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I profittatori di guerra: Victoria Nuland and Co. guadagnano da guerre senza fine

21:42 21.07.2015(aggiornato 21:53 21.07.2015)

 

Un giornalista investigativo USA rivela che i neocon americani hanno trasformato le guerre in un affare redditizio, inchiodando l'Assistente Segretario di Stato Victoria Nuland e suo marito, l'arci-neocon Robert Kagan, per la loro discutibile strategia estera.

Nonostante la non riuscita e disastrosa guerra in Iraq lanciata sotto l'amministrazione George W. Bush, a Washington i neocon sono ancora il primo violino. Il giornalista investigativo americano Robert Parry enfatizza:

"Se i neoconservatori avranno ancora ciò che vogliono in Iraq, le truppe di terra USA rioccuperanno l'Iraq, i militari distruggeranno il governo secolare della Siria (aiutando probabilmente la presa di controllo di al Qaeda e dello Stato Islamico) ed il Congresso USA non soltanto neutralizzerà l'accordo nucleare con l'Iran ma a questo farà seguire un massiccio incremento della spesa militare", ha sottolineato Parry.

Il punto è che i neoconservatori americani hanno trasformato la guerra in un affare redditizio, ha rilevato il giornalista.

Secondo Parry, questa discutibile strategia è personificata da "una singola coppia di potere a Washington" — il cofondatore del Project for the New American Century Robert Kagan e sua moglie, l'Assistente Segretario di Stato per gli Affari Europei Victoria Nuland.

Gli sposi sono due piselli in un baccello: mentre Kagan sfacchinava per divulgare la necessità della guerra dell'Iraq, la Nuland organizzava il colpo di stato di febbraio a Kiev che ha cominciato "una sporca guerra civile e ha creato un confronto tra Stati Uniti e Russia, armati con atomiche".

Sebbene "una persona assennata può tracciare le origini del sanguinario Stato Islamico indietro alla guerra in Iraq ispirata dai neocon dell'amministrazione George W. Bush", Kagan ed i suoi amici neocon non riconoscono di portare la responsabilità di questo "fenomeno di tagliateste", ha osservato Parry. Invece, Kagan sta incitando i decisori politici americani ad intervenire in Iran e Siria.

"Nella richiesta di guerra ed altra guerra di Kagan, vediamo, nuovamente, la conseguenza di non avere tenuto responsabili i neocon dopo che hanno spinto il paese nella illegale e catastrofica guerra dell'Iraq vendendo menzogne sulle armi di distruzione di massa e raccontando favole su quanto facile sarebbe stato", ha elaborato il giornalista investigativo.

E allora quel'è la causa alla radice del bellicismo di Kagan?

L'arci-neocon vuole che l'amministrazione Obama riversi decine di miliardi di dollari nel complesso militare-industriale USA. Tuttavia, questo non è sufficiente per Kagan, che domanda ancora più spese militari per controbilanciare la "crescente potenza  cinese", una "Russia aggressiva" ed un "Iran sempre più egemonico".

"Vi è inoltre un aspetto di impresa di famiglia in queste guerre e confronti, poiché collettivamente i Kagan servono non soltanto per cominciare dei conflitti ma per profittare da riconoscenti contraenti della difesa che fanno pagamenti illegali con una quota di denaro ai think tank che danno lavoro ai Kagam", ha svelato il giornalista investigativo.

Parry ha messo in evidenza che il fratello di Robert — Frederick Kagan, un ex professore di storia militare all'Accademia Militare USA di West Point — attualmente lavora all'American Enterprise Institute, che ha a lungo beneficiato del complesso militare-industriale.

Nel frattempo, la moglie di Frederick, Kimberly, nel 2007 ha fondato il proprio think tank, chiamato Institute for the Study of War (ISW). Tra i sostenitori originari dell'ISW vi sono fondazioni di destra, contraenti della sicurezza nazionale, come General Dynamics, Northrop Grumman e CACI ed imprese tecnologiche appoggiate dalla CIA.

Abbastanza curiosamente, mentre prima l'ISW era specializzato nelle guerre mediorientali in Iraq ed Afghanistan, più di recente l'Istituto si è concentrato sulla guerra civile in Ucraina.

"Così, per comprendere la duratura influenza dei neocon — ed in particolare del clan Kagan — bisogna capire le connessioni finanziarie tra l'affare della guerra e l'affare di vendere la guerra. Quando i contraenti della difesa prosperano, prosperano anche i think tank che sostengono la causa di accresciute tensioni globali", ha sottolineato Parry.