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L'attuale ordine mondiale non è nulla di nuovo. E' vecchio più di
mezzo millennio, essendo cominciato nel 1492 quando gli europei
occidentali iniziarono la conquista e l'asservimento del resto del
pianeta. L'ordine che la gente bianca ha creato "non è stato altro che
una sentenza di morte collettiva per il mondo non bianco".
Quale NUOVO Ordine Mondiale?
di Dr. T.P.
Wilkinson
"L'ordine del mondo è stato veramente rinnovato così tante volte"?
Dalla demolizione del
World Trade Center
a New York City
nel 2001, la quantità di scritti sul cosiddetto Nuovo ordine
Mondiale è stata enorme. Per coloro che indicano l'inizio del Nuovo
Ordine Mondiale in corso con lo spettacolo dei grattacieli di
Manhattan che crollano, questo ordine di cose o riordino di cose è un fenomeno
relativamente nuovo. E' diventata un'ossessione tra coloro che per la
prima volta sembra abbiano notato che nel mondo qualcosa non andava
bene. Ma non è questa veramente una questione di prospettiva?
Chi ricorda il nuovo ordine mondiale che è cominciato settanta
anni fa quando il regime USA ha consacrato il suo regno
internazionale di terrore sganciando due bombe atomiche su città
giapponesi indifese nel 1945? Chi ricorda il nuovo ordine che è
cominciato con il massacro di fino ad un milione di persone da parte di
Suharto per costituire il Nuovo Ordine in Indonesia nel 1966?[i]
Chi non è stato disorientato
dal furioso attacco economico contro i paesi appena decolonizzati
provocato dagli USA nel 1971 e dal cartello petrolifero anglo-americano
nel 1973? Chi ha considerato i sei giorni di guerra che hanno istituito
la dominazione USA-Israele sul Medio Oriente? Chi è stato in grado di
resistere all'euforia del 1989 quando la cosiddetta Guerra Fredda che ha
ceduto il passo all'incontestata violenza imperiale degli USA per tutto
il mondo—cominciando con il saccheggio
dell'Europa orientale e della Russia guidato dai mercenari di Harvard?[ii]
L'ordine del mondo è stato veramente rinnovato così
tante volte? Se fosse dato un premio ai luoghi comuni del secolo scorso
dovrebbe andare alla frase "nessuno voleva la guerra"? Questo è ciò che
la maggior parte di noi ha appreso sull'inizio della Grande Guerra nel
1914. Dopo che la classe dominante USA ha assaporato la sua prima
porzione di superiorità sui suoi cugini europei nel 1918, è cominciato
pure un nuovo ordine mondiale. La "guerra per porre fine alle guerre" è
diventata la prima parte di quella che uno scienziato politico tedesco
ha chiamato la Guerra dei Trent'anni, che è durata fino al 1945.[iii]
Per tutto questo intero processo il solo ordine che
sia mai stato d'interesse letterario, dotto o giornalistico è stato
l'ordine che ha creato la gente "bianca"—un ordine che visto
obiettivamente non è stato altro che una sentenza di morte collettiva
per il mondo non bianco. Di fatto si può affermare che questo ordine
mondiale sia iniziato nel 1492: assieme al banchetto del genocidio
dei nativi americani celebrata ogni quarto giovedì di novembre, il 12
ottobre è uno dei principali giorni sacri dell'impero degli americani
bianchi. Esso commemora l'anno in cui gli europei iniziarono
l'asservimento e lo sterminio, il saccheggio e la razzia nell'emisfero
occidentale.[iv]
"Il 25 settembre l'esercito britannico commemorerà il suo primo
utilizzo del gas venefico, mentre gli ufficiali superiori britannici e
tedeschi possono consolarsi per le sole 80.000 vittime alla battaglia di
Loos".
In definitiva, l'ordine imperiale è stato creato per tutta la
storia dalla croce (tortura) e dalla spada (morte). Tuttavia, mentre
preti e soldati restano le figure centrali della conquista, il nuovo
ordine creato e ricreato dal 1942 ha contato sul mercante perché
l'impero fosse proficuo e moltiplicasse i guadagni, a beneficio dei
conquistatori.
Questi sono momenti in cui si deve essere d'attualità—parlare di ora—e quindi ciò che è realmente
necessario è un poco di storia perché senza conoscenza profonda del
passato è impossibile comprendere il presente, e tanto meno agirvi. Vi
sono inoltre dei momenti per riflettere sul futuro e quindi è necessario
chiedersi quale sia la natura del nostro presente. Il compito è di
essere pazienti, circospetti e considerare quanto del mondo sia
umanamente possibile apprezzare. Non importa a porta quali di queste
domande si tenti di rispondere, la risposta è sempre un problema
dell'individuo, della persona che osserva e scrive o parla.
Così quando oggi scrivo brevemente prendo nota che la stagione in
cui i bianchi di entrambe le parti dell'Atlantico celebrano le loro più
grandi carneficine è già cominciata. L'estasi che la gloria dei macelli
USA-europei induce negli scrivani e nei predicatori di questa classe
dominante deve essere qualcosa di simile all'eponimo droga di strada.
Sono già state riferite delle rimostranze che il nuovo leader del
Partito Laburista britannico non concorrerà ai festeggiamenti del Giorno
di Commemorazione dei caduti.[v] Il 25 settembre
l'esercito britannico commemorerà il suo primo utilizzo del gas
venefico, mentre gli ufficiali superiori tedeschi e britannici possono
consolarsi per le sole 80.000 alla battaglia di Loos. E' anche il
centennale della carneficina di circa mezzo milione di uomini nella
campagna di Gallipoli. Tuttavia, nel 1915 il divertimento stava soltanto
cominciando.
Effettivamente è stata una consolazione che per quasi quattro anni
i bianchi fossero così preoccupati di uccidersi l'uno con l'altro da non
avere molto tempo per uccidere nel resto del mondo. La maggior parte del
mondo non bianco (anche allora la maggior parte della popolazione
mondiale) fu lasciata morire di fame ed esaurimento—come i beneficiari della
civilizzazione belga del Congo.[vi]
Non è qui il luogo per un lungo sebbene utile promemoria dei sudici
ed omicidi motivi della Grande Guerra. Questa è soltanto una breve nota.
Se si vuole ottenere un'impressione del conforto che i nostri
governanti ottengono da ogni nuovo ordinamento degli eventi, si devono
soltanto visitare alcuni degli splendidi frutteti di marmo piantati in
Francia—per coloro i cui resti si sono potuti ritrovare. Essi esprimono piuttosto
semplicemente cosa intendono i nostri governanti quando pregano per la
pace.
Il
Dr. T. P.
Wilkinson scrive,
insegna storia ed inglese, dirige a teatro ed allena al cricket nel
luogo di nascita di
cket in
Heine,
Düsseldorf.
E' inoltre
l'autore di
Church Clothes, Land, Mission
and the End of Apartheid in South Africa (Maisonneuve Press, 2003).
[i]
Vedi John Pilger, The New
Rulers of the World (2001)
[ii] Jeffrey Sachs, (n. 1954)laureato
all'Harvard College e più tardi professore ad
Harvard, guidò la crociata per saccheggiare l'Europa orientale, quando
iniziò a "consigliare" il movimento Solidarietà ed il primo ministro
polacco
Tadeusz Mazowiecki
nel 1989.
Sachs
aiutò Boris Yeltsin a
privatizzare la maggior parte dell'economia sovietica tra il 1991-93,
creando ed arricchendo l'oligarchia miliardaria che controlla oggi la
maggior parte dell'industria e del sistema bancario russi oggi. Nel
1935, il termine
Blitzkrieg (guerra lampo) apparve per la
prima volta nella letteratura militare tedesca.
Jeffrey Sachs
lanciò la terapia shock
nell'infame assalto economico dell'occidente all'Europa
orientale dopo il crollo della DDR:
Polonia 1989-90, Slovenia 1991,
Estonia 1992
e Russia
per il 1993…
[iii] Sigmund Neumann, The Future
in Perspective (1946) Neumann
insegnò
alla
Wesleyan University dal 1934 al 1960 e fu anche
consulente dell'OSS nel 1944-45. Il periodo dal 1917 fino ad oggi
potrebbe essere considerato quasi un secolo di guerra degli
angloamericani contro la Russia. La Guerra dei Trent'anni
(1618-1648)
fu superficialmente una guerra
religiosa. L'Inghilterra fece la guerra alla Francia per un
secolo,
1337-1453.
Le Crociate—pure apparentemente delle
guerre religiose—che iniziarono nel 1096
continuarono fino alla fine del 14° secolo per arricchire il papato,
controllare le vie commerciali mediorientali e conquistare l'Europa agli
affari del cattolicesimo. Il 19°, il 20° ed ora il 21° secolo sono state
le crociate per gli affari del capitalismo—apparentemente
guerre di "civilizzazione"—ma ancora naturalmente per
proteggere la cristianità.
[iv] 12
ottobre, Columbus Day;Giorno
del Ringraziamento, prima della Guerra Civile USA era celebrato come una
vittoria militare in una maniera similare al Giorno del Voto
(Geloftedag)
il 16
dicembre nel sud Africa dell'apartheid.
[v]
11 novembre, questo è celebrato negli USA come Giorno di
Commemorazione dei caduti nell'ultimo lunedì di maggio. Per alcuni
scritti puerili sull'argomento, vedi
http://www.dailymail.co.uk/news/article-3235116/Jeremy-Corbyn-gets-message-paying-tribute-Battle-Britain-greets-David-Cameron-time-Labour-leader.html
e
http://www.newyorker.com/news/news-desk/the-corbyn-supremacy
[vi] Adam Hochchild, King
Leopold’s Ghost (1998)
stima il numero dei morti soltanto sotto il dominio di Leopoldo II
in circa 10 milioni. Questa perdita di vite è continuata diminuita forse
soltanto dal periodo eccezionalmente breve in cui fu primo ministro
Patrice Lumumba
(maggio-settembre 1960). Più di 6 milioni
di congolesi sono morti nei soli anni '90.
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