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Il sangue della Libia per il petrolio: La guerra del vampiro

28 marzo 2011 postato da Susan Lindauer

 

IL SANGUE DELLA LIBIA PER IL PETROLIO: LA GUERRA DEL VAMPIRO

Di Susan Lindauer, ex agente degli USA che ha trattato della Libia alle Nazioni Unite dal 1995 al 2003

 

Chi stiamo prendendo in giro? Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la NATO non si preoccupano di bombardare dei civili per contenere una rivolta. I loro militari bombardano civili ogni giorno senza pietà. Hanno distrutto la maggior parte delle infrastrutture della comunità di Iraq ed Afghanistan prima di rivolgere le loro mire alla Libia. E allora cosa sta realmente succedendo qui?

Secondo la CIA, il seguente non è mai accaduto...

Lo scorso ottobre, dei giganti petroliferi USA— Chevron e Occidental Petroleum—hanno preso la sorprendente decisione di abbandonare la Libia, mentre la Cina, la Germania e l'Italia restavano, firmando grandi contratti con il governo di Gheddafi. Come agente USA che ha cominciato i negoziati per il processo Lockerbie con i diplomatici libici, ho avuto stretti legami con la missione ONU della Libia dal 1995 al 2003. Dato il mio lungo coinvolgimento nella saga Lockerbie, ho continuato a godere di accesso speciale a chiacchiere  dell'intelligence di alto livello sulla Libia.

La scorsa estate queste chiacchiere sono diventate succose!

Circa in luglio, ho cominciato a sentire che Gheddafi stava esercitando forti pressioni sulle compagnie petrolifere USA e britanniche perché sganciassero tasse speciali e percentuali per coprire i costi del risarcimento della Libia alle famiglie del Pan Am 103. Il pagamento dei danni per l'attentato di Lockerbie era stata una delle condizioni principali per porre fine alle sanzioni dell'ONU culla Libia che operarono dal 1992 al 2003. E naturalmente le Nazioni Unite costrinsero Gheddafi a consegnare due libici per un processo speciale all'Aia, sebbene tutti coloro credibili fossero pienamente consapevoli dell'innocenza della Libia nell'affare Lockerbie. (Soltanto dei politici ignoranti cercano di segnare punti di pubblicità affermando altrimenti).

Conoscendo Gheddafi tanto bene quanto lo conosco, ero convinta che l'avesse fatto. Aveva atteso il momento opportuno finché poteva  estorcere il risarcimento alle compagnie petrolifere USA. E' un astuto bastardo, estremamente intelligente e scaltro. Questo è esattamente come agisce. Ed ora si prendeva la sua rivincita. Com'era da aspettarselo, gli USA stavano diventando matti per questo. Gheddafi non stava giocando la partita nel modo in cui volevano le sanguisughe petrolifere. Il vampiro del nostro tempol'industria petroliferavaga per la terra, succhiando la vita da ogni paese che alimenti la sua sete di profitti. Soltanto quando ha raggiunto la Libia, Gheddafi ha assunto il ruolo di un Robin Hood dell'era moderna, che ha insistito su ricambiare il suo popolo per i costi che ha sofferto in conformità alle sanzioni dell'ONU.

Spostandosi indietro ad un anno prima, nell'agosto del 2009 il solo libico condannato per l'attentato di Lockerbie che uccise 270 persone, Abdelbasset Megrahi, ha ottenuto una compassionevole liberazione dalla prigione scozzese. Apparentemente, il governo britannico ed i tribunali scozzesi accolsero la richiesta di Megrahi di morire in patria con dignità da uno stadio avanzato di tumorein cambio per lasciare cadere un appello legale strapieno di imbarazzi per i tribunali europei. La decisione di liberare Megrahi è seguita a stupefacenti rivelazioni di corruzione al tribunale speciale dell'Aia che ha trattato il processo di Lockerbie. I testimoni dell'accusa hanno confessato di avere ricevuto dagli Stati Uniti pagamenti di $4 milioni ciascuno in cambio della testimonianza contro Megrahi, una avvincente accusa di corruzione giudiziaria.

Tanto per cominciare, la condanna di Lockerbie era piena di buchi. Chiunque conosca qualcosa del terrorismo negli anni '80, sa che durante la crisi degli ostaggi in Libano la CIA era implicata nel traffico di eroina dalla Valle della Bekaa. La cospirazione di Lockerbie era stata un'operazione false flag per distruggere un'indagine congiunta della CIA e della Defense Intelligence in pagamenti illegali dalla Jihad Islamica, in cambio della protezione della rete di transito dell'eroina.

Secondo il mio addestratore della CIA, Dr. Richard Fuisz, che all'epoca era stato collocato in Libano e Siria, la CIA aveva istituito una rotta della droga protetta dal Libano all'Europa e avanti agli Stati Uniti. Le sue dichiarazioni sorreggono altre fonti che Operazione Corea” permetteva ai narcotrafficanti siriani, guidati da Monzer al-Kassar (collegato anche a Oliver North nello scandalo Iran-Contra) di spedire eroina negli USA SU voli Pan Am, in cambio di informazioni sui luoghi dove si trovavano gli ostaggi in Libano. Secondo quanto si dice, la CIA si accertava che le valigie che portavano l'eroina non venissero perquisite alla dogana. Soprannominato il Padrino del terrore, ora Al Kassar sta espiando una condanna per avere cospirato con i cartelli della droga colombiani per assassinare dei cittadini degli USA.

Con approccio graduale a Lockerbie, la squadra della Defense Intelligence a Beirut, guidata dai maggiori Charles Dennis McKee e Matthew Gannon, sospettava che l'infiltrazione della CIA della rete dell'eroina poteva stare prolungando la crisi degli ostaggi, Se così, le conseguenze erano gravi. Il reporter della AP Terry Anderson rimase incatenato in uno scantinato per 7 anni, mentre altri 96 ostaggi occidentali di alto profilo subivano pestaggi, finte esecuzioni e traumi generali. La squadra di McKee sollevò allarmi a Washington che un doppio agente della CIA approfittando dei narcodollari poteva stare avvisando i rapitori ogni volta che la loro rete li circondava. Washington inviò in Libano una squadra per raccogliere prove.

Il giorno che fu fatto esplodere in cielo, il Pan Am 103 portava una squadra di investigatori della CIA e dell'FBI, il vicecapo della CIA assegnato a Beirut e tre ufficiali della Defense Intelligence, compresi McKee e Gannon, sulla loro strada verso Washington per consegnare un rapporto sul ruolo della CIA nel traffico di eroina e sull'impatto del finanziamento dei terroristi e della crisi degli ostaggi. In breve, tutti coloro con conoscenza diretta dei pagamenti illegali della CIA dal traffico di eroina morì sul Pan Am 103. Fu trovata tra i rottami una valigia strapiena di eroina per un valore di $500.000. Apparteneva agli investigatori, come prova della corruzione.

La battuta finale fu che il Dipartimento di Stato USA emanò un consultivo di viaggio interno, avvertendo che i funzionari governativi dovevano scendere da quello specifico volo in quello particolare giorno, perché ci si aspettava che il Pan Am 103 venisse fatto saltare. Questo è esatto gente! Gli USA avevano preconoscenza dell'attacco.

Imperdonabilmente, nessuno lo raccontò a Charles McKee o a Matthew Gannon. Ma altri ufficiali e diplomatici scesero dal volofacendo spazio ad un gruppo di studenti della Syracuse University che viaggiavano in lista d'attesa per le vacanze di Natale.

E' stato un atto mostruoso! Ma condannare Megrahi per coprire il ruolo della CIA nel traffico di eroina ha colpito molti patiti di Lockerbie come disgustosamente ingiusto. Aggiungete la corruzione della testimonianza comprata– $4 milioni a schioccoe l'ergastolo a Megrahi ha colpito un nervo di oscenità.

Ha colpito anche Gheddafi come dolorosamente offensivole Nazioni Unite hanno costretto la Libia a consegnare $2,7 miliardi di danni alle famiglie di Lockerbie, una tariffa di $10 milioni per ogni morto. Una volta che è divenuto chiaro che gli USA hanno pagato $4 milioni ciascuno due testimoni chiave per giurare il falso, erano diffuse per tutta l'estate le chiacchiere degli spioni che Gheddafi aveva intrapreso un'azione audace per esigere il risarcimento dalle società petrolifere USA (e probabilmente britanniche) che operano in Libia. Più che probabile, le richieste di pagamenti e compensazioni della Libia si è estesa anche ad altre conglomerate petrolifere europeeparticolarmente Francia ed Italiache ora capeggiano l'attacco alla Libia.

La scorsa estate sapevo che vi sarebbero stati dei problemi. Il risarcimento sarebbe stato un inconveniente da entrambe le parti. Non chiudete in prigione per 10 anni un uomo innocente con accuse fasulle di terrorismo e vi aspettate indulgenza. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna si erano comportate con straordinario egoismo. Dovete ammettere che il tentativo di Gheddafi di equilibrare i segni della bilancia della giustizia ha dimostrato un intuito di retto nazionalismo.

Ahimé, Gheddafi stava giocando con il fuoco, non importa come giustificasse la sua rimostranza. Non colpite un tiranno senza aspettarvi che il tiranno restituisca il colpo.

E questo è esattamente ciò che oggi sta accadendo.

Non prendete in giro voi stessi. Questa è una guerra per il petrolio e puzza di doppi standard imperialisti. Due articoli del Prof. Chossudovsky al Global Research Centre devono esser letti: “Operation Libya and the Battle for Oil: Redrawing the Map of Africa” e “Insurrection and Military Intervention: The US-NATO Attempted Coup d’Etat in Libya?”

Non vi è semplicemente nessuna giustificazione per l'azione USA o NATO contro la Libia. La carta dell'ONU riconosce i diritti dei paesi sovrani di reprimere le rivolte contro il loro governo. Inoltre, molti osservatori hanno commentato che i piani per l'intervento militare sembrano essere stati molto più avanzati di quanto i leader USA ed europei vogliano ammettere.

Per quanto riguarda me, so bene che la pianificazione della guerra è iniziata mesi prima che il movimento per la democrazia partisse per tutto il mondo arabouna fortunata copertura per la politica petrolifera USA ed europea. Forse troppo fortunata.

Come scrive il 23 e 24 febbraio Chossudovsky, "Centinaia di consiglieri militari USA, britannici e francesi sono arrivati in Cirenaica, la provincia secessionista orientale della Libia" sette (7) giorni dopo l'inizio della rivolta interna a Gheddafi. "I consiglieri, compresi gli ufficiali dell'intelligence, sono stati scaricati a navi da guerra e da lanciamissili presso le città costiere di Bengasi e Tobruk".  (DEBKAfile, US military advisers in Cyrenaica, Feb. 25, 2011) Forze speciali sul terreno nella Libia orientale hanno fornito appoggio clandestino ai ribelli". Secondo il Times di Londra, otto commando delle forze speciali britanniche sono stati arrestati nella regione di Bengasi, mentre fungevano da consiglieri militari alle forze di opposizione.

Si immagina che crediamo che Stati Uniti, Gran Bretagna ed Europa abbiano pianificato, coordinato ed attuato un intervento militare completo in 7 brevi giornidall'inizio della ribellione libica alla metà di febbraio fino a che sono comparsi sul terreno della Libia il 23-24 febbraio i consiglieri militari!

Questo è strategicamente impossibile.

Nulla può persuadermi che il destino di Gheddafi non sia stato deciso mesi fa, quando Chevron e Occidental Petroleum hanno portato a Capitol Hill la loro lamentela, reclamando che il nazionalismo di Gheddafi interferiva con il loro profittare dal petrolio. Da quel momento, l'intervento militare era sulla tavoletta da disegno come sicuramente il Patriot Act stava bloccato in un cassetto aspettando per l'11/9.

Il messaggio è semplice. Sfidate le società petrolifere ed il vostro governo ed il vostro popolo pagheranno il prezzo finale. Dateci il vostro petrolio tanto a buon mercato quanto possibile. Oppure morirete.

Non prendete in giro voi stessi. A nessuno interessa delle sofferenze della Libia o dell'Iraq. Non bombardate un villaggio per salvarlo. Gli USA, la Gran Bretagna e la NATO sono i bulli del vicinato. I gendarmi per le grandi del petrolio.

Libia, Iraq, Afghanistan hanno qualcosa in comune. Possiedono vaste e straordinarie ricchezze di petrolio e minerali. Come tali, sono tutti vittime di ciò che chiamo le Guerre del Vampiro. I principi arabi vengono pagati, mentre le sanguisughe tirano fuori la linfa vitale dal popolo. Esso è appena in grado di sopravvivere nelle proprie ricche società. Il popolo e l'economia interna sono tenute in vita per sostenere l'ordine sociale, ma sono svuotati del nutrimento della loro ricchezza nazionale.

I movimenti per la democrazia stanno inviando un avvertimento che non penso che le grandi del petrolio o i loro protettori nei governi USA e britannico comprendano o abbiano capito come controllare. Il popolo arabo ha chiuso con questo ciclo di vittimizzazione. Ha piantato i paletti e comincia a capire come colpire al cuore di questi vampiri, che succhiano dai loro paesi la linfa vitale.

E guai ai malvagi quando lo fanno!

 

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