Mercoledì 29 agosto 2007
di Franz J.T. Lee

Il socialismo bolivariano del Venezuela:

la nascita storica del marxismo

 

Il prof. Franz J. T. Lee dell'Università di Los Andes (ULA) scrive: Qualsiasi atto sociale, teoria umana o evento naturale di significato trascendentale deve essere posto nel suo reale contesto transtorico. Se due millenni fa Gesù Cristo fosse veramente esistito nella storia umana, allora, come chiunque altro tra noi, è nato in un'epoca specifica, nella quale avrebbe potuto rivolgersi ai 'filistei', ai 'farisei ed alla "generazione di vipere" del suo tempo.

Certamente non li poteva chiamare 'golpisti', 'sordidi' o 'truppe paramilitari della CIA'.

Analogamente, Marx ed Engels sono nati in un particolare periodo e luogo, non poterono presentare un 'Sermone della montagna' ai lavoratori che parteciparono alle rivoluzioni del 1948 in Europa; anche Simon Bolivar nel 1819 non avrebbe potuto parlare ad una riunione a Ciudad Bolivar, ma ad Angostura.

Inoltre, nel 2007, Chavez non ha nessuna possibilità di discutere le riforme costituzionali ad Angostura. Tutto ciò si applica pure al Manifesto del Partito Comunista, ai concetti ed ai loro significati sociali. In altri luoghi ed epoche, termini come 'metafisica', 'speculazione', 'prassi', 'ideologia', socialdemocrazia', 'nazionalsocialismo' o 'rivoluzione' hanno significato diverso, persino connotazioni contraddittorie. Gesù Cristo e Karl Marx potrebbero pronunciare le stesse frasi ed intendere due cose completamente diverse. Quindi dovremmo essere molto cauti. Le parole non pensano per noi, non possono farlo; pensare dobbiamo farlo da soli.

Di conseguenza, non pensiamo in parole, in una raccolta di lettere o frasi, sono soltanto dei miseri strumenti. Come rivoluzionari, come filosofi, riflettiamo, concettualizziamo e teorizziamo la nostra realtà; in altre parole, pensiamo a, per e da soli. Finora non abbiamo trovato un sostituto creativo del pensiero e della riflessione umani. Abbiamo molti cani di Pavlov, pappagalli e zombi nell''opposizione' venezuelana, ma, ahimè, tra di noi abbiamo molto pochi pensatori concreti e teorici seri.

In un precedente articolo di VHeadline del 27 agosto 2007, abbiamo promesso che "in futuri commenti approfondiremo i temi importanti con riferimento al Manifesto del Partito Comunista ed al socialismo bolivariano come sopra delineato".

Mantenendo la nostra parola rivoluzionaria, metteremo ora in luce la situazione transtorica in Europa agli inizi del 19° secolo, concentrandosi sugli eventi che hanno una relazione diretta con la Rivoluzione Bolivariana oggi.

Molti compiti storici della Rivoluzione Francese sono ancora oggi eccezionali in Venezuela, specialmente nella nostra "superstruttura" ideologica. Anche il processo di separare la Chiesa e lo Stato è ancora incompleto, è persino una fonte di controrivoluzione. Quindi, cominciamo con la "Santa Alleanza" all'epoca delle guerre napoleoniche in Europa.

Fu formata nel 1815, da un gruppo di 'principi cristiani' governanti per gottesgnadentum, cioè, da parte di monarchie per grazia di Dio, tutti invitati dall'allora Zar di Russia, sotto gli auspici di Austria e Russia. Come dichiarato nel Manifesto del Partito Comunista, allora, praticamente tutti i monarchi assoluti d'Europa si unirono in questo "Santo Circolo" feudale controrivoluzionario, che era rivolto contro la democrazia borghese, ma anche contro socialisti utopici e comunisti. Il parallelo con l'attuale globale, fascista 'Famiglia Bush' ed i suoi alleati ovunque contro la Rivoluzione Bolivariana è ovvio: epoche diverse ma similarità rivoluzionarie.

Ispirati dal famoso diplomatico austriaco Conte von Metternich, che cosa realmente accadde al Congresso di Vienna, 1814-15?

  • La risposta è molto semplice: è stato una "Corsa all'Europa' anti-liberale-capitalista, un tentativo controrivoluzionario di restaurare l''ancien regime' clericale, aristocratico e feudale. Questo tipo di cospirazione ci minaccia tutti i giorni.

In realtà, la mappa dell'Europa doveva essere ridisegnata, una precondizione per l'epoca del capitalismo monopolistico, per la pro-imperialista, capitalista "Corsa all'Africa" (1884-85). Non abbiamo bisogno di indugiare, fornendo dati, su chi ingannò chi a Vienna, chi rubò cosa e chi ottenne la 'parte del leone'. In realtà, fu la preparazione per l'industrializzazione e l'egemonia mondiale britanniche; il tutto si concluse con un'alleanza di "Stati Cristiani", con la "Quadruplice Alleanza" (Russia, Prussia, Austria e Gran Bretagna).

Qui possiamo comprendere l'importante ruolo della cristianità a difesa dello status quo della classe dominante. Precisamente nella sovrastruttura, attraverso Hegel, Feuerbach e Marx, l'opera critica religiosa e la critica della religione cristiana erano necessarie per introdurre una nuova scienza e filosofia proletaria, una prassi ed una teoria materiale, un Manifesto del Partito Comunista. Ciò si è riflesso nella famosa canzone dei lavoratori dei socialisti marxisti e non marxisti, l''Internazionale':

"Nessun salvatore dall'alto ci libera Non abbiamo nessuna fiducia nel principe o nel nobile La nostra mano destra le catene deve frantumare Catene di odio, avidità e paura. Prima i ladri verranno fuori con il loro bottino Ed a tutti dare un destino più felice. Ognuno a questa fucina deve fare il suo dovere E battere il ferro mentre è caldo".

The versione spagnola:

"Ni en dioses, reyes ni tribunos, está el supremo salvador. Nosotros mismos realicemos el esfuerzo redentor.

Para hacer que el tirano caiga y el mundo siervo liberar, soplemos la potente fragua que el hombre libre ha de forjar."

A quell'epoca, parte di una canzone tedesca molto popolare, cantata ancora oggi, esprimeva già la forza vitale unificatrice del Manifesto del Partito Comunista, vale a dire la tendenza filosofica verso il materialismo dialettico marxista, come segue:

"Die irdische Trinität, Gott nachgeschaffen, So wie der Mensch sich widerholt im Affen." (The Trinity on earth, God imitated, just as man in monkey is recreated.)

In uno dei suoi ultimi discorsi alla nazione, il presidente Hugo Rafael Chavez Frias ha rivelato la sua personale opinione sulla religione cristiana, come insegnata dalla gerarchia della Chiesa che appoggia il colpo di stato militare contro il suo democratico, legittimo governo. Innanzitutto, ha rivelato che non prega; in secondo luogo, che non crede in una struttura paradisiaca sopra la terra in cielo o in una struttura infernale sotto il terreno. Ha detto che se ciò fosse stato vero, allora già molto tempo fa gli astronauti ed i trivellatori della PDVSA le avrebbero scoperte. Infine, si è riferito all'errata credenza religiosa che dopo la morte un giorno rivedremo i nostri cari.

Comunque, nello spirito del sermone della montagna di Gesù Cristo, ha difeso il socialismo bolivariano ma ha sottolineato che dopo la morte tutti noi ritorneremo polvere, polvere cosmica.

Nell'ultima analisi, questo è esattamente quello che il Manifesto del Partito Comunista e l'Internazionale desideravano comunicare e che è un contributo sociale della Rivoluzione Francese verso l'illuminismo e la consapevolezza umani, verso la nascita del marxismo, del socialismo scientifico e filosofico.

Comunque, continuiamo ad illustrare i tratti principali dell'epoca rivoluzionaria del comunismo in espansione, della negazione del capitalismo in Europa. Specialmente in Inghilterra, tra il 1815 ed il 1830, l'assalto violento di imminenti forze capitaliste della produzione distrusse progressivamente la maggior parte delle vestigia dei metodi di produzione feudale, assolutista ed introdusse la 'Rivoluzione Industriale'. Immediatamente l'Inghilterra prese il comando, sorsero nuove città industriali come Manchester.

Nella gloria del 'capitalismo buono' di Adam Smith gli industriali inglesi furono affascinati dalla Liberte di sfruttare lavoratori poveri, per l'accumulazione di capitale generato dalla Rivoluzione Francese. D'altra parte, come descritto nella sua opera, 'La condizione della classe lavoratrice in Inghilterra nel 1844', Friedrich Engels descrisse le prossime miseria e povertà di tutti i futuri schiavi del salario capitalista, specialmente nel mondo coloniale e futuro neocoloniale.

L'imminente borghesia liberal-democratica difendeva la 'liberte' con tutta la sua potenza, per la propria classe ciò significava 'libera competizione', 'libero scambio', in poche parole: laissez-faire, laissez passer.

Intorno al 1830, l'Europa continentale, principalmente la Francia, il Belgio e parti della Germania era ancora nel sonno feudale, era sostanzialmente rurale ed agricola. Nel decennio seguente iniziò progressivamente a sviluppare il suo sistema industriale, basato sulle secolari "case di lavoro", originariamente inventate in Italia settentrionale secoli prima.

  • Sul piano politico, la lotta per il potere si rifletteva nelle ondate rivoluzionarie e ribelli che scossero l'Europa intorno al 1830.

Per noi in Venezuela, è importante notare che una rivoluzione sociale non è un singolo domenica pomeriggio di spesa, ci vogliono decenni, è violenta, è sanguinosa, è una gigantesca lotta per il potere, è lotta di classe. All'interno di questa violenta lotta di classe continentale la teoria della lotta di classe proletaria, è nato il Manifesto del Partito Comunista. Attualmente, anche la prassi e la teoria di emancipazione della Rivoluzione Bolivariana sono nate in una situazione globale molto contraddittoria.

Anche in Europa la Rivoluzione Francese dovette fare una battaglia molto dura per conquistare alla borghesia, capitalista, il potere politico. La sua 'opposizione' locale e straniera, i 'Sacri Sovrani' europei ed il loro 'think tank' Metternich non erano affatto impressionati dalle novità rivoluzionarie; a libertà, uguaglianza e fraternità preferivano 'escualité'.

Come l'attuale 'opposizione' venezuelana, resistettero con tutti i tipi di Potere Statale a loro disposizione; accusarono i leader borghesi di essere seguaci di 'terroristi', di Robespierre, di essere "comunisti" -- sanculotti.

Esattamente questo sta accadendo qui in Venezuela a Chavez ed ai bolivariani.

Con tutta la potenza le forze controrivoluzionarie lanciarono una galassia di misure oppressive, svelando le funzioni fondamentali del futuro stato: censura, sorveglianza politica, Spitzel, spioni. Tutte queste cose sono ancora oggi nuove e tutto ciò accadeva quando Marx ed Engels erano ancora dei ragazzini che giocavano a 'guardie e ladri'. Quindi, che novità devono essere oggi il Manifesto del Partito Comunista, il marxismo.

Proprio come nell'America Latina contemporanea, le spie, le leggi, le incarcerazioni e le esecuzioni hanno attaccato l'avanguardia della rivoluzione borghese, democratica, capitalista.

Come reazione politica al terrore della polizia e dell'esercito, i democratici borghesi radicali, gli impiegati e gli operai e gli altri difensori della rivoluzione capitalista si unirono e si organizzarono in società segrete, come i Carbonari, i carbonai. In Germania, nacquero delle associazioni chiamate burschenschaften. In Francia, i Borboni, che non avevano imparato nulla e che non dimenticavano mai nulla, furono sostituiti. Il reazionario Carlo X fuggì e venne sostituito da un 're borghese', da Luigi Filippo d'Orleans.

Tra il 1789 ed il 1848, la Rivoluzione Francese stava penetrando in tutti i vasi capillari e gli atomi dell'Europa feudale, metteva in discussione tutti i precedenti metodi di produzione, lottava per l'egemonia totale, per il potere borghese, democratico, capitalista, globale. Per rovesciarlo oggi, dobbiamo farlo molto meglio.

Solamente dopo la vittoria contro la 'Santa Alleanza', la ricca borghesia francese poté prendere il potere. Francois Guizot descrisse lo spirito della nuova ricca classe di banchieri, speculatori ed industriali con il seguente motto: Enrichissez vous! Questo non era "Conosci te stesso!", ma "Arricchisci te stesso!"

Tutto ciò con il sacrificio di altri, dei lavoratori e degli operai, che devono sempre tirare fuori le castagne dal fuoco per i loro padroni capitalisti.

Questa tendenza controrivoluzionaria non dovrebbe avvenire qui in Venezuela.

In Sud Africa la 'svendita' all'imperialismo è avvenuta entro un decennio ed ha generato la nascita di una nuova ricca classe media nera. I milioni di lavoratori poveri neri sono miserabili come sempre.

Molto prima della nascita del Manifesto del Partito Comunista, prima delle rivoluzioni del 1848, i lavoratori europei, sfruttati dal capitalismo in salita, si ribellarono ed iniziarono ad organizzarsi e difendersi come una classe lavoratrice di pariah. In Inghilterra, per esempio, dopo le rivolte luddiste del 1811-12 e lo sfascio delle macchine industriali, i lavoratori britannici cominciarono ad organizzarsi contro l'orribile sfruttamento capitalista e per formare associazioni dei lavoratori indipendenti e sindacati.

Dal principio il capitalismo democratico borghese non ha avuto nessuna pietà per i lavoratori che hanno intralciato l'accumulazione di capitale, ricchezza, privilegi e potere. La Rivoluzione Bolivariana ha sperimentato questi violenti spietati attacchi nel 2002 durante il colpo di stato militare e le campagne di sabotaggio petrolifero. Già nel 1819 i lavoratori britannici hanno avuto il loro 'Caracazo,' il 'Massacro di Peterloo'.

Cosa accadde?

A Manchester, durante una riunione di 60.000 lavoratori dimostranti, la polizia intervenne brutalmente e soffocò la ribellione. Percy B. Shelley descrisse la situazione come segue:

"Sollevatevi, come leoni dopo il sonno, In numero indomabile, Rimuovete le vostre catene alla terra come rugiada Che nel sonno è caduta su di voi. Voi siete molti, loro sono pochi!"

("La maschera dell'anarchia")

Nondimeno, la lotta dei lavoratori britannici continuò: essa culminò in una deludente 'Legge di Riforma del 1832' e nella 'Carta del Popolo' del 1838. Nacque un movimento laburista Cartista, che nel 1847 aveva come membri oltre 40.000 lavoratori. Ciò avveniva mentre Engels stava già scrivendo la prima versione del Manifesto del Partito Comunista, corretto da Marx.

Nel 1834, sul continente, i tessitori di seta di Lione, i canut, si ribellarono e scesero in strada, seguiti da rivolte in altre città. Tutte le rivolte dei lavoratori furono soppresse brutalmente. Particolarmente crudele fu il "Massacro di Rue Transnonain a Parigi", perpetuato nella famosa "Canzone dei tessitori";

"Mais quand notre règne arrive Quand votre règne finira Alors nous tisserons le linceul du vieux monde Par on entend déjà la revolte qui gronde. --"

"Quando arriva il nostro regno Quando il vostro regno finirà Allora tessiremo il lenzuolo funebre del vecchio mondo Perché ascoltate! romba la rivolta --"

Tutte queste realtà storiche hanno prodotto il socialismo scientifico e filosofico, il marxismo, hanno creato il Manifesto del Partito Comunista.

Come possiamo vedere, il marxismo non è caduto dal cielo blu, è una realtà transtorica della società capitalista, è la sua totale negazione dialettica.

In Germania, nella patria di Marx ed Engels, dove si fa prima la rivoluzione con la testa, i tessitori della Slesia lanciarono la loro famosa ribellione del 1844. Come dappertutto, i cani da guardia del capitalismo, le autorità dello stato borghese reagirono con la consueta autoritaria brutalità. Ascoltiamo la "Canzone del tessitore" tedesca;

"Hier im Ort ist ein Gericht Viel schlimmer als die Fehmen,* Wo man nicht mehr ein Urteil spricht das Leben schnell zu nehmen."

"In questo luogo c'è un tribunale Molto peggiore di tutti i Fehmen, Dove nessuno ha bisogno di tribunale e giudice Per uccidere rapidamente una persona".

* tribunale a sentenza predeterminata medievale.

Questa rivolta dei tessitori divenne il soggetto centrale del famoso dramma di Gerhard Hauptmann: Die Weber (1892).

Concludiamo questa esposizione del contesto storico del 'Manifesto del Partito Comunista' con l'eccellente poema di Heinrich Heine, che ci ha dato ulteriori dettagli su questo scandaloso massacro:

"Im duestern Auge keine Träne, Sie sitzen am Webstuhl und fletschen dieZähne: (Des Leidens und Hungers ist genug); 'Deutschland, wir weben dein Leichentuch, Wir weben hinein den dreifachen Fluch -- Wir weben, wir weben.'"

"Senza una lacrima nei loro occhi severi. Siedono al telaio, la rabbia della disperazione sui loro volti: Abbiamo sofferto e fatto la fame abbastanza a lungo; 'Vecchia Germania, stiamo tessendo un sudario per te e lo tessiamo con una triplice maledizione. Stiamo tessendo, tessendo'".

Per ulteriori informazioni, vedere l'eccellente opera di Dirk J. Struik, LA NASCITA DEL MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA, International Publishers, New York, 1975.

Franz J. T. Lee
franz@vheadline.com