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Come funziona la macchina della propaganda occidentale

Nikolai Starikov 

(Nikolai Starikov blog

15.10.2016

Originariamente pubblicato su Nikolai Starikov blog. Tradotto da Andrey Medvedev

 

1. Il suo principio chiave centrale è la frammentazione. Questo può suonare strano, ma la frammentazione è il fondamento definitivo del lavaggio del cervello degli occidentali.

Non è affatto un segreto che nelle "democrazie avanzate" il sistema educativo sia progettato per creare artificialmente una visione del mondo molto ristretta. Al contrario, il sistema scolastico sovietico cerca di creare una visione olistica del mondo anche tra i più pigri tra coloro che non ottengono i risultati di cui sarebbero capaci, riempiendo le loro teste reclutanti con matematica, fisica, chimica ed astronomia  superiori, per quanto improbabile che utilizzino tutta questa conoscenza. Comprendendo il modo in cui è collegato il nostro mondo, causa ed effetto, e la capacità di mettere insieme e di analizzare svariati fatti è chiamato "pensiero analitico". E' il primo passo nella creatività.

Nel sistema di istruzione occidentale tutte quelle cose sono soppresse. Il nostro paese ha cercato di adottare questo sistema come parte di una "riforma dell'istruzione", che aveva un chiaro scopo: la frammentazione della società, non soltanto in classi, ma in caste. La casta dominante riceve un'educazione classica in scuole privilegiate, le Cambridge e le Eaton, dove viene insegnata una visione olistica del mondo e dove sono forgiati i futuri leader e le elite del mondo occidentale. Tutti gli altri ricevono un "sistema educativo avanzato", che ha praticamente abolito il lavoro domestico, lasciando gli studenti appena in grado di leggere. Chiunque sia andato a scuola nell'URSS e sia inoltre familiare con le scuole occidentali vi racconterà quanto più valido fosse il programma nell'Unione Sovietica. I nostri studenti delle scuole superiori risolvevano dei problemi che gli occidentali studiavano all'università.

Non è un caso in occidente l'enfasi su questo sistema educativo.

La frammentazione della consapevolezza e la mancanza di una visione olistica del mondo sono delle caratteristiche della percezione della realtà di un bambino. Dopo tutto, i bambini vivono nel loro mondo, un mondo di giochi, di favole e di sogni. Alla fine sviluppano una visione del mondo di adulti basata sull'esperienza vedendo il loro ambiente per quello che è veramente.

2. L'obiettivo del sistema educativo occidentale è di tirare su bambini. Bambini cresciuti. Nel sistema gli unici adulti sono i laureati delle università dell'elite che ricevono una vera istruzione. Di qui la sorprendente ingenuità degli occidentali che vengono ingannati da tutti i generi di assurdità, se viene loro ripetuta alla TV. Per esempio, l'idea che gli USA siano un faro di libertà e di democrazia per il mondo intero che, piuttosto che perseguire i propri interessi, cercano soltanto di disseminare una "libertà" piuttosto vaga.

E' facile convincere un bambino di tutto la chiave è continuare a raccontare la storia in modo persuasivo e vividamente. La macchina dell'informazione occidentale è convincente perché lo stesso punto di vista viene rigurgitato dovunque: non viene presentata nessun'altra veduta. Un effetto similare è realizzato quando un piccolo ragazzo pone la stessa domanda prima alla mamma, poi al papà ed alla fine alla nonna. Avendo ricevuto la stessa risposta, decide che deve essere così.

3. I bambini amano giocare e divertirsi e la moderna civiltà occidentale estende eternamente il gioco ed il divertimento. Vi sono migliaia di giochi e centinaia di applicazioni per i giochi. Vi sono film, libri, intere reti e posti speciali per giocare. Viene fatto di tutto per assicurarsi che gli adulti possano giocare tanto quanto vogliano. E' importante per la società e per l'umanità come complesso di individui giocare così tanto? Quale è lo scopo di giocare per la specie umana? non vi è nessun concepibile vantaggio. Ma è conveniente per essere in grado di gestire degli individui che vogliano soltanto divertirsi, come un bambino piccolo. Questa tendenza porta all'immaturità. Le persone non vogliono avere figli non sorprendente, poiché i bambini non vogliono creare famiglie o partorire. Per loro non è necessario. Avere delle famiglie e crescere dei figli propri generalmente lascia poco tempo ai giochi ed al 'divertimento'.

Queste tre caratteristiche della civiltà occidentale sono dietro alla strategia utilizzata per manipolare “Joe Sixpack”.

Pensieri coloriti, frammentati vengono collocati con successo nella sua testa. Questo uomo bambino, il Joe medio occidentale, non ha una reale comprensione di quello che sta succedendo ed è perfettamente a credere ad una favola se colorita a sufficienza e ripetuta abbastanza spesso.

Così, come distinguete una manipolazione da un'onesta presentazione dei fatti?

1.       I manipolatori si appelleranno alle vostre emozioni, utilizzando sentimenti ed il minimo indispensabile di fatti per creare una falsa impressione.

2.      I manipolatori presenteranno i fatti nella sequenza sbagliata, in violazione della logica, capovolgendo causa ed effetto. Mostreranno invariabilmente un frammento di ciò che sta accadendo, ma mai il quadro completo.

Notate come le campagne dei media occidentali, come pure quelle dei nostri liberali pro-occidentali, che sono legati all'occidente da un invisibile cordone ombelicale, sono sempre frammentate ed emozionali.

Nell'agosto 2008, "erano tutti georgiani". Un'altra volta, combattevano contro la "tirannia di Saddam Hussein". Alcuni anni più tardi "la libertà regnava suprema in Ucraina" quando bruciavano e scagliavano pietre contro le forza di polizia "Berkut" disarmate. Quindi, improvvisamente, sono stati sormontati dalla preoccupazione per il destino di Aleppo, sebbene proprio ieri non gliene poteva importare meno del destino del Donetsk o di Damasco e Homs. Poi denigreranno su "Putin ha avvelenato Litvinenko con il polonio e nessuno si preoccupa se ciò era vero, il metodo avrebbe certamente avvelenato più di una persona, forse l'intera città di Londra.

Metteranno un piccolo frammento di informazioni nella bocca dell'uomo-bambino occidentale Joe Sixpack e l'avvolgeranno in una bella immagine televisiva. L'immagine mostra camion bruciati, ma una totale assenza di crateri di bombe. Tutti quelli che guardano credono che la fotografia mostri il risultato di un attacco dell'aeronautica russa su un convoglio umanitario. Nessuno riporta il fatto che se il convoglio fosse stato veramente colpito da bombe di aereo, i camion non avrebbero soltanto preso fuoco, sarebbero stati polverizzati. Ma l'immagine è in un colore vivido e oh-così.convincente.

Chi si deve incolpare del diluvio di rifugiati in Europa? Ovviamente, i leader europei che hanno aperto le chiuse del continente ad un milione di profughi, principalmente dall'Afghanistan e da altri paesi del Medio Oriente. Ma cosa sostiene la macchina della propaganda occidentale? L'inondazione di rifugiati è colpa della Russia, perché essa rende così difficile rovesciare Assad. Se la Russia non avesse interferito, ormai la guerra sarebbe finita e nessuno sarebbe dovuto fuggire in Europa. Questa menzogna non è soltanto ovvia, è a doppio titolo: Se agognate alla pace in Siria, non sostenete coloro che la hanno violata cioè l'"opposizione". Sei anni fa, non vi era nessun profugo siriano che si dirigeva in Europa, anche se Bashar al-Assad era vivo e vegeto come loro leader. Le azioni della Russia sono rivolte a ristabilire lo status quo prebellico. Invece, la Russia viene incolpata dello spargimento di sangue e della distruzione in Siria per il fatto che 100.000 profughi sono finiti in Germania.

Quando il Pentagono o il Dipartimento di Stato, con tutta serietà, indicano "prove da Facebook", non stanno scherzando o essendo disonesti. Anche loro sono stati educati LI'. Ed è per questo che alcuni di loro credono genuinamente che queste informazioni siano vere. Sicuramente, gli adulti, mamma e papà, non potrebbero mai mentire al loro piccolo ragazzo, o no? Così il bambino crede genuinamente che se rifiuta di mangiare la sua colazione, gli farà visita uno spaventoso babau, scontento della sua mancanza di appetito con tutte le conseguenze. Il bambino non può nemmeno concepire l'idea che il babau non esista e che sua madre lo abbia inventato per raggiungere il suo obiettivo pratico (alimentare il bambino irritabile). Un occidentale non riesce a credere che il film sugli "attacchi russi ad un convoglio umanitario" possa essere stato fabbricato, o che il MI-6 possa avere avvelenato Litvinenko con sali di tallio, oppure che i media occidentali possano scendere così in basso da mostrare "tumulti a Mosca" con delle palme sullo sfondo (perché in realtà queste erano le riprese dei tumulti di Atene). Sicuramente, un "paese civile" non si abbasserebbe mai ad una simile falsificazione?

Così, oggi, l'occidente e la quinta colonna in Russia "sono residenti di Aleppo" (“Je suis Aleppo!”), anche se a nessuno di loro non gliene frega un bel niente della Siria in generale e di Aleppo in particolare. E' soltanto che oggi i riflettori dell'info-circo occidentale sono diretti da quella parte. Tutti fissano ubbidientemente in quella direzione, discutendo soltanto di ciò che viene loro mostrato.

Ma non temete, in men che non si dica, dimenticheranno tutto su Aleppo. Sarà loro mostrata e raccontata una storia paurosa nuova di zecca e l'infantile Joe Sixpacks vi crederà. Cominceranno a preoccuparsi di qulcuno o di qualcosa... fino al momento in cui la macchina della propaganda non metta in risalto altri fatti in un altro paese, trascurando ancora di notare la tragedia del Donbas o delle varie città della Siria, o dello Yemen, o di centinaia di altri luoghi del pianeta le cui tragedie quotidiane sono trattate con freddezza dai media occidentali.