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Uno sbuffo di fascismoun tabloid tedesco pretende la guerra contro la Siria

di Peter Schwarz
16
settembre 2013

 

I media tedeschi che variano dal verde  taz ed il social-liberale Die Zeit, al conservatore Die Welt, come abbiamo rilevato quattro giorni fa, hanno reagito con rabbia e delusione manifesta al rinvio dell'operazione militare USA contro la Siria. Ora, il quotidiano Bild, una delle navi ammiraglie dell'impero della stampa Springer, è accorso nella mischia e ha superato tutti gli altri. Il commento del tabloid che censura il presidente USA per la sua presunta impotenza ed inattività in Siria ha inequivocabilmente basi fasciste.

Franz Josef Wagner, "editorialista ufficiale" di Springer dal 2001, denuncia Barack Obama come un "individuo debole" per non essere riuscito di gran lunga a bombardare la Siria. Dopo essersi riferito ai "bambini uccisi dal gas", Wagner ha scritto nella sua rubrica quotidiana sul Bild, Mail from Wagner: "Siete l'uomo più potente al mondo. Perché non fermate questo in un momento? Una spinta su un bottone. Droni. L'uomo più potente al mondo potrebbe distruggere il male". (enfasi nell'originale)

Nella sua descrizione del "debole" Obama, Wagner invoca pregiudizi razzisti. "Siete nato alle Hawaii. Madre una hippie. Padre un nero", scrive. L'America è "il poliziotto del mondo", ma Obama è "un poliziotto debole ... Il suo problema è che non tira fuori la mazza da baseball".

Il riferimento alla mazza da baseball è un richiamo ai neonazisti che favoriscono questa arma quando inseguono e malmenano immigrati o avversari politici. Questo è anche il metodo scelto per la vendetta nel ripugnante Inglourious Basterds di Quentin Tarantino. In una delle scene più brutali del film, un vendicatore fracassa il cranio di un nazista con una mazza da baseball.

Franz Josef Wagner è noto per i suoi commenti offensivi. Dieci anni fa, al suo 60° compleanno, il taz scrisse: "Viene considerato irascibile, virile, impulsivo, reazionario, isterico, cinico, caotico e perciò insopportabile". Tuttavia, sarebbe sbagliato accantonare lo sbuffo di fascismo nel tabloid a maggiore diffusione in Germania come semplicemente una stravaganza personale di Wagner.

Bild arriva al punto di incitare deliberatamente all'arretratezza e fa appello ai suoi lettori con il più basso livello intellettuale, ma i redattori ed il direttore editoriale sanno esattamente ciò che stanno facendo. L'amministratore delegato della Springer Matthias Dopfner è un uomo istruito. Ha studiato musicologia, letteratura tedesca e studi teatrali e ha ricevuto un dottorato.

Il direttore di Bild Kai Dieckmann ha interrotto i suoi studi di storia, tedesco e politica ma da allora ha coltivato una fitta rete di relazioni politiche. Ha giocato un considerevole ruolo nell'abbozzare le memorie dell'ex cancelliere conservatore Helmut Kohl.

La Springer Press ed i suoi rami hanno strette relazioni con i leader nelle sale riunioni delle grandi imprese e della politica. I suoi ricevimenti ufficiali hanno regolarmente come protagonisti i livelli più alti del governo, dei partiti politici e del grande capitale. Dalle dimissioni dell'ex presidente Christian Wulff—la cui ascesa e caduta sono state in gran parte organizzate da Kai Dieckmann—è chiaro che il Bild può anche operare come incoronatore.

Si deve prendere seriamente la maniera in cui il giornale ora impiega dei cliché fascisti per agitare per la guerra contro la Siria. Il giornale era notorio per avere stimolato un'atmosfera da pogrom contro le proteste studentesche del 1969 che ha portato direttamente al tentativo di assassinio del leader studentesco Rudi Dutschke.

"Confiscate la Springer Press" era una delle richieste centrali del movimento studentesco all'epoca.

Oggi, la maggior parte dei radicali ex studenti di quel periodo hanno fatto pace con il Bild. Anche i verdi, gli eredi del movimento studentesco tedesco, agitano per un intervento imperialista in Siria. Quando ancora una volta il Bild cerca di attizzare un'atmosfera da pogrom si sta preparando a contrastare un potente movimento di massa contro la guerra che non ha ancora trovato un'espressione politica consapevole. Sta rispondendo alle profonde tensioni in una società profondamente divisa, che presto o tardi devono trovare espressione in una feroce lotta di classe.

In questo contesto anche il presidente USA Obama, che da settimane fa attivamente una campagna per l'attacco militare contro la Siria e che ha riunito una gigantesca flotta da guerra nel Mediterraneo orientale, viene considerato un "individuo debole". "Una spinta su un bottone, droni", "fermate questo in un momento" e "tira fuori la mazza da baseball"questo è l'atteggiamento del Bild e dell'elite dominante che vi sta dietro contro le crescenti tensioni sociali.