Il piano di destabilizzazione della Chiesa Cattolica in Venezuela
I vescovi cattolici del Venezuela
recitano il ruolo di "leader politici"
Giovedì 12 luglio 2007
|
VHeadline.com Reporters: Il ministro degli esteri venezuelano Nicolas Maduro dice che i vescovi cattolici recitano il ruolo di "leader politici" e tentano di essere gli "inquisitori" del presidente Hugo Chavez. Rispondendo alle critiche da parte dei vescovi venezuelani durante il loro 88° Consiglio Plenario della scorsa settimana nel quale i capi della chiesa hanno di nuovo espresso "dubbi" sulla democrazia in Venezuela e sulle riforme costituzionali che vengono promosse dal presidente, i vescovi hanno sostenuto che egli sta portando il Venezuela al populismo ed al "marxismo-leninismo". Parlando alla stazione televisiva statale Venezolana de Television (VTV), Maduro ha detto di non poter evitare di provare indignazione e repulsione sulle opinioni espresse dalla Conferenza dei vescovi e respinge il fatto che "alcune persone usano le loro tonache" e la loro influenza come ecclesiastici "per emettere giudizi politici" che "sono molto lontani dalla realtà del Venezuela". "Le osservazioni dei vescovi cattolici fanno parte di un piano per destabilizzare il governo rivoluzionari ... questa sembra una nuova Inquisizione fondata sui vecchi manuali della Guerra Fredda ... fanno finta di essere i nuovi inquisitori delle nuove idee di Chavez". A seguito del loro incontro della scorsa settimana, i vescovi cattolici hanno reiterato la critica delle riforme costituzionali in corso in Venezuela e hanno fatto una richiesta urgente per il rispetto del dissenso, della riconciliazione nazionale e della solidarietà.
|
Il ministro degli esteri venezuelano critica
aspramente i capi della Chiesa come inquisitori
della guerra fredda
Giovedì 12 luglio 2007
|
Patrick J. O'Donoghue, direttore di VHeadline.com news, scrive: Il ministro degli esteri Nicolas Maduro dice che il popolo non vuole dei vescovi che siano dei leader politici. Replicando ad un recente documento emesso dalla Conferenza Episcopale Venezuelana (CEV) sulla situazione politica, Maduro sostiene che il documento suona più come il manifesto di un partito politico.
La reazione di gente nel campo bolivariano alla dichiarazione dei vescovi è stata uniforme e tempestosa. Comunque, Maduro sfida i vescovi a togliersi la tonaca, andare nella vita civile come leader e non nascondere la loro posizione. Il ministro degli esteri va oltre chiamando l'atteggiamento dei vescovi "una nuova Inquisizione che utilizza i manuali della Guerra Fredda e sottovaluta i valori democratici del popolo venezuelano". La gerarchia della Chiesa, dichiara Maduro, dovrebbe recitare il ruolo di assistere nei grandi compiti del recupero spirituale. In Venezuela diversi ecclesiastici, come padre Adolfo Rojas in Barquisimeto, sostengono che i vescovi siano completamente fuori tono con ciò che accade in Venezuela, specialmente fra i poveri, e che pendano verso il fascismo.
|
![]()