I media occidentali mentono sulla Siria – testimonianza oculare
Pubblicato: 29 April, 2011, 15:50
Revisionato: 29 April, 2011, 23:08
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RT
ha raggiunto
Anhar
Kochneva,
direttrice di un'impresa
turistica con sede a Mosca specializzata nel Medio Oriente. Viaggia
spesso in Siria e resta in contatto con centinaia di persone nella
regione. Ha condiviso quello che sostengono i suoi contatti sulla
sommossa che si svolge e chi incolpano per la violenza che si
propaga.
RT:
I media riportano raduni antigovernativi di massa. Il 16 aprile, l'agenzia stampa Reuters ha scritto che sono scesi nelle strade di Damasco 50.000 oppositori del regime e che erano stati dispersi con gas lacrimogeno e manganelli. I residenti di Damasco hanno capito che un simile raduno non poteva aver avuto luogo inosservato nella città. Quanti poliziotti ci sarebbero voluti per disperderlo? E come mai nessuno lo ha visto eccetto la Reuters? Cinquecento persone nelle strade di Damasco sono una grande folla. La Reuters trasmette il suo materiale per il mondo, Russia compresa. Una fonte mente ed allora questa menzogna è come una palla di neve che rotola a valle creando una realtà fasulla e prendendo voci e speculazioni. La gente in Siria guarda il film. Cosa vede? Una foto presumibilmente dallo Yemen. Una foto presumibilmente dall'Egitto. Una foto presumibilmente dalla Siria. Ma tutte le foto mostrano persone vestite nella stessa maniera. La gente in Siria può distinguere i propri connazionali dai propri vicini – sia dai loro volti che dai loro abiti. Su Internet vi sono dei video che mostrano come viene fatto un film dilettantesco dei cosiddetti tumulti. Vi è un'automobile parcheggiata e d intorno non sta accadendo nulla. E vi è un uomo che sta vicino ad essa gettando pietre. E persone attorno che scattano fotografie. Vi sono molti video inscenati. Un libanese può distinguere con un'occhiata la differenza tra un film preso in Libano e quello preso a Damasco. E mostrano film da Tripoli oppure film presi diversi anni fa in Iraq e dicono che in Siria vi è tensione. Nei paesi arabi vi sono molti forum online per donne. Le donne condividono le informazioni seguendo i rapporti TV sulle 'sommosse di massa'. Le donne scrivono – cosa sta accadendo fuori della tua finestra? E rispondono: abbiamo guardato giù dal balcone e non abbiamo visto niente di quello di cui parlava la TV.
Attualmente, sono stati uccisi molti giovani
poliziotti disarmati. Immediatamente la propaganda dei media li
etichetta come vittime del regime. Ripeto, i poliziotti sono
disarmati. La polizia siriana non è troppo brava con le armi perché
qui da lungo tempo non è avvenuto niente come questo. Ma, a seconda
delle preferenze dei redattori, le reclute uccise vengono riportate
come vittime tra i dimostranti o come poliziotti che si sono
rifiutati di sparare ai loro connazionali. Le parole di
Goebbels sembrano essere vere: più
grande la menzogna, più facilmente ci crederanno. Non molto tempo fa, hanno catturato tre di questi commando nei sobborghi di Damasco, mentre sparavano casualmente alla gente. Sono risultati essere iracheni. La TV siriana ha mostrato il film di qualcuno che sparava ai poliziotti ed ai passanti da cespugli e dai tetti. Occasionalmente sono stati presi e sono risultati essere iracheni o hanno ammesso di essere stati pagati per questo. Questi militanti erano detenuti a Deraa e Latakia. Avevano armi fabbricate negli USA.. I servizi di sicurezza libanesi hanno intercettato diverse automobili che trasportavano armi mentre entravano in Libano. Una di queste automobili è stata fermata che proveniva dall'Iraq. Anche in quelle automobili vi erano armi americane. Vi sono anche dei rapporti su persone detenute che avevano con loro grosse somme di denaro – con dollari USA. Queste persone portavano costosi telefoni satellitari che non possono essere intercettati dai servizi di sicurezza siriani.
Hilary Clinton ha già dichiarato che se la Siria taglia le relazioni con l'Iran e ritira il suo appoggio a Hamas e Hezbollah, le dimostrazioni si fermerebbero il giorno successivo. Non si danno nemmeno il fastidio di tenere segreta la mano che sta instillando le sommosse in Siria. Vi è grande quantità di prove di interferenza straniera. Infine, la gente afferma che i dimostranti per le adunate vengono introdotti da lontano. Quelle persone parlano e sembrano diversi dai locali. Nessuno nel vicinato le conosce. Chi noleggia gli autobus e finanzia il trasferimento di queste persone? La domanda resta. L'ex vicepresidente siriano Abdel Halim Khaddam aveva cominciato i tumulti nelle regioni costiere. Aveva saccheggiato metà del paese. Era coinvolto in trame di corruzione ed alla fine è fuggito in occidente. E' stato lui che ha tentato di accusare il presidente siriano Bashar al-Assad di avere assassinato l'ex primo ministro libanese Rafic Hariri. I siriani credono fermamente che Sayed Hariri abbia personalmente donato una villa a Abdel Halim Khaddam per diffondere questa versione dell'omicidio di Rafic Hariri. Ma quando questa versione è crollata e non è stata confermata, la villa è stata presa via. Oggi, quelli che hanno sparato alle automobili a Banias urlavano: "Non vogliamo Bashar. Vogliamo Abdel Halim"!
A Banias vi sono dei pacifici e colti membri
dell'opposizione che sono da molti anni contro il regime di al-Assad.
Ma sono indignati da ciò che sta succedendo e non appoggiano affatto
Khaddam. Dichiarano: "E' un ladro. Ha sottratto la maggior parte
degli appelli per combattere la corruzione e il ladrocinio".
Gli omicidi commessi con elevato livello di
brutalità sono mirati ad intimidire la popolazione. La notizia che i
ragazzi erano stati tagliati a pezzi è servita piuttosto bene a
quello scopo.
AK:
No, non vi è questo sentimento. Vi è
l'unificazione della società. Il popolo rimane legato perché vedono
che il nemico è estremamente pericoloso. Per esempio, in precedenza
correvo in taxi non ho mai sentito nulla eccetto musica pop e le
narrazioni del Corano alla radio quando . Ora, da tutte le
automobili proviene musica patriottica. Quando
Bashar al-Assad parlava alla televisione, la gente che lo ascoltava al mercato lo
applaudiva. Non si può costringere la gente ad applaudire un
presidente che parla alla televisione.
E' degno di nota che i banditi abbiano tentato intenzionalmente di accendere l'odio tra le varie comunità. Recentemente, uno sceicco insultava i drusi, particolarmente le donne, in un discorso ai residenti nel sud. Questo video viene trasmesso dai media stranieri ed è pubblicizzato su Internet. In Siria prima non è mai accaduto nulla come questo. A Damasco le provocazioni hanno fallito sebbene stiano stati compiuti dei tentativi per mettere l'una contro l'altra le comunità religiose. I provocatori mancano di sostegno anche nelle zone rurali – la campagna di diffusione è cominciata lì.
Le manifestazioni più massicce a Deraa hanno
messo insieme 500 persone. Ma loro sostengono che sono state uccise
450 persone.
Nadezhda
Kevorkova, RT
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