Paul Craig Roberts

Institute for Political Economy

 

 

 

Washington porta il mondo alla guerra

5 ottobre 2016

Paul Craig Roberts

 

Cosa deve pensare il mondo guardando la campagna presidenziale USA? Nel corso del tempo le campagne politiche USA sono diventate più irreali e meno collegate alle preoccupazioni degli elettori, ma l'attuale è così irreale da essere assurda.

La delocalizzazione dei posti di lavoro degli americani da parte delle corporation globali e la deregolamentazione del sistema finanziario USA sono risultate nel fallimento economico americano. Si potrebbe pensare che questo sia un argomento in una campagna presidenziale.

L'ideologia neoconservatrice dell'egemonia mondiale degli USA sta spingendo gli USA ed i loro vassalli al conflitto con Russia e Cina. I rischi di guerra nucleare sono più alti che in ogni periodo precedente della storia. Si potrebbe pensare che anche questo sia un argomento in una campagna presidenziale.

Invece, gli argomenti sono l'utilizzo legale di Trump delle leggi fiscali ed il suo atteggiamento non ostile verso il presidente Putin della Russia.

Si potrebbe pensare che l'argomento sia l'atteggiamento estremamente ostile di Hillary verso Putin (“il nuovo Hitler”), che promette conflitto con una grande potenza nucleare.

Per quanto riguarda avvantaggiarsi delle leggi fiscali, Pat Buchanan ha rilevato che Hillary le ha utilizzate per beneficiare di una perdita quasi tanto grande quanto quella di Trump e che durante gli anni in Arkansas Hillary prese persino una deduzione fiscale per pezzi dettagliati di vestiario usato donato ad un'associazione di beneficenza, inclusi $2 per una delle mutande usate di Bill.

Il "dibattito" vicepresidenziale ha rivelato che il candidato del Partito Democratico è così ignorante da pensare che Putin, che è eletto democraticamente e ha un enorme sostegno del pubblico, sia un dittatore.

Qui è ciò che sappiamo dei due candidati presidenziali. Hillary ha un lungo elenco di scandali dal Whitewater e Vince Foster a Bengasi ed alla violazione dei protocolli della sicurezza nazionale. E' pagata dagli oligarchi di Wall Street, nelle mega-banche e nel complesso militare-sicurezza come pure da interessi stranieri. La prova è la fortuna personale di $120 milioni dei Clinton ed i $1.600 milioni nella loro fondazione. Goldman Sachs non ha pagato a Hillary $675.000 per tre discorsi da 20 minuti per la saggezza che contenevano.

Ciò che sappiamo di Trump è che l'establishment oligarchico non lo sopporta e ha ordinato al Ministero della Propaganda, noto anche come i media USA, di distruggerlo.

Chiaramente, Hillary è la candidata dell'Un0% e Trump è il candidato per il resto di noi.

Sfortunatamente, quasi la metà del 99% è troppo ottuso per saperlo.

Inoltre, se Trump dovesse finire alla Casa Bianca, non significa che possa prevalere sull'oligarchia.

L'oligarchia è trincerata a Washington con il controllo sulle posizioni economiche e di politica estera, dei think tank e di altri lobbisti e dei media.

Il popolo non controlla nulla.

Cosa pensa il mondo quando vede maledetto Donald Trump perché non vuole la guerra con la Russia o che l'economia americana sia trasferita all'estero?

Dove nella politica americana i vassalli europei, britannici, canadesi, australiani e giapponesi di Washington vedono una leadership degna del loro sacrificio della sovranità e di una politica estera indipendente? Dove vedono persino una piccola quantità di intelligenza?

Perché il mondo guarda per la leadership al governo più stupido, arrogante, corrotto e criminale sul pianeta?

La guerra è l'unica destinazione alla quale Washington può guidare.

 

Il Dr. Paul Craig Roberts è stato Assistente Segretario del Tesoro per la Politica Economica e condirettore del Wall Street Journal. E' stato editorialista di Business Week, Scripps Howard News Service e Creators Syndicate. Ha avuto molte nomine universitarie. Le sue colonne su internet hanno attirato seguito in tutto il mondo. Gli ultimi libri di Roberts sono The Failure of Laissez Faire Capitalism and Economic Dissolution of the West, How America Was Lost e The Neoconservative Threat to World Order.