Paul Craig Roberts

Institute for Political Economy

 

 

8 aprile 2016

Dove sono Marx e Lenin quando abbiamo bisogno di loro?

Paul Craig Roberts

 

Marx e Lenin erano avanti del loro tempo. Marx scrisse prima del trasferimento all'estero dei posti di lavoro e della finanziarizzazione dell'economia. Lenin presiedette ad una rivoluzione comunista che agì frettolosamente che si svolse in un paese in cui degli elementi feudali ancora predominavano sul capitalismo. Il capitalismo americano del 21° secolo è stato libero dai regolamenti che lo hanno democratizzato e fatto servire la società. Oggi il capitalismo è finanziarizzato con la conseguenza che la sua potenza produttiva viene fatta defluire nel servizio del debito.

Quando ero giovane, un individuo con un milione di dollari era molto ricco. Chiunque con alcuni milioni in più era considerato il più ricco dei ricchi. Oggi ci sono persone che possiedono centinaia di milioni di dollari.

Pochi hanno guadagnato i loro miliardi producendo beni e servizi venduti ai consumatori.

Gli economisti neoliberisti, che prescrivono la politica economica non soltanto in occidente ma anche in Russia e Cina, sostengono incorrettamente che il denaro ricevuto è denaro guadagnato. Infatti, come il menodell'unopercento ha ottenuto realmente i suoi migliaia di milioni?

Li ha ottenuti attraverso connessioni politiche ed attraverso transazioni puramente finanziarie.

Quando l'Unione Sovietica cadde a pezzi come conseguenza di comunisti della linea dura che arrestarono il presidente Gorbachev, delle persone ben ammanigliate in Russia e nella provincia sovietica dell'Ucraina, specialmente quelli ben connessi con Washington ed Israele, conclusero con grandi possedimenti che in precedenza erano proprietà statali.

Negli USA i miliardari risultano da prestiti delle banche per rilevamenti di società con la leva di debito. I rilevamenti producono ricchezza per colui che prende il controllo dal ridurre le pensioni della società e dall'utilizzare il contante della società per saldare il debito per il rilevamento. Spesso la compagnia ed i suoi dipendenti sono rovinati, ma l'artista del rilevamento se ne va con un massiccio ammontare di denaro. La manipolazione delle offerte iniziali al pubblico sono un'altra fonte di ricchezza come lo sono i derivati garantiti.

Gli economisti classici ed oggi Michael Hudson definiscono questi profitti come "rendite economiche", il reddito dal quale non è richiesto nessun incremento di rendimento reale da produrre. In altre parole, questi guadagni miliardari di ricchezza sono una forma di parassitismo basata sullo sfruttamento e non sulla produzione di un reale rendimento. I guadagni risultanti dal far affluire reddito dalla produzione nel servizio del debito.

Oggi le economie capitaliste sono molto più disfunzionale di quanto ritenesse Marx. Per i due decenni passati le economie occidentali non hanno servito nessun altro che i molto ricchi e le masse sfruttate si sono sottomesse al loro sfruttamento. Gli occidentali potrebbero anche essere come degli schiavi.

Non c'è nessun motivo per cui una persona abbia migliaia di milioni di dollari. Il denaro eleva il potere politico dei singoli sul potere dell'elettorato. In realtà, il denaro diventa l'elettorato. Il denaro viene utilizzato per comprare il controllo politico, che distrugge il governo rappresentativo. I miliardari, come Sheldon Adelson, George Soros ed i fratelli Koch, usano le loro fortune miliardarie per controllare il governo USA nel loro interesse. Una Corte Suprema di repubblicani ha reso ciò più facile per loro.

L'ascesa del potere finanziario in Russia e Cina ha creato dei centri di potere privato in quei paesi che, come quelli negli USA, sono indipendenti dai governi. Questi centri di potere hanno il potenziale di catturare i governi e di utilizzare le cariche pubbliche per concentrare ulteriormente la ricchezza in poche mani. Le privatizzazioni in Russia e Cina rafforzeranno il potere indipendente di interessi privati ristretti con lo hanno fatto in Europa e nel Regno Unito. L'economia neoliberista garantisce che alla fine il denaro dei privati controlli il governo.

Oxfam, un ente di beneficenza internazionale con quartier generale a Oxford, Inghilterra, riferisce che 62 miliardari possiedono la metà della ricchezza mondiale.

E' stato Warren Buffett, uno dei più ricchi mega-miliardari, che ha detto che il tasso d'imposta della sua segretaria era più alto del suo. Se il governo non rettifica questo, lo farà la rivoluzione.

Ma a quanto pare gli elettori non lo faranno, almeno non negli USA. Hillary rappresenta l'Uno Percento, come attestano i $153.000.000 di onorari per discorsi della Clinton, ma il 99% è autodistruttivo per votare a sostegno dell'ambizione di Hillary di ottenere la presidenza. Evidentemente, H. L. Mencken era corretto, la vasta maggioranza degli americani è di imbecilli.

http://www.marxist.com/sixty-two-billionaires-own-half-the-world.htm