono definite da un accordo firmato con l'esercito libanese, così non riguarda altri. E, nello stesso filone, dice che le forze ONU nel sud iniziano a parlare della necessità di ampliati poteri. Il giornalista ricorda ai lettori dei complicati negoziati interni libanesi che ebbero luogo alla fine dell'attacco israeliano la scorsa estate, disponendo i limitati poteri della forza ONU. L'idea è che la Rice, Sarkozy ed altri sembrano essere impegnati in un piano per sconvolgere questo equilibrio, per creare una maggiore presenza militare straniera in Libano e perfino (come indica forse inavvertitamente la fonte dell'Eliseo) vedere il Libano attraverso le lenti del Darfur. posted by badger
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