|
Il 5 dicembre, era
“U.S. House
Votes 98% to Donate U.S. Weapons to Ukraine; U.S. Public Is 67% Against.
Is this Democracy?”
Il 6 dicembre, era “Ukraine
Receives New Weapons.”
Il 7 dicembre, era “NATO
Prepositions Weapons In Poland for Attack on Russia.”
Si suppone che l'opinione pubblica sia sorpresa quando comincia la
guerra tra NATO e Russia? Perché è già una guerra calda ed è già
iniziata in Ucraina; viene intrapresa tra
il governo ucraino invasore,
che agisce per
procura per Obama dopo
il suo riuscito colpo di stato
e
l'area di dissidenza che si difende
dell'ex Ucraina,
che agisce per procura per Putin (perché
i leader dell'Ucraina installati da
Obama sono dedicati a distruggere la Russia).
La NATO si sta preparando ad invadere la Russia, ma i nostri media
di "notizie" nascondono questi preparativi. E le
fasi iniziali di questi preparativi hanno già stimolato
dei
contro-preparativi da parte della Russia (che, diversamente dal
precipitare degli eventi dalla
'nostra' parte, ricevono
copertura stampa in occidente, perché, presi fuori dal contesto in quel
modo, questi rapporti presentano la Russia come se fosse l'aggressore,
che non è il caso; gli USA lo sono, ma i media controllati
dall'aristocrazia americana —
ed i suoi
servitori —
censurano questo fatto nelle loro
'notizie').
I media di 'notizie' stanno nascondendo collettivamente la più
grossa notizia della nostra epoca: l'incremento graduale forse ora
incontrollabile verso la III
Guerra Mondiale, con l'Ucraina a servire da esca, pretesto e
diligente area della messa in scena per un attacco contro la
vicina Russia?
Tutti questi rapporti di notizie (il 5,6 e 7 dicembre) sono stati
sottoposti praticamente a tutti i media di 'notizie' di USA e Gran
Bretagna, ma sono stati pubblicati soltanto da una mezza dozzina di
molto piccoli e nascosti da tutto il resto (compresi dai maggiori media
di 'notizie' e da quasi tutti i siti di notizie alternativi).
Quando i
media di 'notizie' americani cominceranno a riportare, invece di
insabbiare,
la più grossa notizia della nostra
epoca:
il più probabile
incremento graduale verso una guerra nucleare dalla crisi dei missili a
Cuba del 1962?
Oppure è che la più grossa notizia della nostra epoca si insabbia
proprio da sola: il controllo di praticamente tutti i nostri media di
'notizie' da parte della stessa aristocrazia
— lo stesso interconnesso gruppo di miliardari ed i soro servitori (inclusi i
dirigenti dei 'notiziari')? E, se questo è il caso, allora come
anche il pubblico arriva in alcun modo a sapere della più
grossa notizia della nostra epoca?
Dopo tutto, quando è il caso che la
“U.S. House
Votes 98% to Donate U.S. Weapons to Ukraine; U.S. Public Is 67% Against.
Is this Democracy?” la domanda che viene lì posta è
veramente molto seria.
Forse l'unico modo di diffondere le notizie è orale e tramite i
social media, come pure tramite
reddit e gli altri siti di seguito delle notizie. Ma gli stessi
media di 'notizie' non le riportano. Così, allo stesso modo i
siti di seguito delle notizie riportano poco se qualcosa di esse.
Praticamente, l'unico modo in cui il pubblico generale può venirne
a sapere è cliccando sui collegamenti in questo e nei pochi altri
rapporti di notizie che su di esso vengono pubblicati e controllando e
verificando le fonti, che sono tutte online, così da poter determinare
da soli se queste fonti siano attendibili.
Quotidiani, riviste, libri, TV e radio non forniscono alcun mezzo
similare per controllare dettagliatamente e verificare facilmente
l'attendibilità delle loro fonti citate (nessun collegamento è
disponibile in quei media vecchio stile); così, in quei media
ingannare il pubblico viene compiuto molto più facilmente di quanto lo
sia online.
Ma, naturalmente, i tradizionali media di 'notizie' offline
denigrano quelli online come se fossero online soltanto dei "blog"
chiacchieroni; lo fanno allo scopo di scoraggiare il pubblico
dall'essere in grado di verificare da soli (tramite i
collegamenti, a siti online come questo) ciò che sta realmente
avvenendo.
Sta avvenendo un incremento graduale verso la III Guerra Mondiale.
Lo vedrete dimostrato in quei collegamenti.
E questa è la grossa notizia, anche se è già vecchia di mesi
(specificamente, almeno dal 24 luglio 2014, come ho osservato il 7
dicembre).
Non è allarmismo; è un fatto. E' un fatto allarmante, che non viene
pubblicato. Tutto quello che viene generalmente pubblicato in occidente
sono i
contro-preparativi da parte della
Russia. Ma non è
nemmeno metà della vera storia. E, presa fuori del contesto in questo
modo, è una meno della metà pericolosamente corrotta. Il
genocidio dell'aggressiva
America contro i
residenti nella zona dell'Ucraina che avevano
votato
al 90%
per il presidente ucraino che Obama
ha rovesciato viene interamente ignorato. Obama sta cercando di
attirare Putin ad un pretesto per invadere l''Ucraina' (l'area
separatista, per difendere la gente lì). Ma la stampa americana
riferisce come se Obama stia invece semplicemente difendendo l'Ucraina
contro l''aggressione' di Putin. 'Riportare' in questo modo è mentire.
E' mentire su quella che potrebbe essere la più grossa notizia dei
nostri tempi. E vi è molto altro che
non riferiscono,
così da
permettere che ciò avvenga.
Chiunque paghi un centesimo per i media di 'notizie'
tradizionali e per ognuno dei molti siti di notizie 'alternativi' che
pure partecipano a questo insabbiamento ed inganno massiccio del
pubblico, viene ricompensato.
L'8 dicembre ,
Jonathan Cook
a Dissident Voice intitolava
“Monbiot: un
compromesso
critico del
potere” e chiudeva:
"Molto significativo è che George] Monbiot [del britannico Guardian] non suggerisce
nemmeno che questa area di potere corporativo [la sottomissione dei
giornalisti alla linea del comando fino ai loro padroni aristocratici]
ha bisogno di essere sistemata, e tanto meno di proporre dei modi nei
quali potrebbe farsi. Questo, in definitiva, perché è un dipendente di
una corporation,
una che
stabilisce dei limiti impliciti su cosa può scrivere in rapporto ad
un'area che è di sua dichiarata competenza. Per questa ragione, Monbiot
è totalmente compromesso come critico delle corporation. Non perché la
maggior parte di ciò che scrive è eccellente, ma perché deve omettere
dai suoi interessi un problema centrale che pretende di stare
affrontando".
Una democrazia non può funzionare in questo modo. Lo può soltanto
un'aristocrazia, altrimenti chiamata "oligarchia", "plutocrazia", "cleptocrazia"
oppure "fascismo".
Chiunque dica che "le democrazie occidentali" non potrebbero mai
istigare la III Guerra Mondiale stanno presupponendo qualcosa che ora è
diventato falso: che la frase
"le democrazie occidentali" si riferisce a qualcosa che ancora
esiste e che include gli Stati Uniti. Nessuna di queste presunzioni è
più vera.
Il nostro paese è cambiato in maniera fondamentale.
Lo storico investigativo Eric Zuesse
è l'autore, più di recente, di They’re Not
Even Close: The Democratic vs. Republican Economic Records, 1910-2010,
e di CHRIST’S VENTRILOQUISTS: The Event
that Created Christianity.
|