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Instillare paura nelle menti del pubblico è un potente
strumento di controllo sociale dall'alba della civiltà umana.
Oggi, è chiaro che l'elite occidentale sta utilizzando la paura ed il
terrore come mezzi per introdurre il controllo totalitario. I media
mainstream
stanno
sottoponendo ad alimentazione forzata il pubblico occidentale di
una costante dieta di guerra, paura e terrore dall'"evento "nuova
Pearl Harbor"
del 2001 dei neocon.
Dopo l'ultimo attacco terroristico in Belgio, i media giocano il
loro solito ruolo di amplificare l'incidente oltre ogni razionale
comprensione. La maggioranza del pubblico è stato preso su nel vortice
di propaganda emotiva e di retorica sensazionalista. Immagini di
terrore, orrore, paura e panico dominano il panorama delle notizie. Il
principale messaggio è che dovete avere paura,.
L'unica soluzione all'ultima crisi (agli occhi dell'elite)è di
ancora maggiori poteri di spionaggio e di controllo totalitario.
Hillary Clinton,
la prostituta politica per eccellenza,
ha richiesto più
sorveglianza
e
l'espansione dello stato di polizia in risposta agli attacchi in
Belgio. Entrambe
Ted Cruz
e Donald Trump
sostengono l'ulteriore erosione delle libertà civili e hanno domandato
aumentata sorveglianza dei musulmani (Trump ha persino difeso la
tortura
dei sospetti
di terrorismo).
Tuttavia, non un personaggio politico ha richiesto di perseguire la
CIA ed altri funzionari USA per crimini di guerra, dopo anni che
l'occidente finanzia ed arma direttamente i terroristi in Siria. Ciò che
è necessario è l'assunzione di responsabilità, non l'autoritarismo.
Ogni attacco terroristico produce la stessa risposta dell'elite:
più sorveglianza, più potere dello stato, più guerra, più barbarie e più
controllo. Francamente è noioso. Sapete ciò che i burattini diranno
prima che aprano la bocca. E' stata la stessa risposta dopo gli attacchi
di
Charlie Hebdo
a Parigi, quando
David Cameron
premeva per maggiori poteri di sorveglianza nel Regno Unito e guidava la
carica per un folle bando di tutte le codificazioni.
Sappiamo che lo spionaggio della NSA non ha nulla a che fare con
fermare il terrorismo e tutto a che fare con controllare la popolazione
interna. Con le parole del rivelatore di alto livello della NSA
William Binney:
“Lo
scopo ultimo della NSA è il controllo totale della popolazione".
Sappiamo che le agenzie di intelligence occidentali ed i loro
alleati regionali sono stati strumentali nel sostenere l'ascesa
dell'ISIS (e di altri gruppi terroristici) finanziando ed armando queste
fazioni nel tentativo fallito di rovesciare
al-Assad.
Con le parole dell'ex capo dell'intelligence militare USA
Michael T. Flynn,
l'amministrazione Obama ha preso la
“decisione premeditata”
si sostenere l'ascesa di queste forze radicali.
La criminale elite occidentale non ha nessuna intenzione di vincere
la 'guerra al terrorismo', poiché la 'guerra al terrorismo' è sempre
stata destinata ad essere perenne. L'elite ha creato i gruppi
terroristici perché senza la fasulla 'guerra al terrorismo' la
sorveglianza dello stato perde l'intero pretesto sulla quale è
costruita.
Per ogni elite totalitaria è essenziale che "esista uno stato di
guerra", come scrisse Orwell in 1984:
"Non importa che la guerra avvenga realmente e poiché non è
possibile nessuna vittoria decisiva, non importa che la guerra vada bene
o male. Tutto ciò che è necessario è che deve esistere uno stato di
guerra... La consapevolezza di essere in guerra, e quindi in pericolo,
fa sembrare naturale, inevitabile situazione di sopravvivenza la
consegna di tutto il potere ad una piccola casta"
(edizione
2008: p.200 & p.201).
Mentre l'elite crea uno stato perpetuo di guerra, caos, paura e
terrore, i popoli dell'occidente permettono che sempre più potere venga
concentrato nelle mani di una 'superclasse'. Se il pubblico occidentale
continua ad essere ingannato nel credere che questa falsa 'guerra al
terrorismo' sia reale, l'elite utilizzerà ciò come pretesto per
distruggere completamente le libertà civili ed ogni apparenza di libertà
in occidente.
La guerra è
pace
La libertà è
schiavitù
L'ignoranza è forza
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