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Perché i "notiziari" USA ignorano le notizie importanti?

I media occidentali nascondono i preparativi di guerra diretti contro la Russia

di Eric Zuesse

Global Research, 10 dicembre 2014

 

Il 5 dicembre, era “U.S. House Votes 98% to Donate U.S. Weapons to Ukraine; U.S. Public Is 67% Against. Is this Democracy?”

Il 6 dicembre, era “Ukraine Receives New Weapons.”

Il 7 dicembre, era “NATO Prepositions Weapons In Poland for Attack on Russia.”

Si suppone che l'opinione pubblica sia sorpresa quando comincia la guerra tra NATO e Russia? Perché è già una guerra calda ed è già iniziata in Ucraina; viene intrapresa tra il governo ucraino invasore, che agisce per procura per Obama dopo il suo riuscito colpo di stato e l'area di dissidenza che si difende dell'ex Ucraina, che agisce per procura per Putin (perché i leader dell'Ucraina installati da Obama sono dedicati a distruggere la Russia).

La NATO si sta preparando ad invadere la Russia, ma i nostri media di "notizie" nascondono questi preparativi. E le fasi iniziali di questi preparativi hanno già stimolato dei contro-preparativi da parte della Russia (che, diversamente dal precipitare degli eventi dalla 'nostra' partericevono copertura stampa in occidente, perché, presi fuori dal contesto in quel modo, questi rapporti presentano la Russia come se fosse l'aggressore, che non è il caso; gli USA lo sono, ma i media controllati dall'aristocrazia americana  ed i suoi servitori — censurano questo fatto nelle loro 'notizie').

I media di 'notizie' stanno nascondendo collettivamente la più grossa notizia della nostra epoca: l'incremento graduale forse ora incontrollabile verso la III Guerra Mondiale, con l'Ucraina a servire da esca, pretesto e diligente area della messa in scena per un attacco contro la vicina Russia?

Tutti questi rapporti di notizie (il 5,6 e 7 dicembre) sono stati sottoposti praticamente a tutti i media di 'notizie' di USA e Gran Bretagna, ma sono stati pubblicati soltanto da una mezza dozzina di molto piccoli e nascosti da tutto il resto (compresi dai maggiori media di 'notizie' e da quasi tutti i siti di notizie alternativi).

Quando i media di 'notizie' americani cominceranno a riportare, invece di insabbiare, la più grossa notizia della nostra epoca: il più probabile incremento graduale verso una guerra nucleare dalla crisi dei missili a Cuba del 1962?

Oppure è che la più grossa notizia della nostra epoca si insabbia proprio da sola: il controllo di praticamente tutti i nostri media di 'notizie' da parte della stessa aristocrazia lo stesso interconnesso gruppo di miliardari ed i soro servitori (inclusi i dirigenti dei 'notiziari')? E, se questo è il caso, allora come anche il pubblico arriva in alcun modo a sapere della più grossa notizia della nostra epoca?

Dopo tutto, quando è il caso che la “U.S. House Votes 98% to Donate U.S. Weapons to Ukraine; U.S. Public Is 67% Against. Is this Democracy?” la domanda che viene lì posta è veramente molto seria.

Forse l'unico modo di diffondere le notizie è orale e tramite i social media, come pure tramite reddit e gli altri siti di seguito delle notizie. Ma gli stessi media di 'notizie' non le riportano. Così, allo stesso modo i siti di seguito delle notizie riportano poco se qualcosa di esse.

Praticamente, l'unico modo in cui il pubblico generale può venirne a sapere è cliccando sui collegamenti in questo e nei pochi altri rapporti di notizie che su di esso vengono pubblicati e controllando e verificando le fonti, che sono tutte online, così da poter determinare da soli se queste fonti siano attendibili.

Quotidiani, riviste, libri, TV e radio non forniscono alcun mezzo similare per controllare dettagliatamente e verificare facilmente l'attendibilità delle loro fonti citate (nessun collegamento è disponibile in quei media vecchio stile); così, in quei media ingannare il pubblico viene compiuto molto più facilmente di quanto lo sia online.

Ma, naturalmente, i tradizionali media di 'notizie' offline denigrano quelli online come se fossero online soltanto dei "blog" chiacchieroni; lo fanno allo scopo di scoraggiare il pubblico dall'essere in grado di verificare da soli (tramite i collegamenti, a siti online come questo) ciò che sta realmente avvenendo.

Sta avvenendo un incremento graduale verso la III Guerra Mondiale. Lo vedrete dimostrato in quei collegamenti.

E questa è la grossa notizia, anche se è già vecchia di mesi (specificamente, almeno dal 24 luglio 2014, come ho osservato il 7 dicembre).

Non è allarmismo; è un fatto. E' un fatto allarmante, che non viene pubblicato. Tutto quello che viene generalmente pubblicato in occidente sono i contro-preparativi da parte della Russia. Ma non è nemmeno metà della vera storia. E, presa fuori del contesto in questo modo, è una meno della metà pericolosamente corrotta. Il genocidio dell'aggressiva America contro i residenti nella zona dell'Ucraina che avevano votato al 90% per il presidente ucraino che Obama ha rovesciato viene interamente ignorato. Obama sta cercando di attirare Putin ad un pretesto per invadere l''Ucraina' (l'area separatista, per difendere la gente lì). Ma la stampa americana riferisce come se Obama stia invece semplicemente difendendo l'Ucraina contro l''aggressione' di Putin. 'Riportare' in questo modo è mentire. E' mentire su quella che potrebbe essere la più grossa notizia dei nostri tempi. E vi è molto altro che non riferiscono, così da permettere che ciò avvenga. Chiunque paghi un centesimo per i media di 'notizie' tradizionali e per ognuno dei molti siti di notizie 'alternativi' che pure partecipano a questo insabbiamento ed inganno massiccio del pubblico, viene ricompensato.

L'8 dicembre , Jonathan Cook a Dissident Voice intitolava “Monbiot: un compromesso critico del potere e chiudeva: "Molto significativo è che George] Monbiot [del britannico Guardian] non suggerisce nemmeno che questa area di potere corporativo [la sottomissione dei giornalisti alla linea del comando fino ai loro padroni aristocratici] ha bisogno di essere sistemata, e tanto meno di proporre dei modi nei quali potrebbe farsi. Questo, in definitiva, perché è un dipendente di una corporation, una che stabilisce dei limiti impliciti su cosa può scrivere in rapporto ad un'area che è di sua dichiarata competenza. Per questa ragione, Monbiot è totalmente compromesso come critico delle corporation. Non perché la maggior parte di ciò che scrive è eccellente, ma perché deve omettere dai suoi interessi un problema centrale che pretende di stare affrontando".

Una democrazia non può funzionare in questo modo. Lo può soltanto un'aristocrazia, altrimenti chiamata "oligarchia", "plutocrazia", "cleptocrazia"  oppure "fascismo".

Chiunque dica che "le democrazie occidentali" non potrebbero mai istigare la III Guerra Mondiale stanno presupponendo qualcosa che ora è diventato falso: che la frase "le democrazie occidentali" si riferisce a qualcosa che ancora esiste e che include gli Stati Uniti. Nessuna di queste presunzioni è più vera.

Il nostro paese è cambiato in maniera fondamentale.

Lo storico investigativo Eric Zuesse è l'autore, più di recente, di  They’re Not Even Close: The Democratic vs. Republican Economic Records, 1910-2010 e di  CHRIST’S VENTRILOQUISTS: The Event that Created Christianity.