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La distribuzione della ricchezza negli Stati Uniti e la politica della psudo-sinistra

18 gennaio 2017

 

Un rapporto pubblicato in dicembre dagli economisti dell'Università della California a Berkeley Thomas Piketty, Emmanuel Saez e Gabriel Zucman rivela dei livelli senza precedenti di disuguaglianza sociale negli Stati Uniti.

I documenti riportano un'immensa redistribuzione della ricchezza dalla classe lavoratrice ai ricchi nel corso di un periodo di diversi decenni. La quota prima di reddito nazionale delle imposte del 50% al fondo è calata dal 20% nel 1970 al 12% nel 2014, mentre la quota di reddito dell'1% in cima è quasi raddoppiata al 20%. L'1% più ricco ora possiede più del 37% della ricchezza familiare, mentre il 50% al fondoapprossimativamente 160 milioni di personenon possiede quasi nulla, un semplice 0,1%.

Sebbene il rapporto di Piketty, Saez e Zucman si concentri sull'1% in cima, i dati sottostanti fanno luce su un altro fenomeno che è essenziale per comprendere la società americana: il ruolo del 9% della popolazione che cade sotto l'1% (il "successivo 9%"). Questo strato è composto, parlando in generale, di settori più ricchi della classe media.

Tra le organizzazioni della pseudo-sinistra che orbitano intorno al Partito Democratico, è diventato popolare riferirsi alla necessità di costruire un "partito del 99%".

La richiesta di un partito del 99% combina gli interessi del 9% della popolazione che cade appena sotto l'1% in cima con quelli del 90% al fondo.  Di fatto, un abisso separa questi due strati sociali. Il World Socialist Web Site ha definito la pseudo-sinistra come indicante "partiti politici, organizzazioni e tendenze teoriche/ideologiche che utilizzano slogan populisti e frasi democratiche per promuovere gli interessi socioeconomici di strati affluenti e privilegiati della classe media".

La posizione materiale del successivo 9%

Il successivo 9% è composto da individui privilegiati che possiedono una ricchezza netta tra $1 milione e $8 milioni ed i cui redditi familiari sono tra $155.000 e $430.000. Sono dirigenti aziendali, accademici, avvocati di successo, professionisti, dirigenti sindacali e beneficiari di fondi fiduciari. Le loro rimostranze sociali sono il prodotto della loro posizione privilegiata. In ogni indice della qualità della vitaaccesso all'assistenza sanitaria, aspettativa di vita, qualità dell'acqua e dell'aria, alloggio ed ubicazione della casa, diplomi universitari, durata delle vacanze ecc.vivono un'esistenza diversa da quella del 90% al fondo.

I dati del rapporto dell'UC Berkeley rivelano che il successivo 9% possiede più ricchezza del 90% al fondo combinato. La quota del reddito nazionale del successivo 9% è aumentata dal 23,1% nel 1970 al 27,6% nel 2014. Durante lo stesso periodo, il reddito nazionale del 90% al fondo è diminuito dal 65,9% al 52,8%. La quota del reddito nazionale del 50% al fondo durante questo periodo è stata tagliata della metà, dal 19% al 10,3%. (Queste cifre si riferiscono al "reddito prima del fattore imposte", definito come la somma di tutti i flussi di reddito prima di pensioni, tasse e trasferimenti. Questi è l'unica serie di valori per i quali sono disponibili dati sul successivo 9%).

In termini di ricchezza netta (vale a dire, patrimonio totale, rispetto al reddito annuale), il successivo 9% ha visto inoltre un incremento dal 1970. Tuttavia, la sua quota di ricchezza familiare sta diminuendo, ma ciò è dovuto interamente all'immensità dell'incremento della quota che va all'1% al vertice. La quota di ricchezza familiare del successivo 9% è declinata dal 42,5% nel 1970 al 34,9% di oggi. Durante questo stesso periodo, la quota di ricchezza familiare dell'1% al vertice è aumentata dal 22,5% al 37,2%. La quota di ricchezza del 90% al fondo è calata di appena sopra di un quarto.

Il successivo 9% acquisisce la propria ricchezza in una maniera che è sempre più parallela ai metodi parassitari e speculativi dell'1% al vertice. Dal 1970 al 2014, la quota di reddito fiscale totale del successivo 9% è aumentata dal 24% al 28,6%.

Questo incremento eguaglia la finanziarizzazione del profilo dei guadagni dell'1% al vertice (sebbene ad un tasso più lento), ma contrasta con il 90% al fondo, che conta sempre di meno su azioni e guadagni da capitale. Mentre l'1% al vertice possiede circa il 40% di tutte le azioni, circa il 70% è posseduto dal 5% al vertice. Per contrasto, il 53% delle famiglie non possiede nessun titolo.

Le fondamenta economiche della politica della pseudo-sinistra

La prospettiva politica del successivo 9% è fondata su questa realtà economica. Nel complesso, questo strato sociale deve la propria posizione a valori azionari crescenti, allo sfruttamento dei lavoratori ed alla posizione globale dominante del capitalismo americano. Allo stesso tempo, considera che l'1% abbia acquisito una parte iniqua del bottino. L'ideologia e la politica del successivo 9% dominano le università, dove servono come professori, amministratori e capi di dipartimento molti membri di questo strato sociale.

L'estensione dell'abisso che separa il 90% al fondo dal 10% al vertice dota la lotta per i privilegi del successivo 9% di un carattere feroce. Le cifre dei precedenti studi dimostrano che negli Stati Uniti il reddito lordo di un membro del 90° percentile (cioè la punta più bassa del gruppo del successivo 9%) è quasi 60 volte più alto di quello di un membro del 50° percentile. In termini di ricchezza netta il divario è molto maggiore. Negli ultimi decenni negli Stati Uniti il margine si è allargato significativamente e supera di gran lunga statistiche simili in altri paesi avanzati.

Nel suo articolo del settembre 2015 intitolato "La pericolosa separazione della classe medio-alta americana" il membro anziano della Brookings Richard Reeves ha osservato:

"La classe medio-alta americana si sta separando, lentamente ma irrimediabilmente, dal resto della società...Per molti, la linea divisoria di classe più attrattiva è una coloro proprio veramente al vertice e tutti gli altri. E' vero che l'1% al vertice si sta trascinando via molto drammaticamente dal 99% al fondo. Ma l'1% al vertice è per definizione un gruppo piccolo. Non è plausibile pretendere che l'individuo o la famiglia nel 95° o nel 99° percentile sia in qualsiasi maniera parte dell'America mainstream". Due ulteriori studi coredatti da Reeves forniscono discernimento su come questa distanza sociale abbia prodotto un alto grado di ansia sociale tra il successivo 9% privilegiato:

"L'America sta diventando una società di classe più stratificata... Questa separazione della classe medio-alta per reddito, ricchezza, occupazione ed ambiente ha creato una distanza sociale tra quelli di noi che negli ultimi decenni prosperano e quelli che si sentono lasciati indietro, arrabbiati e risentiti e più probabilmente che votino per politici populisti All'Inferno-Tutti-Loro", osserva un rapporto.

Un altro studio intitolato "Perché i genitori ricchi sono terrorizzati che i loro ragazzi ricadano nella "classe media" spiega: "Mentre al vertice il divario di reddito si è allargato, le conseguenze di cadere fuori della classe medio-alta sono peggiorate. Così gli incentivi della classe medio-alta per mantenere se stessa ed i suoi figli su al vertice si sono rafforzati".

La politica identitaria ed il successivo 9%

Davanti a queste potenti pressioni, la politica identitaria diventa un meccanismo importante per accrescere la condizione sociale e la posizione finanziaria.

Il principale impatto della politica razziale, compresa l'azione di promozione, è stata l'elevazione di un piccolo strato dei gruppi di minoranza nel successivo 9% e nell1% al vertice. Uno studio del Pew Research Center ha rivelato che dal 2005 al 2009, la quota della ricchezza totale detenuta dal 10% delle famiglie al vertice tra i diversi gruppi razziali è aumentata drammaticamente attraverso le razze. La concentrazione della ricchezza è più acuta tra gli ispanici, dove durante questo periodo la quota della ricchezza controllata dal 10% al vertice è salita dal 56% al 72% e tra i neri, dove la cifra è salita dal 59% al 67%.

Il rapporto di Piketty, Saez e Zucman dimostra inoltre che tra il 10% al vertice, la quota di donne è cresciuta fermamente nel corso dei quattro decenni passati a circa il 27%. Ma le donne formano soltanto il 16% circa della popolazione occupata nell'1% al vertice. Tra i più affluenti, scrivono gli autori, "il tetto di vetro non è ancora vicino ad essere frantumato". Questo aiuta a spiegare perché le donne nel successivo 9% hanno visto la campagna presidenziale pro-guerra, pro-Wall Street di Hillary Clinton come un veicolo per promuovere la loro lotta per la ricchezza ed i privilegi.

Il partito del 99% vs. il socialismo

La pseudo-sinistra è contraria a qualunque politica basata su un'analisi di classe economica. E' questa la base politica per l'appello da parte delle organizzazioni di pseudo-sinistra per un "partito del 99%". Per esempio, Alternativa Socialista ha richiesto la costruzione di un partito "multi-classe". In seguito alle elezioni presidenziali USA ha pubblicato un articolo intitolato "Abbiamo bisogno di una resistenza di massa a Trump e di un nuovo partito del 99%", che dice: "Dobbiamo cominciare oggi a costruire una genuina alternativa politica per il 99% contro entrambe i partiti dominati dalle corporation e la destra di modo che nel 2020 non attraverseremo ancora questo disastro".

Anche l'Organizzazione Socialista Internazionale (ISO) ha domandato una "alternativa di sinistra di massa" composta da "sindacati, movimenti e partiti di sinistra". Essa porta avanti regolarmente lo slogan del "99%", scrivendo nel 2014: "Abbiamo bisogno di un nuovo partito per il 99% per affrontare i due partiti dell'1%". Altri gruppi e pubblicazioni della pseudo-sinistra come Jacobin e New Politics hanno echeggiato questi slogan.

L'utilizzo di questo linguaggio non è accidentale. L'appello della pseudo-sinistra per un "partito del 99%" serve a due scopi interrelati.

In primo luogo, la pseudo-sinistra sta cercando di subordinare la classe lavoratrice agli interessi ed alle rimostranze dei settori più ricchi della classe media, i più vicini alla borghesia. E' contraria ad una riorganizzazione socialista della società e persino ad ogni misura che avesse un impatto significativo sulla distribuzione della ricchezza. In secondo luogo, impiegando una vuota fraseologia di "sinistra" priva di contenuto di classe, il successivo 9% tenta di disarmare politicamente la classe lavoratrice e di incanalare l'opposizione sociale dietro al Partito Democratico.

L'orientamento della pseudo-sinistra verso il Partito Democratico è una componente essenziale della sua lotta per portare avanti i suoi interessi sociali. Il Partito Democratico è favorevole ad utilizzare razza, genere ed orientamento sessuale perché ha respinto ogni programma di riforma sociale ed invece si appella ad approssimativamente 21 milioni di persone che comprendono il successivo 9% come sostenitori per una base più ampia.

Chiaramente, la vasta maggioranza della popolazione non ha gli stessi interessi economici di coloro la cui ricchezza netta è sopra $1 milione. Il 10% più ricco ha acquisito la propria ricchezza attraverso lo sfruttamento della classe lavoratrice negli USA ed a livello internazionale. Vasti livelli di disuguaglianza sociale non sono il prodotto di un processo accidentale, ma di politiche definite implementate da entrambe i partiti Democratico e Repubblicano e dalle loro controparti borghesi per il mondo. Il profitto privato è il prodotto dello sfruttamento dei lavoratori e questa è la norma sotto il capitalismo.

L'estrema polarizzazione sociale è un fenomeno internazionale. Un rapporto pubblicato da Oxfam il 16 gennaio rivela che 8 miliardari possiedono lo stesso ammontare di ricchezza della metà più povera della popolazione mondiale, circa 3,6 miliardi di persone. L'1% più ricco possiede più ricchezza del 99% al fondo combinato. Un rapporto di Credit Suisse del novembre 2016 ha dimostrato che il 10% al vertice controllava l'89% della ricchezza internazionale.

L'analisi di classe compita qui riguardante il "partito del 99%" si applica ad appelli populisti similari della pseudo-sinistra in paesi in tutto il mondo.

La classe lavoratrice comprende la vasta maggioranza dei 7 miliardi di abitanti della terra e produce tutta la ricchezza mondiale. Essa possiede un immenso potere potenziale. Ma può portare avanti i propri interessi soltanto se armata di un programma anticapitalista e socialista basato sulla lotta di classe. Nell'avanzare lo slogan per un partito del 99%, la pseudo-sinistra sta perpetrando una frode rivolta ad impedire lo sviluppo di questa lotta ed a preservare il sistema capitalista.

Eric London